CHITARRA DIDATTICA ONSTAGE RECnMIX RITMI NEWS
In prova il Bugera 6262-212
di [user #116] - pubblicato il

Da qualche tempo si parla molto di Bugera. Vari thread negli ultimi mesi e mormorii di chitarristi a ogni incontro. Ampli valvolari 2x12 da 120 watt che costano meno di 600 euro, un prezzo da ampli a transistor di media qualità. Incuriositi, abbiamo deciso di sentirli dal vivo. E' bastata una telefonata a Mauro De Nadai di Lucky Music Network per avere a disposizione la gamma completa - tra cui abbiamo scelto il combo 6262-212 - e due chitarre di riferimento, le rivali di sempre Gibson Les Paul e Fender Stratocaster in configurazione che più classica non si può. Lucky ci ha anche prestato la saletta dei bassi, isolata dal casino (nel senso: isolata dal casino che facevamo noi) e con un'ottima acustica grazie alle pareti coperte da amplificatori e strumenti che abbattono i riverberi.

Per l'occasione è è stato con noi Luca Vaghi, giovane chitarrista di talento, allievo del bravissimo Luca Colombo, noto al pubblico di SHG per le sue belle demo. Luca sarà spesso con noi per le prove di tutto ciò che è elettrico: chitarre, ampli ed effetti.

Si comincia con una presa di contatto con l'amplificatore, in compagnia della strepitosa Les Paul R9 VOS.

 

Il canale clean del Bugera 6262 prima normale, poi col tasto "crunch" selezionato.  Entrambe le prove sono state effettuate prima con la Les Paul R9, poi con una Stratocaster USA. Tutte le regolazioni son flat, gain a 7, volume a 3. 

.

Il canale Lead, con gain appena sopra 8, volume a 2, eppure la pressione sonora è stupefacente. I 120 Watt ci sono tutti, stupiscono sia la chiarezza del suono, sia la precisione con cui si riconoscono le note anche con regolazioni estreme come questa. I due coni Bugera da 12 si dimostrano all'altezza. Les Paul e Stratocaster in sequenza.

Un breve commento finale di Luca Vaghi

Riassumendo: ci sono quattro 6L6 (sostituibile con EL34 senza bisogno di regolare il Bias) a dare 120 watt su due coni da 12, preamp a due canali più crunch sul canale clean spinti da sei 12AX7. Riverbero integrato con controllo separato per ciascun canale. Sezione di WQ dedicata per ciascun canale, con alti-medi-bassi più presence. Switch di impedenza (4,8, 16) e pedale per la selezione del canale e il bypass del loop effetti. Aggiungiamo che l'amplificatore ha un look tutt'altro che da attrezzo di fascia bassa, con finiture eccellenti e qualche chicca (per esempio il doppio led blu per on/off e standby. 

Prezzo al pubblico 589 euro chiavi in mano. Questo è il dato che conta, considerando la qualità sonora e di fabbricazione del 6262, un amplificatore pompato (si dice che sia un clone dell'ottimo 6505 Peavey (a sua volta clone del 5150 disegnato con Eddie Van Halen) e a sentirlo suonare si tende a credere alle voci di corridoio.  

Un grazie sincero a Carlo e Roberto di Lucky Music, che nonostante la miriade di persone che come sempre affollavano il negozio, hanno sopportato le nostre bizze e ci hanno dato assistenza con disponibilità. 

6262 amplificatori bugera
Link utili
Luca Vaghi su MySpace
Lucky Music Network
Bugera Amps
Bugera 6262-212
Thread su Bugera del luglio 2008
Thread su Bugera del settembre 2007
Peavey 6150
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Lo dicevo io!
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 09/07/2008 ore 18:0
Mi sa che vendo la Screamer e la cassa 2x12 orange.... mannaggia sti cinesi :D
Rispondi
Miiiiii...
di padesa utente non più registrato
commento del 09/07/2008 ore 18:3
Miiiiii...nchia!!! Ammazza che ampli, sono basito! Che dire, diamo a Bugera (Behringer) quel che è di Bugera (Behringer).
Rispondi
Oltre ogni aspettativa...
di kfd [user #1076]
commento del 09/07/2008 ore 18:3
Sono rimasto a bocca aperta... Neppure nei miei sogni più ottimistici avrei mai imaginato che questo ampli suonasse così (per inciso ho sentito molta roba 'di marca' suonare assai peggio).
Rispondi
Bhe il discorso ampl
di antares81 [user #15038]
commento del 09/07/2008 ore 18:5
Bhe il discorso ampli è molto soggettivo dipende dalle chitarre che si utulizzano ma anche dalla mano di chi suona, certo è che sta bestiola per 589 euro suona a dir poco da paura. Restano comunque parecche incognite, come l'affidabilità, resistenza del case e dei componenti specialmente dei trasformatori e molte altre sfumature che in un video non possono cogliersi. Sicuramente il suono per quel che costa è veramente spettacolare!!!!!
Rispondi
HIHIHIHI
di cekkinomade [user #10068]
commento del 09/07/2008 ore 18:5
Ecco! Vedete, cari redatori di accordo, che ne è valsa la pensa stressarvi con sti bugera?! Scherzi a parte vi ringrazio veramente molto della prova e sono contento che si sia dimostrato un amplificatore veramente valido!!! spacca veramente!!! ora aspettiamo la aprova della testata?! :)
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e se facessimo lo stesso con gli epihpone e/o altri ampli nuovi o sconosciuti?
di mirkomgl utente non più registrato
commento del 09/07/2008 ore 19:4
gran bella cosa questo articolo; la mia proposta è nel titolo, sarebbe veramente un bene per tutti.
Rispondi
Re: e se facessimo lo stesso con gli epihpone e/o altri ampli nuovi o sconosciuti?
di lucafriso [user #1405]
commento del 10/07/2008 ore 22:5
Sugli Ephiphone ci ho già messo gli occhi io. Esteticamente sono davvero intrippanti e il suono incuriosisce. A pieno titolo nella lista delle cose da fare. ;-)
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Ve lo avevo detto...
di Banana utente non più registrato
commento del 09/07/2008 ore 20:0
Hhehehehe e questo è nulla attaccate sta benedetta 333xl...ad una 4x12 (LANEY VC30) Uscirete SPETTINATI .....il combo si suona di suo ... ma cassa e testata SPETTINANO...dto che l'ho provata in prima persona Pugni nello stomaco assicurati... Saluti dalla Banana !
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diciamo...... che mi
di yasodanandana [user #699]
commento del 09/07/2008 ore 20:3
diciamo...... che mi fido dei commenti... perche' il suono che sento dai video e' il suono della stanza, non degli ampli... Se al posto loro c'era un transistorizzato da 10watt da 40 euro, noi sentivamo lo stesso suono... (ovviamente grazie comunque a chi sie e' preso la briga di fare questo articolo, le riprese ecc. ecc... sicuramente si e' invogliati a provare)
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Cioè?
di padesa utente non più registrato
commento del 09/07/2008 ore 20:3
"il suono che sento dai video e' il suono della stanza, non degli ampli... " Cioè? Me lo spieghi meglio, per favore? Perchè se è così, il prossimo concerto lo faccio in quella stanza (con un ampli a transistor da 10 watt, ovviamente)... ;-)
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Re: Cioè?
di yasodanandana [user #699]
commento del 09/07/2008 ore 20:5
ti rispiego volentieri... la ripresa e' stata fatta da lontano, la telecamera non e' nemmeno puntata sull'ampli (quando la gente registra un ampl da chitarra, punta un mic diretto sul cono e lo mette a 5cm di distanza o anche meno)... e quindi si sente 'sto stanzone pieno di rimbombo di un ampli, a mio parere, inidentificabile.. la chitarra poteva essere collegata anche al "cantatu'" poi, ripeto, mi fido dei commenti... e andro' di sicuro a provare qualcuno di questi oggettini
Rispondi
Re: diciamo...... che mi
di Vitorbahia [user #3405]
commento del 09/07/2008 ore 21:0
Sono dello stesso avviso, ciò che sento lo sento "a spanne". Solo chi l'ha già sentito dal vivo penso possa estrapolare dall'inevitabile ed abbondante "filtraggio" causato dalla stanza e dal mic della telecamera. Ammesso che conosciamo a menadito il suono delle chitarre utilizzate. Questo comunque vale per qualunque amplificatore, ben vengano queste prove eh.
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Abbiamo sentito pare
di raw utente non più registrato
commento del 09/07/2008 ore 20:3
Abbiamo sentito pareri "pratici". Adesso qualcuno potrebbe fare una analisi tecnica dell'amplificatore ? Cosi' si puo' avere una prospettiva sullo strumento completa.
Rispondi
Niente male, ma come
di LucaBlues88 utente non più registrato
commento del 09/07/2008 ore 20:5
Niente male, ma come già detto da qualcun'altro più su... Ma siamo sicuri che siano affidabili? Vabbè che al giorno d'oggi tutti gli ampli sono fatti come i cellulari, però il prezzo è veramente basso.
