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Roland Tone Capsule: il non-valvolare di Eric Johnson al Namm 2015
Roland Tone Capsule: il non-valvolare di Eric Johnson al Namm 2015
di [user #116] - pubblicato il

Roland studia da vicino i migliori amplificatori di Eric Johnson per dar vita alla prima Tone Capsule. Non un semplice amplificatore signature, il dispositivo è un innesto after-market per i combo Blues Cube e permette di alterare il timbro senza ricorrere alla bistrattata simulazione digitale tradizionale.
Roland studia da vicino i migliori amplificatori di Eric Johnson per dar vita alla prima Tone Capsule. Non un semplice amplificatore signature, il dispositivo è un innesto after-market per i combo Blues Cube e permette di alterare il timbro senza ricorrere alla bistrattata simulazione digitale tradizionale.

Sempre in cerca di nuovi modi per raggiungere il sound che ha in mente, Eric Johnson non è certo di bocca buona quando si parla di valvole e di effetti. Il chitarrista è diventato famoso per la sua attenzione alla costruzione del suono e per il suo rig voluminoso, affollato di stompbox e caratterizzato da amplificatori differenti montati in simultanea per modellare gli inconfondibili clean e lead. L'orecchio di Eric è così discusso tra i chitarristi da aver generato delle vere e proprie leggende metropolitane più o meno verificabili, come quella che lo vedrebbe in grado di riconoscere il tipo di alimentazione dei suoi pedali. Adesso quella stessa mania per il tone è messa a disposizione degli esperti Roland per la creazione della nuova Tone Capsule, un dispositivo a innesto per gli amplificatori Blues Cube capace di alterarne in modo pesante il suono, ma con una logica diversa dalla comune simulazione digitale.

Lo scopo di Roland è quello di restituire tutte le nuance di un amplificatore valvolare attraverso i suoi combo solid state, realizzando "un'espansione" che ne modificasse la voce per replicare la pasta, la dinamica e la reattività di determinati modelli storici per il mondo delle valvole. Per farlo, i tecnici hanno contattato Eric Johnson e gli hanno chiesto di testare sul campo uno dei loro amplificatori. Armato di un Roland Blues Cube Artist, il team ha visitato Eric nel suo studio in Texas ed è partita la sperimentazione.


Il risultato del lavoro combinato tra Roland, Eric e Bill Webb - il tecnico personale di Johnson - è la Eric Johnson Tone Capsule.
Il dispositivo consiste un'espansione per gli amplificatori Blues Cube e si basa sulla tecnologia Tube Logic già presente al loro interno. I combo Roland sono realizzati a partire da preamplificatori e finali analogici, e la Tube Logic permette di avvicinare il loro comportamento a quello delle valvole ispirandosi ai primi tweed. Anziché limitarsi a progettare un amplificatore signature, i tecnici hanno deciso di partire dalla base del Blues Cube, lasciare intatta la sua voce originale e ideare una "non-valvola" da innestare sul retro dell'amplificatore capace di alterarne il suono per imitare quello dei due amplificatori principali di Eric, aggiungendo di fatto due sonorità nuove e del tutto diverse tra loro.
Il concetto funzionale è differente dalla semplice simulazione digitale: una volta inserita nel suo slot, la Tone Capsule modifica attivamente i parametri elettrici interni al circuito per offrire nuove sfumature, una nuova compressione e dinamica ad hoc.
Per l'occasione, sono stati studiati a fondo il Fender che Eric usa nei puliti e il Marshall dedicato ai distorti e sono stati assegnati ai due canali separati del Blues Cube.

Roland Tone Capsule: il non-valvolare di Eric Johnson al Namm 2015

Eric Johnson è il primo musicista a prestare la propria collaborazione per la realizzazione di un dispositivo come la Tone Capsule, presentata in anteprima quest'anno al Namm. Nuove versioni, signature e non, potrebbero seguire a ruota.

effetti e processori eric johnson tone capsule roland
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Non capisco se è un ...
di marcomo utente non più registrato
commento del 27/01/2015 ore 08:59:08
Non capisco se è un surplus che si può montare su tutti i blues cube oppure su un particolare modello del blues cube appositamente creato ad hoc per poter ospitare questo tipo di capsule.
Nel caso della prima ipotesi sarebbe molto più interessante anche perchè la cosa potrebbe espandersi creando poi altri moduli che possano poi modificare ulteriormente il timbro sempre rimanendo coerenti al genere.

