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Fraseggi in Legato
Fraseggi in Legato
di [user #33900] - pubblicato il

Il nostro lettore Boma ci ha preparato una lezione di tecnica da leccarsi i baffi! Parliamo di legato e ispirandoci allo stile di Joe Satriani e Paul Gilbert prepariamoci a mettere sotto torchio la nostra mano sinistra. Tutti gli esempi sono sviluppati sul modo lidio.
L’Accordiano Boma ci ha preparato una lezione di tecnica da leccarsi i baffi! Parliamo di legato e ispirandoci allo stile di Joe Satriani e Paul Gilbert prepariamoci a mettere sotto torchio la nostra mano sinistra. Tutti gli esempi sono sviluppati sul modo lidio. 
 
Siamo in E Lidio (E, F#, G#, A#, B, C#, D#) e tutti gli esercizi sono suonati a 115 bpm.
Il primo esercizio si apre con uno sviluppo ascendente sulla prima corda che ripete lo stesso pattern sopra ognuna delle sei terzine di sedicesimi. Nella seconda battuta, invece, abbiamo varie divisioni ritmiche che servono a variare il ritmo del nostro playing. Il legato, grazie alla sua fluidità, è una delle tecniche che meglio si prestano a questo tipo di variazioni. Grande utilizzatore di questo meccanismo è sicuramente Joe Satriani che, per dare l’effetto di un fraseggio che accelera e decelera, varia la suddivisione ritmica delle note all’interno delle battute in maniera creativa. Il gruppo irregolare indicato con 7:5 non deve allarmarvi. Vuole semplicemente dire che in uno spazio che avrebbe ospitato cinque sedicesimi schiacciamo e facciamo stare ben sette note.


 
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Nel secondo esercizio manteniamo la stessa suddivisione ritmica. Ad arricchire e vivacizzare il fraseggio questa volta sarà la gestualità tecnica: abbiniamo il semplice legato del primo esercizio alla tecnica dei salti di corda, lo string skipping.


 
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Con l’ultimo lick aumentiamo il livello tecnico allungando il fraseggio su più battute e introducendo un paio di soluzioni interessanti. In particolare, inseriremo delle note uguali gestite su due corde diverse: attraverso queste faremo ripetere la stessa nota anche per cinque volte (come accade nella battuta 1. Suonando in maniera alternata ora su una corda ora sull’altra e utilizzando solo le dita della mano sinistra, avremo un effetto molto diverso rispetto a una nota pizzicata più volte sulla stessa corda. Nell’ultima battuta propongo delle terzine tipiche dello stile di Paul Gilbert ma – contrariamente allo stile di Paul- eseguite quasi interamente con il legato e non in plettrata alternata. Questo tipo di esecuzione è una valida alternativa per chi non ha molta dimestichezza con la pennata e può offrire risultati molto personali.


 
Fraseggi in Legato
 
Un’importante raccomandazione tecnica: è molto importante plettrare solamente dove indicato. Non importa tanto la direzione (downstroke o upstroke) della plettrata. Bisogna impegnarsi a non plettrare dove non richiesto nelle tab per riuscire a suonare anche lunghe sequenze di note in solo legato. Successivamente, assimilato l’esercizio, potremo incrementare il numero delle plettrate sulla base delle caratteristiche del nostro playing. Ma in questa iniziale fase di studi, è molto più efficace plettrare solo quando serve, lavorando maggiormente sulla mano sinistra. Inoltre, sforzatevi di rendere l’esecuzione più fluida possibile, cercando di non interrompere la continuità delle note con dei buchi o degli accenti involontari.
 
