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Certificato CITES: quando serve e come ottenerlo
Certificato CITES: quando serve e come ottenerlo
di [user #3] - pubblicato il

La recente vicenda del sequestro di legnami protetti a un espositore della fiera di Cremona ha generato parecchie richieste di chiarimento alla nostra redazione. Ma per le mie chitarre con tastiera in palissandro è obbligatorio? Me le sequestreranno? Come devo fare? Ecco allora le cose che occorre sapere.
Va premesso che la vicenda di Cremona riguardava un commerciante, che per quanto riguarda i legni protetti deve sottostare a leggi specifiche, che nulla hanno a che fare con le regole per i privati, che devono preoccuparsi delle certificazioni CITES solo nel caso in cui vogliano spedire per corriere uno strumento al di fuori dall'Unione Europea.

1 - Per quanto riguarda i privati il CITES non ha a che fare col possesso di uno strumento (che sia una chitarra con tastiera in palissandro brasiliano o un pianoforte con tasti in avorio), serve esclusivamente per la spedizione extra UE di oggetti in cui ci sia una componente anche piccolissima in un legno protetto. Nella gran parte dei casi che ci interessano si tratta del palissandro delle tastiere.

2 - Non serve alcun permesso per trasportare uno strumento anche extra UE se lo si porta come bagaglio appresso (ovvero se voli in USA e ti porti la chitarra non ci sono obblighi). Tantomeno occorre per spedire lo strumento anche con un corriere, ma all'interno della UE.

3 - Il CITES un tempo responsabilità della Forestale è stato recentemente passato ai Carabinieri, che hanno dei nuclei appositi. I recapiti sono indicati qui:

4 - Per ottenere un permesso CITES basta farne richiesta fornendo la descrizione dettagliata con l'indicazione dei numeri di serie, dell'anno di costruzione e di quali parti sono realizzate in legno protetto, col relativo nome scientifico (nel caso delle tastiere in palissandro brasiliano si chiama "dalbergia nigra"). Bisogna allegare inoltre una serie di foto chiare dello strumento e dei particolari utili all'identificazione (placca col numero di serie, potenziometri, altre stampigliature interne). I carabinieri italiani del CITES non sono abituati agli strumenti (la gran parte del loro lavoro è riferita alla moda, pellami e altri prodotti di origine animale), quindi conviene indicare anche una risorsa attendibile che confermi quanto dichiarato nella descrizione. Esempio:
 
Io sottoscritto xxxxxx, nato a..., il... residente... tel xxx xxxx, faccio seguito alla visita/telefonata/mail fornendo le informazioni richieste necessarie all'emissione del certificato CITES per spedire negli Stati Uniti una chitarra elettrica marca Fender di mia proprietà, numero di serie xxxxx, costruita in USA nel......
La chitarra presenta una tastiera in palissandro brasiliano "dalbergia nigra" che ricade nel CITES appendice I. E' l'unico elemento protetto perché le altre componenti sono realizzate con legni non protetti "acero" e "frassino".
Trattandosi di chitarra "Fender" da collezione, l'identificazione della produzione è certa. La data di produzione è impressa alla base del manico ed esiste ampia letteratura che permette la datazione sulla base delle caratteristiche.
Sul sito del produttore è disponibile una pagina che permette di identificare l'anno di produzione dal numero di serie.
Allego le immagini dello strumento e dei particolari utili per l'identificazione: placca del numero di serie, foto dei potenziometri,.....

5 - Una volta ottenuto e ritirato, il permesso deve essere controllato con la massima attenzione: basta un refuso nel testo (frequente visti i mezzi tecnologici obsoleti in dotazione ai Carabinieri) perché la merce venga respinta. 

6 - Consiglio: soprattutto per gli USA non utilizzare Fedex: il destinatario deve relazionarsi con lo spedizioniere per sdoganare la merce, ma Fedex in USA ha un unico numero 800 per tutto, con un call center che non risponde mai.

