CHITARRA DIDATTICA ONSTAGE RECnMIX RITMI NEWS
Accordatura Gibson Les Paul DC Studio
di [user #15719] - pubblicato il

Voodoochile scrive: ciao, questo è il primo articolo (o meglio la mia prima richiesta di consulenza tecnica!) che spedisco ad Accordo. Si tratta della mia Gibson Les Paul DC Studio del '97, che ho comprato usata qualche anno fa. Il suono mi soddisfa appieno, così come il manico e, non ultima, la leggerezza di tutta la chitarra. Solo che ha un grosso problema di tenuta dell'accordatura. Praticamente dopo ogni canzone va accordata di nuovo, sopratutto se si fanno molti bending.

Il mio liutaio (di cui mi fido quasi ciecamente) dice che è colpa del ponte wrap-around, con cui non si potrà mai avere una buona accordatura, ma l'idea di cambiare il ponte modificando la configurazione originale non mi piace per niente. Girando un po' su internet ho letto che qualcuno ha migliorato la situazione cambiando le meccaniche originali con delle Grover rotomatic.
Secondo voi basterebbe questo intervento per avere una migliore accordatura dello strumento? Altrimenti che posso fare per migliorare la tenuta di questa maledetta accordatura?

Grazie per l'aiuto!
Mauro

Risponde Luca Villani di I-SPIRA pickup:
Senza nulla togliere all'autorevolezza del parere del tuo liutaio, io credo che i punti critici per la tenuta dell'accordatura siano di solito quattro:
- ponte
- capotasto
- meccaniche
- montaggio delle corde
Quando si tratta di un modello fisso, il ponte ha secondo me un ruolo meno importante.
Pur essendo il tuo di tipo "wrap-around" non dovrebbe poter essere causa di grande instabilità, dato che le corde descrivono meno di un giro completo attorno ad esso, terminando con il loro anellino finale.
Probabilmente la tua DC monta meccaniche Kluson con il pomello "tulip", che sono a volte criticate per la loro tenuta non propriamente impeccabile: concordo in questa valutazione, ma devo dire che nonostante tutte le Gibson che ho avuto e quelle che ho attualmente le montino, non ho mai notato problemi cronici di accordatura legati ad esse...
Mi concentrerei maggiormente sugli ultimi due punti rimasti: capotasto e montaggio delle corde.
Il capotasto, o meglio i suoi intagli, sono il punto nel quale le corde devono scorrere ogni volta che viene eseguito un bending. Nel caso delle palette con tre meccaniche per lato, le corde entrano parallele nel capotasto ed escono "a ventaglio" verso le meccaniche.
Una lavorazione opportuna degli intagli, eliminando gli attriti attraverso materiali lubrificanti (ad es. grafite, oppure polvere di grafite sparsa nei solchi), un'angolazione a ventaglio dei solchi stessi e la loro inclinazione verso il piano della paletta per far sì che la corda poggi su una superficie minima, nonché la riduzione dell'infossamento delle corde in essi che potrebbe fornire ulteriore ragione di attrito sono piccoli particolari che nel loro insieme possono dare una grossa mano a migliorare la tenuta dell'intonazione.
Il montaggio delle corde è a mio parere molto importante, in quanto il modo nel quale viene eseguito può pregiudicare spesso la stabilità del sistema in reazione a bending eccentuati: monto sempre le corde utilizzando l'estremità che esce dal foro dell'alberino della meccanica per offrire un grip supplementare prima che si avvolga attorno all'alberino stesso. Faccio fare manualmente all'estremità della corda un giro attorno all'alberino nel senso opposto a quello dell'avvolgimento, e lo piego poi a ritroso passando sotto la parte che sta per essere avvolta.
Se hai già seguito tutti questi accorgimenti ed il problema resta, allora potrebbe trattarsi di qualcosa che a distanza e senza la chitarra sotto le mani non è facile o forse nemmeno possibile valutare.