Rispondi
Re: Niente male, ma come
di smilzo [user #428]
commento del 10/07/2008 ore 10:1
Secondo me il prezzo è giustificato da 3 fattori: 1) filiera corta (no intermediari) 2) scarsa fase progettuale (copiano prodotti esistenti) 3) minimi controlli di qualità Qualsiasi dispositivo elettronico ha una mortalità infantile e una durata media attesa. Anche Bogner, o Soldano, sono soggetti alle stesse regole. Per la mortalità infantile delle componenti c'è poco da fare: se una componente è correttamente dimensionata, o si rompe dopo poche ore/giorni di uso o dura circa quanto atteso. Il prezzo delle componenti varia in funzione della durata attesa. Un pot "cinese" in senso dispregiativo gratta dopo poche ore... un buon pot resiste anni. Varia il prezzo. Mi sembra che la politica della Behringer sia non testare a fondo i prodotti (minori costi) ma cambiare gli amplificatori malfunzionanti. Teniamolo presente. :D A chi suggerisce di usare questi ampli come backup dico: attenti, perchè il backup deve essere semplice e AFFIDABILE! Meglio un emulatore in diretta. ;) A chi dice che hanno un rapporto qualità prezzo imbattibile, dico: hanno un PREZZO IMBATTIBILE. La qualità non è stata misurata. Quindi non si sa nulla del rapporto, che può essere pari o meno a quello dei concorrenti (Peavey, Mesa, Engl, Soldano...). Just my 2 cents! :) Sulla prova: * veramente ottimo il chitarrista!!! * mi sarebbe piaciuto vedere un confronto tra un ampli conosciuto (JCM o Hotrod), per capire meglio pregi e difetti...
Rispondi
Re: Niente male, ma come
di alberto biraghi [user #3]
commento del 10/07/2008 ore 10:3
Il secondo commento sulla prova è molto interessante. Prendiamo nota.
Rispondi
Re: Niente male, ma come
di LucaBlues88 utente non più registrato
commento del 10/07/2008 ore 12:2
si era appunto quello a cui alludevo. Conosco la politica della Behringer (i famosissimi "pedalini") ed è proprio ciò che mi preoccupa. Giustissimo infatti il tuo discorso sull'affidabilità e sul rapporto qualità/prezzo ;)
Rispondi
....poche chiacchiere
di Banana utente non più registrato
commento del 09/07/2008 ore 21:0
Inutile ravanare o ciurlare nel manico ... a questo punto , alzate il sederino e provatelo dal vivo . E' chiaro che la DEMO è stata fatta nel miglior modo possibile e sopratutto dentro un negozio e con la disponibilità da non dimenticare di un negoziante, cosa pretendevate di più ? Vi ha scatenato curiosita' ?... credo che i video siano serviti a questo... quindi Accordiani .. andate a sentire e tastare di mano.
Rispondi
Bell'articolo e bel test
di ivaneffect [user #12070]
commento del 09/07/2008 ore 21:1
sono rimasto sbalordito... ma più che dal suono dal fatto che mi aspettavo mooolto peggio... suonano bene, ovviamente c'è differenza con i classici e blasonati ampli tipo Mesa , Soldano Highwatt ecc... però il rapporto qualità prezzo è imbattibile. In questo video però non si puossono capire ovviamente l'affidabilità a lungo termine delle componenti, e dei legni .. specie le valvole che sono ben 10 da quel che ho capito.... Poi il suono lo fa anche la mano del chitarrista che abbinata a due belle chitarre ed al giusto tocco può di certo trarne vantaggi, ma mi fido delle sue impressioni personali! Certo è che se un principiante ci collega una squier bullet, dubito che escano quei suoni , anche se il duetto è CINA / CINA :) ... Sul discorso della stanza e dell'acustica, beh penso che potrebbe incidere si, io avrei messo un paio di MIC per la presa diretta e quindi capire meglio il carattere del suono... tuttavia penso anche che un transitor dA 40 EURO non possa suonare così nella stessa stanza.... credo che questa prova sia sufficiente per capire che un ampli da 589 euro che suona così è introvabile ... sull'affidabilità spero siano messi altrettanto bene, allora sono sicuramente da comprare e tenere come fidi compagni in caso di emergenze tipo Revisioni o guasti degli ampli da prima linea!
Rispondi
Apperò
di Bullitt84 [user #11890]
commento del 09/07/2008 ore 21:3
Non suona affatto male, anzi devo dire che questo video toglie molti dubbi sulla qualità sonora di questi ampli (comunque avevo già sentito dei sample molto convincenti, sia su youtube che sul Dean forum); ma il problema rimane sempre quello, come sono fatti dentro?? Sono prodotti affidabili?? Non sto cercando il pelo nell'uovo, sto solo dicendo che non vorrei si comportassero come gli Stinger (che magari però non aveva un ditta conosciuta come la Behringer). Concordo con Raw sul fatto di vedere come sono fatti dentro e sentire cosa ne dicono gli esperti. In pratica sono molto interessato al 6262 o al 333xl, ma vorrei saperne di più sull'affidabilità (e magari provarne uno!)
Rispondi
complimenti continuate così
di anton90 [user #13082]
commento del 09/07/2008 ore 21:3
Davvero complimenti per la video-prova, non sarà una registrazione professionale, me è molto utile per far capire in linea di massima di che prodotto e di che suono si tratti. Spero che Accordo continui su questa strada. Antonio
Rispondi
Precisazione sulla ripresa audio
di alberto biraghi [user #3]
commento del 10/07/2008 ore 00:4
Non si sente la stanza, ma l'ampli. Il sonoro non è ripreso col microfono della telecamera (come nelle cose acustiche) ma con un eccellente Sony di alta qualità, opportunamente posizionato davanti all'ampli, ma non vicinissimo, circa un metro, e collegato con un cavo alla telecamera. Ergo, l'inquadratura non ha a che fare con la ripresa sonora. Il paio di distorsioni sfuggite non ce le aspettavampo, avevamo fatto i livelli con molta attenzione, ma 'sti Bugera hanno una dinamica pazzesca e Luca nelle prove per i livelli evidentemente non ha picchiato come nelle riprese. Confermo che sentendo in cuffia invece che con gli speakerini del Mac il suono è MOLTO vicino a quello che si senbtiva dal vivo.
Rispondi
Re: Precisazione sulla ripresa audio
di yasodanandana [user #699]
commento del 10/07/2008 ore 03:3
==il suono è MOLTO vicino a quello che si senbtiva dal vivo.=== non c'e' problema.. ma e' proprio questo che noi cattivoni stiamo notando... che si sente cio' che vi arrivava alle orecchie, ovvero uno stanzone molto rimbombante con, per combinazione, un amplificatore acceso da una parte...
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Re: Precisazione sulla ripresa audio
di padesa utente non più registrato
commento del 10/07/2008 ore 10:1
Pensi, quindi, che in realtà ciò che emetteva quei suoni fosse l'altro amplificatore? E cioè, che il tutto sia stato architettato per far vendere gli ampli Bugera? Non credo, in sincerità, che tu intenda questo... ma continuo a non capire quale sia il tuo pensiero. Io, da parte mia, sento solo un gran bel suono (mi riferisco ai crunch e ai distorti) che, sicuramente, in parte è dovuto alle ottime capacità del chitarrista ma, altrettanto sicuramente, in parte è dovuto alle buone caratteristiche sonore dell'ampli. Ciao.
Rispondi
Re: Precisazione sulla ripresa audio
di yasodanandana [user #699]
commento del 10/07/2008 ore 15:1
====Pensi, quindi, che in realtà ciò che emetteva quei suoni fosse l'altro amplificatore?=== non ho alcun motivo per pensare una cosa del genere e non mi servirebbe pensarlo.. dato che difficilmente comprerei un amplificatore senza provarlo di persona. =====ma continuo a non capire quale sia il tuo pensiero.======= e' quello che ho gia' esposto, ovvero che il suono, per me e' da questi video, ingiudicabile ... e cio' non mi impedisce di essere grato a chi ha fatto questa prova.. In realta' sto intervenendo perche' qualcuno, legittimamente, discute il mio parere quasi avessi mancato di rispetto a qualcuno... diversamente la mia l'avrei gia' detta.. :-) ti diro' di piu.. come mi sembra strano che qualcuno dei lettori di accordo si sia gia' fatta un'idea del tutto positiva su questi ampli grazie ai filmatini.. mi sembra pure strano che qualcuno abbia deciso "carino.. ma non e' un mesa, marshall, vox, hiwatt" ecc. ecc." potrebbe darsi che io lo provi e che lo trovi un ampli di classe.. (certo.. a me farebbe piu' comodo un 15 watt :-) )
Rispondi
Re: Precisazione sulla ripresa audio
di padesa utente non più registrato
commento del 10/07/2008 ore 15:3
"... come mi sembra strano che qualcuno dei lettori di accordo si sia gia' fatta un'idea del tutto positiva su questi ampli grazie ai filmatini.. mi sembra pure strano che qualcuno abbia deciso "carino.. ma non e' un mesa, marshall, vox, hiwatt" ecc. ecc."" Beh, su questo sono d'accordo. Anche perchè per avere un'idea più precisa, un ampli lo devi provare... suonandolo (e non ascoltandolo dal PC), magari con la tua chitarra (quella preferita). Però, ripeto, a me il suono che usciva dalle casse del mio PC (che non fanno schifo, sono dei piccoli monitor da studio) sembrava buono. "...qualcuno, legittimamente, discute il mio parere quasi avessi mancato di rispetto a qualcuno... " Io no ho avuto questa impressione (cioè, non mi sembra che tu abbia mancato di rispetto a qualcuno). Io non capivo i motivi che ti spingevano a dire che con un ampli a transistor da 10 Watt avremmo ottenuto lo stesso risultato... tutto qui (e non lo ho ancora capito). "(certo.. a me farebbe piu' comodo un 15 watt :-) " Ho un VOX Pathfinder 15R che trovo decisamente carino... provalo! Con simpatia estrema.
