CHITARRA DIDATTICA ONSTAGE RITMI NEWS SHOP
Cube Street II: Boss si riprende la strada
Cube Street II: Boss si riprende la strada
di [user #116] - pubblicato il

La serie Cube riceve il brand Boss e lo Street diventa più potente, flessibile grazie alla predisposizione per il controllo via smartphone, include un looper ed è più leggero da portare in giro.
Con gli amplificatori portatili della gamma Cube, come il Micro e lo Street, Roland ha da tempo stabilito uno standard nel campo della musica da strada. L’amplificazione dedicata diventava pratica, intelligente, flessibile e capace di coniugare potenza e compattezza senza sacrificare la qualità sonora.
Il Cube Street, un piccolo impianto audio personale in piena regola, è stato a lungo il riferimento per il busking e mira a conservare il primato con l’edizione Cube Street II.



L’amplificatore Roland riceve ora il marchio Boss, accresce l’output mentre dimezza quasi il peso e allunga la scheda tecnica con una serie di funzioni e di effetti mirati a rendere i set musicali all’aperto ancora più coinvolgenti e creativi.

Il combo può contare su 10 watt per mezzo di una doppia amplificazione stereo da 5 watt per canale. A dispetto delle dimensioni, promette una proiezione sonora degna di nota, maggiore rispetto al primo Cube Street che - a onor del vero - si era dimostrato già più che sufficiente per sonorizzare in ambienti aperti busker solisti o anche in duo.

Anche l’autonomia - a parità di output - si prospetta migliorata, per offrire tra le otto e le dieci ore a piena potenza e fino a 14 ore in modalità Eco, con potenza dimezzata.

Insieme a nuovi effetti e un looper integrato, lo Street acquista ora la possibilità di controllo via smartphone, tutto in un peso di 4,4Kg contro i 7,4Kg del primo modello.

Cube Street II: Boss si riprende la strada

Per l’occasione, Boss rivede sensibilmente il pannello dei comandi.
La struttura a due canali è conservata. Ognuno può ricevere segnali da microfoni e da strumenti con il primo canale che prevede anche un selettore per l’impedenza al fine di ottimizzare la resa con voci, chitarre e segnali di linea.

Il primo canale porta il segnale diretto verso il tonestack interno, con equalizzazione a tre bande, riverbero, volume dedicato e un originale effetto Harmony, per arricchire le parti suonate o il canto con un raddoppio all’unisono o armonizzato secondo necessità, fino a raggiungere l’ottava superiore o a creare dei veri e propri shimmer lanciati in alto sopra il registro originale.

Il secondo canale è quello ideale per la chitarra, con volume e gain dedicati, equalizzazione a tre bande, riverbero e la classica manopola per alternare e gestire in intensità un chorus o un delay.
Non manca il cursore rotativo per la simulazione di amplificatore, con tre modalità dedicate alla sola chitarra acustica, una generica per strumenti diretti, tre per elettrica più una con simulazione di acustica e un’ultima modalità più hi-fi dedicata al microfono.

Un looper integrato può essere gestito coi pulsanti sullo chassis o attraverso i footswitch esterni, per impreziosire le proprie solo-performance senza richiedere effettistica di terze parti.
L’uso di controller a pedale esterni permette di accrescere sensibilmente l’esperienza musicale, contando su due uscite per gestire l’alternanza tra chorus e delay, il riverbero e l’harmonizer.

Cube Street II: Boss si riprende la strada

Una presa minijack sul retro, posizionata a metà strada tra l’uscita Line Out e gli ingressi Jack e XLR, permette di collegare dispositivi da cui riprodurre tracce audio o di connettere uno smartphone per trasformare il Cube Street II in un’interfaccia audio.
In linea con i più recenti trend digitali, è presente inoltre una porta USB per registrare in diretta su un computer o un dispositivo mobile.

Cube Street II: Boss si riprende la strada

Il Cube Street II è infine predisposto per montare un modulo Bluetooth Audio MIDI Dual Adaptor con cui controllare i suoni, gli effetti e il mix direttamente dal proprio smartphone, per accedere a funzioni avanzate come un ulteriore accordatore dal maggiore dettaglio rispetto a quello integrato sul pannello e per riprodurre basi musicali senza fili.

Cube Street II: Boss si riprende la strada

Il piccolo combo, offerto come da tradizione in livrea nera o rossa, si propone come una soluzione pratica ed efficace per chiunque desideri esercitarsi da solo o in compagnia ma, soprattutto, portare la propria musica ovunque. Non bisogna lasciarsi ingannare dalla compattezza del sistema, perché lo Street è - e si riconferma con l’edizione II - un dispositivo dalla spiccata presenza sonora e dall’intelligibilità notevole, che si distacca dal concetto di amplificatore a batterie per intraprendere audace la strada del PA.
Sul sito Boss, il Cube Street II è illustrato con foto e scheda tecnica a questo link.
amplificatori per chitarra boss cube street ii roland ultime dal mercato
Link utili
Cube Street II sul sito Boss
Nascondi commenti     0
Loggati per commentare

Al momento non è presente nessun commento
Altro da leggere
Neucab/Viper sono i cavi Bespeco con jack Neutrik, anche Silent
Yamaha THR si rifà il look per i 10 anni
Orchestra d’archi in un pedale: EHX S9
Baroni AFK150: ampli ibrido a due canali in pedaliera
Il controllo del tono del Dumble Overdrive Special più complesso
GTRS P800: la chitarra smart Mooer diventa Professional
Gli annunci dei lettori
Visualizza l'annuncio
Takamine G330 lawsuit
Visualizza l'annuncio
AKAY GXC 310 D
Visualizza l'annuncio
gibson les paul tribute
Seguici anche su:
Altro da leggere
Il nemico in pedaliera
Stratoverse: Fender è nel metaverso
Ecco… Il Guanto: il synth futuristico di Matt Bellamy
Su Radiofreccia uno speciale sui Rolling Stones
Ikea pensa ai musicisti: arriva Obegränsad
Usato: abbiamo perso la ragione?
PRS è al lavoro su una Tele-style con Myles Kennedy?
Bob Taylor si ritira: annunciato il nuovo CEO e Presidente
Nick Drake e gli altri: Guild, icona al collo dei giganti
Le chitarre Fender diventeranno NFT da collezione?
This Is Spinal Tap: confermato il sequel nel 2024
Marty Friedman: ecco perché la gente skippa gli assolo
Rara Les Paul burst del 1960 spunta da una soffitta: sì, può ancora ...
È morto Richard Benson: chi era il chitarrista, il personaggio, l’u...
Gear: la Flop Ten di una vita - Parte 1




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964