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| "Route 96": Matteo Mancuso accelera il passo sul suo secondo album solista |
| Con Route 96, Matteo Mancuso torna a mettere a fuoco il rapporto tra tecnica, composizione ed espressione personale.
Un secondo album nato in tempi più rapidi, che fotografa un momento creativo diverso rispetto all’esordio The Journey.
Tra collaborazioni mirate e una produzione dal taglio artigianale, il chitarrista siciliano consolida una visione ormai riconoscibile. Continua... |
| di redazione [user #116] |
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| Ode a Bob "Weir-do": Greateful Dead, controcultura, psichedelia, doom e signature Ibanez |
| La scomparsa di Bob Weir, co-fondatore e chitarra ritmica dei Grateful Dead, chiude uno dei capitoli più longevi e coerenti della musica americana del Novecento. Musicista atipico, ha ridefinito il ruolo della chitarra ritmica nel rock attraverso un linguaggio armonico colto, libero e profondamente collettivo. Attorno ai Grateful Dead, Weir ha contribuito a costruire non solo una band, ma un vero ecosistema culturale, simbolo duraturo della controcultura statunitense. Continua... |
| di Francesco Sicheri [user #65794] |
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| Tony Iommi annuncia un nuovo album solista in arrivo nel 2026 |
| Tony Iommi conferma l’uscita di un nuovo album solista nel 2026, annunciandolo direttamente ai fan con un messaggio di fine anno. Il chitarrista dei Black Sabbath parla di un progetto in fase avanzata, nato senza fretta e con ritrovato entusiasmo in studio. Un ritorno che riaccende l’attenzione su una discografia solista breve ma sempre molto apprezzata dal mondo della chitarra heavy. Continua... |
| di redazione [user #116] |
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| Chi era Perry Bamonte? L’uomo nell'ombra dei The Cure mentre tutti guardavano altrove |
| Perry Bamonte è stato uno di quei musicisti fondamentali che raramente finiscono nei titoli, ma senza i quali la storia dei The Cure sarebbe stata diversa. Chitarrista, tastierista e architetto silenzioso del suono della band tra anni Novanta e Duemila, Bamonte ha incarnato un’idea di rock fatta di servizio, intuizione e misura. La sua scomparsa, avvenuta a Natale, aggiunge un ultimo paradosso a una carriera sempre rimasta un passo di lato rispetto ai riflettori. Continua... |
| di Francesco Sicheri [user #65794] |
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| Addio a Chris Rea: il viaggio musicale di un outsider del rock britannico |
| Chris Rea non è stato solo un autore di grandi successi, ma un narratore musicale che ha trasformato il blues in racconto personale. Dalla popolarità degli anni Ottanta al ritorno radicale alle radici, la sua carriera ha seguito una strada ostinatamente controcorrente. Con la sua chitarra slide e una voce inconfondibile, ha lasciato un’eredità che continua a parlare di viaggi, solitudine e verità. Continua... |
| di redazione [user #116] |
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| La magia di "Puff of smoke" dei The Wood Brothers |
| Dopo Heart is the Hero, i Wood Brothers hanno dato vita a Puff Of Smoke, un disco che rifiuta qualsiasi idea di controllo e abbraccia l’imprevedibilità come metodo creativo. Tra subconscio, prime take e un interplay musicale fuori scala, il trio conferma una visione artistica libera, stratificata e profondamente americana. Un lavoro eclettico, vissuto e tutt’altro che effimero, in cui esperienza, istinto e tradizione continuano a dialogare senza compromessi. Continua... |
| di Umberto Poli [user #65904] |
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| La "Red House" Strat di Gary Moore del 1960 torna sotto i riflettori: Bonhams chiude il ciclo |
| La Final Encore Collection di Bonhams chiude definitivamente l’archivio strumentale di Gary Moore, riportando all’attenzione una selezione di chitarre e amplificatori con provenienza diretta. Al centro della vendita spicca la Stratocaster Fiesta Red del 1960, resa famosa dalla "Red House" eseguita a Wembley nel 2004. Attorno a lei, una serie di strumenti chiave che documentano l’evoluzione tecnica, estetica e timbrica del chitarrista lungo quattro decenni di carriera. Continua... |
| di Francesco Sicheri [user #65794] |
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| Ace Frehley: addio allo Spaceman del power chord |
| Stivali con zeppa vertiginosa, trucco argentato, Les Paul che sbuffa fumo: manuale pratico di come trasformare un assolo in pirotecnica. Ace Frehley ha reso il “less is more” un’arma di distruzione armonica: riff semplici ma decisi, vibrato ampio e profondo, ritornelli memorabili… Con la sua scomparsa, il rock perde l’archetipo del chitarrista-spettacolo: semplice, rumoroso, inconfondibile. Continua... |
| di Francesco Sicheri [user #65794] |
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| Shake, shake e ancora shake… con i North Mississippi Allstars |
| I North Mississippi Allstars, guidati dai fratelli Luther e Cody Dickinson, continuano a rinnovare il Blues con umiltà e creatività, restando fedeli alle radici familiari e alla lezione del padre Jim. Dal classico Shake Hands With Shorty fino al recente Still Shakin’, la loro parabola artistica è un intreccio di tradizione e modernità, groove e devozione. Con Luther ormai figura di riferimento assoluta per la chitarra Hill Country Blues, la band dimostra che il motto World Boogie Is Coming non è mai stato così attuale. Continua... |
| di Umberto Poli [user #65904] |
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