Rispondi
Mah...
di swing [user #1906]
commento del 27/01/2015 ore 10:35:59
A me sembra una cavolata, sono sicuro che suoni bene, ma togliere al chitarrista il brivido di avere una valvola vera nell'ampli credo che non sia una buona idea.
Rispondi
Re: Mah...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 27/01/2015 ore 11:10:51
Esistono chitarristi che usano ampli a stato solido da una vita (JC Roland su tutti) ed altri totalmente votati al digitale (Kemper et similia). Poi una valvola sola, ad esempio nel preamp, non rende un ampli valvolare, anzi, a dire il vero, la dicitura totalmente valvolare non ha nessun senso...
Rispondi
Dico la mia
di claude77 [user #35724]
commento del 27/01/2015 ore 11:36:09
Partiamo dal presupposto che ho avuto il il bluescube per molto tempo e mi permetto di dire che è il miglior ampli a transistor abbia mai suonato, veramente in grado di rimandarti una dinamica vicino ai valvolari.
Quindi partendo da un progetto di ampli, secondo me, già di ottimo livello penso che i tecnici Roland abbiamo fatto un lavoro votato al miglioramento di questo prodotto
Detto questo dato che la valvola continua ad essere il riferimento per il suono penso che una simulazione non potrà mai essere meglio dell'originale, tuttavia un'ottima simulazione accoppiata ai tanti vantaggi che un transistor da sembra essere, in base alle esigenze del musicista, un ottimo compromesso.
In definitiva da provare secondo me.
Rispondi
Re: Dico la mia
di Adimant [user #12733]
commento del 27/01/2015 ore 14:40:47
I presupposto del tipo: una simulazione non potrà mai essere meglio dell'originale è assolutamente arbitrario.
Mi spiego: se io fossi in grado di riprodurre il comportamento dinamico di un amplificatore a valvole in tutti i suoi aspetti in tutto il range di frequenze di interesse per l'orecchio umano (cosa a rigore possibile) non ci sarebbe nessuna possibilità di dire che la valvola è meglio della sua simulazione.
Il punto resta solo capire se questo livello è già stato raggiunto o meno.
A sentire moli Kemper ci va più che vicino, e lì è tutto rigorosamente simulazione digitale.
Rispondi
Re: Dico la mia
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 27/01/2015 ore 15:16:06
Se la simulazione è pari all'originale in termini di suono è già in realtà meglio, visto che generalmente si accompagna ad una più facile trasportabiità, una resa maggiormente indipendente dai fattori ambientali (caldo, freddo, umidità, ecc. ecc.), la maggiore affidabilità dovuta al minor rischio di esaurimento/rottura valvole, la versatilità di utilizzo, indipendentemente dal contesto e dalle dimensioni dell'ambiente.
Rispondi
Re: Dico la mia
di claude77 [user #35724]
commento del 27/01/2015 ore 16:27:54
Sono d'accordo.
Io ne ho avuta tanta di roba, ad oggi non ho mai trovato una simulazione in grado di darmi la stessa sensazione delle valvole originali. Ovviamente per mia esperienza.
Rispondi
Re: Dico la mia
di Adimant [user #12733]
commento del 27/01/2015 ore 16:29:00
Perfettamente d'accordo!
Rispondi
non ho capito una cosa
di maxventu [user #4785]
commento del 27/01/2015 ore 12:28:59
è una valvola vera, o finta ? Se è finta, su cosa si basa la tecnologia ? un chip contenuto nella finta valvola, che in qualche modo interviene sul suono ?
Rispondi
boh... Tutto dipende da quanto ci fanno pagare questo bel design...
di 650s [user #2280]
commento del 27/01/2015 ore 14:08:20
Roland è un'ottima ditta, ok.

Solo, mi sembra che ora ci vogliano rifilare una scheda elettronica travestita da valvola - come facevano con certi wiring Gibson, dove camuffavano i componenti moderni da componenti vintage - ed il maquillage costava uno sproposito.

Dentro quella valvola che ci può essere: smd?? un particolare tone stack che avvicina (emula)

il comportamento di un particolare ampli (o più d'uno) di Johnson?

Quando ti si fonde che farai, lo cambierai come il telefonino????

Tra l'altro, l'idea non è neppure originale (a parte il design più vicino alle vere valvole): già

un'altra ditta ha prodotto / produce delle valvole "a stato solido".

