VINTAGE VAULT SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE
JMaster: il vintage moderno di EMG
JMaster: il vintage moderno di EMG
di [user #116] - pubblicato il

EMG Pickups ricerca le sonorità dei pickup passivi d’epoca con tecnologie attive per maggiore efficienza e versatilità. Al centro della scena ci sono i single coil della Fender Jazzmaster.
Nell’immaginario comune, EMG è associato alle sonorità estreme del metal e di quei generi in cui un pickup attivo è necessario a fornire un output impressionante e un rumore di fondo ridotto per fronteggiare saturazioni particolarmente aggressive. Non tutti sanno, però, che i primi esperimenti del laboratorio sono partiti con l’abbinamento di un preamplificatore a un classico humbucker passivo PAF.
Una buona fetta del catalogo è in effetti rivolta a restituire timbriche anche tradizionali, con il valore aggiunto di una circuitazione attiva. Come un ritorno alle proprie origini, la serie Retro Active provvede proprio a questo aspetto e, già nel 2016, ammiccava agli humbucker degli anni ’60 e ’70 promettendo suoni puliti dal timbro caldo e organico insieme con un comportamento in distorsione del tutto paragonabile a quello di un pickup passivo, solo senza ronzii né attenuazioni indesiderate.

JMaster: il vintage moderno di EMG

Ora EMG torna sul tema con il primo single coil dedicato allo standard Jazzmaster: il set JMaster della serie Retro Active mira a ricreare l’esperienza di un pickup passivo sfruttando le tecnologie attive su cui l’azienda ha costruito il proprio nome.
Ciò vuol dire output consistente, rapporto segnale/rumore elevato, nessuna attenuazione di frequenze acute anche nei wiring più elaborati e la praticità di collegamenti a clip senza saldature.



I single coil di grosse dimensioni della Jazzmaster sono spesso soggetti a interferenze e si portano dietro degli inevitabili ronzii sui palchi più rumorosi o molto illuminati artificialmente. I JMaster ovviano a questi aspetti senza rinunciare al timbro genuino della bobina singola. Si tratta di fatto di pickup con filosofia passiva, collegati a un preamplificatore che garantisce un segnale resistente alle interferenze, che non degrada se portato attraverso cavi più lunghi o circuiti più intricati. In aggiunta, permette un boost pulito di 12dB a portata di switch, che può lavorare anche come mid boost.

I JMaster sono disponibili con cover nera, bianca o avorio e sono offerti sia come set di soli pickup sia con battipenna intero, già cablato. In questa configurazione, prevede controlli di equalizzazione master sulla spalla superiore.
In Italia, è possibile trovarli con la distribuzione di Gold Music.
emg jmaster pickup ultime dal mercato
Link utili
I pickup Retro Active spiegati su Accordo
JMaster Pickguard System sul sito EMG
JMaster pickup set sul sito EMG
Sito del distributore Gold Music
Mostra commenti     0
Altro da leggere
Tre pickup e spiccata versatilità per la Cort X700 Triality
Vintage White e oro per la Broadkaster Jr di Chris Rocha
Edge è l’acustica Soundsation con armrest ergonomico
Il Gibson Custom va in Cina con Epiphone: la Firebird I e V del 1963
Il looper di Ed Sheeran diventa realtà, in due versioni
L’assurda acustica con ponte in gomma di Orangewood
Articoli più letti
Seguici anche su:
Scrivono i lettori
Sonicake Matribox: non solo un giochino per chi inizia
Ambrosi-Amps: storia di un super-solid-state mai nato
Il sarcofago maledetto (e valvolare) di Dave Jones
Neural DSP Quad Cortex: troppo per quello che faccio?
Massa, sustain, tono e altri animali fantastici
Ho rifatto la Harley (Benton ST-57DG)
Il suono senza fama: per chi?
Rig senza ampli per gli amanti dell'analogico
Gibson, Fender e l'angolo della paletta "sbagliato"
Marshall VS-100: una (retro) recensione




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964