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La Volkswagen delle chitarre, anzi, il contrario!
La Volkswagen delle chitarre, anzi, il contrario!
di [user #39456] - pubblicato il

Ricevere una chitarra elettrica come gadget per aver acquistato un'automobile fa strano, ma è quanto è successo ai clienti americani di Volkswagen a metà degli anni 2000. La VW Guitar Garage Master si trova oggi al prezzo di un entry level, ma con circuito attivo e caratteristiche uniche per la categoria.
Tante sono le chitarre che si ispirano al mondo automobilistico, vuoi per le livree da corsa, vuoi per le righe speedster, vuoi per le forme aerodinamiche o vuoi per richiamo esplicito (come la Les Paul Corvette). Spesso si applica, in tutti gli ambiti, una proporzione con riferimento automobilistico per esaltare una cosa. Per esempio di definisce "la Ferrari delle chitarre" uno strumento che esalta la velocità di esecuzione o la bellezza estetica. Ma in quest'occasione vi voglio parlare di un caso opposto, ovvero la creazione di una chitarra da parte di una casa automobilistica - la tedesca Volkswagen - per scopi promozionali.

A volte si compra una chitarra e si riceve in omaggio un gadget associato, in questo caso parliamo di acquistare un auto e ricevere una chitarra. A meno che non si preferisca pensare all'acquisto di una chitarra molto costosa che porta in dono un amplificatore con ruote e volante, infatti lo strumento in oggetto veniva fornito con un jack apposito (con l'attacco da 1/8") per sfruttare l'impianto stereo dell'auto, ovunque ci si trovasse. Cool!

La Volkswagen delle chitarre, anzi, il contrario!

La casa automobilistica tedesca è da sempre vicina al mondo della musica. Io stesso ho avuto una Golf 'Memphis', molti si ricorderanno della Golf dedicata ai Pink Floyd. Impossibile non ricordare il mitico furgone T1, che è spesso associato alla vita in tournée, e che si prestava a personalizzazioni estetiche decisamente rockettare, strizzando l'occhio a psichedelia e alla surf music. E il maggiolone? Sprizza rock pure dalla marmitta!

Qualche anno fa, Volkswagen ha commissionato a un brand americano la realizzazione di un modello di chitarra da dare in omaggio agli acquirenti americani di alcuni modelli di auto nel periodo 2006-07. Ne hanno parlato i magazine di motori e anche quelli di strumenti musicali. I modelli interessati erano la Jetta, la GLI, la GTI, la Rabbit, il New Beetle, quest'ultimo anche in versione cabrio.
Lo strumento era prodotto da First Act, che ha sede a Boston. Attualmente la linea di queste chitarre comprende sopratutto strumenti acustici per bambini (con livree disneiane e simili), e un paio di chitarracce maraglie che molti qui non toccherebbero nemmeno con un bastone.



Veniamo alla VW Guitar, al secolo modello Garage Master. La forma ricorda un po' la Red Special di May, retro tondeggiante con due cornini in questo caso leggermente asimmetrici. Il corpo è in pioppo, manico a 22 tasti, il colore delle plastiche complementare a quello dell'auto acquistata.
Il ponte è in stile tune-o-matic, con tailpiece.
La parte 'cool' è però decisamente l'elettronica. I due humbucker, il volume e il tono sono accompagnati da un master volume e una circuiteria attiva, con tanto di vano batteria sul retro.
Questa consiste in uno switch per il preamplificatore (necessario per l'uso in auto, la brochure consiglia di spegnerlo se si usa la chitarra in maniera più ortodossa) e altri due switch per gestire un equalizzatore e la quantità di gain (una sorta di emulatore di ampli). Questi ultimi, combinati, danno quattro sonorità definite "classic rock", "rock", "clean" e infine "metal". Un LED blu indica quando il preamplificatore on-board è in uso, e in teoria ciò era previsto avenisse on-board in auto!

La Volkswagen delle chitarre, anzi, il contrario!

Il logo VW compare al XII tasto, sui pomelli dei potenziometri (che ricordano uno pneumatico nella forma) e sulla placca del manico. Nel copri trussrod c'è disegnato qualcosa che si avvicina al logo (delle mani che formano le lettere VW), e sul retro della paletta c'è una targetta metallica col seriale inciso. La chitarra era fornita con una custodia morbida e imbottita, anch'essa con il logo volkswagen.
Tutto fa  pensare che le sonorità che la chitarra produce siano sia insolite, sia versatili.



Mi sarei aspettato un prezzo elevato, vuoi perché per forza di cose esiste un numero limitato di esemplari, vuoi per le feature, o vuoi perché potrebbe considerarsi uno strumento da collezione (forse più per motivi automobilistici che musicali), ma su eBay e su Reverb la si trova per un prezzo base anche ben al di sotto dei 200 dollari. Il problema è che si trovano solo usati dagli USA (anche per questo viene da pensare che la chitarra fosse data in omaggio solo nel mercato d'oltreoceano) e quindi vanno aggiunte spese di spedizione e importazione, facendo quasi raddoppaire la spesa che comunque rimane all'interno di una cifra paragonabile a quella necessaria per l'acquisto di una entry level.
Forse il prezzo è figlio del fatto che molti si sono ritrovati la chitarra in omaggio ma non avevano nessun interesse verso lo strumento. O forse è semplicemente una chitarra da quattro soldi, ma potrebbe essere un must have se si ama il marchio tedesco e si è appassionati delle sei corde. E forse lo strumento potrebbe acquisire un qualche valore tra i collezionisti (ma c'è da dire che ha già dieci anni).



Vi vengono in mente altri esempi di chitarre usate come gadget promozionale?
chitarre elettriche first act garage master gli articoli dei lettori lifestyle volkswagen
Link utili
La Garage Master su Guitar Player
La VW Guitar su Motortrend
La chitarra Volkswagen su Autoblog
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