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Perché ti serve una Stratocaster
Perché ti serve una Stratocaster
di [user #51340] - pubblicato il

L’oggetto di design industriale più longevo, un record assoluto, la Fender Stratocaster ha una storia lunga quasi quanto il rock’n’roll stesso. I motivi per mettersela in rastrelliera sono molti, tantissimi, ma ecco quelli per cui nessun chitarrista dovrebbe rinunciare a possederne una nella vita.
Prima di tutto la forma del body. Non è solo una tra le forme di chitarra più riconoscibili sul mercato e più copiate, ma è anche una delle più comode. I contour del body ha fatto storia e ha fatto da starting point per tutte le chitarre moderne a seguire. La Strat è comoda, comoda come poche.

Le posizioni 2 e 4, dapprima ricercate negli spazi “inutilizzati” del selettore a tre vie e battezzate nel 1977 con il selettore a cinque vie. Danno un vero senso al pickup centrale che, da solo, penso in pochissimi utilizzino. Il sound medioso, più frizzante in posizione quattro e più rotondo nella due, rappresenta un vero cavallo di battaglia per tutti gli Strat-user. Un po’ di chorus, un bel riverbero a molla e non ve ne stanchereste mai.



Le possibilità di customizzazione che offre una Strat sono infinite. Già di serie si trovano modelli di ogni prezzo e dotazione tecnica. Tra vere Stratocaster e “varimarchi-caster” la scelta è pressoché illimitata. Una volta scelta, però, potrete farne davvero ciò che volete. Non si tratta solo di cambiare pickup e wiring. Tono sul pickup al ponte, ponte e manico accoppiati in posizione 3, mini humbucker alla Dave Murray, tutto è possibile. Ma, se vi siete stancati della tastiera in acero o volete la paletta reverse, ci vorrà veramente poco per un cambio manico: qualche centinaio di euro e un buon setup.

Infine la versatilità, quella vera. Certo, con ogni strumento, tecnicamente, si può suonare qualsiasi brano, senza grandi stravolgimenti. La Strat, nei suoi quasi 70 anni di storia, però, ha dimostrato di poter mantenere una spiccata personalità senza sacrificare veramente la versatilità. Qualsiasi stravolgimento possiate fare al modello di partenza non perderà mai il suo accento californiano.
chitarre elettriche fender stratocaster
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di Francescod [user #48583]
commento del 12/11/2020 ore 07:56:46
Beh, ne ho nove, quindi credo di avere qualche vaga idea sul perché sia bello una Strato. ;)

P.s. non per pedanteria, ma ribadisco umilmente l'inopportunità di titolare "perché serve". Non serve nulla.
Rispondi
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 12/11/2020 ore 13:35:50
MI spiace Francescod, continuo a non capire la tua obiezione. È una rubrica che, a seconda dei modelli e dei prodotti elenca alcuni dei loro pregi che potrebbero far propendere verso la scelta di una Telly, una Strato o un Bigsby.

"i redattori non scelgono parole a caso e hanno abbastanza proprietà di linguaggio per scegliere la parola che a loro SERVE utilizzare. :)"