Risponde Paolo di Sonicguitars: Il problema della tenuta dell'accordatura è quasi sempre da imputare alle meccaniche. Il ponte wrap-around é comunque un ponte fisso quindi è difficile che ci sia una tenuta cosi' precaria (visto che devi accordare ad ogni brano). A meno che non ci siano seri problemi strutturali del ponte, appoggio o sede dei perni usurato, viti di regolazione dell'ottava storte o spannate, ecc.. ma probabilmente non è questo il problema. Le Grover sono ottime meccaniche, personalemte opterei per delle autobloccanti che ti garantiscono una tenuta eccezzionale e son convinto che risolveresti definitivamente il problema. Sul mercato c'è ampia offerta di molte marche, puoi orientarti su Gotoh, Sperzel, ecc...

Risponde Max Pontrelli di Cris Music: Controlla le sedi delle corde sul capotasto, probabilmente il problema è lì. Se le sedi sono troppo strette, la corda non torna mai in posizione corretta dopo i bending. Quindi fai rettificare le sedi del capotasto e falle lubrificare (esistono diversi lubrificanti adatti allo scopo).
Il wrap around non ha controindicazioni per quanto riguarda l'accordatura: se le meccaniche ed il capotasto sono OK, il tutto funzionerà a dovere.
Ricordati anche di montare in modo corretto le corde facendo almeno tre giri completi intorno al perno. Le corde montata senza spire intorno al perno scivolano continuamente. Fai anche attenzione a non fare accavallare le spire per evitare, soprattutto sui bassi, che la tensione della corda schiacci le spire provocandone la rottura.

Risponde Andrea Ballarin di Manne Guitars: La tenuta dell'accordatura in un tipo di ponte simile è sicuramente solvibile con il montaggio delle corde in maniera appropriata ed allo "streching" delle stesse fino a stabilizzarle. Quando un ponte è fisso le corde non possono scordarsi a meno che non si assestino alla meccanica oppure tramite dei bending vengano stiracchiate.
Quindi:
- avvolgere le corde alle meccaniche effettuando un asola in modo che la corda non abbia modo di scivolare (sopratturtto per i cantini). Questo sistema è banale ma, per i ponti fissi, funziona meglio di una meccanica locking.
- le spire della corda avvolta sulla meccanica devono essere strette ed adiacenti.
- stirare le code lungo tutta la loro lunghezza finche non cedono più e pur effettuando dei bending non calano più.
Escludiamo naturalmente altri problemi più particolari come potrebbero essere il cedimento dei piloni del ponte o altre cause che possono essere scovate con un controllo più approfondito.

chitarre elettriche dc studio gibson les paul
Link utili
I-SPIRA Pickup
Sonicguitars
Cris Music
Manne
Nascondi commenti     28
Loggati per commentare

Grazie!
di voodoochile [user #10728]
commento del 02/06/2010 ore 11:0
Non mi aspettavo addirittura tre pareri, grazie! Relativamente alla lubrificazione del capotasto, il mio già citato liutaio mi aveva dato in effetti della polvere di garfite da inserire nei solchi del capotasto..ma non avevo notato dei grossi miglioramenti e allora ho lasciato perdere...adesso magari riproverò con questo metodo. Riguardo al corretto avvolgimento delle corde (che in effetti è fondamentale per una buona accordatura) devo far notare che comunque è la sola chitarra con cui questo problema mi è capitato, mentre con altre chitarre che ho o ho avuto (fender, yamaha e anche una gibson sg), non si è mai verificato. Del resto leggendo su alcuni siti (tipo harmony central) si nota che l'accordatura è un problema abbastanza comune per questo modello...e in molti danno la colpa al ponte wrap-around. Se invece non è così tanto meglio, evito inutili modifiche! Mauro
Rispondi
Re: Grazie!
di JackDynamite [user #14761]
commento del 02/06/2010 ore 22:2
vai al link penso che la soluzione più logica sia questa, con magari un cambio di capotasto, (in grafite vengono 7 euro, e puoi cambiarlo tu) , e se noti problemi con le meccaniche, anche con esse. con una spesa abbastanza ridotta, monteresti componenti di extra lusso, che ti farebbero giovare in suono sicuramente. come han detto anche i ragazzi specializzati, monta bene le corde, nessun nodo, e sopratutto fai ben due giri, almeno
Rispondi
Re: Grazie!