Rispondi
Re: Precisazione sulla ripresa audio
di yasodanandana [user #699]
commento del 10/07/2008 ore 15:4
====non capivo i motivi che ti spingevano a dire che con un ampli a transistor da 10 Watt avremmo ottenuto lo stesso risultato...=== perche' il suono che ricavo dal filmatino youtube, non rivela la sua qualita, troppa stanza, quindi potrebbe provenire da tutto e il contrario di tutto... ===Ho un VOX Pathfinder 15R che trovo decisamente carino... provalo!=== senza "R" ma gia ce l'ho!!
Rispondi
Re: Precisazione sulla ripresa audio
di yasodanandana [user #699]
commento del 10/07/2008 ore 09:0
comunque ribadisco che tutto cio' mi e' risultato utilissimo.. e che vi ringrazio molto
Rispondi
Solo una perplessità
di Ogi_ [user #14636]
commento del 10/07/2008 ore 03:0
Molto bello, sia come suono sia come estetica sia come prezzo. Solo un appunto...i 120 watt mi sembrano davvero esagerati, se mai uscirà un combo "dimezzato" da 60 watt e magari cono singolo sarà il prossimo motivo per risparmiare soldi. Complimenti ad accordo per aver organizzato la prova dal vivo!
Rispondi
120 W sembrano troppi pure a me
di gna [user #13055]
commento del 10/07/2008 ore 10:4
Pero` apprezzo l'audio e i video con tutti i caveat esposti da chi ha scritto prima di me. Secondo me, in proporzione al prezzo se escono delle testate da 40/50W con finali p/p di due sole EL34/6V6 a 300 euro, allora sfondano il mercato, sempre che dimostrino qualita` e affidabilita`. Ciao.
Rispondi
WOW!!!!!
di Albo [user #13710]
commento del 10/07/2008 ore 11:0
Ammazza che suono potente e definito. Fantastico ma...troppo tardi sigh...non li conoscevo ed ho comprato il mio valvolare (Classic 30) ad Aprile.
Rispondi
Re: WOW!!!!!
di feloi [user #14193]
commento del 10/07/2008 ore 13:0
dai tranquillo, io li conosco da settembre e ho fatto la scelta opposta, ero tentato ma ho preso poi un classic30 che ha un suono bellissimo, poi infondo ma dove li usi mai 120W valvolari?
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Bravo Luca, un po' meno Bugera
di Ale80 [user #2805]
commento del 10/07/2008 ore 11:3
Quando si ascolta un qualcosa di suonato inevitabilmente si asolta in primis il risultato finale, e Luca Vaghi ha di sicura una bella mano. A me il suono non è che sia piaciuto granchè, i puliti li ho sentiti un po' piatti e poco armonici, l'intro di paradise city ingolfato e i suoni lead zanzarosetti e freddini. Sugli assoli il tocco preciso dell'esecutore ha fatto una gran bella differenza. Le note positive invece che l'ampli è uscito abbastanza definito con la strato con gain alto. In definitiva mi sembra un ampli che punti più sulla definizione che sul calore. Comunque concordo sul fatto che la microfonazione prendendo parecchio ambiente può mascherare sia pregi che difetti, sicuramente un mic davanti al cono sarebbe stato più fedele, ma a caval donato non si guarda in bocca.
Rispondi
forte!
di MiRock [user #14375]
commento del 10/07/2008 ore 11:4
innanzitutto grazie mille a chi si è messo a organizzare il tutto; è un gran bell'ampli anche se bisognerebbe provarlo anche a volumi alti per notare il comportamento dei coni, comunque da questi video mi è sembrato più che ottimo...ma se potessi ascoltare anche la il 333XL sarei strafelice!
Rispondi
Il tostapane...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 10/07/2008 ore 12:1
Non è che si può ovviare ai 120 watt di pura potenza orientale con un dissipatore di potenza? Cioè tirare le valvole ma avendo volumi più contenuti? Il buon vecchio Paul Gilbert usava un tostapane... (toast a metà concerto?! bella idea...)
Rispondi
prova comparativa
di cisco [user #1569]
commento del 10/07/2008 ore 12:4
per togliere alcuni dubbi forse sarebbe utile fare una prova comparativa ,in sequenza rapida ,con altri ampli usando stessa stanza, stessa telecamera, stesse chitarre e medesimo chitarrista. A questo punto la variabile sono gli ampli ,ovviamente con le rispettive regolazioni alle quali si cercherà di dare alcune costanti. lodevole l'iniziativa e complimenti al chitarrista!
Rispondi
mica male!
di k-dream [user #12358]
commento del 10/07/2008 ore 13:1
Salve a tutti...innanzi tutto volevo fare i miei complimenti ad accordo per rinnovare di continuo il modo di gestire la comunitá...interessantissima questa prova, fantastica l´idea di fare dei video!Per quanto riguarda questi ampli devo dire che non avendo un orecchio chissá quanto sensibile non entro nel merito del giudizio della qualitá della ripresa sonora ma trovo cmq utilissimo questo tipo di apporto/supporto per noi poveri chitarristi in balia dei negozianti!Lei mie impressioni sui bughera sono piú che positive (soprattutto considerando il prezzo) visto che danno finalmente l´opportunitá anche ai novizi o perlomeno, a chi non dispone o non vuole spendere 5000 Eurozzi per iniziare a fare qualche serata con un suono non dico spettacolare ma perlomeno decente! Ultima cosa: bravissimo Luca anche se apparentemente la strato non gli piace piú di tanto mi sa!!;) peccato perché mi sembrava l´accoppiata piú convincente! Ovviamente é solo un´opinione!
Rispondi
puzza come il randall rc50!!
di tarantella1972 utente non più registrato
commento del 10/07/2008 ore 15:4
non so il perchè ma questi ampli mi mettono sempre un pò di puzza sotto al naso! ricordate la recensione del Randall rc50? si chiamava cosi? quello valvolare! be dopo una recensione e un paio di video mi decido e vado al negozio per prenderlo, arriva dopo una settimana e lo vendo il giorno seguente! freddo anzi freddissimo!! nel video sembrava la fine del mondo, anche il prezzo era lo stesso 650 euro... fine della storia!!
Rispondi
Re: puzza come il randall rc50!!
di _fLIck_87 [user #3784]
commento del 12/07/2008 ore 19:1
Beh potevi provarlo per bene prima di prenderlo invece di fidarti del video!! :)
Rispondi
Le mie perplessità
di Ale80 [user #2805]
commento del 10/07/2008 ore 16:1
Ho riflettuto un po' su questi video e devo dire che da Accordo mi aspettavo di più, non voglio fare polemica per carità, ma proprio perchè questo sito è stato sempre di altissima qualità nelle infirmazioni che ha dato, e proprio per questo, essendomi fatto un idea della competenza di chi sta dietro accordo, che sono rimasto un po' deluso. Ripeto non voglio fare polemica, ma siamo abituati a fare raffronti su vari tipi di cavi, pickup esoterici, legni stagionati e valvole NOS, e mi sembra strano come un video simile fatto da gente che ha una competenza di gran lunga maggiore della mia, fatto in un signor negozio come Lucky Music che oltre a splendide chitarre avrà certamente tutto il necessario per fare una registrazione almeno di medio livello. Che senso ha usare una super Les Paul Custom shop se poi non si mette neanche un banale SM58 davanti alla cassa? Inoltre abituati a recensioni fatte da utenti entusiasti dei loro acquisti, che sempre in piena onesta intellettuale hanno dichiarato i limiti dei loro strumenti, mi sembra quntomeno incompleta la serie di commenti tutti positivi all'ampli senza citare i limiti (che pure una plexi d'annata avrà) che comunuqe una scelta all'insegna dell'economia ci fanno immaginare. Sicuramente un lavoro di ottimizzazione nella catena di distribuzione e nelle economie di scala non rendono impossibile tirare fuori un ampli degnissimo con 600 euro, ma qualche parolina in più su cosa non ci si deve aspettare da un ampli di questa fascia di prezzo me la sarei aspettata. In tutta onestà mi è sembrato più un video per ingolosire chi si appresta a comprare "il primo ampli serio", che una vera e propria prova sul campo valutandone pregi e difetti. Spero di non essere risultato ingrato al lavoro che avete fatto e i cui propositi informativi sono ottimi, ma ci avete abituato ad una qualità dell'informazione che probabilmente mi ha viziato in tutti questi anni che ho usufruito con grande piacere di questo sito.