Fraseggi in Legato
 
Nota della Redazione: Accordo è un luogo che dà spazio alle idee di tutti, ma questo non implica la condivisione di ciò che viene scritto. Mettere a disposizione dei musicisti lo spazio per esprimersi può generare un confronto virtuoso di idee ed esperienza diverse, dando a tutti l'occasione per valutare meglio i temi trattati e costruirsi un'opinione autonoma.
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Commenti
Complimenti, lezione molto interessante; mi ...
di Jeffster [user #28247] - commento del 17/09/2013 ore 11:24:18
Complimenti, lezione molto interessante; mi sto cimentando nel primo esercizio e avrei una domanda a riguardo: posto che suggerisci di plettrare solo dove espressamente indicato, come avviene il passaggio dalla terzina 12-11-9 in prima corda al gruppo successivo? Devo spostarmi facendo uno slide con l'indice, senza plettrare, dal tasto 9 (ultima nota della citata terzina) al tasto 11 (prima nota del gruppo successivo)? Ho provato a fare i due gruppi rimanendo sulla stessa posizione ed utilizzando solo i legati, ma per me tenere l'indice sul 9° tasto ed arrivare poi col mignolo al 14° è un vero supplizio (ho le mani abbastanza piccole). Grazie e complimenti di nuovo!
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Re: Complimenti, lezione molto interessante; mi ...
di Boma [user #33900] - commento del 17/09/2013 ore 12:12:29
Grazie!
nell'ultimissima nota della prima battuta (il 9 tasto della prima corda) ti troverai con l'indice. Poi sposti l'indice dal 9 all'11, in una specie di slide ... che però non si deve sentire!
E' difficile da spiegare a parole, ma in pratica devi effettuare un cambio di posizione della mano sinistra in modo che l'indice si sposti dal 9 all'11 senza sentire l'effetto di uno slide. Nella versione rallentata un po' si sente lo slide, ma + si accelera e + è facile eliminare questa transizione.
E' un dettaglio, volendo puoi fare uno slide e basta. Ma diciamo che l'idea di partenza era quella. Con l'indice sull 11 puoi suonare i tasti fino al 14 e tornare indietro senza problemi!
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Re: Complimenti, lezione molto interessante; mi ...
di Jeffster [user #28247] - commento del 17/09/2013 ore 19:28:22
Ok, chiarissimo; grazie! ;)
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Bene
di Giuseppe95 [user #36747] - commento del 18/09/2013 ore 14:47:40
Appena ho tempo mi ci metto! :D
Non ricordo una cosa: il lidio lo uso su un accordo maggiore, di maggiore settima o maggiore settima 11# (che io non userei mai nel rock, per dirne una)? E i fraseggi in questione su che accordo sono suonati in questa lezione? Un semplice accordo maggiore?
Grazie in anticipo. E ottimi lick, meglio di quelli del numero di chitarre di tre o quattro mesi fa
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Re: Bene
di Boma [user #33900] - commento del 18/09/2013 ore 23:53:30
Ciao giuseppe e grazie.
La scala modale lidia può essere usata su qualsiasi accordo che ha le note in comune con la scala. Quindi il E lidio posso suonarlo anche su E maggiore senza settime o estensioni. Oppure su un Emaj7 o Emaj7 (#11) perchè, le note che compongono tutti e 3 gli accordi, sono anche al'interno della scala di E lidio.
Nella base la tastiera suona E5 - E5 - Eb5 - E5
mentre la chitarra x - E - E(b5) - E.
Come puoi notare ho messo in risalto la nota caratteristica del modo lidio nella terza battuta, avvalendomi di poche altre note. E già basta per ospitare un fraseggio in lidio e farlo suonare come tale :)
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Re: Bene
di Giuseppe95 [user #36747] - commento del 19/09/2013 ore 14:29:12
Ah, quindi è come pensavo! Bene, grazie mille delle delucidazioni, mi sono state molto utili. Finiti i compiti di organica farò questi fraseggi! Ciao!
Rispondi
Spunti davvero interessanti in questa ...
di giuliorusconi [user #16433] - commento del 20/09/2013 ore 14:42:17
Spunti davvero interessanti in questa lezione, thanks for sharing! :-)
Rispondi
Re: Spunti davvero interessanti in questa ...
di Boma [user #33900] - commento del 20/09/2013 ore 15:12:16
di nulla ;)
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