di nozzi [user #9429]
commento del 03/06/2010 ore 12:5
Ciao. Innanzitutto complimenti per la chitarra. Ho una vecchia Sg con ponte wrap around (con scanalature, non liscio come il tuo) e vibrola corto: l'ho usata sia col vibrato sia sfruttando il solo wrap around. Aveva, come la tua, problemi di intonazione. Le corde le montavo sempre con cura (asola e giri come ti hanno detto gli esperti) e le stretchavo a dovere. Le meccaniche sono Gibson a tulipano: come le tue. Fra parentesi: se non vuoi alterare l'assetto originale della chitarra, perché sostituirle? Non sono loro, quasi certamente, le responsabili delle scordature. Il problema? Il capotasto: il problema, nella mia Gibby, era proprio lì, con le corde che entrano dritte ed escono a ventaglio. Fai un bending, rilasci e per via dell'attrito il tratto di corda fra capotasto e meccanica non riesce a recuperare la tensione originaria: risultato, sei scordato. Soprattutto sul sol, non è vero? E magari anche sul re: sono le corde centrali, quelle in cui la deviazione è più accentuata. Soluzione: limatina (affidati a un liutaio, magari un altro perché questo giudizio del tuo sul wrap around non mi convince) e, ogni tanto, una bella passata di grafite. Io, che sono rozzo e non ho tempo di andare in giro per negozi, uso una matita micromina: passo e ripasso soprattutto sulle sedi delle corde centrali. Lubrifica e, dopo i bending, aiuta la corda a recuperare la tensione originaria. Ora me la godo alla grande, come auguro anche a te di poter fare. ;-)
Rispondi
concordo a pieno con luca di I-SPIRA, ...
di oliosintetico [user #19993]
commento del 02/06/2010 ore 13:4
concordo a pieno con luca di I-SPIRA, capotasto e montaggio corde influenzano molto l'accordatura, secondo me la qualità della meccanica non sta tanto nella tenuta dell'accordatura, ma nella precisione nel mettere in tensione la corda, ovviamente + le si paga e + sono solide e di buoni materiali e questo innalza le prestazioni, ma far ruotare l'alberino che è in tensione su di un altro ingranaggio lo trovo assurdo. possiedo un les paul melody maker, su cui è montato un wraparound di quelli del tutto simili al tendicorde, cioè di quelli senza compensazione, totalmente lisci, be io su quella chitarra ho problemi di accordatura udite udite proprio per quel ponte li! è fisso si, ma c'è un punto in cui la corda si poggia su di esso ma si forma un angolo, impedendole di aderire completamente al ponte, conseguenza....ad ogni accordatura quell'aria si riduce sempre di + ma quando finalmente arrivo al risultato tanto sperato è ormai ora di ricambiare le corde.... per me il tuo liutaio ha detto bene, con quel ponte avrai sempre problemi, puoi sicuramente migliorare la situazione con meccaniche groover( io monto quelle sulla melody) e un capotasto fatto a dovere col wrap hai il top del suono...considera anche questo!
Rispondi
Sempre montare bene le corde
di jonathandavis [user #23796]
commento del 02/06/2010 ore 14:4
Secondo me è una questione di meccaniche e buon montaggio delle corde, quel tipo di ponte viene usato su moltissime chitarre soprattutto chi ha la manina pesante e sfascia spesso le corde...poi bisogna anche capire quanto si scorda la chitarra, se si usano molto i bending su ponte fisso non ci si può aspettare un'accordatura impeccabile, se è una stonatura di poche frazioni di tono non se ne accorge nessuno... Io farei un piccolo investimento per delle buone autobloccanti, quelle della gotoh non ricordo costassero una cifra improponibile
Rispondi
Allora è come dicevo io, chi ha quel ponte ...
di voodoochile [user #10728]
commento del 02/06/2010 ore 15:0
Allora è come dicevo io, chi ha quel ponte qualche problemino di accordatura ce l'ha.... Ho avuto una Gibson SG con normale tune-o-matic e mica mi ha dato tutti 'sti problemi. Comunque proverò con grafite + cambio meccaniche + attenzione maniacale nel montare le corde....e vediamo che succede. Questa cosa che il ponte wrap-around migliora il sustain e il suono l'ho letta anche io da qualche parte, ma quanto c'è di vero? C'è una spiegazione "scientifica" ?