Spiegami perché a noi servirebbe usare la parola "SERVE". Ripeto, è una rubrica in cui si sviscerano i pro di diversi tipi di strumenti. Dove sta il problema?
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 12/11/2020 ore 14:31:19
Caro Denis, non voglio alimentare una polemica. Il mio appunto l'ho fatto e l'ho anche motivato in occasione dell'articolo dedicato alla Les Paul. Mi ritrovo troppo spesso a guardare video su YT in cui si presenta uno strumento come "ciò che serve". È un po' un espediente da marketing... Sicuramente in questo caso è solo una coincidenza. Mi fermo qui. Viva la Strato e la Les Paul.
Rispondi
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 12/11/2020 ore 15:06:56
ma perché ci deve sempre essere del marketing dietro? È una rubrica con un titolo, nulla più. Ne parli come se "dietro" ci fosse la sòla!
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 12/11/2020 ore 15:24:00
È proprio per evitare che apparisse come tale che avrei scelto un titolo diverso. Saluti.
Rispondi
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 12/11/2020 ore 15:41:5
Ma poi perché al "marketing" bisogna sempre dare questa accezione negativa? Posto che comunque non c'è nessun fine commerciale in un articolo come questo.
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 12/11/2020 ore 17:27:45
Eeeh, è una lunga questione, ma essendo noiosa ed essendo più bello parlare della Strato, passiamo a queste ultime. Potrei scriverci un libro. In famiglia ne abbiamo al momento poco più di una trentina, rigorosamente americane (con l'eccezione di signature giap). Immaginate il vissuto e quanto questa chitarra ci ha accompagnato, a volte perseguitato, dall'adolescenza alla piena maturità, per... quanto è passato?... per 25 anni o più. In origine fu una Squier Bullet e un piccolo ampli. Da quel momento in poi, dominio numerico Fender. Eccezionali le custom shop, ma ce ne sono di validissime in ogni serie, tra Artist, Special, Standard, Vintage ecc. Una menzione speciale per un dettaglio non proprio banale per un musicista e per uno strumento assai meno costoso di altri che garantiscono la stessa caratteristica: la tenuta dell'accordatura delle Strato in possesso è sempre buona. Tant'è vero che con la prima Gibson Usa, e pure con la seconda, ci sono rimasto male per quanto tendevano a scordarsi spesso. Sono dovuto arrivare agli espedienti della grafite e al salto verso le CS per arrivare ad avere una eccellente tenuta dell'accordatura. Vabbè, mi fermo qui, ma potrei andare avanti per righe e righe.
Rispondi
di Aleanimazione1 utente non più registrato
commento del 13/11/2020 ore 05:48:34
Suhr di un mese: stesse corde e set up dell'acquisto. Modello da tre anni buoni a negozio essendo una Classic Pro. Voglio vedere fino a dove tirano. Le Strato sono ottime se consideriamo il modello entry level americano, le contemporanee Performer. Il CS (ne ho avuti due e proprio l'ultima l'ho cambiata per la Suhr) è troppo, troppo un terno al lotto. Non tutte suonano come Dio comanda, alcune hanno i tasti messi male, altre, tipo la mia, mangiati dopo sei mesi (mai rovinato un tasto tra una ventina di chitarre cambiate fin ora) e mi fermo. Sono bellissime e ringrazierò sempre la Fender per avere inventato la chitarra che adoro ma, parafrasando Coppola di Avereventanni di quella he fu la TV musicale italiana del decennio scorso:"Andarsene (da Fender) si può".
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 13/11/2020 ore 06:32:48
Devo essere stato fortunato. Le mie sono in regola, forse perché me le sono provate ben benino prima di prenderle. Non che voglia dirti male della Suhr: ho una Classic Limited Edition, che è una bomba. Leggerissima, corde buone dall'acquisto, set up già fatto, dei pick up che puoi chiudere i toni anche completamente ma tirano comunque fuori un bel suono, hardware di qualità (ponte, meccaniche e i tasti in particolare). Un bel gradino sopra Fender Strato, che considero una chitarra ottima se non si spende troppo, perché i prezzi delle CS di oggi fanno davvero sbellicare. Quindi, ottime le Suhr ma ottime anche le Schecter custom shop, che ti consiglio di adocchiare (se piace la tastiera piatta), in particolare per via del manico. E poi i pu Monstertone sono una particolarità: possono non piacere, ma se piacciono li trovi lì.
Rispondi
di Aleanimazione1 utente non più registrato
commento del 13/11/2020 ore 17:01:24
Ne parlava giusto Fanton. Ma io sono di quelli che ne trova una per tipo e poi cerca tutt'altro. Non essendo un professionista non prenderei mai un'altra strat.
Comunque sulle Suhr sono rimasto di stucco. Spesso si dice che siano fatte bene ma il suono resti alla larga dal quello di Fender. Io non distinguevo il pu al manico da quello di una CS64.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 12/11/2020 ore 08:58:54
