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JHS resuscita ROSS Pedals: meteora indimenticata degli anni ’80
JHS resuscita ROSS Pedals: meteora indimenticata degli anni ’80
di [user #116] - pubblicato il

Semplici, solidi e ben suonanti: i pedali ROSS tornano in produzione tra le mani di JHS Pedals: Josh Scott ne racconta la storia e presenta i modelli in video.
Il nome di ROSS potrebbe non dire molto ai musicisti più giovani, ma i chitarristi che hanno vissuto il boom degli effetti a pedale negli anni ’80 ricorderanno i caratteristici chassis colorati con potenziometri incassati di effetti come il il Distortion, il Phaser e il Chorus. Nomi semplici per prodotti di nicchia, che oggi tornano a nuova vita con Josh Scott di JHS Pedals.

JHS resuscita ROSS Pedals: meteora indimenticata degli anni ’80

ROSS è un marchio fondato nel 1977 da Bud Ross, già creatore di Kustom Amplification. All’epoca si affianca a giganti come BOSS, MXR ed Electro Harmonix negli anni in cui gli stompbox affollano sempre in maggior numero gli scaffali dei negozi e i palchi dei professionisti, trasformando il suono della chitarra elettrica per sempre, ma non raggiungerà mai il successo dei concorrenti. La gestione dell’azienda passerà di mano diverse volte nel corso degli anni ’80 e il volume d’affari andrà gradualmente riducendosi fino all’interruzione delle attività negli anni ’90, ma il marchio non ha mai abbandonato del tutto i ricordi degli appassionati, tanto da tornare di recente in auge sul mercato del vintage.



Il catalogo si compone di pedali estremamente semplici, con sole due manopole incassate nel pannello frontale e nessuna grafica connotante. Solo un colore caratterizzante per ogni chassis in metallo e un’offerta essenziale di un compressore, un distorsore, un phaser, un chorus e un fuzz, i cui nomi non fanno altro che richiamare il tipo di circuito all’interno.



Quasi trent’anni dalla loro scomparsa, i pedali ROSS tornano ora in produzione sotto la guida di JHS Pedals, come un nuovo brand del gruppo. Josh Scott è un fanatico di effetti d’annata, profondo conoscitore di rarità e perle sottovalutate per sfortuna o cattivo marketing. Già in passato Scott ha dimostrato di saper scuotere di prepotenza gli animi e i desideri dei chitarristi, provocando suo malgrado una bolla speculativa su un overdrive un tempo dal buon rapporto qualità/prezzo come il Bad Monkey. Il suo progetto di rilancio dei pedali ROSS si prospetta quindi alquanto promettente, e mentre scriviamo è già possibile consultare la prima serie di stompbox disponibili sul sito ufficiale.
effetti singoli per chitarra jhs pedals ross ultime dal mercato
Link utili
Il caso Bad Monkey
Il sito ROSS Electronics
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di onlyfender [user #5881]
commento del 19/08/2023 ore 09:40:26
Onestamente non so se riscuoteranno successo. Scott è sicuramente uno che sa vendere bene i suoi prodotti però nel panorama sonoro, a parte l’attrattiva vintage, non rappresentano una novità. Se riesce a infilarne un paio in pedaliere importanti (tipo John Mayer & Co) ci sono buone probabilità che diventino appetibili (sempre che il prezzo non sia proibitivo).
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di Ernestor [user #46937]
commento del 20/08/2023 ore 01:34:58
Sono un simpatizzante di Ross, in particolare del compressor, mi fa piacere sapere che questo marchio storico non sia risucchiato nell’oblio. Ho ascoltato incuriosito le demo, a parte il compressore mi piacciono soprattutto il fuzz e il phaser. Visto lo switch mod, avrei sperato per il comp un blend col segnale pulito, ci avrei fatto un pensiero serio. Il fuzz ha un timbro molto interessante, fa venir voglia di sentire di quanto buca in un mix. Le mie generali perplessità però sono soprattutto due: il form factor, che mi sembra un po’ troppo ingombrante su una pedaliera moderna, e il prezzo di vendita a 250€ che li pone su un segmento di mercato con competitor d’alta fascia, andando oltre c’è l’eccellenza a prezzi doppi o più. Nel campionato dove s’è iscritta Ross la spunta chi ha un suono davvero convincente. Staremo a vedere.
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di Repsol [user #30201]
commento del 22/08/2023 ore 06:33:26
Il pedale più famoso di Ross è il Compressor, vero cavallo di battaglia del marchio. Gli altri pedali non hanno avuto lo stesso successo e tutt'ora non hanno lo stesso appeal. Considerati i prezzi folli (attorno ai 1.000 dollari ) per un originale degli anni 80, ben venga questa nuova edizione a 181 dollari. Ovviamente se suona bene uguale, perché il Ross Compresor è veramente un'istituzione nel campo dei compressori.
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