Rispondi
Re: Allora è come dicevo io, chi ha quel ponte ...
di oliosintetico [user #19993]
commento del 02/06/2010 ore 15:2
mo "scientifica" non lo so, io monto quello in alluminio super leggero e devo dire che rispetto i ponti tradizionali suona davvero tanto. forse sarebbe meglio dire che suona diverso paragonato a un tune o matic, ma non chiedermi di descriverti come. secondo me dona molto + sustain perchè non c'è dispersione alcuna della vibrazione della corda, per quello che riguarda il timbro invece dipende dal materiale di cui è composto.
Rispondi
Cambia il capotasto con uno in grafite (una ...
di lukabar [user #24026]
commento del 02/06/2010 ore 15:3
Cambia il capotasto con uno in grafite (una ditta è specializata in questo). Costo circa 10 euro e monta bene le corde e stirandole. Risolvi di sicuro per buona parte il problema. Anche io l'ho fatto con una les paul usata ed ora va molto meglio.
Rispondi
Una considerazione
di scampa1955 [user #21729]
commento del 02/06/2010 ore 17:1
Se il ponte wrap around avesse dei problemi di tenuta dell'accordatura non ci sarebbe una PRS a ponte fisso a non avere problemi, ma ti garantisco che non è così. Diverso è il discorso dell'intonazione su tutta la lunghezza della tastiera. Come certo sai con i ponti che consetono la regolazione individuale delle sellette si può settare l'esatta intonazione della nota al dodicesimo tasto per ongni corda e di conseguenza, se la tastiera non ha problemi, l'esatta intonazione di ogni nota su ogni tasto. Il grosso limite della souzione adottata sulla tua chitarra (come del resto sulla melody maker e altre simili) è che il ponte non è sagomato per compensare la lunghezza ottimale delle corde (come avviene sulle PRS) e di conseguenza l'intonazione delle singole note sarà sempre frutto di un compromesso. Io ho notato spesso che sulle mie Les Paul, e anche su una SG Custom che ho posseduto in passato, c'è una certa tendenza al calo della corda del Sol, se lo si strapazza un pò. Come ti hanno già detto altri prima di me, quindi, il problema è da ricercare nella zona della paletta, e non del ponte.
Rispondi
Re: Una considerazione
di JackDynamite [user #14761]
commento del 02/06/2010 ore 22:3
le prs han un ponte con zinigrature, simili a quelli di una T-O-M. non è lo stesso
Rispondi
Re: Una considerazione
di scampa1955 [user #21729]
commento del 02/06/2010 ore 23:4
Chiamala zigrinatura, io l'ho definita compensazione, ma il concetto di base non cambia rispetto al ponte gibson, si ha solo una maggiore precisione nell'intonazione della nota al dodicesimo tasto e di conseguenza su tutti i tasti. Ci sono stati comunque anche in casa gibson dei ponti per wrap around compensati, avevano delle sellette fisse sporgenti al disopra del normale corpo bombato e credo che si possano trovare ancora in commercio come parti staccate. Ma in qualsiasi caso il ponte wrap around non può essere la causa di una corda che si smolla, a meno che i piloni su cui è montato non si muovano nelle sedi, il che però dovrebbe portare eventualmente ad una scordatura generale, ma non ho mai visto una cosa del genere neanche sulla epiphone più economica.
Rispondi
Io ho una les paul studio e fino a poco tempo ...
di karbogha [user #21188]
commento del 02/06/2010 ore 18:0
Io ho una les paul studio e fino a poco tempo fa avevo lo stesso problema, il liutaio (da cui sono andato per la prima volta) mi ha limato un po' le sellette del capotasto e le ha cosparse con un po' di grafite e sapone ripassando il sapone anche sulle corde montate. La cosa più importante però è montare le corde in modo un po' diverso: di solito si fa fare il primo giro sopra e gli altri sotto. Siccome la paletta della les paul (a dir la verità non so se il tuo modello abbia lo stesso "problema") è particolarmente inclinata è megli fare il contrario. Ti assicuro che in questo modo il problema è passato, tentar non nuoce! :)
Rispondi
Ti capisco amico...
di SuperAdrian76 utente non più registrato
commento del 02/06/2010 ore 20:4
...Possiedo una SG Special che stavo per vendere per disperazione in quanto di tenere l'accordatura manco a parlarne...come giustamente rimarcato sopra soprattutto il sol mi calava anche di un tono dopo bending troppo esasperati: suonando soprattutto rock e metal ti faccio solo immaginare lo scoramento. Ho risolto in maniera drastica con delle meccaniche Sperzel autobloccanti e con la sostituzione del capotasto di serie in plasticaccia con uno serio in grafite...cose che la Gibson dovrebbe far montare di fabbrica visto quanto ci fà pagare i suoi strumenti. Non credo che il ponte sia la causa del problema, io farei così, cambia subito il capotasto e mettine uno in grafite...se il problema non si attenua metti mano al portafoglio e fai mettere subito delle meccaniche autobloccanti...saranno sempre migliori di quelle di serie; per una chitarra che si ama vale sempre la pena fare modifiche (in meglio!). Ciao!