Non so: il Roland Cube mi interessa, vedrò di provarlo a breve; ma questa signature mi sa di tanta fuffa.

Non faccio testo, ad ogni modo: per me è una fregatura come il relic.

Si vende un sogno, un'immagine più che una realtà.

Per carità, marzullonescamente, i sogni aiutano a vivere meglio e può essere un valore aggiunto di uno strumento valido.

Per me, però, dovrebbe contare solo lo strumento valido.

Edit: concettualmente sembra come una vecchia espansione di memoria di tanti vecchi apparecchi Roland... insomma una "pennina" con un po' di patch...



Rispondi
mah...
di Leokater [user #8776]
commento del 27/01/2015 ore 15:47:11
....e se la Roland pensasse anche ai non possessori del Cube?Potrebbe essere un 'idea per attirare nuovi clienti.Sono un genio del marketing e moriro' povero
Rispondi
bah?!
di SteveZappa93 [user #38837]
commento del 27/01/2015 ore 16:29:22
Johnson non rinuncerà mai ai suoi amplificatori valvolari storici!Almeno in studio!Certo i video su youtube non sono molto attendibili,andrebbe provato di persona per farsi un idea,poi Johnson suonerebbe bene anche con un amplificatore mezzo sfiatato!
Rispondi
Scommettiamo che....
di distorto [user #28299]
commento del 27/01/2015 ore 19:46:17
dal vivo Eric Johnson non suonerà mai il cube? A mio avviso è solo marketing, il suono non è male, ma io dico una cosa semplicissima, tutti i marchi cercano di far suonare gli ampli come dei veri valvolari, con risultati a volte più che soddisfacenti, ma non sarebbe più sensato per le aziende spendere meno soldi in ricerca, e cercare di offrire valvolari di qualità ad un costo più contenuto, tanto alla fine TUTTI vogliono il suono valvolare! E perchè mi devo accontentare del clone se porca miseria ancora per fortuna le valvole esistono? Qualcuno direbbe, spenderesti di meno acquistando una ampli che simula il valvolare, ed io gli risponderei non è vero! Perchè tanto un giorno o l'altro comprerò certamente un vero valvolare, senza spendere altri soldi in simulazioni o cose del genere. E poi oggi un vero valvolare anche con massimo 500 euri te lo porti a casa di sicuro.
Rispondi
Centrato il punto
di 7cordista utente non più registrato
commento del 27/01/2015 ore 20:53:28
E bisogna anche dire che il Bluescube costa nuovo più di 500 euro.
Rispondi
E ci risiamo...senza valvole non ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 28/01/2015 ore 01:04:00
E ci risiamo...senza valvole non si può suonare...mamma mia come siete retrogradi :-)
Ogni cosa che trascende dalle valvole,è una ciofeca,peccato che ci siano schiere di chitarristi che fanno tranquillamente senza,ed hanno un gran suono,ma va bene lo stesso,W il medioevo!
Rispondi
Re: E ci risiamo...senza valvole non ...
di BlackST [user #41209]
commento del 28/01/2015 ore 10:28:34
Condivido pienamente... sopratutto quando colleghi blasonati e più esperienti di me (che suono comunque da 30 anni) mi chiedono che valvole monta il mio Fender Mustang III, totalmente a stato solido e modelli simulati... Per chi storce il naso consiglio di guardare su Youtube su alcuni canali storici e meno storici (Intheblues e Anderton's su tutti) in cui vengono fatti dei blind test dai risultanti strabilianti e in cui si vedono fior di musicisti (tra cui il creatore delle Chapmans guitar, non certo il primo venuto) che, bendati, non riescono a distinguere un Mustang da un Blues Cube Roland e da un Hot Rod valvolare...