..per fresarti la mano destra che appoggia sui grani delle sellette :-)))
Rispondi
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 12/11/2020 ore 09:13:5
Ca**o si! Però poi ci si abitua! ^_^
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 12/11/2020 ore 09:59:14
Sì può capitare, ma:
1) ci si abitua, oppure
2) si elimina il problema con molta facilità (ma occorre un po' di manualità).
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 14/11/2020 ore 07:45:45
... o semplicemente dei grani della lunghezza giusta ;)
Con pochi euro ne ho comprati di diverse lunghezze e con differente passo (per le americane o per le asiatiche), e da allora non gratto più niente.
Rispondi
di Stewe15 [user #39871]
commento del 12/11/2020 ore 11:36:09
Verissimo ^.^ (parlando delle sellette vintage)
Io ho risolto il problema mettendo uno spessorino di legno da mettere nella sede del manico del body per farlo inclinare leggermente (bastano pochi millesimi di millimetro).
In teoria facendo questo si perderebbe un po' di sustain, ma se è una Strato che suona bene, neanche te ne accorgi. Anzi, forse con la giusta altezza delle sellette dovrebbe rendere anche un filo meglio :-)
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 12/11/2020 ore 11:46:26
Basta togliere un grano alla volta ed eliminare le bavette fastidiose.
Poi non senti più nulla.
Rispondi
di Stewe15 [user #39871]
commento del 12/11/2020 ore 12:10:21
Anche. Non l'ho mai sperimentato, lo proverò :)
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 12/11/2020 ore 15:57:27
Incolli su un pezzo di legno un piccolo foglio di carta abrasiva molto fine, dalla 400 in su, anche 800.
Poi prendi il grano e gli passi la capocchia (quella che dà fastidio) sopra fino a eliminare le bavette.
Poi se vuoi fare un buon lavoro, prendi un ritaglio di cuoio (una vecchia cintura ad esempio), e gli sfreghi energicamente sempre la capocchia del grano, in questo modo si lucida.
Oppure se hai un Dremel, gli monti il dischetto di feltro, un po' di pasta abrasiva, e lo lucidi con quello.
Rispondi
di StratoPaul [user #56904]
commento del 12/11/2020 ore 11:49:23
Basta comprare le sellette della Highwood che sono identiche ma il perno rimane dentro la selletta stessa e il gioco è fatto.
Rispondi
di BBSlow [user #41324]
commento del 12/11/2020 ore 09:08:57
Ah, perché, c'è ancora qualcuno che non ce l'ha? ;)
Rispondi
di acif utente non più registrato
commento del 13/11/2020 ore 18:37:2
si, io, ti dirò, io non ho nemmeno la LesPaul;)
a me servirebbe + voglia di suonare + che di una specifica chitarra, soprattutto in questo periodo che ti fa passare la voglia di fare tante cose..
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 13/11/2020 ore 23:15:51
A me invece sta andando al contrario: suonare mi astrae dalla situazione. Ho fatto progressi che nemmeno in due anni. E sto ascoltando una montagna di musica, intere discografie, che prima tra una cosa e l'altra rimandavo o facevo di meno. Libri, film ecc. ricordano tutti più o meno situazioni sociali migliori dell'attuale (eccezioni a parte), mentre la musica è sempre perfetta in qualunque condizione. Se mi mettessi a seguire la cronaca e a pensare a cose riguardanti il presente, ne trarrei solo elementi negativi. La chitarra sta lì e mi ricorda che posso fare molto meglio. Studio un brano, pratica esercizi, cerco di apprendere qualche tecnica, aumento la mia conoscenza teorica e non c'è mai fine. Il giorno dopo ti svegli e sai che c'è parecchio da fare sullo strumento. Ed il bello è che si tratta di un processo che si autoalimenta: nuove curiosità, voglia di ascoltare album, brani, generi, cosa mai sentite, o trascurate, o dimenticate. Ed oggi abbiamo la tecnologia a supporto che ci fornisce tutto il materiale gratis, ma davvero tutto. Basta andare su YouTube.
Rispondi
di adriphoenix [user #11414]
commento del 12/11/2020 ore 09:36:1
Per lo stesso motivo per cui mi serve una Les Paul ;DDDD
Rispondi
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 12/11/2020 ore 13:37:04
l'ho dimenticato dovevo aggiungere: ti serve una Strat perché ti serve una Les Paul! :D
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 12/11/2020 ore 09:59:57
Perché ha un suono celestiale.
Rispondi
di FranxAJ [user #18541]
commento del 12/11/2020 ore 10:00:36
Perché alla fine torno sempre da Lei :)
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 12/11/2020 ore 11:44:27
Anch'io, gira che ti rigira, poi torni lì.
Rispondi
di 61Ovation [user #31317]
commento del 12/11/2020 ore 18:35:48
Il commento piu'semplice...sintetico e veritiero!!!!!!!... :-))))