Rispondi
Se dovesse persistere il problema, nonostante ...
di flash85 [user #16609]
commento del 02/06/2010 ore 23:4
Se dovesse persistere il problema, nonostante tutti gli accorgimenti che ti sono stati consigliati e secondo me più che validi (personalmente monterei delle autobloccanti per non pensarci più, io monto sperzel e sono una favola), forse potresti sostituire il ponte con il wraparound della wilkinson, che ha le scanalature tipo PRS e la compensazione per mi cantino e si. può darsi che le scanalature in particolare aiutino la corda ad appoggiarsi correttamente senza causarne cedimenti. vale la pena informarsi per le misure, perché oltretutto costa una sciocchezza nell'ordine della trentina di euro su e-bay. un saluto ed in bocca al lupo!
Rispondi
Prova semplicissima: dopo avere accordato ...
di Oliver [user #910]
commento del 03/06/2010 ore 08:1
Prova semplicissima: dopo avere accordato perfettamente (e avere "stretchato" per bene le corde, questo è fondamentale), prova a fare un bending sulla corda del sol DOPO il capotasto, come fanno spesso i chitarristi country: cioè premi la corda tra capotasto e meccanica e tirala di lato finchè senti l'intonazione crescere. Quando rilasci la corda, se verifichi che l'intonazione non ritorna alla condizione iniziale, ma rimane più alta del dovuto, hai trovato il colpevole: il capotasto. Controprova: se rifai lo stretching alla corda dovrebbe ritornare all'intonazione giusta, il che conferma che è la frizione eccessiva della corda sul capotasto ad impedire lo scorrimento normale della stessa. E allo stesso tempo assolve meccaniche e ponte dalle accuse :)
Rispondi
secondo me
di manneguitars [user #14149]
commento del 03/06/2010 ore 09:0
Il problema al capotasto ci può essere solo con un ponte vibrato. Con questa chitarra le corde puoi solo tirarle (coi bending), non allentarle , quindi se anche ci fosse un problema al nut , ciò non darebbe fastidio, anzi manterrebbe più stabile l'accordatura (a patto di accordare solo crescendo e strechare ben bene le corde) . Invece non ho trovato una foto del ponte in particolare e non si vede bene se le corde abbiano una scanalatura o siano libere. Questo potrebbe causare una accordatura instabile. saluti
Rispondi
Ponte
di voodoochile [user #10728]
commento del 03/06/2010 ore 10:3
Grazie a tutti dei mille consigli, vedrò di metterli in pratica appena possibile. Riguardo il ponte della mia Les Paul Dc, ti confermo che non c'è nessuna scalanatura, le corde sono assolutamente libere. In sostanza questo ponte è una barra liscia in metallo (non so quale metallo) intorno alla quale semplicemente gira la corda..
Rispondi
ok l'accordatura, ma l'intonazione?
di Ross [user #723]
commento del 03/06/2010 ore 13:1
ne approfitto per chiedere se il pnte in questione mantiene l'intonazione. che scalatura devi tenere per mantenerla a puntino? e se uno vuole cambiare scalatura come corregge l'intonazione della tastiera? thx
Rispondi
Re: ok l'accordatura, ma l'intonazione?
di voodoochile [user #10728]
commento del 03/06/2010 ore 13:5
L'intonazione mi sembra sia a posto. Riguardo alla diversa scalatura delle corde non saprei dirti, ho sempre suonato con delle 0.10. Non vorrei dire cose inesatte, ma con questo ponte non so come si possa regolare l'intonazione, visto che ha solo due grosse viti (perni) laterali che lo alzano o lo abbassano, e nient'altro.....Comunque fino ad ora non ne ho avuto bisogno.
