SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE
Parliamo di analogico!
Parliamo di analogico!
di [user #60182] - pubblicato il

Analogico contro digitale ha stancato: OliverJR mette a confronto due setup analogici per gustare le differenze tra una distorsione tutta proveniente dall'amplificatore e una ricavata dagli stompbox. Ognuna coi suoi pro e contro.
Oggi voglio portare alle vostre orecchie e menti una piccola battaglia. Ormai analogico vs digitale è diventato banale, quindi ho fatto un confronto tra analogico e analogico. Nello specifico ho voluto valutare il diverso tipo di distorsione che si genera utilizzando il canale high gain di un amplificatore completamente valvolare e quella che viene fuori dal clean di una buona testata e un distorsore.

Per l'esperimento ho trovato tutti i canali necessari nella mia amatissima e fedelissima Engl Screamer 50, testata semplice e secondo il mio modestissimo parere davvero bella.
La uso con molta soddisfazione da dieci anni ormai ed è la mia prima scelta in caso di concerti dal vivo. Quindi ho registrato due sample: nel primo ho usato la testata nuda e cruda, nella configurazione che preferisco, ovvero chitarra-cavo-accoratore-cavetto-ampli. Ho utilizzato il canale distorto con il suo boost di gain inserito per poter avere i tre suoni che normalmente utilizzo, ovvero clean, crunch e lead.

Parliamo di analogico!

Per ottenerli senza cambiare mai impostazioni sull'ampli mi è necessario solamente agire sul volume delle mie chitarre, in quanto la testata ha un comportamento molto dinamico e piacevolissimo al tocco.

Parliamo di analogico!

Il secondo setup è lo stesso ma tra accordatore e amplificatore ho inserito il Tone City Model M, un distorsore economico che emula sonorità in stile Marshall, e ho selezionato il canale clean della Engl. Il pedale resta sempre acceso in tutta la prova e come per il canale distorto ogni sfumatura di suono è data solo dalle diverse posizioni del volume della chitarra.
Per quanto riguarda la cassa ho usato una Dragoon 1x12 microfonata con un classico Shure SM 57.



I suoni sono sicuramente diversi ma a mio parere entrambi interessanti. Nell'esecuzione sento la distorsione della testata un po' meno secca e mi riesce più facile gestirla ma adoro il suono molto nitido e pulito del Model M.
E voi che ne dite? 
amplificatori per chitarra effetti singoli per chitarra gli articoli dei lettori
Mostra commenti     30
Altro da leggere
Flattley celebra 10 anni con il nuovo Revolution 10 AE
Il suono dei primi Korn rivive nel nuovo pedale firmato Brian “Head” Welch
Surfy Industries celebra i 60 anni di Pet Sounds con un SurfyBear Compact in edizione limitata
Surfy Industries riscrive il concetto di Fuzzrite con il SurfyFuzz
Randall prepara il ritorno con nuovi modelli e la rinascita delle sue testate storiche
Il Big Muff 2 incontra il Tone Wicker e nasce l'ennesima variazione sul tema
Articoli più letti
Seguici anche su:
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964