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Plick The Pick: tante idee per tanti plettri
Plick The Pick: tante idee per tanti plettri
| advertorial di [user #116] - pubblicato il

Lo scorso anno a SHG ha debuttato Plick The Pick, una nuova linea di plettri che propone una lista variegata di modelli con caratteristiche piuttosto innovative e con un’attenzione particolare riservata ai bassisti. Marco Martini, ideatore di questo nuovo plettro, è passato a trovarci in studio di registrazione per raccontarci la genesi di questi plettri, descrivendocene le caratteristiche salienti.

 
In questa video intervista, Marco Martini, racconta l’idea fulminea e la messa in atto pittoresca che ha portato alla creazione del primo prototipo di Plick The Pick. Spiega come, alla base della volontà di creare una nuova tipologia di plettro, ci sia il desiderio di renderne l’utilizzo più confortevole e meno faticoso, grazie ad una presa ergonomica. Altro elemento caratterizzante è la rotazione angolare del profilo, dettaglio ben illustrato nel video, e che consente al plettro di diventare un elemento decisivo nella creazione del suono di un chitarrista, caratterizzante a livello stilistico, quanto l’utilizzo di un pick up o di un effetto piuttosto che un altro.

Plick The Pick: tante idee per tanti plettri

Questa caratteristica ha permesso a Plick The Pick di progettare una serie differente di modelli di cui ciascuno, ispirandosi al nome di un noto chitarrista, ne sintetizza alcune caratteristiche: Carlos, per esempio è ispirato a Santana; Street a The Edge oppure Eruption, a Eddie Van Halen... fattezze (punta e spessore), materiali e caratteristiche differenti che garantiscono a chi li suona un’impronta diversa di playing e suono. Da chitarrista, Martini è arrivato a concepire questa rosa di plettri, così variegata nelle caratteristiche, perché tante e diversissime sono le esigenze dei chitarristi: c’è il ritmico puro, magari cantante, che più di ogni altra cosa necessità di uno strumming incisivo. Il chitarrista moderno, di estrazione prevalentemente solistica, che cerca un plettro che agevoli fluidità, leggerezza, articolazione e supporti esecuzioni virtuosistiche. Ma c’è anche il chitarrista di estrazione blues che, invece, ha bisogno di impatto e consistenza sonora, attacco e volume. Nell’intervista Martini racconta come il confronto diretto con i tanti chitarristi incontrati nell’ultima edizione di SHG, le loro richieste di consigli, le diverse esigenze a abitudini ascoltate, lo abbiano motivato nella ricerca ed evoluzione di diversi modelli particolari di plettri. 

Plick The Pick: tante idee per tanti plettri

Perché, per Plick The Pick, l’interazione con i musicisti è decisiva: ne sono la prova i modelli creati apposta con per bassisti, progettati in collaborazione con il Andrea Lombardini; un'idea che parte dal presupposto che il playing a plettro sul basso necessiti di attenzioni particolari, tali da non potersi “accontentare” di plettri presi in prestito ai chitarristi. Oppure il plettro per chitarra GRaltro modello signature disegnato assieme a Gianni Rojatti che cercava un plettro che garantisse efficienza su un fraseggio solista moderno (assecondando tecniche miste di plettrata e legato) senza rinunciare alla consistenza e alle dimensioni necessarie per ritmiche rock, punk, reggae...


