HOME | CHITARRA | DIDATTICA | ONSTAGE | RECnMIX | RITMI | PEOPLE | NEWS         EVENTI | STORE | ANNUNCI | AGENDA
Echo a nastro per tutte le tasche: arriva il Replicator Junior
Echo a nastro per tutte le tasche: arriva il Replicator Junior
di [user #116] - pubblicato il

Il Replicator riceve una controparte a prezzo ridotto e semplificata nelle funzioni. Il tape echo T-Rex, tutto analogico e con un vero nastro magnetico all'interno, diventa Jr. ed è pronto a entrare in (quasi) qualunque pedaliera.
L'echo a nastro è il sogno nel cassetto di qualunque appassionato di suoni chitarristici vecchia scuola. Dagli slapback del primo rock n roll alle sperimentazioni dei movimenti lo-fi e psichedelico, il nastro magnetico ha segnato decenni di storia ed è entrato nell'immaginario generale come un punto d'arrivo per qualunque fanatico del tono. Innumerevoli progettisti di effetti per chitarra hanno rincorso a lungo il suo suono, con dispositivi analogici e digitali talvolta impressionanti, capaci di imitare le nuance date dai processi meccanici del vecchio echo con un'accuratezza incredibile, eppure the real thing non smette di esercitare quel fascino irresistibile.
Alla fine del 2015, T-Rex ha deciso di mettere nella pedaliera dei chitarristi un vero echo a nastro: arrivava il Replicator. Le antenne dei fan si sono drizzate, e anche professionisti affermati si sono affrettati ad accaparrarsene uno. Nel video che segue, Lars Dahl di T-Rex Engineering ne discute con Søren Andersen nel suo studio.



L'echo è un dispositivo complesso, delicato e anche costoso. Se a molti sono brillati gli occhi nel vedere le prime immagini del Replicator, scoprirne il prezzo (di gran lunga inferiore rispetto ai modelli storici da studio ma comunque una spanna sopra al costo di un comune stompbox) ha rotto più di un cuore. Quasi due anni più tardi, T-Rex torna alla ribalta con il Replicator Junior, uno stompbox che consente di portarsi a casa una vera macchina da echo a nastro per alcune centinaia di euro in meno rispetto al primo Replicator, con un ingombro ridotto e controlli semplificati.

Echo a nastro per tutte le tasche: arriva il Replicator Junior

Versione "lite" del Replicator, il Junior perde il chorus e il controllo per le testine. Ne ha una sola, e due soli switch per l'accensione dell'effetto e il tap tempo. Sul davanti, le manopole offerte sono Level, Feedback e Time, per un approccio immediato, senza troppi giri di parole e pensato per rendere protagonista il calore naturale del nastro magnetico.

Un echo a nastro ha un fascino unico, ma richiede anche una certa manutenzione. Il nastro tende a usurarsi nel tempo e il meccanismo può perdere colpi a lungo andare. Per questo T-Rex ha deciso di racchiudere le parti meccaniche in un modulo estraibile, che può essere comodamente sostituito in caso di guasto. Per avere un'idea della faccenda, vi consigliamo la visione del seguente video tutorial.