Concludo dicendo solo che al signor Mercedes (non so se si chiami così, ci scherzo su!) risero in faccia all'esposizione del primo prototipo di automobile tradizionale, dicendogli che, comunque, il carro trainato dai buoi fosse sempre meglio...
Rispondi
Re: E ci risiamo...senza valvole non ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 28/01/2015 ore 11:27:27
Esatto,ma è molto "chic" e "trendy" parlare di analogico e valvole,sembra che senza queste cose,il suono non esce proprio,peccato che poi molta gente che parla di valvole e sparla di stato solido,suoni con ampli "valvolari" da 4 soldi e cineserie varie,perchè basta una valvolina lì dentro e magicamente tutto il mondo risplende :-) Io da parte mia uso tutto quello che mi "suona bene",non mi formalizzo
a quale categoria appartiene,e non ho robacce,ho una bella testata di Gwyneth,un Cicognani 6v6 Blues Jazz Amp "di quelli buoni" (pre FBT e Cina) tutte valvole Old School quindi,ma uso prevalentemente il Multiamp Dv Mark, ed un SR Jam 150 Plus ( le archtop e le semi ci suonano alla grandissima!) e lì di valvole nemmeno l'ombra! Ci sono dei preconcetti nel "chitarrismo" che nemmeno un'esplosione atomica spazzerà mai via.
Rispondi
Re: E ci risiamo...senza valvole non ...
di distorto [user #28299]
commento del 28/01/2015 ore 13:10:36
E' molto più insensato acquistare un'amplificatore a transistor o comunque a modelli fisici o altro ancora, allo stesso prezzo di un valvolare!!!! . Ah ragà ma non diciamo schiocchezze, ma quando parlate sapete quello che dite? Provate a suonare ad alto/altissimo volume un ampli a transistor semidistorto, e fate lo stesso con un valvolare, a meno che non avete i timpani bucati noterete che l'ampli non valvolare ha un suono molto duro, aspro, poco musicale ed anche sgradevole.
E poi perchè dovrei acquistare qualcosa che imita le valvole? Se ci piace il suono valvolare l'unica strada è quella dell'originale! Se poi invece si hanno gusti diversi, lontani dal calore e dal comportamento delle valvole, allora è più logico suonare con qualcosa di completamente diverso ma che ovviamente non si rifà alle valvole. Mi fate un solo nome, ma dico solo uno, di chitarrista, metal,rock, blues o country che suona con ampli digitali o a transistor in esibizioni dal vivo?????? Nel jazz è diverso!!! Non mi fate nomi di jazzisti, lì il discordo cambia radicalmente!
Altro che moda! Ascoltate ad alto volume un ampli valvolare (di media qualità, anche il blues junior va benissimo) forse vi rendereste conto da soli...............................
Rispondi
Re: E ci risiamo...senza valvole non ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 28/01/2015 ore 14:06:41
E questi li chiami argomenti? Non ti voglio citare le band di gente che suona "ad alti volumi" usando
roba NON VALVOLARE,basta che ti informi,sei chiaramente "ignorante" in materia ;-)
E ti consiglio di andare da un bravo Otorino,probabilmente le tue orecchie hanno subito danni da rumore molesto.
Rispondi
Re: E ci risiamo...senza valvole non ...
di distorto [user #28299]
commento del 28/01/2015 ore 14:23:24
Hai preferito definirmi ignorante invece di rispondermi, evidentemente non hai argomentazioni di nessun tipo, complimenti per lo stile. Fai i nomi! Renzi fai i nomi! Ma tanto, non cogli l'ironia..........
Rispondi
Re: E ci risiamo...senza valvole non ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 28/01/2015 ore 20:20:09
Ti scavi la fossa da solo,come volevasi dimostrare,infatti ho scritto "ignoranza" tra virgolette,voce del verbo "ignorare" non sapere,non conoscere,non è un'offesa,ma forse per il tuo intelletto è già troppo!
Ed infatti hai scritto due slogan che ci azzeccano come i cavoli a merenda,ecco perchè in italia siamo messi così,c'è troppa gente come te :-)
Non perdere tempo a rispondere,impiegalo meglio,informati.
Rispondi
Re: E ci risiamo...senza valvole non ...
di distorto [user #28299]
commento del 28/01/2015 ore 21:31:41
Ma chi credi di essere, sei solo un maleducato, inconsistente e paranoico, il tuo spessore cerebrale è pari ad una corda 0,008, non meriti attenzione, ti saluto definitivamente gran p.d.m.
Rispondi
Re: E ci risiamo...senza valvole non ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 28/01/2015 ore 21:45:2
Continua,la fossa è sempre più profonda ;-) Fai tutto da te.....
Rispondi
Re: E ci risiamo...senza valvole non ...
di esseneto [user #12492]
commento del 29/01/2015 ore 09:21:26
Bellissima la battuta dello "spessore celebrale pari ad una corda 0,008"!!!!!
Rispondi
Re: E ci risiamo...senza valvole non ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 29/01/2015 ore 13:17:36
Si è fantastica,detta da uno come lui poi è anche meglio :-)
Rispondi
Re: E ci risiamo...senza valvole non ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 29/01/2015 ore 13:18:45
Dimenticavo una cosa i veri p.d.m. sono tuo padre e tua madre che hanno sprecato tempo ed energie per mettere al mondo un idiota del genere,poveretti. :-)
Rispondi
Re: E ci risiamo...senza valvole non ...
di rockit [user #11557]
commento del 29/01/2015 ore 12:31:17
Il primo nome che mi viene in mente sono i Trivium che usano il Kemper. Sono abbastanza metallari? Dweezil Zappa usa l'AxeFX. Comunque se prendi le interviste su Chitarre degli ultimi sei mesi c'è almeno un artista per numero che usa il Kemper in pianta stabile. Senza contare chi lo fa ormai storicamente come i Nine Inch Nail o i Bluvertigo, che sono stati un po' dei pionieri da questo punto di vista. Trascurando il discorso studio in cui le percentuali di uso del digitale diventano strabordanti...
Rispondi
Re: E ci risiamo...senza valvole non ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 29/01/2015 ore 13:19:59
Lascia perdere è "ignorante", e dalle risposte che ha dato anche un idiota direi,quindi tempo perso ;-)
Rispondi
Re: E ci risiamo...senza valvole non ...
di rockit [user #11557]
commento del 29/01/2015 ore 16:42:52
DIciamo che ho il vizio anche in questi casi di rispondere seriamente, di solito è un modo carino per far fare a chi se lo merita una brutta figura ;-) E poi in caso serve anche agli altri lettori :)

