di gabriele bianco [user #16140] - pubblicato il 26 novembre 2012 ore 08:00
Chiudiamo la Cover Story dedicata a Marco Minnemann addentrandoci nell'ultimo tassello - in questo percorso - rimasto ancora inesplorato: il suo Setup. Tendenzialmente invariato nell'arco del tempo, Marco è riuscito a creare una configurazione vincente. Non resta che scoprirla.
Chiudiamo la Cover Story dedicata a Marco Minnemann addentrandoci nell'ultimo tassello rimasto - in questo percorso - ancora inesplorato: il suo Setup. Quella che segue è la sua configurazione principale. Configurazione che lo accompagna nei suoi principali eventi ed è installato nel suo studio. A suo dire ci ha registrato il 99% di tutta la sua produzione. Della serie, squadra che vince non si cambia.
Il set-up di Marco prevede una sola cassa alla quale è (viene quasi da dire "naturalmente") connesso un doppio pedale. Due hi-hat, uno alla sua sinistra e uno remoto di dimensioni inferiori. Tre i rack toms e due floor tom. I rack toms (solitamente) sono stati installati in modo tale che il tom di misure superiori risulti al centro, alla sua destra il tom di misure inferiori mentre alla sua sinistra la misura intermedia. All'estrema sinistra del set, spicca un Gong Drum da 22" che accompagna Marco da parecchio tempo.
La batteria utilizzata da Marco prevede fusti DW provenienti dalla Jazz Series. I fusti sono stati modificati includendo cerchi di tipo die-cast. Interessante la scelta di utilizzare, come rullante principale, un rullante Ludwig.
Tom (senza anello interno di rinforzo)
8" (rack)
10" (rack)
12" (rack)
16" (floor)
18" (floor)
Gong Drum alla sua sinistra da 22"
Cassa
23"
Rullante (cerchi die-cast)
Principale - Ludwig Supraphonic 14"x5"
Secondario (alla sua sinistra) - Jazz Series 13"x5"
Piatti (Zildjian)
Custom Special Dry Hi Hats da 13" e 14"
Crashes da 20" (Constantinople Medium Thin Low), 18" (A Custom Medium) e 17" (Z3 Medium)
Splash da 8" (Avedis)
China da 19" (K custom made)
Ride da 20" (Custom Dry)
Un piatto del suo Hi-hat da 8" (ZHT) installato sopra a uno dei crash e usato come bell.
Microfoni (Audix)
Rullante - i5 (sopra e sotto)
Tom - D2s
Floor Tom - D4s
Cassa e Gong Drum - D6 all'esterno e all'interno Akg D112
Hi-hat - ADX 51
Ride - SCX 1-c
Overheads - Due SCX 25s
Stereo Room - Due C1000s
Altro L'hardware utilizzato è DW, le pelli Evans. Per le produzioni personali realizzate nel suo studio domestico, Marco usa Cubase 6 (Steinberg) installato su di un Mac Book Pro accompagnato da un'interfaccia audio FireWire MR816X (Steinberg).
Per quanto riguarda il comparto chitarre, Marco usa Suhr con Kemper profiling Amp.
Termina quindi qui la cover story dedicata a un grande talento del batterismo mondiale: Marco Minnemann. Il materiale raccolto però ci consente di andare oltre questa cover story e fornirvi tanto altro. Nelle settimane seguenti - grazie alla sua grande collaborazione - pubblicheremo delle interessantissime lezioni tenute da Marco stesso. State quindi pronti a godervele!