Rispondi
Ti GARANTISCO...
di GiorgioV [user #10912]
commento del 03/06/2010 ore 18:2
...al 100% che quel tipo di ponte non ha alcun problema di tenuta dell' accordatura. ANZI! è uno dei più stabili che esistano. Ho una Historic R4 con quel ponte e tra tutte le chitarre che ho e ho avuto è quella che tiene l' accordatura meglio. 90% dei problemi di accordatura vengono dal capotasto. Difficile che vengano dalle meccaniche, anche se non di qualità eccelsa. Il resto viene da un cattivo montaggio delle corde.
Rispondi
Re: Ti GARANTISCO...
di voodoochile [user #10728]
commento del 03/06/2010 ore 18:4
Bhè se è così, allora cazzierò il mio liutaio e gli imporrò di mettere mano al capotasto senza fare tante storie ; ) E se non è ancora convinto, lo obbligo ad aprire questa pagina di Accordo ! Non chiedetemi di cambiare liutaio però ....mi ha salvato troppe volte e con poca spesa....ancora lo ringrazio!
Rispondi
Re: Ti GARANTISCO...
di GiorgioV [user #10912]
commento del 03/06/2010 ore 18:5
Se ti ci trovi bene buon per te, certo che criticare quel modello di ponte probabilmente per scarsa familiarità o per un odio a priori non è molto sensato. Basta ragionare sul come è fatto per capire che non ha parti con gioco che possano dare problemi di accordatura.
Rispondi
Re: Ti GARANTISCO...
di voodoochile [user #10728]
commento del 04/06/2010 ore 09:5
Sì in effetti appena l'ha visto ha detto che praticamente quel ponte si usava cinquant'anni fa (anche lui è non è giovanissimo) e che adesso con la moda del vintage anche cose ormai superate vengono spacciate come le migliori... Sarebbe comunque la prima toppata che gli vedo prendere in tanti anni...
Rispondi
Re: Ti GARANTISCO...
di GiorgioV [user #10912]
commento del 04/06/2010 ore 10:0
Non é che il tuo liutaio abbia del tutto torto, perché E' un design di 50 anni fa. Questo non vuol dire peró che sia un design immaturo perché chitarre con le stesse esigenze di intonazione e accordatura le facevano anche prima, non elettriche, ma acustiche ed acustiche elettrificate. Il ponte Gibson "tradizionale" diciamo, il tune-o-matic é in un certo senso un evoluzione perché permette una regolazione dell'intonazione individuale delle 6 corde, ma dal punto di vista del suono (e sotto quell'aspetto di sicuro il ponte é uno degli elementi più importanti, altro che il palissandro brasiliano versus indiano versus vattelapesca) c'é che preferisce il Wraparound. Tant'é che PRS lo ha riproposto con modifiche minori (strutturalmente e concettualmente é lo stesso ponte), tant'é che tra le Reissue r4 e r6 Goldtop che differiscono solo per avere la prima il Wraparound e la seconda il tune-o-matic la maggior parte degli appassionati preferisce la r4. Tutto sommato anche se l'intonazione difficilmente sarà PERFETTA al microhertz non é un problema, ci sono decine di album registrati con queste chitarre (o con le tele con ponte a 3 sellette in ottone...) E non ho mai sentito nessuno lamentarsi di presunti difetti di intonazione.
Rispondi
guardacaso!
di manneguitars [user #14149]
commento del 05/06/2010 ore 16:4
mi capita una les paul studio proprio l'altro ieri mattina! confermo. il ponte non ha le tacche. Pensatela come volete, maal ponte, se la corda si sposta dalla posizione in cui l'hai accordata, sarà difficile che tenga l'accordatura. Per il capotasto: l'operazione come ho detto è inutile. saluti!
Rispondi
Re: guardacaso!
di voodoochile [user #10728]
commento del 05/06/2010 ore 17:2
Quindi secondo te è il ponte causa della non accordatura? Oppure ho capito male? In ogni caso non lo cambierei, troppo complicato e poi modificherei troppo l'originalità della chitarra.