Rispondi
Re: Le mie perplessità
di viabcroce [user #13757]
commento del 10/07/2008 ore 17:2
Sono sostanzialmente... d'accordo! L'idea dei video promozionali è carina, ti fa venire voglia di andare e provare... ma le informazioni tecniche che è possibile trarre da questo tipo di iniziative sono pressoché nulle. Stiamo ascoltando attraverso le casse del computer il suono di un ampli ripreso da una telecamera in una stanza arbitraria con una microfonaggio arbitrario suonato da strumenti arbitrari da un musicista arbitrario... Il termine "arbitrario" non vuole essere offensivo, naturalmente: significa che, siccome il nostro cervello è una "macchina a differenze" (tra le altre cose), non importa quali sensazioni possiamo provare vedendo/ascoltando il video: avranno poco a che fare con la realtà (cioè con noi che suoniamo l'ampli coi nostri strumenti in una stanza che conosciamo). Non ho asolutamente nulla contro l'informazione pubblicitaria di per sé (anzi sono un appassionato di spot) purché manteniamo la capacità di interpretare le informazioni. :-)
Rispondi
Re: Le mie perplessità, aspetta....
di Ale80 [user #2805]
commento del 10/07/2008 ore 18:0
1) Io non sto dicendo che le demo non servono a niente, le demo con le dovute precauzioni possono dare una certa idea di un prodotto, specialmente se si prendono riferimenti standard come appunto una Les Paul ed una strato e se si punta su cose suonate ad hoc, (magari accordi complessi per far capire certe sfumature) ed una microfonazione standard. 2) Il video non è stato proposto come "Promozionale", ma come una risposta di accordo alla curiosità dei suoi utenti. Nel caso invece si tratti di un video appositamente promozionale, ritiro tutto quelo che ho detto poichè i fini sono diversi (accattivare la clientela), solo che in questo caso devo ammettere che non è stato segnalato con la dovuta precisione che il video in questione è pubblicitario.
Rispondi
Re: Le mie perplessità
di alberto biraghi [user #3]
commento del 10/07/2008 ore 18:4
Tutto ciò che è pubblicitario su Accordo è chiaramente riconoscibile come tale. Questo video è stato fatto per rispondere alle richieste dei lettori. Liberi di criticare le modalità (è vero, facciamo quello che possiamo, ma almeno facciamo qualcosa di diverso e - secondo noi - utile), ma non di pensare che si facciano pubbliredazionali sotto mentite spoglie. Non abbiamo né voglia né bisogno di farlo.
Rispondi
Re: Le mie perplessità
di Ale80 [user #2805]
commento del 10/07/2008 ore 20:5
Alberto, non volevo accusare nessuno, daltronde accordo la sua pubblicità la fa, in modo chiaro e leggittimo dividendo nettamente i vari contenuti informativi e pubblicitari. Probabilmente questi ampli si sono rivelati una sorpresa e ciò vi ha trasmesso un bell'entusiasmo nel commentarli. Comunque avete avuto un'ottima idea a farli sti video, intendiamoci, ma proprio perchè siete Accordo mi aspettavo qualcosina in più. Spero che la mia critica sia presa per quella che è, ovvero una critica costruttiva. Anzi ti dirò di più io spero che questo tipo di iniziative aumentino, sarebbe bello se lo staff di Accordo, magari iniseme a qualche uente affezionato realizzasse una serie di video su i giocattoli che più infiammano la platea, creando un sistemino di registrazione apposito. Tipo quello che fanno molti negozi americani.
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Re: Le mie perplessità
di alberto biraghi [user #3]
commento del 10/07/2008 ore 21:2
Capisci che dire "nel caso invece si tratti..." è già un'implicita (ma non troppo) ipotesi di paraculismo. Che non fa parte della nostra storia. Noi abbiamo bisogno della pubblicità, la cerchiamo e la troviamo, perché vogliamo avere le risorse per fare di Accordo un punto di riferimento vero. Vogliamo pagare i collaboratori. Vogliamo sviluppare nuovi servizi. Vogliamo essere la prima testata italiana di chitarre (e non solo, stay tuned....). Ma da qui a trasformare la testata in una brochure di una o due aziende ce ne corre. Insomma, mi stanno bene tutte le critiche del mondo sul metodo (anche se facciamo comunque qualcosa che nessun altro fa, credo che su questo si debba darcene atto, con tutto lo spazio per i miglioramenti), ma mi piacerebbe che le ipotesi di prostituzione - anche se affettuose e amichevoli, come la tua - avessero un briciolo di fondamento. In realtà la nostra storia è tutta lì a dimostrare che siamo qui a dire le cose che pensiamo - magari sbagliando, ma sempre in buonafede - senza rancore a priori e senza fare sconti. Perché restiamo prima di tutto appassionati, cosa su cui credo nessuno possa dissentire. Sulle tue proposte finali, sono ovviamente in linea (e credo che lo sia anche Jurgen, che anche se non compare molto è quello che "fa la linea"). Come sempre è un problema di risorse. magari a settembre potremo permetterci qualche sforzo in più, vediamo. Grazie comunque della partecipazione e delle critiche, come sempre benaccette.
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Re: Le mie perplessità
di Ale80 [user #2805]
commento del 11/07/2008 ore 10:0
Per "invece nel caso....." rispondevo a un commento precedente dove li avevano definiti promozionali, mi spiego meglio per me erano demo e in quanto demo ho fatto le mie critiche, se avessi pensato ipotesi di paraculismo, vedi i post precedenti, non mi sarei dilungato su microfonaggi ecc. ma l'avrei detto da subito. Per me l'ipotesi di paraculismo non ha senso, perchè Lucky Music non penso che abbia bisogno di queste cose, e Accordo neanche, anche perchè come è giusto che sia Accordo ha i suoi giusti spazi pubblicitari, che significano maggiori capacità di investimento per voi e maggiore qualità dell'informazione per noi. Sento tonnellate di demo al giorno, fatte bene e meno bene, siccome però accordo è una comunità e mi sento di farne parte essendo iscritto tra l'altro da anni mi sono sentito di dire la mia.
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Re: Le mie perplessità
di yasodanandana [user #699]
commento del 10/07/2008 ore 22:0
===Stiamo ascoltando attraverso le casse del computer === io ho ascoltato con due buone cuffie infilate in un'interfaccia audio da 1000 euro...... ma rimane l'"arbitrario" che dici tu.. :-)
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Re: Le mie perplessità
di lucafriso [user #1405]
commento del 11/07/2008 ore 00:0
Ciao Gianfranco. Non capisco perchè tu ritenga "promozionale" questo genere di contenuti. Tralasciando l'opinabilità della prova, in quanto ognuno di noi potrebbe avere qualcosa da dire in funzione delle proprie aspettative e sensibilità personali, penso che tu fraintenda il senso con cui proponiamo questo genere di articoli. Se dai un'occhiata alla home page di accordo scoprirai che qualche giorno fa un utente ha solleticato la nostra curiosità postando un articolo nella sezione "chiedilo" a cui noi abbiamo risposto con un (interessante) commento di Mauro De Nadai, di Lucky Music. Questo articolo rappresenta già di per se una novità dove la redazione si fa carico dell'onere di organizzare un network di consulenti "di settore" su scala nazionale che rispondono con grande competenza ed encomiabile velocità olimpica in merito. Servizio unico in Italia e non solo. E poi che succede? Che l'articolo piace particolarmente, gli accordiani sono interessati, partecipano, commentano, sognano. Questa povera redazione, afflitta come tutti i chitarristi del mondo mondiale della sindrome della G.A.S. raccoglie l'esigenza (che poi è anche curiosità personale nostra, siamo chitarristi anche noi, eccheccazzo!) e amplia l'argomento con un nuovo articolo. Il taglio del video così come è proposto presenta sicuramente dei limiti in quanto è un'altra persona a provare l'oggetto e non noi, tuttavia il video è un modo fresco, moderno, divertente, diretto per dire qualcosa in più rispetto ad una descrizione tradizionale e a dare esattamente ciò che serve: un'idea di base del prodotto. Questa ovviamente non è pubblicità. E' naturale inclinazione alla voglia di provare e condividere che muove tanto i semplici utenti quanto i redattori di questo sito. In quanto al paragone sulla qualità di Ale80, lecito nella sua soggettività ci mancherebbe, tengo a precisare che è abbastanza difficile confrontare quello che su accordo si sta facendo in questi ultimi mesi rispetto a quanto si è visto negli ultimi anni. Una tale frequenza di articoli organizzati dalla redazione con impiego di risorse umane, tecniche e (soprattutto) tempo, penso di poter dire che non si era ancora vista su questi schermi. Sono il primo a dire che molto di quello che stiamo facendo si può migliorare. Tuttavia quando la redazione risponde a buona parte dei contributi postati nella sezione chiedilo, organizza periodicamente un manipolo di chitarristi *professionisti* per provare gli amplificatori e dare giudizi (senza pressioni di sorta), editano una mole di video esclusivi che in due mesi hanno superato buona parte dell'attività della redazione degli ultimi due anni messi insieme... credo si stia guardando a tutto questo con una prospettiva quantomeno "particolare" se si sostiene che la qualità ne stia soffrendo. ;-)
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Re: Le mie perplessità
di Ale80 [user #2805]
commento del 11/07/2008 ore 10:2
Ciao Jurgen, io valuto molto positivamente il lavoro che state facendo, visito accordo più volte al giorno proprio per le cose che dici tu, la mia frequenza di accessi è aumentata perchè c'è sempre qualcosa di nuovo. La mia critica era esclusivamente sulla registrazione della demo, punto. Da un punto di vista strettamente personale mi sarebbe piaciuto una demo di questo tipo: vai al link, non volevo sembrare rompi palle, però poi ho voluto esternare un mio personalissimo pensiero dettato dal mio gusto.