 
plick the pick
Link utili
Il sito di PLICK The Pick
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di DiPaolo [user #48659]
commento del 04/10/2022 ore 18:00:04
Ma Porc... i plettri triangolari (a tre punte belli comodi) li uso solo io? non si trovano praticamente più nei negozi, anche i Dunlop, di almeno 4 tipi, addirittura con tre punte ma a forma di stella, triangolari ... NO. 40 anni fa c'erano solo quelli mahhh. Paul.
Rispondi
di SysOper [user #10963]
commento del 05/10/2022 ore 15:45:18
Per forza, sono scomodissimi...
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 05/10/2022 ore 19:54:28
Ciao Sys, ho iniziato a suonare nel '70, usavano quasi tutti i triangolari, quelli a goccia erano usati prevalentemente dai jazzisti, provati tutti e due i tipi mi trovai bene coi triangolari che si trovavano anche dal salumiere. Se poi tu ti trovi bene con quelli monopunta benissimo, siamo tutti diversi ed è normale, ma trovare anche dei Dunlop a stella a tre punte ma non i triangolari, ed ora vedere un produttore che ne produce "una lista variegata di modelli" tutti a goccia ... mahhh. Ciao, Paul.
Rispondi
di Mimmo66 [user #26026]
commento del 05/10/2022 ore 16:23:00
quelli che usa Carlos?
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 05/10/2022 ore 19:56:07
Ciao Mimmo, sono andato a vedere il link indicato per Carlos, no dico proprio a tre punte. Ciao, Paul.
Rispondi
di Mimmo66 [user #26026]
commento del 05/10/2022 ore 21:42:12
Scusa forse mi sono espresso male, non intendevo questi Carlos, ma proprio quelli che usa santana
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 05/10/2022 ore 23:42:48
Ciao Mimmo, non ho mai visto che plettri usi Santana, ho visto quelli del Link che dichiarano "essere ispirati a Santana" (non a quelli che usa Santana, ma che italiano parlano?). Tipo questi:
vai al link yG-vdfD2-WDXLc3aFh-DSc
Ciao, Paul.
Rispondi
di Mimmo66 [user #26026]
commento del 06/10/2022 ore 14:03:27
Esatto, e lo tiene con tre dita plettrando quasi in perpendicolare e verso l'alto... A parte le parti più veloci
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 06/10/2022 ore 20:06:23
Ciao Mimmo, non lo sapevo, personalmente uso questi o quelli verdi, un po' più spessi
vai al link
Ciao, Paul.
Rispondi
di iosonomarco [user #40190]
commento del 07/10/2022 ore 12:28:28
probabilmente, prima che ai suoi plettri, ci si potrebbe essere ispirati proprio a Santana e al suo stile. Il suo plettro, compreso il suo modo caratteristico di tenerlo, è invece scomodo per la maggioranza dei chitarristi e non abbiamo ritenuto di doverlo copiare
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 07/10/2022 ore 11:15:31
Io li uso.
Veramente i plettri a tre punte li fa:
Fender
Dunlop (di tante tipologie)
Taylor
Harley Benton (anche quelli a triangolo con lati dritti).
Da Thomann ne trovi finché vuoi.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 07/10/2022 ore 13:35:27
Ciao MM, lo so, ne ho indicato i link, e' in negozio che non si trovano piu', era una contestazione dell'affermazione: "una lista variegata di modelli", poi manca il piu' comune. Ciao, Paul.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 07/10/2022 ore 14:20:20
Ma qual è il problema se non li hanno i negozi?
L'importante è poterli acquistare.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 07/10/2022 ore 14:34:45
Ciao MM, sono iscritto a PayPal dal 2008 e ancora da prima ho una carta ricaricabile Mastercard dedicata all'acquisto telematico qualora il sito non disponga di PayPal, vedi Amazon (non userei mai la Visa e l'American direttamente in internet, ma sempre e solo collegate a PayPal); quando mi occorre un oggetto particolare che non trovo su piazza allora lo compro su internet. Due settimane fa, rispondendo ad un'offerta di TomTom di cui ero già cliente (sc. 35%), ho acquistato il GO Discover Premium 7". Nonostante ciò non rinuncio all'acquisto su piazza, vuoi mettere il vedere, toccare, provare l'oggetto? e poi per oggetti sotto i 10€, pagare più di spedizione che per l'oggetto non mi sembra proprio il caso, per cui non trovando più su piazza un oggetto di uso comunissimo come un plettro triangolare e vedendo la recensione di una ditta che fa SOLO plettri, tutti a gocca ... behhh. Ciao, Paul.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 07/10/2022 ore 14:41:34
