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Niente più valvole dalla Russia: cosa succede, cosa provocherà
Niente più valvole dalla Russia: cosa succede, cosa provocherà
di [user #17844] - pubblicato il

Lo stop all’export delle valvole dalla Russia ha messo in allarme i musicisti. Ecco da dove arrivano le “vacuum tubes” dei nostri amplificatori e perché potrebbe - o no - essere un problema anche per noi.
L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia non accenna a rallentare, con conseguenze tragiche sul piano umanitario. Per quanto non paragonabili alla perdita umana e sociale, le ripercussioni sui mercati e sulle finanze internazionali sono una realtà che ha già fatto sentire il proprio effetto sulla vita quotidiana di ognuno di noi.

La politica delle sanzioni ha innescato un meccanismo al rialzo da entrambe le parti, con il costo della vita destinato a continuare a crescere in numerosi Paesi.
In Italia lo abbiamo visto dapprima con i carburanti, gas e petrolio, ma anche olio di semi, grano e derivati.
Esattamente com’è accaduto nei primi giorni di lockdown nel 2020, il timore che le scorte potessero finire o i prezzi impennarsi ha spinto molti a fare scorta di viveri.
Così in diverse città italiane, nei giorni scorsi, si è assistito all’ennesimo “saccheggio” dei supermercati, salvo poi vedere gli scaffali regolarmente riforniti nei giorni successivi.
Le continue sanzioni da ambo le parti colpiscono anche settori che si possono ritenere meno fondamentali, come il lusso. Diamanti, vodka e caviale non arriveranno dalla Russia per un bel pezzo, e anche le valvole usate dai nostri amati amplificatori tirano giù la saracinesca.

Niente più valvole dalla Russia: cosa succede, cosa provocherà

Niente più valvole dalla Russia
Il ban all’esportazione di valvole dalla Russia era nell’aria già da alcuni giorni quando Make Matthews di ElectroHarmonix ha diffuso un comunicato in cui annunciava l’imminente svuotamento dei suoi magazzini, almeno per tutto il 2022. Lo scenario della corsa ai rifornimenti si è ripetuto come da copione, e oggi può risultare difficile mettere le mani su quantità significative di valvole made in Russia.

Mentre scriviamo, il sito TheTubeStore.com risulta offline per i troppi ordini ricevuti.
Tube Depot spiega che i prodotti “non sono momentaneamente in vendita”.
Resiste Tube Amp Doctor, con solo alcuni prodotti esauriti o in scarsa disponibilità. Perché, a conti fatti, non tutte le valvole in commercio provengono dalla Russia.

Chi produce valvole
Al momento esistono quattro Paesi produttori principali di valvole per tutto il mondo: Russia, Cina, Repubblica Ceca e Slovacchia.

Provengono dalla Slovacchia le valvole JJ. Shuguang, dalla Cina, è stato per lungo tempo uno dei maggiori produttori fornendo materiale a numerosi marchi occidentali che acquistano, testano, accoppiano e rimarchiano a proprio nome i prodotti.

È appunto il caso di TAD, Tube Amp Doctor, che tratta valvole realizzate da altri stabilimenti, principalmente cinesi.
Si pensi anche a GT, ovvero Groove Tubes, che in passato ha collaborato con fabbriche cecoslovacche, poi prodotto una piccola quantità di valvole in USA. Oggi si rifornisce in parte presso produttori russi, in parte cinesi.

Il blocco dell’esportazione colpisce principalmente Electro Harmonix, che in Russia possiede e gestisce una fabbrica in cui vengono prodotte valvole EHX, Tung-Sol Genalex Gold Lion, Mullard, Svetlana e Sovtek.
Un duro colpo per un mercato già di nicchia, ma non una chiusura totale dei rubinetti che lascia comunque uno spiraglio.

Si poteva prevedere?
Come molti altri elementi tecnologici, anche la valvola ha sofferto in tempo di Pandemia con problemi di approvvigionamento dei materiali, lungaggini nei tempi di consegna, ritmi di lavoro ridotti in modo forzato.
Nel mentre, l'attenzione del pubblico si è spostato sempre più verso le nuove tecnologie, a stato solido e digitale, segnando una diminuzione significativa dell’interesse verso il settore.
Un restringimento del mercato della valvola era da tempo oggetto di discussione: Mike Matthews ne parlava a Guitar.com già nell’agosto del 2021.

Niente più valvole dalla Russia: cosa succede, cosa provocherà

Le conseguenze
Ora che la Russia è fuori dai giochi, almeno per il momento, la Cina resta uno dei principali Paesi produttori di valvole.
Ciò, se da una parte tranquillizza circa la possibilità di acquistarne in futuro - sperando che la frenesia dell’accumulo da ansia e da speculazione finisca presto - dall’altra porterebbe a un nuovo problema nel prossimo futuro: una dipendenza globale ancora più pronunciata nei confronti del gigante cinese per tutto ciò che riguarda la tecnologia, dai chip alle valvole all’elettronica in generale.

Ma ogni cosa a suo tempo: concedetemelo, credo che al momento le emergenze da affrontare siano ben altre.

AGGIORNAMENTO (16/3/22 ore 21:00): In un nuovo comunicato stampa, Electro Harmonix dichiara che la produzione di valvole continuerà, almeno per il momento. Sono però previsti degli aumenti di prezzo che interesseranno sia i nuovi ordini, sia gli ordini già in essere.
curiosità electro harmonix musica e lavoro valvole
Link utili
TheTubeStore
Tube Depot
Tube Amp Doctor
Lo stop all’importazione di valvole russe per EHX
L’avvertimento di Mike Matthews nel 2021
Aggiornamento da Mike Matthews
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