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Perché la musica pop [ti] fa schifo

di [user #4389] - pubblicato il
Ciao a tutti! Con il video di oggi entro in un tema spinoso: ma è proprio vero che la musica di ieri è più bella di quella di oggi? Cosa è cambiato tra ieri e oggi in modo talmente drastico da far "peggiorare" la musica? 
Siamo sicuri che il problema sia proprio la musica e non il nostro modo di ascoltarla?

A voi il video e come al solito graditissimi i commenti :)


Stefano Rossi
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di tramboost [user #48998]
commento del 27/03/2019 ore 11:15:08
pensa che il mio primo concerto visto da ragazzino, è stato El Diablo tour 1991 a Modena dei Litfiba.. e anche io mi chiamo Stefano!
casualità della vita:)
comunque il video è affascinante per i contenuti.. continua a deliziarci, ciao buona giornata:)
Rispondi
di StefanoRossi [user #4389]
commento del 27/03/2019 ore 11:18:23
Ahahahah ma dai! Che figata :D super-coincidenze! :)
Io ero ancora troppo piccolo per vederli allora eheheh :D

Grazie intanto per la visione! :)
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 27/03/2019 ore 12:06:59
boh, a me è venuta voglia di giocare a Quake
Rispondi
di StefanoRossi [user #4389]
commento del 27/03/2019 ore 12:21:
Io lo rigioco ogni anno sotto Natale :D
Rispondi
di team72filo [user #20000]
commento del 27/03/2019 ore 17:26:10
Condivido in gran parte sia il parere dei fan della prima ora dei Litfiba(presente)sia l'opinione del mio grande ex concittadino Mike Patton che,volendo puntualizzare,parla di tredicenni stupidi,tu semplicemente di tredicenni...
P.S.Bella quella Manne!
Rispondi
di Diablo01 [user #49509]
commento del 27/03/2019 ore 17:52:16
Ogni genere musicale di per se è bello e può darci belle sensazioni a seconda della nostra sensibilità e gusto e soprattutto cultura musicale. Se poi decade nel business piu sfrenato come è oggi dove vedi gente per 1 anno o 2 poi non la vedi piu perche si spaccia di tutto per musica verso i target delle masse di bimbi e giovani, vedasi reality ed affini allora dico che la musica di 40 o 50 anni fa portata ancora oggi avanti da gente che sta da 40 o 50 anni sul palco si commenta e giudica da sola! Quello che rimane nel cuore delle generazioni per anni ed anni ha una marcia il piu non è semplicemente migliore o piu bella. Io dico sempre tra me e me una cosa: Se questo tizio o tizia che oggi va in tv a fare il divo lo vedro in tv tra 40 anni allora per me è un artista vero, aveva davvero la stoffa e talento altrimenti era solo una persona che cavalcava come tanti le mode e tendenze del momento e li appunto poi rimane!
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 27/03/2019 ore 22:02:20
Questo bambino australiano ha 9 anni ed ha iniziato a suonare da 2 anni e mezzo.
vai al link
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 27/03/2019 ore 22:03:0
In effetti .. anch'io avevo scritto qualcosa di simile il 13 febbraio. Purtroppo a me la maggior parte della musica che si sente in giro non piace.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 28/03/2019 ore 09:26:34
non si può fare un reale raffronto tra artisti di epoche tecnologiche così diverse.
fintanto che siamo rimasti in era analogica pur con tutte le innovazioni del caso alla base di ogni produzione musicale c'era comunque dei musicisti e dei compositori, oggi si prende una base e senza nessuna capacità ci si parla sopra e si pretende di aver composto un brano.

mi spiego: ci sta benissimo che i Beatles o il Jazz non piacessero ai "vecchi" musicisti ed ascoltatori, quelli tradizionalisti, perchè stavano svilupando un nuovo linguaggio musicale, il problema è che oggi molta di quella che viene definita "musica" è mancante proprio delle caratteristiche base per essere tale, per non parlare di "compositori" e/o "cantanti".

non ho idea di quale "genere" sia ma ce n'è uno in cui la base musicale è la stessa per tutti i pezzi di tutti gli "artisti": pertanto la parte di composizione non esiste. i testi poi parlano tutti della stessa cosa e da un altro video che ho visto ho pure scoperto che sono brani "scritti" tutti - ripeto, TUTTI - da 2 soli individui che vendono esattamente la stessa cosa a tutti.

come se negli anni 60 Beatles, Rolling Stone, Who, Jimi Hendrix ecc avessero tutti un repertorio composto da un'unica canzone scritta da un altro tizio.
e sappiamo bene che non è così.

è pieno di personaggi che non hanno idea di cosa siano melodia, armonia, ritmo o groove, gente che non sa assolutamente cantare (tanto ci pensa l'autotune), non ha idea di cosa sia andare a tempo, non suona o canta dal vivo se non in playback.
io in questa roba non ce la sento proprio la musica, manca pure il ritmo perchè si riduce ad un unico loop all'infinito.