Certificato CITES: quando serve e come ottenerlo

In linea di massima il tutto è abbastanza liscio. Resta da dire che, non essendo chiarissima la legislazione, è possibile che ogni Stato richieda permessi specifici per l'importazione, quindi conviene che il destinatario si informi per richiedere il permesso per tempo e non trovarsi a farlo di fretta con la merce giacente in dogana. 
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Commenti
di MM [user #34535] - commento del 04/10/2018 ore 08:30:04
Ecco, cominciamo a dire le cose come stanno.
Grazie, molto chiaro.
Rispondi
di vicky [user #33863] - commento del 04/10/2018 ore 08:35:07
Finalmente un po' di chiarezza!!
Grazie 1000!!
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 04/10/2018 ore 10:12:59
Solo due precisazioni: l'esenzione dalla certificazione se lo strumento è bagaglio vale unicamente fino al peso di 10kg e non vale per il dalbergia (il palissandro brasiliano) perchè soggetto ad un regime più restrittivo, per il quale occorre comunque il permesso.
Ciao
Rispondi
di alberto biraghi [user #3] - commento del 04/10/2018 ore 11:14:19
Boh, a me al CITES non hanno fatto questa differenza sul brasiliano, ma in effetti non sembravano furbissimi. Dunque secondo te se io ho una Stratocaster del 1962 non posso portarla in USA in aereo senza fare la trafila?
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 04/10/2018 ore 12:49:52
Ciao, premesso che non ho ancora esaminato casi concreti, però posso riportare quanto indica il Ministero dell'ambiente (lo trovi anche sul sito): "non è richiesta la presentazione in Dogana di documenti Cites per legni di tutte le specie di DALBERGIA recentemente incluse nell'allegato B del Regolamento 338/97... se lo scambio di esemplari (compresi gli strumenti musicali) è a carattere non commerciale e se il peso totale massimo dei legni è 10 kg per spedizione". Il problema è che nell'allegato B non c'è il dalbergia nigra, comunemente detto palissandro brasiliano o di Rio, appunto utilizzato sia per le tastiere delle chitarre in generale che per fondi e fasce delle acustiche. Esso è stato inserito nell'allegato A che garantisce la massima protezione (anche questo lo puoi verificare a pagina 27/79 della gazzetta ufficiale del'U.E che trovi linkata sul sito del ministero). Quindi l'esenzione è valida solo se la tastiera o altre parti dello strumento siano di altra specie di dalbergia che sono nell'allegato B.
Dopodichè, per essere sinceri, se dovessi mettermi a capire di quale palissandro siano le tastiere delle mie chitarre, andrei negli USA con la Fender che ha il manico in acero o con la steinberger che lo ha in grafite.
Ciao
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 04/10/2018 ore 12:53:25
Aggiungo che è anche possibile trovare un po' di confusione negli uffici deputati al rilascio dei certificati, tanto più se sei un privato cittadino, però non sottovaluterei la cosa perchè ci si potrebbe trovare a dover lasciare il proprio strumento ai doganieri all'arrivo. Di solito è quello il controllo più attento. Non dico che tu sia stato superficiale, ma che io non rischierei e, come ho scritto, preferirei portare una chitarra chiaramente esente da palissandro.
Ciao
Rispondi
di Matteo Barducci [user #29] - commento del 04/10/2018 ore 16:14:36
In realtà è un falso problema: per tutti i legni inclusi nell’Annex I del CITES(quindi palissandro brasiliano) la vendita fuori dalla UE oppure l’importazione dagli USA è assolutamente vietata.
Rispondi
di alberto biraghi [user #3] - commento del 04/10/2018 ore 16:21:39
Io però ho appena esportato due chitarre con palissandro brasiliano in USA per la vendita con tutta la documentazione richiesta. Ho avuto un intoppo a destinazione perché Gruhn non aveva il certificato di importatore, ma si è risolto con relativa facilità.
Rispondi
di Matteo Barducci [user #29] - commento del 04/10/2018 ore 17:04:0
Perché hai dichiarato da qualche parte che il legno delle tastiere è stato raccolto prima del 1992, anno dell’entrata del palissandro brasiliano nell’Annex I. In teoria, qualora Gruhn volesse riesportarle al di qua dell’oceano, dovrebbe ottenere una dichiarazione da Fender che attesti questa caratteristica.
Rispondi
di alberto biraghi [user #3] - commento del 04/10/2018 ore 17:54:41
Un po' di risposte:

