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EKO S350V Daphne Blue
EKO S350V Daphne Blue
di [user #21156] - pubblicato il

L'entry level di casa Eko si difende anche sul palco, con i giusti accorgimenti: un nostro lettore racconta la sua esperienza con la S350V.
Come penso succeda a molti, mi sono ritrovato spesso a suonare in situazioni "degradanti" o comunque in contesti più piccoli, dove non fai altro che dire di dover prendere qualcosa di più comodo ed economico. Proprio questo mi ha portato a valutare una soluzione pratica, veloce come montaggio e accessibile: meno responsabilità rispetto a portarsi dietro Kemper e remote, una Stratocaster, una Telecaster e tante altre diavolerie. Dopo aver optato per una Zoom G5N (fantastica), ho comprato una EKO S350V Daphne Blue.

Compro lo strumento su strumentimusicali.net. La chitarra, pagata 129€, arriva in un solo giorno e appena spacchettata mi accorgo che ha preso una bella botta sul body: chiamo Strumenti Musicali che nel giro di qualche giorno mi fa un buono sconto da 25€, quindi la chitarra già economica mi costa poco più di 100€. La mia idea era quella di cambiare diverse parti, facendola assomigliare a una Stratocaster versatile che possa sostituire strumenti più costosi ma con una resa comunque discreta.

Il primo test a cui la sottopongo in studio è registrare delle piccole e veloci take, confrontandole con una Stratocaster americana super customizzata dal valore complessivo di circa 2000€. Attacco tutto al Kemper e registro, metto a destra la Eko e a sinistra la Stratocaster... o forse il contrario, ma vi giuro la maggior parte di voi non ne sentirà differenze.

 


Lo so, molti diranno che il digitale fa sembrare tutte le chitarre uguali eccetera. Forse è vero, ma il risultato è comunque sorprendente considerando il valore di circa un ventesimo. Sbalordito dal primo test, decido comunque di cambiare alcune parti mettendone di nuove: meccaniche Fender (riciclate dall'americana), capotasto (riciclato dall'americana) in quanto quello della Eko era veramente imbarazzante, sellette e molle (riciclate dall'americana). Ho anche rifatto tutto il wiring, sostituito il potenziometro del volume, il selettore a cinque vie e la presa jack. Non dico che tutte queste sostituzioni hanno portato migliorie evidenti, ma penso comunque che lo strumento è più solido e più affidabile. I pickup, che inizialmente pensavo di sostituire, li ho lasciati lì, originali: è importante fidarsi delle proprie orecchie e non lasciarsi abbagliare dal marchio.



Ora mi ritrovo uno strumento che seppur economico, perché in fondo ho speso solo 104€, può benissimo prendersi la propria scena in serate musicali meno importanti, dove non hai un service adatto o non vuoi rischiare di lasciare la chitarra da 2000€ più attrezzatura in balia di gente poco affidabile.
Dopo qualche giorno ho fatto un live, mi sono divertito a suonare e sono rimasto ancora una volta sorpreso da una chitarra economica. Inoltre devo dire che ha un manico molto bello, rifinito nei particolari, il body anch'esso preciso, forse l'unica cosa più giocattolosa sono le plastiche. Complimenti a EKO e a Massimo Varini.
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