di redazione [user #116] - pubblicato il 28 gennaio 2020 ore 10:00
La serie G9 di Drum Workstation GEWA cresce con i modelli Studio 5, Pro C5 e Pro C6, tutte unite a un modulo potente e versatile con suoni interamente programmabili.
La collezione G9 approda al Namm 2020 con tre modelli pensati per gli studenti quanto per i professionisti in cerca di un kit potente e facile da programmare, con tutta la connettività necessaria per trovare posto in studio di registrazione quanto sul palco.
I modelli Studio 5, Pro C5 e Pro C6 offrono una palette completa di configurazioni adatte a chi desidera un kit portabile e versatile quanto a chi intende comporre set complessi e appariscenti sul piano sonoro senza trascurare l’aspetto visivo.
Tutti sono completati da un modulo il cui punto forte è una generosa memoria grazie alla quale la serie G9 è capace di offrire una nutrita libreria di suoni completa degli effetti dell’ambiente ripresi in vere sale di registrazione.
In ogni kit, i pad dispongono di due zone sensibili sui tamburi e tre sui piatti, di cui ognuna può essere assegnata a un suono differente. Tutti i suoni presenti in libreria possono essere pienamente personalizzati, regolati in risposta e intensità secondo necessità.
Tra le funzioni utili a controllare al meglio le scalette che si vanno ad affrontare spiccano un Song Player per programmare le proprie esibizioni e un PDF Reader per caricare spartiti con possibilità di automatizzare il collegamento tra brani e suoni in uso.
Su solidi rack marchiati DW, la Pro C6 si distingue per i fusti a piena grandezza con cui dà vita a un’estetica simile a quella di un kit acustico.
La Pro C5 è più compatta, con tre tom e un rack leggermente ridimensionato.
La Studio 5 è la più ridotta per ingombri. La cassa e il rullante restano a piena grandezza, mentre i tom e il timpano si trasformano in dei sottili pad per ridurre le dimensioni dell’insieme.