1) i 10 kg si riferiscono al legno protetto, non alla spedizione nel suo insieme, quindi non esistono problemi in questo senso. Una chitarra ha comunque meno di un kg di palissandro. Quesdto vale per tutto ciò che non è palissandro brasiliano o tartaruga.
2) Il palissandro brasiliano (come la tartaruga) rientra nell'appendice 1 alta protezione. Per esportarlo occorre il permesso "per usi non commerciali" detto MIC (musical instrument cetificate). Con quello si viaggia tranquilli.
3) è vietato pubblicizzare per l'esportazione strumenti musicali con parti in materiali ad alta protezione, come appunto il palissandro brasiliano.

In sintesi, ascoltiamo George Gruhn: “Look, this thing is a nightmare,” he says. “It’s cumbersome, illogical and nearly unintelligible. It’s hard enough to figure out what permits to obtain in the U.S., but it’s almost impossible to figure out the necessary permits to get a guitar in and out of another country. CITES only establishes a ‘floor’ of restrictions. The member countries can establish any other rules as long as they’re stricter than CITES. Imagine a touring musician who plans to visit several countries with a guitar with Brazilian rosewood back and sides. It would be almost impossible to comply with CITES and do the tour.”
Rispondi
di djangolives [user #4893] - commento del 05/10/2018 ore 03:51:48
Ho ricevuto una Fusion Guitar a metà agosto con tastiera in palissandro senza alcuna documentazione specifica o addebito aggiuntivo.
A suo tempo mi avevao comunicato di aver richiesto la certificazione CITES con la causale che il legno utilizzato era stato raccolto prima dell'entrata in vigore della nuova normativa.
Di questa dichiarazione, oltre che nell'intervento precedente di Matteo Barducci, si era già parlato qui su Accordo
Rispondi
di Musicgallery [user #61] - commento del 05/10/2018 ore 07:49:24
Spiegazione molto chiara. Solo una piccola precisazione :
L’esenzione del peso vale per spedizioni non a scoop commerciale di strumentinpersonali

Questa procedura per il permesso CITES per esportazione o importazione con auto dichiarazione e documentazione che attesti la produzione precedente al 2017

Per gli strumenti acquistati dal gennaio 2017 è necessario un documento che attesti i numeri dei certificati di export e import nell”Unione Europe

Quindi quando si acquista uno strumento nuovo bisogna richiedere al venditore un certificato con questi numeri
In assenza di questo documento può essere negato il permesso perché considerata una impossibilità di dimostrare la legale acquisizione

Ogni strumento venduto regolarmente in Italia dai primi mesi del 2017 deve essere corredato da questa dichiarazione che riporta i dati dei permessi Cites o in alternativa i dati della fattura di acquisto se precedente alla regola

Per strumenti recenti è quindi opportuno corredare lo strumento del certificato. Se le regole con cambiassero potrebbe risultare difficoltoso vendere lo strumento in futuro sen sa certificazione

Rispondi
di chikensteven utente non più registrato - commento del 05/10/2018 ore 21:15:29
grazie mille Alberto, articolo fondamentale
Rispondi
di antonio54b [user #22883] - commento del 06/10/2018 ore 10:10:06
L'articolo è molto interessante ma la questione è molto complessa ed io non rischierei di far varcare le frontiere alle mie bimbe!
Ho una McAlister con fasce e fondo in palissandro dell'Honduras che dovrebbe essere stato inserito da poco tra le specie protette, con dei particolari in abalone che mi sembra soggetto a pesanti restrizioni.
Anche se non dovrei essere soggetto ai provvedimenti cui sono esposti fabbricanti e commercianti, ho la fortuna di avere altre chitarre che non mi sono state regalate. che potrebbero essere soggette a confisca, a discrezione di soggetti con cui preferisco non avere discussioni. È possibile che vi siano aggiornamenti per le specie protette che potrebbero esporre me o altro malcapitato a dolorose confisce.
Per cui certamente ringrazio sentitamente l'autore dell'articolo che ha fatto un pregevole lavoro di ricerca, ma.......... se dovessi varcare le frontiere continuerei a farlo senza chitarra al seguito! 🤣
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