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Riflessione
di padesa utente non più registrato
commento del 10/07/2008 ore 17:0
Mi chiedo... ma perchè per questa prova escono tutte queste osservazioni sulle modalità di ripresa (audio, in particolare) mentre per le prove precedenti (vedi Ovation, vedi acustiche con piezo, vedi acustiche con magnetico) non è uscito nulla (o, almeno, io non ho letto nulla di simile)? E pensare che a me sembrano qualitativamente migliori queste (lo penso veramente). Sarà per il fatto che non ci si fida del marchio (Bugera/Behringer)? Forse sì... in fin dei conti, è comprensibile (fidarsi è bene, non fidarsi è meglio). Fine della riflessione. ;-)
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Re: Riflessione
di viabcroce [user #13757]
commento del 10/07/2008 ore 17:3
Mhhh... osservazione pertinente! Come suggerivo nel commento prima del tuo, il vero problema sta (ne sono convinto), non nella "qualità" assoluta dei demo ma nella standardizzazione del protocollo: la nostra capacità di giudizio non è assoluta, possiamo giudicare solo attraverso differenze e ricordi, e se le condizioni al contorno di un test sono diverse il risultato è del tutto falsato. Questo vale per qualsiasi prova, ovviamente! Buona Risplendenza
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Re: Riflessione
di helblindi utente non più registrato
commento del 10/07/2008 ore 18:2
Non e' uscito nulla perche' gli altri articoli riguardavano una comparazione contemporanea di piu' prodotti tutti nelle stesse condizioni. In questa situazione non c'e' un Marshall, un Mesa o un Fender che fa da paragone quindi va da se che uno si pone dei problemi: da un lato come suonerebbero gli altri ampli nelle stesse condizioni (modalita' di ripresa, musicista, acustica ecc.) dall'altro se gli intetni della recensioni non siano un tantino pubblicitari visto che non si fa menzione di eventuali difetti (ci sono sempre dei difetti!) ne si parla effettivamente in maniera approfondita della componentistica interna o di cose piu' tecniche. Comunque resta un buona iniziativa quella di fare queste demo, magari bisogna solo darli un "taglio" un po' diverso, in ogni caso e' uscita una cosa interessante. Se posso dire la mia comunque l'abilita' del musicista fa un enorme differenza sul suono, ho sentito far cose dal mio insegnante di chitarra con una imitazione di strato cinese e un ampli a transistor che onestamente penso che si sogni di fare molta gente con ampli e chitarre da migliaia di euro, e non parlo solo di tecnicismi esasperati parlo sopratutto del suono percepito che era veramente notevole. Quindi se sentito dal vivo usciva cosi' bene figuriamoci a sentirlo in una registrazione. Comunque mi pare ovvio che non si puo' comprare un ampli che non si e' mai provato o sentito dal vivo sulla base di una registrazione.
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Re: Riflessione
di pepsca [user #15977]
commento del 18/04/2010 ore 09:4
Ho mandato in riparazione la mia H&K Triamp Mk2...ho provato la testa bugera 6262 e la 330...(la tre canali per intnderci) La 330 suona un po' di "plastica", ma ho preso la 6262 per sostituire la mia H&K...Bene non ne ho sentito la mancanza. Unico neo i materiali di "scarsa qualita" ( ad esempio i potenziometri ) ma...a quel prezzo !!!
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Re: Riflessione
di yasodanandana [user #699]
commento del 10/07/2008 ore 22:0
===Mi chiedo... ma perchè per questa prova escono tutte queste osservazioni sulle modalità di ripresa (audio, in particolare) mentre per le prove precedenti (vedi Ovation, vedi acustiche con piezo, vedi acustiche con magnetico) non è uscito nulla (o, almeno, io non ho letto nulla di simile)?=== perche' dal suono che si sentiva, le chitarre sembravano riprese con maggior correttezza, per esempio l'ambiente non si sentiva, mentre nella registrazione del bugera e' realmente troppo..
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Pregiudizi
di sciani [user #3555]
commento del 10/07/2008 ore 17:4
Confermo le impressioni generali, l'ampli suona veramente bene, a questo punto propongo per la prossima prova,una comparazione tra due strumenti senza darne la marca,solo dopo qualche giorno si puo' svelare l'arcano, cosi' chi ha pregiudizi nei confronti di marche meno blasonate molto probabilmente rimarra' sorpreso.
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Re: Pregiudizi
di padesa utente non più registrato
commento del 10/07/2008 ore 18:4
Ottima idea... un "blind test". Mi aspetto grandi sorprese... ;-)
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si sono d'accordo
di rage80 utente non più registrato
commento del 10/07/2008 ore 18:1
si facciamolo c...o. prendete 3 o 4 ampli girati coperti e microfonati. Sai che belle sorprese
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Re: si sono d'accordo
di yasodanandana [user #699]
commento del 11/07/2008 ore 10:4
a patto che uno degli ampli sia il mio pignose da 6 watt con "iniettato" lo zoom 506 :-)
Rispondi
ASSURDO !
di Gemarc [user #11962]
commento del 11/07/2008 ore 10:4
Ciao a tutti, dopo aver letto tutti i vari commenti la prima cosa che mi è venuta in mente e stata...ASSURDO ! Ci sono interventi di Jurgen e Alberto , che si trovano costretti a giustificarsi e addirittura a "scusarsi", di cosa ? Di un sevizio UNICO !! Di un articolo che solo qualche anno fa avrei fatto carte false per trovarlo in rete. Attenzione non sto dicendo che i vari interventi sull attendibilità del test, in riferimento al fatto che suoni la stanza o meno non siano corretti. Sto solo dicendo che non si stà cogliendo il senso di tali test. Onestamente se devo acquistare un ampli una chitarra ecc.. La prima cosa che faccio è quella di cercare più informazioni possibili sul prodotto in questione, quindi commenti sui forum , VIDEO SU YOUTUBE , insomma tutto ciò che riesco a "raccogliere". Poi passo alla fase due , la prova,In fine decido. Qui abbiamo tutto in uno !! Articoli , interventi di persone specializzate, video dimostrativi ed in fine nostri commenti..e cosa facciamo come sempre si tende a dover mettere per forza i puntini sulle i !!! Concludo dicendo che per avere la vera risposta timbrica del famigerato ampli bisogna provarlo, perchè anche se la ripresa venisse fatta come richiesto, manca una componente essenziale nella timbrica dell' oggetto le "manine" di chi lo usa ...!!!!! Ciao e grazie ad accordo che non è un punto di riferimento , per me è IL PUNTO DI RIFERIMENTO su parecchie informazioni. Grazie Marco
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Grazie!
di Loop [user #15408]
commento del 11/07/2008 ore 14:0
Grazie ad accordo che mi ha fatto conoscere BUGERA. Fantastici! A me interessano 3 cose: 1) il suono; 2) il prezzo; 3) l'affidabilita'. Sui primi due punti non c'e proprio niente da dire! Ma niente! Sull'affidabilita' neanche: ne riparleremo tra 5 anni. Se entreremo da Lucky e vedremo ancora in bella vista i BUGERA (magari con modelli un Wattaggio piu' umano) allora anche l'esame sul Punto 3) sara' stato superato. Per ora BUGERA e' promossa a pieni voti. Sul discorso BEHRINGER ci sarebbe molto da dire. L'unica cosa che so (perche' l'ho vista con i miei occhi) e' che Diego SPAGNOLI (road manager di VASCO ROSSI) nella sua srumentazione da palco nel concerto a S. Siro di un mese fa aveva un botto di roba BEHRINGER. Se andare sul MySpace di Diego Spagnoli lo potete vedere da voi. A San Siro. Vasco. Behringer! E poi qualcuno che suona in cantina si fa venire la puzza sotto il naso su Behringer.