Il T-Rex Replicator Junior è mostrato nel dettaglio sul sito ufficiale a questo link, e sarà presto in Italia grazie alla distribuzione di Gold Music.
effetti e processori replicator junior t-rex
Link utili
Replicator Junior sul sito T-Rex
Sito del distributore Gold Music
Altro da leggere
Pubblicità
BugCrusher: distruzione sonora analogica...
Wally+: da Hotone la loop station più...
Yamaha EAD10 trasforma la batteria in un...
Greg Howe mostra il Lick Box...
Pubblicità
Commenti
di SilverStrumentiMusicali utente non più registrato - commento del 14/05/2017 ore 14:05:0
Mi fa piacere che 600 euro sia considerato "per tutte le tasche" da queste parti.
Rispondi
di RozzoAristocratico [user #17844] - commento del 14/05/2017 ore 14:17:40
Considerata la media degli echo a nastro (dal 30% in più fino al doppio e oltre), direi che si può tranquillamente considerare tale: bisogna contestualizzarlo in relazione a oggetti della stessa categoria.
Ovvio che se si paragona a un Mooer digitale da 70 euro non lo è, ma filologicamente sarebbe più corretto confrontarlo con un Fulltone a nastro da 2mila e passa euro...
Per dire, una Ferrari da 30mila euro sarebbe "per tutte le tasche", se confrontata con le altre Ferrari. Poi lascia che non posso permettermi neanche quella, ma è un problema mio :D
Rispondi
di SilverStrumentiMusicali utente non più registrato - commento del 14/05/2017 ore 14:36:51
La cosa curiosa è che sembra che con questi Replicator T-REX sembra che stia ottenendo un discreto successo.
Rispondi
di aghiasophia [user #35493] - commento del 14/05/2017 ore 14:30:05
Dal mio punto di vista si tratta soprattutto di un vezzo. Poi, contento chi se lo può permettere. Ci mancherebbe.
Rispondi
di Claes [user #29011] - commento del 14/05/2017 ore 19:11:07
Al budget si dovrà aggiungere il costo dei nastri di ricambio per forza di cose...
Rispondi
di ciun [user #15167] - commento del 14/05/2017 ore 23:05:11
Ho seguito (da utilizzatore dei loro prodotti) le vicende del Gurus Echosex, anche se non ho approfondito perché non é un tipo di sonorità che mi interessa. Gli estimatori ne parlano come una fedelissima riproduzione dell' eco a nastro per antonomasia il Binson Echorec.
Roba made in italy di qualità stellare, a prezzi che non arrivano certo a questo livello.
Rispondi
di Claes [user #29011] - commento del 15/05/2017 ore 20:35:4
Scusami - il Binson ha un disco a mo di tape e quindi non ne consuma. Ha anche un bel sound a valvole. È davvero stellare se l'echo ha "quel" sound pure in versione digitale.
Rispondi
di ciun [user #15167] - commento del 15/05/2017 ore 20:45:59
Ho letto qualcosa e l' effetto Gurus riproduce quelle sonorità, incluse le imperfezioni derivanti dall' irregolarità dei dischi e dal fatto che l' Echorec aveva diversi dischi, ra l' altro ha un vero preamp valvolare.
Onestamente però non saprei fare un raffronto perché, come ho detto, non ho mai approfondito, parto solo dal presupposto che Gurus fa effetti di qualità spettacolare.
Rispondi
di dantrooper [user #24557] - commento del 16/05/2017 ore 00:44:
ottima idea, ma io preferisco il fratellone più grande ... quando potrò permettermelo xD
comunque ritengo che per una differenza di circa 200 euro, prenderei il replicator grande.

detto ciò, io amo queste sonorità e questo delay merita eccome!
Rispondi
di FBASS [user #22255] - commento del 17/05/2017 ore 10:55:17
Dopo che negli anni ho posseduto, sia come singoli Echo che come P.A. ( piccoli impianti sonori ), vari Meazzi, Lem, Binson ed ultimo uno Space Echo della Roland con molla di reverbero incorporata, una quindicina di anni fa trovai a Latina un Echorec Binson a Rack, modello PE 603 T, dimenticato su uno scaffale ed ancora nel suo scatolo che per lire 800mila feci mio. Di pedali echo ne ho 5 ( Carbon Copy MXR, Boss DD3, EHX Memory Toy, EHX #1echo ) però uso sempre il mio vecchio ZOOM 508 ( che caccia un echo identico al mio compianto Meazzi Factotum, con nastro ad anello chiuso, passato a miglior vita circa 20 anni fa ), lo usa anche Hank Marvin degliThe Shadows, comunque "Binson Forever", non fa niente che pesa 20 kg; FBASS.
Rispondi
Commenta
Loggati per commentare





I più letti della settimana
​Aria XP05, la regina del sustain
Labyrinth: spiegato il super-controller CostaLab
Greg Howe mostra il Lick Box
TV-Tele: la chitarra TV Jones con bobina asimmetrica
Wally+: da Hotone la loop station più piccola al mondo
I più commentati
La storia del PAF: l'etichetta da migliaia di dollari
Esercizi per chitarra acustica
Il Warped Vinyl diventa HiFi
Arturia V Collection 6
Wally+: da Hotone la loop station più piccola al mondo
I vostri articoli
Gallinaro Customcaster 2017: i sogni diventano realtà
La storia del PAF: Gibson riceve il brevetto
La storia del PAF: l'etichetta da migliaia di dollari
Segna-posizione fashion con poca spesa
Trasformare una chitarra in un tres cubano
Licenza Creative Commons - Chi siamo - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964