ciao
Lorenzo
Rispondi
Re: E ci risiamo...senza valvole non ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 29/01/2015 ore 20:26:3
Te ne rendo merito! ;-)
Rispondi
Re: E ci risiamo...senza valvole non ...
di marcomo utente non più registrato
commento del 28/01/2015 ore 11:28:25
Mah non è una questione di medioevo, sono due sistemi diversi punto.
I primi (I valvolari STORICI) sono sistemi che hanno fatto la storia del rock, i secondi transistor ci hanno provato ma non ci sono riusciti un granchè, ovvio che poi dipende molto dal genere, se ci piace la distorsione le valvole hanno decretato la loro vittoria se ci piace la dinamica di volume anche, non ci può essere storia perchè le tensioni in gioco sono molto diverse e le catene di segnale pure quindi non vogliatemene transistorofili incalliti ma un po' è come comparare capre e cavoli.
Recentemente poi ci sono i simulatori che sono dei gran belli oggetti, la differenza sta nel fatto che non solo si limitano (e qui sarebbe un loro svantaggio) a simulare un ampli ma un rig completo di microfono e mandano un segnale pronto al mixer..
Qui ce ne sono tanti i migliori sono Kemper fractal e DV mark mentre i pod HD rimangono un gradino sotto ma comunque danno risultati soddisfacenti anche questi sono sistemi diversi...

Detto ciò credo che non abbia senso continuare la battaglia infinita, ma ognuno debba usare consapevolmente i vari sistemi in modo da trarne il massimo vantaggio possibile.

Regards,
M.
Rispondi
Re: E ci risiamo...senza valvole non ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 28/01/2015 ore 11:45:19
Infatti quello che ho detto io è che non se ne può più di questa diatriba,basta leggere,e inoltre ti sei dimenticato di rimarcare il fatto che la storia del rock l'hanno fatta le valvole...perchè non c'era altro al tempo,era tecnologia del periodo,le valvole erano anche in ogni altro apparecchio elettronico o quasi,quello passava il convento,adesso non ne trovi più,ci sarà un motivo,per tutto il resto esistono cose che si chiamano "stereotipi", e nell'immaginario popolare se te ne esci da lì,sei perso.
L'evoluzione tecnica, aka progresso, non si ferma giustamente,dimenticavo anche un'altra cosa importante le valvole NOS...e qui si potrebbe aprire un altro capitolo di fantascienza di stereotipismo e di effetto placebo,ma il mercato ha bisogno di queste cose,c'è chi ci fa dei bei soldoni! Quindi il trend è che si ci vuole valvolare,però siccome le valvole attuali sono ciofeche,ti devi svenare comprando misteriose scorte di valvole anni '60 a peso d'oro,marketing si chiama.
Rispondi
Re: E ci risiamo...senza valvole non ...
di marcomo utente non più registrato
commento del 28/01/2015 ore 12:16:04
no vabbè senza esagerare o entrare nei misticismi, ci sono cose oggettivamente giuste e misurabili e altre meno...Questa delle valvole NOS credo sia una boiata...come quella dei condensatori strafigherrimi per il tono della stratocaster che costano 20 dollari l'uno oppure i cavi di segnale per la chitarra che costano un botto e sono diecimilavolte migliori di quelli commerciali da 20 euro ma fanno DAVVERO sentire il suono del tuo strumento (ovviamente non tutti i cavi sono uguali ma gli effetti millantati dipendono dalla lunghezza quindi boh rimaniamo sempre sul se serve/ne ne vale la pena)