Rispondi
Re: Grazie!
di riot75 [user #14040]
commento del 11/07/2008 ore 14:5
Non è una questione di puzza sotto il naso, dipende da cosa ti serve, e da cosa compri da Behringer (o da Alto, db, Proel...): una parete di compressori è verosimile che sia composta da Behringer Composer, suonano più che dignitosamente, sono affidabili e con un paio di migliaia di euro se ne comprano abbastanza da processare tutti i canali e averne anche di scorta. Però io, pur essendo un amante dell'ultra low-cost, se dovessi suonare in giro un pedalino di plastica che suona bene ma si spacca appena ci appoggi il piede non me lo porterei; bisogna vedere se Bugera è rivolta ad un target semiprofessionale che chiede un prodotto onesto, robusto e flessibile, o a chi cerca prodotti a basso costo per suonare in casa/garage, o da comprare per sfizio.
Rispondi
Re: Grazie!
di Loop [user #15408]
commento del 11/07/2008 ore 16:2
Si, secondo me BUGERA va verso un target di semiprofessionisti. Comunque: mi piacerebbe sentire bene il anche riverbero integrato... Circa i famosi pedalini Behringer ci sarebbe molto da discutere. Dico solo che quando avevo 13-20 anni non potevo neanche sognarmi di chiedere a mia mamma 120mila lire per un DEELAY della BOSS. Quindi niente deelay. Adesso un ragazzino (scannato come lo ero io) almeno si compra il Behringer. Poi, alla prima busta paga, si fa il BOSS o il TC Electronics, ma almeno ha un deelay attaccato all'ampli.
Rispondi
Re: Grazie!
di riot75 [user #14040]
commento del 11/07/2008 ore 16:4
Non intendevo dire che sono "schifezze", anzi, per sperimentare credo che i pedalini tipo Behringer siano ottimi, e sicuramente più didattici di un multieffetto economico, anche se con pochi euro in più si comprano effetti Digitech o Ibanez che almeno sono in metallo. Il mio dubbio era che fossero degli scatoloni di truciolare pieni di lampadine destinate a chi vuole watt e valvole per puro sfizio, ma deduco dai commenti di chi li ha visti, toccati ed usati che siano invece degli onestissimi "workhorses" ad un prezzo sensato, e per questo mi stanno simpatici.
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opinioni...
di Ogi_ [user #14636]
commento del 11/07/2008 ore 15:5
Provo a dire la mia: 1) Secondo me il video è attendibile, la registrazione non sgrana, non distorce, si, c'è molto ambiente, ma secondo me il suono è quello dell' ampli. 2) Il suono è quello dell' ampli REGISTRATO, non suonerà mai e poi mai con le stesse identiche frequenze e botta che può dare da 1 metro di distanza con chitarra in mano, ma a mio modo di vedere (e sentire) si percepisce comunque la pasta, la grana dell' ampli, con la dimostrazione del fatto che strato e les paul hanno le differenze timbriche che le contraddistinguono. In ogni caso, penso che nessuno si sognerebbe di ordinarlo via intenet perchè ha usufruito di questo articolo, la prova dal vivo rimane sempre l' ultimo metro di valutazione!! 3) Molto meglio un chitarrista capace che uno meno capace, se non altro per il gusto e l' intrattenimento...complimenti a Luca! 4) Di nuovo grazie ad accordo, secondo me questo è sicuramente un articolo utile.
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...Non ci offendiamo! :-)
di viabcroce [user #13757]
commento del 14/07/2008 ore 19:5
Wow, che 3D caldo! Quando c'è di mezzo il lavoro personale e la passione, tutte le sensazioni sembrano amplificarsi... In questo intervento vorrei rispondere anche a Jurgen che mi ha chiamato in causa per chiedermi chiarimenti. Fatemi racogliere le idee... In primis, io penso che non bisogna essere suscettibili quando il proprio lavoro viene offerto agli altri: il giudizio altrui è inevitabile: non riusciremo mai a contentare tutti. Lo dico da professionista e divulgatore, nel mio lavoro mi sono sentito dire ogni genere di cose, da "sei il guru delle mani" a "è una stronzata terrificante" (citazioni testuali! :-D). Naturalmente c'è reazione e reazione, ed i commenti possono essere più cortesi o più maleducati, ma questo va da sé. In particolare mi riferisco a Gemarc, che ha tirato in ballo concetti quali "scuse" e "giustificazioni" ed ha parlato di reazioni assurde, dando a questo 3D una colorazione emotiva secondo me non opportuna: fermo restando che ognuno apprezzerà questo articolo in misura e modi diversi, la Redazione non deve affatto scusarsi né giustificarsi! Bisogna semplicemente abituarsi alì'idea che più siamo, più troveremo pareri discordanti. Lasciatemi anche sottolineare che non si può rispondere ad un apprezzamento tiepido di un lavoro che a noi è costato fatica e risorse sottolineando l'una o le altre: è come se, quando critichiamo una canzone, l'autore ci rispondesse "eh, ma tu non capisci quanta fatica mi è costata...": mi sembra chiaro che si tratta di due piani diversi, che diversi devono restare. E dunque: 1. Il lavoro di Accordo, generalmente parlando, è encomiabile e spero che darà sempre maggiori frutti. Sono felice della posizione di élite che la testata sta assumendo in Italia, grazie all'impegno della sua redazione e del management! 2. Non ho nulla contro il concetto di promozione in sé, e non ho utilizzato il termine in senso dispregiativo o sminuente. 3. La "prova d'ascolto" in questione elenca una serie di caratteristiche delle macchine oggetto del test, senza alcun contenuto critico, comparativo o almeno valutativo. Le presenta, invece, in maniera chiaramente invitante. È quello che tecnicamente si chiama "articolo promozionale". Il fatto che un banner in HP sopra alla presentazione pubblicizzasse gli amplificatori in questione, con tanto di scritta "vieni a provarli da Lucky Music" non aiuta a considerare l'articolo un test di riferimento! Allo stesso modo, ho sempre sconsigliato la redazione di Chitarre dal mettere la pubblicità di uno strumento nella pagina seguente ad una prova. 4. Mi occupo di Audio ed Acustica da almeno venticinque anni. Credetemi se dico che questi filmati non danno molta informazione tecnica, ma soprattutto *belle suggestioni*. Come detto da diversi membri, l'unica cosa seria che possiamo fare è andare in negozio e provare le macchine in oggetto. Io però ho belle suggestioni anche quando Bob Brozman suona una chitarra di plastica da 30 euro, quindi - come dicevo altrove - l'importante è sapere bene "a cosa" ci stiamo suggestionando: se compro quella chitarrina, quasi certamente non mi piacerà come mi è piaciuta ascoltando Brozman. Avete presente quei giorni che anche il nostro stesso suono non ci piace? Càpita. Tutto è uguale, l'ampli, i volumi, la stanza... ma siamo diversi noi, sia nel suonare che nell'ascoltare. È chiaro che se viene un altro a suonare la nostra roba, il suono sarà diverso. È chiaro che se spostiamo tutto in un'altra sala prove il suono sarà ancora diverso. È chiaro che se cambiamo anche chitarre il suono cambierà ancora, e di parecchio... Se poi registriamo il tutto e lo ascoltiamo su nastro, andiamo proprio in un altro mondo! E il problema non si risolve sapendo che si tratta di una registrazione, perché le varie tecniche e strumenti di ripresa possono modificare le caratteristiche timbriche di qualsiasi sorgente in maniera radicale. C'è davvero qui tra noi qualcuno che crede di poter distinguere una differenza di "botta" di 3 dB in un transitorio ascoltando due registrazioni effettuate in modalità e luoghi differenti? Lo sfido ufficialmente... Dov'è il trucco? Nel fatto che, in termini di psicoacustica, siamo in grado non solo di ricostruire, ma proprio di *costruire* informazioni partendo anche da pochissimi elementi: possiamo ascoltare una registrazione di Toscanini su lacca e goderci la sua direzione anche se suona molto peggio di una radio a batterie con le pile scariche! Da qui, però, a ritenere di avere elementi *oggettivi* di comparazione solo perché la nostra mente ha sopperito a ciò che mancava, c'è di mezzo l'eresia... proprio perché la mente di ognuno sopperisce *a modo suo*. Non ha senso ascoltare Steve Vai in un disco e dire "cacchio come suona bene questo ampli! Mo' me lo compro..."; similmente, non si può ascoltare un impianto stereo a casa di un amico e dire "però, come suonano bene queste casse!". Ognuno di noi, poi, a parte i suoi gusti personali, ascolta l'audio attraverso sistemi diversi, arrivando a conclusioni diverse: ascolto lo stesso file a casa di un amico, nella sua stanza e col suo sistema, e cambia tutto: la corposità dei bassi, la dinamica della "botta", la cristallinità delle medio-alte... Una possibilità seria secondo me però esiste: stabilire una serie di standard nei test degli strumenti, in maniera da fornire un servizio il più possibile utile a tutti i fruitori. Non sarebbe bello avere prove che si potessero davvero comparare a seconda dei gusti e delle nostre necessità? Si può fare molto, con delle regole-guida ed un protocollo standardizzato come è stato sviluppato a suo tempo dalle riviste più serie in Italia, come quelle della compianta Technimedia (Audio Review, ad esempio). Io sono disponibile sin da ora a collaborare con Accordo per portare la mia esperienza nel settore, se mi verrà richiesta. Pace e musica :-)