Rispondi
di Max Scarpanti [user #56093]
commento del 12/11/2020 ore 10:03:42
Perché se ami le chitarre apprezzerai l'ergonomia, la versatilità e la suonerai ovunque.
Dal wc al palco!

Senza paranoie se fai una riga sul body, anzi la amerai di più!
Rispondi
di Arch [user #51394]
commento del 12/11/2020 ore 10:18:06
E' la chitarra della quale mi sono innamorato per la sua comodità e il suo suono. Il manico a scala più lunga, i single coil.

Comunque io utilizzo, ultimamente, quasi solo il pick up centrale! : D
Rispondi
di Aleanimazione1 utente non più registrato
commento del 13/11/2020 ore 05:56:45
Beh, il manico dipende da quale becchi. Il modern C ed il deep C (differenze minime) sono signori manici. Dal CS ho visto uscire e provato di quelle ciofeche senza senso, che mi sarei vergognato a presentarle.
Però sui CS masterbuilt manici da fighetti da 0.880 al dodicesimo...
Rispondi
di BizBaz [user #48536]
commento del 12/11/2020 ore 10:41:47
E' un progetto straordinario, con soluzioni tecniche che oggi si danno per scontate ma che all'epoca non erano mai state viste a cominciare dal ponte e dalla forma del corpo (che ha ripreso quella del P-Bass non solo per motivi estetici ma per il fatto che desse maggior bilanciamento allo strumento). Gran parte delle chitarre che abbiamo oggi sono derivazioni dell'idea Stratocaster. Leo Fender era un vero genio perché immaginava i suoi progetti con la mente sgombra di idee preconcette perché lui non era un liutaio.
Rispondi
di Max Scarpanti [user #56093]
commento del 12/11/2020 ore 14:42:1
Non ò tutto merito di Leo Fender se è nata la Stratocaster.

Senza Bill Carson, Freddie Tavares e Don Randall non esisterebbe.