In ogni caso il transistor è nato negli anni intorno al 47 e negli anni 70 erano già in silicio e gli ampli a transistor c'erano già quindi la storia del rock potevano anche farla con quelli ma cosi non è stato...

Poi che il marketing sguazzi sulle altre cose hai perfettamente ragione ma d'altronde viviamo in un mondo in cui ogni due anni devi cambiare PC/Telefonino/elettrodomestici etc perchè si guastano mentre la lavatrice di mio nonno funziona ancora ed è stata usata per più di 30 anni...

Per il resto; se uno sa suonare veramente, con cosa suona no ha molta importanza.

M.
Rispondi
Re: E ci risiamo...senza valvole non ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 28/01/2015 ore 12:32:43
Vedi? Più o meno diciamo le stesse cose,comunque riguardo i transistor,si c'erano nei '50 ma erano agli albori quindi è logico che l'applicazione "musicale" fosse dura da mettere in pratica,con le valvole che erano in giro già da un bel pezzo .-) Su tutto il resto sono daccordo,quando senti parlare di "crescita" significa solo questo,produrre sempre di più roba che dura sempre meno,ma non funziona,e siamo quasi al capolinea,vedrai.
Saluti!
Rispondi
Chissà perchè mi viene in ...
di BillyU [user #14094]
commento del 28/01/2015 ore 08:16:1
Chissà perchè mi viene in mente l'esclamazione di Villaggio sul film "La corazzata Potiomkin"
Rispondi
Spero di poterne provare uno ...
di esseneto [user #12492]
commento del 28/01/2015 ore 11:27:38
Spero di poterne provare uno al più presto e penso che rimarrò positivamente impressionato da questo combo.Per prima cosa non ha nulla di digitale pre e finale sono rigorosamente analogici e poi Eric Johnson non penso che metterebbe la sua faccia su un prodotto per pura pubblicità,probabilmente ha effettivamente collaborato con Roland per realizzare questo nuovo dispositivo che sembra molto ben fatto.In pratica con il Tone Capsule si avrebbe su un canale il pulito Fender e sull'altro il mitico distorto Marshall di Eric.....si certo non è che sia così facile.... altrimenti Eric per primo smetterebbe di usare i suoi ampli e utilizzerebbe il Roland...Però io per primo che utilizzo solo valvolari da 30 anni sono interessato al progetto,vuoi mettere smettere di portarsi dietro testate,casse o pesanti combo e poter avere ugualmente un buon suono?
Rispondi
Re: Spero di poterne provare uno ...
di giambu [user #4070]
commento del 28/01/2015 ore 11:52:29
Basta tenere presente che il Blues Cube pesa sempre 16 chili...e il nuovo modello Artist costa 760 euro. Non è poco, mi permetto di osservare.
Rispondi
Re: Spero di poterne provare uno ...
di distorto [user #28299]
commento del 28/01/2015 ore 13:14:23
760? Ma ci rendiamo conto? Mi viene da ridere, con questa cifra ci prendo usato un jtm! Non dico altro, sono solo curioso di conoscere chi acquisterà a quella cifra una roba del genere.
Rispondi
....non-valvola prematurata con lo scapp... a destra.....
di sundayplayer [user #13160]
commento del 28/01/2015 ore 13:53:21
....mi sembra una xxx...ata simile al concetto di PLUG-OUT, partorito sempre da Roland in altro contesto...
Rispondi
Questo articolo sta assumendo i ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 28/01/2015 ore 15:26:20