Sì, ok, ma è chiaro che non si fa un acquisto su un portale solo per dei plettri, li si aggiunge quando si fa un acquisto più importante, magari collettivo. Noi facciamo così.
Poi se ne acquista un certo numero di quelli che ci piacciono molto e si sta bene per un pezzo.
Rispondi
di iosonomarco [user #40190]
commento del 07/10/2022 ore 12:22:37
Ciao, ringrazio per i commenti e l'interesse. Abbiamo lavorato su di un plettro a tre punte ma rimane complicato dare a tutte e tre le punte e le conseguenti impugnature le caratteristiche maggiormente peculiari dei nostri plettri, che sono l'ergonomia di presa e il profilo curvilineo. Il progetto è stato quindi accantonato. Considerando che il "mondo dei plettri" è fermo praticamente da anni, nella nostra linea - che è invece decisamente innovativa - si trovano delle novità interessanti, quali, ad esempio, lo "Shark", che è un plettro molto particolare e direi anche futuristico. Lo "Shark" è il primo esemplare di una serie di plettri che lo seguiranno sulla 'scia' delle sue caratteristiche, comprese quella di essere un plettro che definiamo 'direzionale', vale a dire con una impugnatura specifica per pollice e indice. Buone cose e buona musica!
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 07/10/2022 ore 14:23:14
Intressante questo Shark, sarebbe da provare.
Il mio "problema" coi plettri, è il materiale.
A me piace che abbia un attacco deciso, evidente, brillante... ma non troppo.
Ci sono dei plettri (in particolare certi materiali dei Dunlop) che quasi non si sente, e non mi piace per nulla.
Perfetto, per i miei gusti, è l'Ultex di Dunlop.
Rispondi
di iosonomarco [user #40190]
commento del 07/10/2022 ore 14:57:11
Le variabili sono veramente molte e di gusti ce ne sono tanti quanti sono i chitarristi ! :-)
Ultex, Tortex, sono nomi di fantasia e non dicono nulla del materiale di cui sono fatti i plettri. Si ritiene che il Tortex sia una resina acetalica omopolimerica, di cui fa parte il famoso 'Delrin' che è un nome di fantasia registrato dalla Dupont; il Tortex sembra essere policarbonato e, infatti, le caratteristiche del materiale corrispondono. Il policarbonato ha un attacco deciso e uno stacco netto, che dona ricchezza di armonici e un conseguente suono brillante. Teniamo presente che in queste valutazioni è fondamentale anche la forma della punta. Lo "Shark" è di un materiale simile al Tortex, che tende ad arrotondare leggermente il suono 'limando' gli armonici superiori, e ha uno scorrimento maggiore di sua natura in quanto è leggermente autolubrificato. Si tratta di una scelta, perché il materiale dello "Shark" è anche leggermente flessibile dando così una maggiore duttilità d'utilizzo, mentre l'Ultex (o il policarbonato) sono estremamente rigidi. Di policarbonato abbiamo i plettri "Home" e "Legend". Del "Legend" stiamo valutando anche una versione col materiale dello "Shark".
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 07/10/2022 ore 15:17:20
Sì, sapevo fossero nomi commerciali di fantasia, era per farmi capire.
Anche la punta è certamente molto importante, io con quelle troppo accuminate non mi trovo benissimo, la preferisco appena arrotondata in modo che la corda possa "scappare" meglio, e di spessore non sottile.
Sulla carta mi ispira lo SRW-Trouble...
Comunque grazie, è sempre importante poter ricevere queste info da chi produce.
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di iosonomarco [user #40190]
commento del 07/10/2022 ore 16:40:42
Prego e grazie a te per l'interesse !
Rispondi
di enricofra [user #29774]
commento del 10/10/2022 ore 17:06:10
Ho comprato questi plettri.....anche per basso ....a parte il fatto che ordinati 8 me ne ha regalati 12 , ma devo riconoscere che hanno una presa superiore ai plettri normali ...inoltre la plettrata alternata è più facile e veloce.....tutti ottimi.....penso che in futuro ne ordinerò altri.... complimenti!
Rispondi
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