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Liam, Noel, Barbie Girl e la chitarra magica di Johnny Marr
Liam, Noel, Barbie Girl e la chitarra magica di Johnny Marr
di [user #116] - pubblicato il

La storia è semplice ed è - come sempre quando si tratta dei fratelli Gallagher - tanto divertente quanto caustica.
Noel, il più grande, lancia un sondaggio e chiede su X/Twitter quale canzone il pubblico avrebbe voluto ascoltare nel corso del tour estivo, ormai alle porte. In men che non si dica, ecco che arriva pronta e urticante la stoccata di Liam, che propone: “Barbie Girl”.

Liam, Noel, Barbie Girl e la chitarra magica di Johnny Marr

È improbabile che tale (fraterno) suggerimento possa essere accolto e che, dunque, lo storico successo dei danesi Aqua targato 1997 spunti da una delle future setlist degli High Flying Birds; di certo, però, la notizia è circolata alla velocità della luce tra i fan degli Oasis, e non solo. Complice anche il fatto che - tra circa un mese - vedrà la luce una sontuosa ristampa del primo, imperdibile, album della band di Manchester: quel Definitely Maybe che, all’epoca della sua uscita, provocò un autentico scossone in terra anglosassone schizzando al primo posto delle classifiche e divenendo (prima di essere scalzato, a livello di record, dall’esordio degli Arctic Monkeys) il disco inglese più venduto in assoluto nella prima settimana di distribuzione.

Liam, Noel, Barbie Girl e la chitarra magica di Johnny Marr

Siamo sul finire del 1993 e la band, capitanata da Liam e Noel, passa letteralmente da uno studio all’altro prima di trovare la giusta quadra sonora. L’avventura ha inizio presso i Monnow Valley Studio per spostarsi poi in Cornovaglia ai Sawmills Studios. Infine - grazie allo zampino di Marcus Russell dell’etichetta Creation Records - vedrà la luce, il 29 agosto dell’anno successivo, il disco che tutti noi oggi conosciamo. E da allora, è proprio il caso di (riba)dirlo, sembra che il tempo (30 anni!) non sia passato. L’impatto e la freschezza di brani come “Rock ’n’ Roll Star”, “Columbia”, “Supersonic” e “Live Forever” restano immutati. I festeggiamenti per il trentennale ci consentono, quindi, di “sbirciare”, o meglio, di poter accostare l’orecchio alle pareti delle sale d’incisione che gli Oasis hanno utilizzato in quel periodo e di godere delle performance (outtakes comprese) che ne scaturirono. L’operazione è interessante e offre l’opportunità, a chi ancora non fosse soddisfatto della messe di materiale d’archivio dispiegata dalla deluxe edition del 2014, di completare in maniera esaustiva il proprio viaggio esperienziale all’interno di un album che sfiora i 7 milioni di copie vendute nel mondo. Per i chitarristi, inoltre, circola da sempre una leggenda degna di nota: pare infatti che “Slide Away”, la canzone che sarebbe dovuta uscire come quinto singolo del disco, sia scaturita spontaneamente dalle dita di Noel Gallagher, complice - stando alla leggenda - la chitarra Gibson Les Paul 1960 regalatagli da Johnny Marr degli Smiths e che, a sua volta, era stata posseduta da Pete Townshend degli Who. Verità o finzione? Difficile stabilirlo. Anche perché quello specifico (e tanto chiacchierato) esemplare di sei corde, nonostante i presunti i poteri magici, cessò di esistere durante un concerto a Newcastle in quello stesso anno di grazia, il 1994, per colpa di una incauta invasione di palco.

Liam, Noel, Barbie Girl e la chitarra magica di Johnny Marr

Pubblicata dalla Big Brother Recordings, la versione celebrativa di Definitely Maybe sarà disponibile in 4LP e 2CD a partire dal 30 agosto. I differenti formati, entrambi arricchiti dalle nuove note di copertina curate dal fondatore della Creation Records Alan McGee e dal giornalista Hamish MacBain, sono stati mixati da Noel Gallagher assieme a Callum Marinho. L’artwork è ad opera dell'art designer originale Brian Cannon per Microdot e del fotografo Michael Spencer Jones, già autore dello scatto presente sull’iconica cover dell’album.
curiosità oasis
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