Rispondi
di BizBaz [user #48536]
commento del 12/11/2020 ore 15:39:30
Non mi sembra di aver detto il contrario e d'altronde quello che ho detto su Fender non è una novità perché una cosa è certa: senza il suo impulso innovativo e non "ortodosso", a prescindere da chi ha fatto cosa in casa Fender, la storia della chitarra elettrica sarebbe stata molto diversa.
Rispondi
di Stewe15 [user #39871]
commento del 12/11/2020 ore 11:10:47
La genialità della Stratocaster risiede nel fatto che è possibile sostituire ogni parte, dalle sellette fino al manico stesso, con una facilità mai vista prima. Con un minimo di manualità e attenzione ognuno può metterci le mani e farsi il proprio setup o le proprie modifiche, senza dover per forza andare da un liutaio.
Per non parlare della comodità nel suonarla e nell'imbracciarla.
Spesso di una Stratocaster "standard" (s-s-s) viene criticata la versatilità sulle distorsioni per il suono sottile. Ma per esperienza posso assicurare che una Strato ben suonante può tirare fuori dei suoni distorti cattivissimi anche con un single coil al ponte. Basti pensare a Hendrix, Blackmore, Jeff Beck, Malmsteen, Gilmour e molti altri :-)
Rispondi
di Aleanimazione1 utente non più registrato
commento del 13/11/2020 ore 05:57:57
Con l'effettistica contemporanea poi è un gioco da bambini pompare una Strato.
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 12/11/2020 ore 11:34:40
a mio parere e' il perfetto complemento ad una Les Paul: con quelle due chitarre hai praticamente tutti i suoni possibile
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 12/11/2020 ore 11:58:2
No ti serve la SG coi P90 ;-)
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 12/11/2020 ore 15:27:2
io sono dell'idea che si comprano le chitarre che ci piacciono, non che ci servono....al mio livello, che suono puramente per piacere e suono prevalentemente rock - blues - soul non mi "servono"le chitarre, suono con quelle che mi piacciono, sono dell'idea che puoi suonare tutto con tutto, per me e' solo una questione di trovare la coppia chitarra ed ampli che suonano come dico io, il resto e' una questione di pedali
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 12/11/2020 ore 15:50:30
Concordo, anch'io compro chitarre che mi piacciono, non che mi servono.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 12/11/2020 ore 16:24:5
....e una Tele 😉
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 12/11/2020 ore 16:54:04
....e una Gretsch coi Filtertron
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 13/11/2020 ore 00:56:16
...e una Danelectro con i lipstick 😉
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 12/11/2020 ore 12:02:58
Più che altro "perchè ti serve una BUONA strato": mentre una Les Paul "media" può dare soddisfazione, una strato media diventa subito mediocre. il pickup al ponte diventa esile e fastidioso, quello al manico non abbastanza percussivo e le posizioni intermedie.. insipide. Su una strato buona tutto sboccia in modo incredibile. In realtà stesso dicasi di tutte le Fender, se sono di qualità, sono chitarre eccezionali che ispirano un modo di suonare preciso e particolare, ma se sono meno che buone diventano fastidiose tanto da far chiedere che ci trovi chi le esalta.
Rispondi
di JEM utente non più registrato
commento del 12/11/2020 ore 12:34:
Ti serve perché "La Stratocaster po esse fero o po esse piuma".
E' la chitarra definitiva. My two cents.
Rispondi
di MAURIZIO [user #49375]
commento del 12/11/2020 ore 13:34:3
Ma l'altro ieri non mi serviva un Les Paul...?
Rispondi
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 12/11/2020 ore 13:39:02
"perché ti serve" è una rubrica in cui si sviscerano le motivazioni che potrebbero far propendere verso la scelta di uno strumento.

Non credevo servisse spiegarlo, ma va beh. :D
Rispondi
di MAURIZIO [user #49375]
commento del 12/11/2020 ore 13:44:12
In effetti non serviva spiegarlo. Un po' di ironia, e dai.
Rispondi
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 12/11/2020 ore 13:44:56
:-)
Rispondi
di Piazza [user #31749]
commento del 12/11/2020 ore 15:46:46
A guardarsi è stupenda, è un esempio perfetto di design industriale che ha settato gli standard di qualsiasi cosa sia arrivata dopo ed è tutt'ora perfettamente usabile ed il riferimento (come la Moka Bialetti, per fare un parallelo).

Sotto le mani però, a me proprio non piace, non mi ci trovo per nulla, è scomoda.
Mi trovo benissimo con la sua parente più anziana e spartana, la Telecaster, così come le Les Paul oppure anche le super strat da corsa (Ibanez nello specifico).

Rispondi
di Aleanimazione1 utente non più registrato
commento del 13/11/2020 ore 06:00:01
C'è una virata impressionante, nei medi regimi, verso le superStrat anche in casa Fender. Basta pensare alle Ultra.
...che non comprerei mai perché con nemmeno mille euro in più, ma davvero meno, ti fai una Suhr con i controcazzi, se non ti frega del relic e della nitro.
Rispondi
di Piazza [user #31749]
commento del 13/11/2020 ore 14:34:45
La penso al contrario, le Ultra sono belle, ma alla fine sono piccole variazioni sul tema Stratocaster, per superstrat io intendo chitarre stile Ibanez o Jackson, quindi costruite con tutt'altro intento rispetto ad una Strat classica (o anche alle nuove Ultra).