Rispondi
Nuove meccaniche
di voodoochile [user #10728]
commento del 21/01/2011 ore 14:2
Volevo concludere questo articolo un po' vecchiotto per chi fosse interessato all'argomento... dicendo che ieri ho fatto montare delle meccaniche autobloccanti marcate All parts sempre stile Les Paul ( quelle a tulipano verde)..vabbè vado sempre dal solito liutaio e me le faccio montare ( tra l'altro le meccaniche avevano la boccola da 8' mentre il foro les paul è da 10', il liutaio ha risolto aumentando lo spessore della boccola avvolgendola in una striscia di nastro in teflon, esteticamente non si vede niente)..niente il liutaio dice ma che le monti a fare, la scordatura dipende da voi chittaristi che le montate male e non fate streching alle corde dopo ogni canzone, la grafite al capotatsto etc...tra l'altro gli chiedo di nuovo se può essere colpa del ponte wrap around e mi dice che il ponte non c'entra niente con la scordatura, se mai con l'intonazione (ma non era lui stesso a dare la colpa al ponte qualche tempo fa? mah avrò capito male io ... o avrà cambiato idea lui....) Comunque morale della favola le monta, monta le corde nuove..torno a casa, faccio fare streching alle corde come dice giustamente lui ( ma lo facevo anche prima) e la provo. Noto innanzitutto che le meccaniche hanno meno gioco, nel senso che appena le tocchi le senti più dure, come se agganciassero prima la corda..mentre prima appena le giravi erano molli, non avevi la sensazione che la corda fosse subito in trazione....cmque la suono una mezz'oretta e che dire...non si scorda!!! certo ogni tanto ho dovuto fare streching alla corda (sono nuove, è normale) ma una volta assestata basta, non perde l'accordatura ogni due secondi come prima...e poi per assestarla basta girare di qualche grado la meccanica, prima dovevi muoverla molto di più e non trovavi facilmente la giusta accordatura.. Finalmente un acquisto ben fatto, 69 euro ben spese, e pensare che mi stavo arrendendo e quasi stavo vendendo la chitarra! Tra l'altro non vi è stata nessuna modifica estetica irreversibile alla chitarra, le meccaniche originali si possono sempre rimontare tali e quali a prima...ma sinceramente non ci penso nemmeno! Un grazie a tutti Mauro
Rispondi
volevo aggiungere il mio parere
di richie1982 [user #13247]
commento del 12/09/2011 ore 12:0
Io ho da pochi mesi acquistato una Les paul standard. Premetto che su tutte le mie chitarre appena comprate, nuove o usate che siano io cambio le chiavette con autobloccanti sperzel. La L.P. è quella che mi ha fatto penare, pensavo "è mai possibile spendere 1700 euro per una chitarre che si suona da paura, ma se ci suoni scordato fa schifo comunque" Dalla mia esperienza posso dire che puoi anche cambiarci le chiavette e metterci le migliori il problema è il capotasto, quando è nuovo è stretto e genera attrito. Io l'ho fatto rettificare e quando suono live, prima di cominciare stendo le chitarre e tramite un pennello sottile applico del lubrificante nei solchi del capotasto (io personalmente uso l'olio lubrificante Singer, si quello delle macchine da cucito, è veramente ottimo e non lascia residui vi consiglio di provarlo.
Rispondi
Altro da leggere
Game Of Thrones suona Fender
Gibson: conto alla rovescia per il nuovo catalogo
Noce fiammato e mogano caramellato: Phil Collen mostra la sua Jackson
Le tentazioni del Diavoletto
Max Cottafavi: così provo una chitarra
LG 350T: ritorna un classico giapponese
Seguici anche su:
News
Game Of Thrones suona Fender
George Gruhn sul mercato delle chitarre di oggi e di ieri
Dinah Gretsch festeggia i 40 anni nell'industria musicale
Mick Jagger sarà operato al cuore
Sono italiani gli autori del nuovo videoclip degli Stray Cats
Kleisma: la musica che nasce dal web
Un Doodle armonizza melodie sullo stile di Bach
Gibson: nominato il nuovo Director of Brand Experience
Eko festeggia 60 anni il 13 e 14 aprile
T-Rex fallisce ma promette riscatto
Spunta online il prototipo Gibson Jimi Hendrix mai giunto in produzion...
In vendita il rarissimo DS1 Golden Edition: ne esistono solo sei
Namm 2019: una giornata tipo alla fiera più grande del mondo
Morto Jim Dunlop: fondatore di Dunlop Manufacturing
Ha inizio la settimana del Namm 2019




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964