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Re: ...Non ci offendiamo! :-)
di alberto biraghi [user #3]
commento del 15/07/2008 ore 00:2
Non è questione di ritenerlo più o meno dispregiativo, ma l'aggettivo "promozionale" definisce un'attività antitetica a quella del giornalista, che deve informare presentando la realtà dal suo punto di osservazione, magari soggettivo, ma senza condizionamenti commerciali. Se poi ci aggiungi l'osservazione sul banner, di fatto è come se tu dicessi: "qui si spaccia pubblicità per articolo". Ovvio, tu sei più delicato, ma il senso è quello e non corrisponde al vero. Comprensibile che qualcuno si incazzi. In realtà la storia di questa prova è come l'abbiamo raccontata: il post del lettore (a cui abbiamo anche chiesto di pazientare, avvisandolo che ci aveva fatto venire voglia di provare i Bugera), la telefonata organizzativa a Lucky e a Luca Vaghi, la corsa in filobus fino a viale Cassala, eccetera. Nulla che abbia a che fare con alcuna volontà promozionale, perché ad Accordo.it i due mondi - marketing e redazione - sono totalmente distinti e non comunicanti. E alla redazione può interessare di provare un ampli, ma a nessuno passa per la capa di volerlo promuovere in cambio di qualcosa. Anche perché il pubblico non è scemo, le aziende neanche, il giochetto durerebbe un mese e poi i lettori andrebbero altrove. Chiarito questo, vengo al tema. Il tuo ragionamento sarebbe ineccepibile se non partisse da un presupposto fasullo, ovvero che noi si debba/voglia fare dei "test di riferimento". Non ci pensiamo neanche. Non abbiamo le risorse, ma soprattutto non crediamo ai "test di riferimento". Uno strumento musicale, anche il più commerciale, ha una importante componente impalpabile che nessun protocollo ISO può rilevare. Sta a metà tra il tatto e l'udito, con interazioni visive e olfattive. Puoi provare raccontarla a parole, come fanno le riviste di carta ("suona da paura", "già da spenta senti ch è viva"), oppure aggiungere alle parole un video che dica qualcosa in più. Nulla di definitivo, nulla che pretenda di essere "di riferimento". Emozioni, trasferite multimedilmente anziché monomedialmente. Tutto qua. Ovvero: il nostro obiettivo non è dire al chitarrista "questo ampli è meglio di quello", tantomeno rimpinzarlo di grafici e tabelle. E' colpire il suo immaginario, proporgli alternative appetitose, raccontargli in modo innovativo le notre emozioni, suscitare il desiderio di cercarne di proprie. Suggerire un metodo che metta al primo posto la fantasia e all'ultimo i pre-giudizi. Niente di più, niente di meno, ma nulla a che fare con la psicoacustica. Ovviamente è un punto di vista, ma è quello che abbiamo consapevolmente scelto per Accordo e i numeri ci dicono che la scelta è stata apprezzata. A margine 1: in Italia una rivista specializzata non può permettersi di accogliere l'invito a "non mettere pubblicità di uno strumento" qua o là. La pubblicità è sempre meno di quella che occorre, l'edicola un onere, non c'è la possibilità di essere schizzinosi. L'unica garanzia per il lettore sta nella storia di una testata, nel nostro caso una storia più calvinista che cristallina. A margine 2: i test di Audio Review erano - con tutto il rispetto - magnifici esercizi di autoerotismo. In un mondo che sente su iPod o telefonino musica compressa ed equalizzata per cuffiette e car stereo, l'alta fedeltà è tema da archeologi, non è un caso che parlando di Technimedia tu debba ricorrere all'aggettivo "compianta".
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Re: ...Non ci offendiamo! :-)
di viabcroce [user #13757]
commento del 15/07/2008 ore 04:4
Ti credo senz'altro, Alberto, quando racconti la genesi di questo tipo di articoli. E prendo atto delle scelte tecniche della redazione, che rispetto, anche se non le condivido. Infatti c'è un errore di fondo nell'interpretazione che fai del mio pensiero: io non credo affatto sia auspicabile determinare procedure per decidere quale strumento sia *migliore*, proprio perché qui non siamo nel settore dell'Hi-Fi. Una *botta* più decisa può essere apprezzata da qualcuno per alcuni generi, ed essere ritenuta invadente da altri per applicazioni diverse, ad esempio; e via così per qualsiasi aspetto sonoro. A me personalmente però piacerebbe sentire effettivamente questa differenza di *botta* ascoltando due ampli in prova o - per esprimermi in maniera più accurata - una differenza *proporzionale* alla differenza reale, ché poi il cervello fa il resto. Non ho mai pensato a grafici e tabelle, o a pubblicazioni di misure. Probabilmente quello che ho in mente è molto lontano da quello che tu credi io abbia in mente! ;-) Sono poi del tutto convinto che Accordo sia apprezzata, l'apprezzo anch'io... :-) Riguardo le tue note a margine: 1. Quello che dici dell'editoria italiana purtroppo è inquietantemente vero (infatti non fui ascoltato), e non fa che confermare il mio senso di disagio. Conosco molti musicisti professionisti e molte redazioni, e posso raccontarti di inviti da parte di caporedattori ai tester ad ammorbidire certi rigori critici: il distributore è comunque un inserzionista, e purtroppo - come dici - va tenuto nella bambagia. Di fatto chi vuole vendere un oggetto, se critichi l'oggetto, *si incazza*. 2. Io non confonderei il successo commerciale tout-court con la qualità, e con la capacità di creare progresso: certamente Technimedia non ha chiuso i battenti a causa dell'efficacia delle proprie procedure! Ti faccio notare che Nuti, Arntlik & collaboratori hanno svecchiato l'elettroacustica italiana almeno di dieci anni (basta leggere le prove di Suono dell'epoca, e vedere come abbiano poi arrancato per star dietro alle novità di Technimedia. Io ho anche fatto un colloquio di lavoro con Suono all'epoca, ed ho respirato concretamente la differenza nelle competenze). È vero però che, in generale, le riviste di Hi-Fi vendevano in un momento culturale diverso. Il mercato e la cultura sono cambiati, ma questo non vuol dire che certe idee fossero sbagliate: è l'editoria Hi-Fi in genere ad essere fuori mercato. Comunque, ripeto, non ho in mente nulla del genere. Citando Technimedia evocavo la qualità delle procedure, non l'applicazione delle loro serie di test al mondo musicale, che sarebbe a mio parere priva di senso. Infine, lasciami dire che il mercato non viene conquistato quasi mai dalla migliore qualità, ma dal miglior marketing e dagli accordi più forti. Vedi Betamax/VHS, OS/2/Windows... e migliaia di altri prodotti/servizi/processi mediocri che, succubi, paghiamo senza colpo ferire. È l'industria a "tarare" il nostro bisogno di qualità. Come fa? È semplice: basta rendere disponibile solo *quel* tipo di servizio/bene/tecnologia. Non credi che se avessimo lettori, hard disk, connessioni dieci volte più capaci e veloci ci piacerebbe usare un formato audio che suonassse dieci volte meglio dell'mp3? Io credo proprio di sì: semplicemente, usiamo quello che ci concedono di usare. I laboratori delle major sono pieni di progetti eccellenti che non vengono commercializzati per una serie di motivi. Il successo commerciale non è quasi mai sinomimo di qualità, anche se richiede *alcune* qualità. Te lo dice uno che lavora nel marketing. Detto questo, e confermandomi a disposizione per eventuali scambi di idee, ribadisco il mio generale apprezzamento per Accordo e per il suo progredire ed evolversi!
