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Chitarra o amplificatore? Dove vale la pena spendere di più?
Chitarra o amplificatore? Dove vale la pena spendere di più?
di [user #62015] - pubblicato il

Sono molteplici, le questioni con cui i chitarristi si interrogano durante il loro percorso. Alcune di queste, persistono da decenni e, a tutt’oggi, sono ragione di accesi dibattiti nella comunità di riferimento. L’ipotesi di investire più o meno su chitarra o amplificatore ne è un esempio lampante.

Un tema decisamente forte, alla stregua dell’effettiva qualità del custom shop rispetto alle produzioni standard di alto livello. Effettuare un upgrade alla propria strumentazione è sempre un momento importante e, soprattutto le prime volte, richiede la considerazione di molti fattori.

In un mondo ideale, la scelta più semplice sarebbe quella di acquistare sia una chitarra, sia un amplificatore high-end, in modo da non scendere a compromessi coi propri bisogni e con l’importante ragione estetica. Ciò nonostante, è sempre richiesta una scrematura, in grado di tener conto delle proprie esigenze di budget, certo, ma anche delle aspettative riposte nella resa finale del proprio rig.

Prima di entrare nel merito della questione, è possibile definire i vantaggi e, di riflesso, gli svantaggi, di una scelta o dell’altra: un amplificatore costoso restituirà un suono tanto buono quanto il chitarrista che lo utilizza, mentre una chitarra costosa non accelererà i propri progressi, ma renderà l’esperienza più godibile in termini di feeling e soddisfazione nell’imbracciarla. Un gioco mentale, insomma, che lascia un range d’azione molto ampio alle skill e alle priorità del musicista.

Cosa influisce sul sound di un chitarrista?
Tra i caratteri più importanti da considerare, spicca sicuramente la comprensione di ciò che, effettivamente, influisce sul sound. È necessario capire quali sono gli elementi chiave di un rig, in modo da investire le giuste cifre negli strumenti più adatti alle proprie esigenze. Non tutti gli elementi di una chitarra o di un amplificatore, del resto, esercitano il medesimo contributo sulla qualità finale.

Per esempio, un buon set di meccaniche può rendere più precisa e stabile la chitarra, mentre dei pickup di qualità potrebbero migliorare notevolmente il suono, seppur determinate tipologie potrebbero non essere adeguate a specifici stili chitarristici e generi musicali. Ancora una volta, ci si trova dinanzi a scelte prettamente soggettive, da valutare con attenzione prima di procedere con l’acquisto. Di seguito, una disamina sui vantaggi di scegliere un amplificatore costoso e una chitarra entry level e viceversa.

Chitarra o amplificatore? Dove vale la pena spendere di più?

Perché preferire un amplificatore high-end?
In un range a tre zeri, il mercato degli amplificatori offre innumerevoli opzioni. Generalmente, la scelta dei chitarristi ricade su prodotti dalla reputazione consolidata come Fender Twin Reverb o Marshall JCM800. Altri, propendono verso le soluzioni più moderne come Kemper. In generale, la scelta dell’amplificatore viene effettuata in funzione del tipo di suono a cui si punta e dal genere suonato. Si può, però, affermare senza remore alcuna che da un amplificatore costoso, la stragrande maggioranza degli strumenti possano suonare in modo ottimale, specialmente se accompagnati da qualche pedale.

È anche per questo motivo e, vista la sempre crescente proposta di strumenti entry level dal rapporto qualità/prezzo competitivo, che molti chitarristi – tra cui diversi professionisti – scelgono questa opzione, vista la considerevole differenza che, invece, continua a dividere gli amplificatori di fascia alta dai prodotti più accessibili.

Del resto, i fattori più decisivi per la qualità di un amplificatore riguardano la scelta di valvole o transistor e la loro potenza. Le soluzioni entry level vengono raramente equipaggiate con queste ultime e presentano potenze molto contenute, venendo indirizzati a un target di chitarristi alle prime armi, bisognosi di uno strumento con cui poter fare pratica in casa o tra le mura di una scuola. Oggi, anche il digitale si è evoluto considerevolmente, ma ottenere una resa sonora di qualità, adatta a uno studio o al palco, richiede spese tanto ingenti quanto quelle necessarie per un buon amplificatore valvolare.

Chitarra o amplificatore? Dove vale la pena spendere di più?

Perché spendere di più sulla chitarra?
La seconda opzione considerabile è investire una somma più consistente sulla chitarra. Potrebbe trattarsi di un upgrade dopo aver acquistato il primo strumento e, quindi, avere come conseguenza l’acquisto di un amplificatore migliore – magari di fascia media – con cui poter sostituire il primo da studio. Acquistare una chitarra high-end significa aprire i propri orizzonti di fronte a possibilità ancor più ampie: da Gibson a Fender, passando per i marchi boutique, le liuterie, i custom shop, Music Man e via discorrendo.

Una chitarra costosa può rendere le ore di pratica più confortevoli e le esibizioni dal vivo soddisfacenti. L’occhio vuole la sua parte e, a un certo punto del proprio percorso, il desiderio di imbracciare una chitarra migliore e dall’estetica accattivante può trasformarsi in un modo per essere più motivati a migliorare. Tuttavia, è bene considerare che il suono finale passando per un amplificatore entry level potrebbe non rispecchiare la qualità dello strumento e, di conseguenza, le proprie aspettative. Di certo, però, un chitarrista avvezzo a spostarsi e a utilizzare amplificatori diversi può trovare nell’upgrade alla chitarra la soluzione più adatta. In generale, visto l'assottigliarsi delle differenze tra strumenti di fasce diverse, a motivare l’acquisto di una chitarra di fascia alta spiccano, sicuramente, la qualità delle finiture e le sensazioni percepite nel suonarla.

Cosa scegliere in definitiva?
Una scelta del genere può, come detto, rivelarsi complessa e passare attraverso una serie di considerazioni strettamente personali, relative anche allo strumento su cui ci si è formati in principio. Partendo da una base già solida sotto questo punto di vista, fare un upgrade all’amplificatore potrebbe risultare la soluzione migliore. Viceversa, intraprendere un percorso dinamico, tra sessioni in studio ed esibizioni live, migliorare e ampliare il proprio parco chitarre, implementando il suono in uscita con dei pedali, per esempio, potrebbe rendere più vantaggioso l’investimento in una chitarra di fascia alta, mantenendo il proprio amplificatore iniziale o acquistandone uno dal prezzo più accessibile con un wattaggio maggiore.
amplificatori chitarra custom shop
Link utili
Marshall JCM800
Fender American Ultra Stratocaster
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