c'è anche un'altra considearione da fare: come ha detto anche l'utente Diablo è la prova del tempo quella che può dare una dimostrazione del valore di un artista, e di tutta la robetta uscita dal 2000 in poi quanta effettivamente è durata più dei 2 mesi estivi di tormentone?
a me pare proprio poca, ma poca davvero.
Rispondi
di Diablo01 [user #49509]
commento del 28/03/2019 ore 12:27:3
Quoto in pieno...
Rispondi
di StefanoRossi [user #4389]
commento del 28/03/2019 ore 13:45:44
Ripeto ciò che ho detto nel video: non vuole indicare la musica "meglio" o la musica "peggio" ma il modo con cui le persone la ascoltano e il motivo per cui ci si affeziona.
Considerazioni sul valore artistico si possono fare, certo, ma non era lo scopo di questo mio video :)
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 28/03/2019 ore 14:18:5
hai ragione, chiedo venia, ma la mia personale diatriba è nata soprattutto in risposta al titolo "Perché la musica pop [ti] fa schifo".
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 28/03/2019 ore 14:40:35
Non vorrei sembrarti troppo ostile ma il bambino di nove anni del video che ho postato mi da la speranza nel futuro.
I suoi chitarristi preferiti sono tra gli altri Angus Young, Gary Moore.
E visto le citazioni di tue influenze chitarristiche dell'altro video e i litfiba di questo...io mi sento più vicino al bambino australiano e io sono più vecchio di te..
Guarda il video il bambino suona da paura.
vai al link
Rispondi
di StefanoRossi [user #4389]
commento del 28/03/2019 ore 18:36:18
Non mi sembri ostile, non ho assolutamente capito il perché tu mi abbia linkato quel video, né tantomeno cosa centri questo intervento con il video che ho postato :D
Rispondi
di BizBaz [user #48536]
commento del 29/03/2019 ore 10:09:12
SRV reincarnato (e gli somiglia pure)
:)
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 31/03/2019 ore 08:57:49
Bella analisi non avrei saputo dirlo meglio.
Noi siamo nell'epoca di
Despacito.
In questo video si capisce un po' il perché c'è un appiattimento.
vai al link
Rispondi
di scorrazzo [user #37353]
commento del 31/03/2019 ore 11:06:29
Bel video
Nella musica italiana chi ha cercato di distinguersi nelle progressioni armoniche?
Pino Daniele?
Max gazzè?
Rispondi
di BizBaz [user #48536]
commento del 29/03/2019 ore 01:09:26
Il video è molto interessante e probabilmente ciò che riporti è frutto di studi seri ma credo che i gusti musicali, esattamente come quelli per le arti figurative o per la poesia, la letteratura, il cinema ecc. siano anche, e forse soprattutto, il frutto del nostro percorso culturale, delle influenze che le persone che ci circondano hanno su di noi e viceversa, dell'ambiente in cui siamo cresciuti e ci muoviamo. Mi spiego meglio: tu hai colto uno degli aspetti che contribuiscono a definire i nostri gusti (le emozioni provate in un certo periodo dell'età evolutiva) ma non penso che si possa ridurre tutto a quell'unico aspetto perché il discorso è molto più complesso: a 14 anni si ha il diritto di ascoltare musichetta ma non per questo a 40 dobbiamo poi rimanere inchiodati a quella musichetta perché a 14 ci ha dato un'emozione forte (anche se per qualcuno in effetti è così).
Rispondi
di StefanoRossi [user #4389]
commento del 29/03/2019 ore 09:21:36
Ciao! Certamente, non ho la pretesa che quella sia l'unica interpretazione possibile, ci mancherebbe :) ma è solo un modo per spiegare determinate situazioni. Se faccio un video in cui dico che mi piace la pizza, non è che smetto di mangiare le lasagne :D il video va preso per quello che: una lettura di uno studio con basi statistiche. La statistica è tanto più vera quanto il campione è grande. Poi ognuno di noi ha la sua storia personale, chiaramente! Ma le variazioni personali non rendono per questo la statistica meno reale :) se la statistica dice che spendiamo, che so, 100 euro a testa al mese per il gioco d'azzardo, io che non compro manco un gratta e vinci vi faccio parte come quello che invece ne spende 1000. È questo che molti non colgono: si pensa che la propria realtà percepita sia quella generale.
Rispondi
di BizBaz [user #48536]
commento del 29/03/2019 ore 10:35:06
Comunque la sensibilità personale sui gusti musicali conta tantissimo, quella scintilla che alcune persone hanno che le spinge ad essere attratte da alcune atmosfere musicali piuttosto che da altre, anche da piccolissimi. Io per esempio credo di avere avuto sin da molto piccolo gusti musicali abbastanza definiti. Quando avevo non più di sette anni, era il 77/78, adoravo Edoardo Bennato (era il periodo di burattino senza fili) e quel suo rock 'n' roll mediterraneo, allegro e divertente. Intorno ai 9 anni rimasi folgorato dall'anno che verrà di Dalla e da cosa sarà di Dalla-De Gregori, per non parlare poi di generale. E ancora intorno ai 10 anni Another Brick The Wall mi faceva impazzire e poi Police, Queen, Dire Straits e così via. Ed era tutta musica che ascoltavo saltuariamente alla radio, in TV o al bar nei juke box (figata i juke box) perché in casa mia non si ascoltava musica leggera, solo classica perché mio padre non comprava altro.
Insomma sarà stato anche il fatto che ho avuto la possibilità di crescere ascoltando musica leggera di livello (a leggere le classifiche di vendita dei dischi tra la seconda metà 70 e prima metà 80 c'è da rabbrividire), però già a quell'età, probabilmente per mia sensibilità innata, ero attratto proprio da quella musica e non da altra più commerciale (diciamo).
Rispondi
di StefanoRossi [user #4389]
commento del 29/03/2019 ore 11:24:4
Ripeto: ognuno ha la sua storia :D
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