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Re: ...Non ci offendiamo! :-)
di alberto biraghi [user #3]
commento del 15/07/2008 ore 08:5
1 - a noi non è mai successo. Aggiungo: a "me" non è mai successo e ho lavorato per ennemila specializzati dal 1979 al 1999, tra cui Domus, Rusconi, Edisport (ho lavorato molto nei motori). Mi è successo una volta per una rivista di grandi aspirazioni e minuscole prospettive, "Qualità", primi anni '90, nata in Domus e passata sotto l'ala precaria del gruppo Varasi. Alla prima telefonata fuori posto me ne andai. 2 - non ho mai detto né pensato di considerare il successo commerciale come segno di qualità. Peraltro sono un sostenitore della necessità di decrescita e sono un appassionato di "qualità" nell'accezione più ampia e scientifica e il mio libro di culto è "Zen e l'arte della manutenzionde della motocicletta", il trattato sulla qualità Il resto del discorso è interessante, ma davvero troppo grande per questa sede, magari lo faremo in un'occasione adeguata. Nel contingente: le nostre iniziative multimediali sono quel che sono, tentativi traballanti, esperimenti balbettanti. Ma sono comunque di più di quanto chiunque altro abbia fatto in Italia in questo campo. Certo, con la collaborazione di tutti miglioreremo, ma al momento quello che manca non sono idee e competenze, ma organizzazione, risorse e forza lavoro. La tua offerta è generosa, ma al momento possiamo sfruttarla poco o nulla. Poniamo che la mia competenza valga 10 e la tua 100, il massimo a cui possiamo comunque accedere con le risorse attuali è due o tre. Siamo pochi e poveri, per ora dobbiamo concentrarci sulla creazione di un reddito che ci consenta di respirare e fare investimenti.
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Re: ...Non ci offendiamo! :-)
di viabcroce [user #13757]
commento del 15/07/2008 ore 16:1
Uhg :-)
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Inside
di GuitarClod [user #15549]
commento del 20/07/2008 ore 12:1
Curiosando per la rete, ho trovato questo 3D che potrebbe essere utile per nuove riflessioni. Mi rivolgo soprattutto a chi è più esperto di elettronica e componentistica. Cosa ne pensate? Questo è il link: vai al link Altre immagini: vai al link
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Re: Inside
di fede_noise [user #12343]
commento del 23/07/2008 ore 15:3
beh sul forum di harmony central si leggono dei commenti abbastanza esplicativi... zoccoli montati direttamente sulla pcb, come anche i jack di ingresso, potenziometri grossi come il tappo di una penna (e anche loro montati direttamente sulla pcb). Sneza contare i vari commenti che parlano dei soliti componenti scandentissimi. Buona l'idea della possibilita' di tarare il bias senza dover aprire tutto, peccato che anche i fusibili siano montati direttamente sulla pcb. Ovviamente la cosa che viene piu' fuori e' la difficolta' a sostituire qualsiasi componente, magari in caso di rottura costerebbe meno comprarne uno nuovo che far riparare quello rotto. Poi, per il prezzo che costano, magari ne puo' anche valere la pena... io onestamente non li spenderei 400 euri per una roba del genere, mi sa tanto di soldi buttati, per doverli poi rispendere un'anno dopo con 100 euri in piu' si trovano degli usati molto interessanti, gia' anche solo le marshall anni 90 (la tanto bistrattata jcm900 bicanale suona meglio e sicuramente dura di piu' e ha componenti di tutt'altro livello)
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affidabilità
di dh3im [user #16164]
commento del 20/09/2008 ore 21:2
ho una testata bugera 333xl e mi stava venendo la tentazione di prendere anche una 6262... per la verità non posso dire molto sull'affidabilità di questi amplificatori, perchè il mio ha solo pochi mesi di vita e, ci tengo a dirlo, funziona da dio. quello che un po' mi infastidisce quando si parla dei bugera è che chi li ha ne dice un gran bene, alcuni altri ne parlano come se fossero giocattoloni di plastica solo perchè sono apertamente made in china (come se quasi tutti gli altri fossero assemblati altrove...) e perchè costano un terzo dei prezzi FOLLI richiesti da altre case... altri ancora (gli espertoni) analizzano ogni singola saldatura e fanno previsioni sulla vita (in generale brevissima) di ogni componente... questi discorsi avranno senso solo se e quando i negozianti si troveranno subissati di bugera mezzi morti in conto vendita a 20 euro. e, per inciso, su harmony central si leggono commenti eccellenti e qualche post assolutamente non supportato da motivazioni logiche del tipo "bugera è behringer (il che è oltretutto falso) e quindi è m****, compratevi un mesa". già. e i 2500 euro per un triple rectifier me li danno loro facendo una colletta... i bugera hanno notoriamente brutti jack di plastica (identici a quelli di un combo fender 212), e potenziometri traballanti, ma - non avendo in programma di spaccare chitarre sulla mia testata - spero che questo non costituisca un problema. in caso contrario li sostituirò con qualcosa di meglio... per inciso non scambierei il suono della mia 333xl con quello di una jcm900 neppure per tutto l'oro del mondo! :)
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Re: affidabilità
di fede_noise [user #12343]
commento del 21/09/2008 ore 11:4
---i bugera hanno notoriamente brutti jack di plastica (identici a quelli di un combo fender 212), e potenziometri traballanti, ma - non avendo in programma di spaccare chitarre sulla mia testata - spero che questo non costituisca un problema. in caso contrario li sostituirò con qualcosa di meglio...--- per spaccare un pot basta molto meno, fidati... e se il suddetto è plasticoso e saldato e incollato alla pcb, non credo riuscirai a sostituirlo.
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Re: affidabilità
di dh3im [user #16164]
commento del 24/09/2008 ore 09:0
boh? spero che il problema non si presenti, in ogni caso ricordo il post di un tizio (non ricordo in che forum) che aveva fatto sostituire tutti i pot con roba più solida per una spesa molto contenuta, il che vuol dire che - almeno in teoria - la sostituzione è possibile. in ogni caso c'è da dire che i pot danno una sensazione "precaria" ma funzionano benissimo, sono fluidi e sensibili (e non posso dire lo stesso di quelli di un peavey che avevo qualche anno fa) e, ribadisco, spero che la testata si dimostri affidabile e longeva, considerato il fatto che la uso prevalentemente in studio e non conto di farci troppe uscite...
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la mia opinione:la mia esperienza...
di eucenestesi [user #13942]
commento del 03/12/2008 ore 23:2
ragazzi miei, ho comprato un combo bugera 333xl 120W. Mi sono convinto sentendo delle demo e leggendo recensioni e opinioni.. già..ho rischiato molto perche non avendolo potuto provare prima,l'ho preso un po a scatola chiusa diciamo.. lo uso da circa un mese e non sono pentito della scelta..anzi.. Il suono in generale,per i miei gusti(adoro suoni grossi e molto definiti), è davvero ottimo rispetto al prezzo. 1) clean buono (solo un po aninimo..) 2) crunch molto ciccione e definito 3) lead bellissimo, grosso, definito e palm muting che non scorreggiano(come succedeva per es. con la mia engl powerball..ma gli engl non dovrebbero essere nettamente superiori a detta di qualche critico dei Bugera?!?) Comunque non voglio entrare nella disputa bugera bellissimi-bugera scarsissimi perche cinesi ecc ecc.. vi dico solo che se vi interessa principalmente il suono, suonano davvero alla grande(almeno il mio 333xl) il prezzo si commenta da se... circa la qualità dei componenti non saprei dirvi.. non me ne intendo, ma penso proprio che per quanto possano non essere di buonissima qualità come quelli degli altri ampli"di marca"che costano il tripo alcuni dei quali li ho avuti e non suonavano bene come il bugera, di certo, penso di non correre se non altro il rischio di trovare qualche giorno l'amplificatore per terra a pezzi aprendo la porta della mia stanza.. il tempo darà agli scettici e non anche la risposta sulla sua durata... per il momento, per ciò che ci è dato conoscere,il mio parere e il mio gusto non possono che manifestare un grande apprezzamente per questo combo... P.S. in ogni caso (dalle mie parti si dice)"Ogniuno si deve convincere con la sua testa..." Un saluto a tutti Che Dio vi benedica ;)
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Complimenti per l'ac
di Jumpy64 [user #14406]
commento del 04/12/2008 ore 13:4
Complimenti per l'acquisto :-) anch'io ho comprato il combo un mese fa, però 6260 212..e ne ero molto contento fino alla settimana scorsa, quando ha smesso di funzionare :-( ...si accende tutto meno le valvole! dopo circa una settimana di attesa UPS è venuto a ritirare e l'ha mandato in germania: adesso capirò se ho fatto un buon acquisto o meno...cmq vi terrò informati.
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Re: Complimenti per l'ac
di cicciomio [user #19832]
commento del 28/06/2009 ore 12:3
Caro Jumpy64 ho lo stesso problema solo che io per non avere la seccatura di spedire ed attendere magari un mese ho smonato l'ampli ed ho notato che la quarta e la sesta valvola pre non si accendono e le finali non ricevono corrente. L'ho rimontato e si è messo a funzionare. Dopo un po' non ha più funzionato. Di nuovo quarta e sesta 12ax7 sono spente e così le finali. Non capisco cosa può essere. Non riesco a trovare gli schemi elettrici dell'ampli. Il tuo adesso funziona? E te che ti hanno risposto? Grazie Cicciomio
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