di redazione [user #116] - pubblicato il 10 ottobre 2023 ore 15:00
Il punto d’incontro tra la tradizione acustica Fender degli anni ’60 e l’avanguardia delle Acoustasonic è una chitarra a cassa sottile, con pickup inediti Fishman Fluence e una suonabilità portata all’estremo.
L’esperienza Acoustasonic ha portato consiglio, nei dipartimenti di ricerca e sviluppo Fender, perché molti dei concetti messi a punto per l’impressionante ibrido tra acustico ed elettrico ricevono ora un’interpretazione del tutto nuova con la serie di chitarre acustiche Highway.
Nate per il palco, studiate per suonare in modo vigoroso e dettagliato anche da spente, le Highway Series si propongono come il punto d’incontro in grado di integrare le innovazioni più significative delle Acoustasonic con l’approccio fisico che gli amanti dell’universo acustico desiderano.
Intorno a uno shape da dreadnought e da parlor quanto mai tradizionali, i liutai Fender hanno costruito una cassa sensibilmente più sottile rispetto a una comune chitarra acustica, con corpi profondi 2,25 pollici e contour lungo i bordi, per maggiore portabilità e comfort anche per i musicisti di corporatura più minuta.
La progettazione contribuisce inoltre a ridurre i fenomeni di feedback su qualsiasi tipo di palco e, sotto il top, una struttura Floating X Bracing intende massimizzare le vibrazioni in un progetto dalla cassa così sottile che vuole comunque farsi sentire anche in acustico.
A differenza del progetto Acoustasonic, che non nasce per suonare unplugged, le Highway sono infatti ideate per suonare come una chitarra acustica in senso stretto, anche quando non sono collegate a un impianto.
Dall’ibrido elettro-acustico, le Highway Series prendono anche ispirazione per quanto concerne il manico. Avvitato in tre punti e provvisto di micro-tilt per le regolazioni di fino, questo è in mogano, particolarmente sottile per affaticare meno la mano e per risultare familiare anche per chi viene dal mondo delle solid body. Non è tuttavia un manico da elettrica, ma un’interpretazione in quella decisa direzione.
Originale è anche la scelta di non avvalersi dei comuni sensori da contatto sotto il ponte. Sul top delle Highway, ricurvo a ridosso della buca, compare invece un pickup Fishman Fluence Acoustic, un’esclusiva nata in collaborazione con Fender. Indicati come pickup dall’output superiore rispetto ai comuni piezo, si prospettano altrettanto leggeri e compatti per integrarsi al meglio nel design di un’acustica dal look moderno ma dal timbro tradizionale, con una spiccata risposta alla dinamica che promette di valorizzare le nuance del suonato.
Il circuito attivo, alimentato da una batteria a 9 volt per circa 200 ore di autonomia, resta comunque interamente analogico. Sul top, due potenziometri controllano il classico volume e un tono che funziona più come un’equalizzazione complessa in grado di valorizzare le varie bande di frequenza per strizzare l’occhio alla risposta profonda e dettagliata di una dreadnought fino ai medio-alti presenti e definiti di una parlor vecchio stile.
La Highway Series intende insomma colmare il gap tra l’acustico puro e la modernità delle Acoustasonic, forse troppo estrema per quei chitarristi desiderosi di una soluzione suonabile, suonante, pratica sul palco quanto in casa, che nelle nuove nate troveranno un mix accattivante.