Questo articolo sta assumendo i connotati del diario di qualche giorno fa in cui ci si "azzuffava" tra i sostenitori di chitarre cheap vs quelli a favore delle costose. Come sempre, secondo me, la verità assoluta non ce l'ha nessuno. Mai provati Fractal, Multiamp o Kemper, quindi non mi avventuro in discorsi su roba che non conosco, ma, se devo rifarmi ai vari Mustang, Vypyr, AVT Valvetronix et similia, le dimostrazioni su youtube nella prova poi di persona si sono dimostrate ampiamente fallaci. Che Chappers o qualunque altro chitarrista più bravo e famoso di me sulla terra abbia scambiato l'Hot Rod (che io odio) per un Mustang non mi importa affatto. Quando ho messo di fianco il mio JCM800, il mio Vypyr, il Mustang ed il Vox non c'è stata storia, a qualunque volume. Ma questo non vuol dire che il mio ampli sia necessario. Se devo suonare solo in casa, non faccio gig con amici e men che meno serate, probabilmente, per le mie esigenze, non vanno bene neanche gli ampli a transistor o quelli digitali, ciò che mi serve realmente, per me, sono una buona scheda audio e due buone casse, spesa totale a voler fare i fighi sulle 500€, ma almeno ho roba che mi tornerà utile non solo quando pluggherò la chitarra, ma anche quando ascolterò musica, guarderò i film o giocherò al pc. Io lo so, ma me ne son sbattuto altamente e mi son preso il JCM800; pesa un botto, non è facilissimo da domare in casa seppur non impossibile e non è divertente in termini di interattività come un software che mi mixa in automatico chitarra e base. Non nascondo però che in futuro quella del rig da home studio sarà la strada che percorrerò certamente. Alla domanda cosa è meglio per te allora risponderò Guitar Rig e la risposta sarà comunque legittima. Senza spendere cifre elevate come quelle per il Blues Cube, io ho visto in giro gente suonare con un Frontman 212r o un Bandit e avevano un bel suono, a prescindere dal fatto che sapessero suonare o meno, altri invece proprio no, con la stessa identica roba. Il feel valvolare è più per chi suona che per chi ascolta, ma se poi crunch, distorsioni e vari livelli di gain li gestite con i pedali, bah, siam sicuri che servano necessariamente 4, 5, 6 piuttosto che 12 valvole? Per alcuni si, per altri no, buona. Senza star lì a cercare una ragione assoluta. E lo stesso vale per le chitarre. A casa, pluggati ad un pc o ad un ampli che sta erogando 0,1W, che sia esso analogico o digitale, è assolutamente certo che si sentano tutte le differenze tra una Gibson Les Paul ed una Vintage V100? Per alcuni si, per altri no. Chi ha ragione? Chi è contento con quello che ha, possibilmente senza imporre agli altri la propria verità come dogma divino.
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Io personalmente non mi sento ...
di alessio326 [user #28175]
commento del 28/01/2015 ore 22:39:21
Io personalmente non mi sento così attaccato alle valvole, tanto che io non ho un vero e proprio ampli, ma uso le simulazioni del POD, che con un po' di lavoro sulle equalizzazioni trovo ottime e versatili (specie per me che tendo a cambiare molti suoni)...
Avevo già adocchiato il Blues Cube e avevo intenzione di provarlo per avere pure un amplificatore "normale" da utilizzare in alcuni casi (magari anche per usare il solo finale, se serve) e questa novità mi piace davvero molto!
Mi sembra che qua tutti stiano facendo un po' la caccia al pelo nell'uovo per screditare una buona idea che in futuro potrebbe dare ancora più voci a questi amplificatori grazie a diverse tipologie di "capsule".
Poi a dirla tutta... il fatto è che se ci si ragiona un attimo su pure le valvole hanno molti problemi
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Semplicemente il Blues Cube costa ...
di elgaldil [user #22921]
commento del 29/01/2015 ore 11:23:54
Semplicemente il Blues Cube costa troppo!

...e troppo costerà anche questo armenicolo
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di BLUESKY1972 [user #45378]
commento del 12/08/2016 ore 01:53:3
Salve a tutti ho comprato il bluescube30 la serie vecchia senza riverbero il suono e davvero bello ne sono innamorato :)..non so se le capsule vanno anche in quella serie .ma anche se non c'entra niente volevo sapere cosa ne pensate del digitech polara visto che mi manca il riverbero
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