E se per assurdo dovessi mai comprare una Strat prenderei decisamente una Fender, alla fine se vuoi davvero una Stratocaster solo quella esiste, le altre sono imitazioni, l'originale ha sempre il suo fascino (e le custom shop normali sull'usato si trovano anche a dei prezzi abbordabili).
Rispondi
di Aleanimazione1 utente non più registrato
commento del 13/11/2020 ore 16:58:11
L'unico consiglio che mi permetto di darti è: pensa meno al marchio e più a quello che esattamente acquisti, perché al netto delle belle parole e i buoni intenti, le mani che ci metti sopra sono le tue.
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 12/11/2020 ore 17:38:16
A me serve essenzialmente per suonare Hendrix, poi la ripongo e suono tutto il resto con la Les Paul :)
Rispondi
di Yago71 [user #55788]
commento del 12/11/2020 ore 17:55:27
Vabbè....se vogliamo proprio dirla tutta.. ciò che non può mancare nella"arsenale del buon chitarrista è forse più la Telecaster..che non la strato.. ovviamente idea mia..
Ora scatenate l'inferno..😂😂😅
Rispondi
di Aleanimazione1 utente non più registrato
commento del 13/11/2020 ore 06:02:16
Non ho mai beccato una Tele che suonasse benissimo, ma, quelle provate, erano un po' troppo fini a se stesse. Insomma: quella roba lì. La Strato può far convivere anime ed esigenze diverse in un unico corpo. Una superStrat con un humbucker decente al ponte fa veramente di tutto.
Rispondi
di robsrv [user #21635]
commento del 12/11/2020 ore 21:28:41
Io ho convinto mia moglie che mi serviva la terza strato, dopo averla convinta che mi servisse anche la les Paul. Non so come convincerla adesso che mi serve anche la tele. Colpa mia che nel frattempo ho preso la epiphone 335.
Rispondi
di Yago71 [user #55788]
commento del 12/11/2020 ore 22:12:35
Se provi la tele non torni più indietro...
Ho provato un monte di chitarre...Gibson les Paul standard,e custom,prs Custom 24,prs 513,prs SC,duesenberg starplayer e Bonneville, diversi modelli di Stratocaster,Gibson SG,e 335...ma alla fine sempre alla tele sono tornato..
Ho anche altro, perché mi piace variare ed adattarmi alle singole situazioni..ma la comodità,il feeling che ho con la tele.. è unico !! Quel suono "secco," "legnoso" e tagliente mi piace troppo !
Ho avuto ed ho tante amanti..ma alla fine torno sempre da mia moglie 😂😂😂
Rispondi
di robsrv [user #21635]
commento del 13/11/2020 ore 00:41:34
Eh ...Prima o poi ci scappa pure quella, magari a fine carriera
Rispondi
di Aleanimazione1 utente non più registrato
commento del 13/11/2020 ore 06:04:16
La Special era abbastanza gommosa, anche se bellissima (la mia verde sparkle) e, devo ammetterlo, comoda tanto alla mano destra.
Rispondi
di yasodanandana [user #699]
commento del 13/11/2020 ore 03:30:51
mi piace tanto
mi ci sento a mio agio
ma quando la suono non sembro io ma uno dei millemila che l'hanno suonata nel corso del tempo. Quindi non la suono ...
Rispondi
di Aleanimazione1 utente non più registrato
commento del 13/11/2020 ore 05:53:35
Premesso che, potendo spendere, eviterei Fender, di cui invece apprezzo la prima serie americana...la Stratocaster è la chitarra che più somiglia sonicamente ad una chitarra acustica.
Suona da chitarra, tutto qui.
...e rende discretamente anche distorta.
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 13/11/2020 ore 23:03:16
Discretamente quanto basta per chitarristucci del calibro di Blackmore, Malmsteen, Johnson, Kotzen e qualche altro umile suonatore. ;)
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 13/11/2020 ore 11:59:01
15 anni che suono la chitarra e non ho mai avuto una Stratocaster. Certo, ho una Telecaster HSS con humbucker splittabile che in pratica è una strato, visto che ha anche il contour del body sul retro smussato. L'ho presa per avere una variante al suono lespoliano, ma devi confessare che non mi ha mai conquistato davvero. Ci suono quasi di tutto (soprattutto grazie all'humbucker e con settaggi di ampli ed effetti ad hoc), ma non eccelle in alcun genere, escluso il funk (genere che non amo).
Rispondi
di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 13/11/2020 ore 16:35:39
Pickup al manico.
Gain abbastanza alto, già in zona crunch.
Volume dell'ampli altino, da far vibrare i pantaloni e pure un po' del contenuto di questi.
Volume sulla chitarra a 7.
Una buona mano destra.
Ecco perché serve una Strato.
Rispondi
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