CHITARRA DIDATTICA ONSTAGE RECnMIX RITMI NEWS

pedali, effetti, chitarre da 10000€... ma suonare no?

di [user #40129] - pubblicato il

oramai è un po di tempo che sono iscritto ad accordo e sono oramai più di 20 anni che suono.


in tutto questo tempo ho accumulato parecchie chitarre, quasi tutte dal costo irrisorio (dai 10€ ai 100€) e solo pochi strumenti hanno effettivamente un qualche valore economico.
il motivo è che mi piacciono le chitarre, mi piace costruirle, ripararle, settarle e suonarle tutte perchè ciascuna ha il proprio suono, la propria voce e le proprie caratteristiche (anche le più economiche) che in qualche modo mi ispirano a trovare nuove soluzioni: non cerco un suono "irraggiugibile" e virtualmente perfetto, ma adatto il mio stile a quello che lo strumento mi offre.


e questo lo faccio senza usare effetti aggiuntivi, il mio "multieffetto" è il cavo che va diretto all'ampli: in ogni sala in cui vado utilizzo sempre la strumentazione che trovo (prediligendo comunque ampli a valvole), e riuscendo sempre a portare a casa un discreto risultato.

il risultato, già... è questo che conta, ma quale è il risultato che si dovrebbe cercare di ottenere?


dagli articoli presenti su accordo vedo gente che prova 600 pedali di distorsione per trovare il suono del proprio idolo che magari ha usato solo la saturazione di un vecchio ampli.
altri che hanno delle pedalboard composte da 10 o più tra effetti e distorsioni e poi li usano per fare 2 accordi in strumming.
altri ancora che usano magari un vecchio Metal Zone Boss su una testata Mesa perchè non c'ha abbastanza distorsione...

ma non sarebbe il caso di smettere questa ricerca compulsiva (o GAS, che dir si voglia) ed iniziare un po' a prendere confidenza con lo strumento e l'ampli E BASTA?

il risultato di cui parlavo sopra per me è far si che quando suono con il resto del gruppo (in sala, ad una Jam o in concerto) tutti siano in grado di capire esattamente quello che sto facendo: intellegibilità e qualità di quello che sto suonando, anche se magari il suono non è "grosso", "saturo", con "quel" delay, "quel" chorus ecc...

imparare davvero a suonare LA chitarra, e non solo la propria settata dal liutaio di turno, con "quella" scalatura di corde, di "quella" marca, solo con "quel" suono, solo con "quel" tipo di ponte...

io vedo solo gente capace di suonare in situazioni controllate, appena si cambia una virgola crolla tutto il mondo e tutti diventano dei completi incapaci.

non sarebbe forse il caso di suonare di più e farsi un po' meno pippe mentali?

Dello stesso autore
Digitech GSP21 Legend: qualcuno ce l'ha ancora?
Cambiare schermo lcd su vecchio rack è poss...
un "finale alternativo"...
aggiornamento finale di potenza. un amico ...
finale di potenza a transistor. quali marche e mod...
chitarre particolari...
ieri ho deciso anche io di postare un po' di foto ...
chitarre secondo round!in attesa che l'alt...
Loggati per commentare

di alexus77 [user #3871]
commento del 07/03/2016 ore 04:23:56
Guarda, ora mi ordino l'ennesimo overdrive, a sfregio ;)

Seriamente, e' vero, alla fine tante pippe. Comunque e' parte del divertimento, se uno ha voglia, tempo, soldi e pazienza di continuare a modificare il setup, buon per lui. A me piace farlo, non ambisco al raggiungimento di suoni di riferimento, ma solo quello che mi piace, non colleziono, uso tutto, ma compro/vendo in continuazione (ok, più compro che vendo).

Comunque si, oggi sono andato a suonare con della gente, mi son portato la testata piccola e la chitarra, lo speaker c'era gia', e ho suonato solo con chitarra diretta nell'ampli... e quel suono cosi' semplicemente elementare ma diretto e' sempre una goduria.

Giocare col suono e con gli effetti e' divertente. L'importante e' non usare questo come una scusa per non lavorare sulla propria tecnica e capacita' di comunicare anche quando la strumentazione e' ridotta all'osso.
Rispondi
di blues65 [user #25832]
commento del 07/03/2016 ore 06:46:03
Pienamente d'accordo... Sono 30 anni ormai che dico a tutti questa cosa e mi guardano strano!!! Per non parlare poi che se ti abitui al suono effettato quando poi ti capiterà di suonare diciamo una "jam povera" con quello che trovi (ampli scarsissimo senza nemmeno il riverbero) farai la figura del Pinco ma non perchè non sai suonare ma solo perchè il tuo orecchio ormai è abituato a sentire il tuo suono con quegli effetti e ti sembrerà di suonare male anche se suoni bene!!! :)
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 07/03/2016 ore 08:33:50
Sul meno pippe son d'accordo. Meno invece sul discorso chitarra/cavo/ampli. Non è detto che uno sia sempre appassionato di blues o rock classico. Dipende da generi e contesti.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 07/03/2016 ore 08:46:51
guarda, io nel mio gruppo in cui suono thrash metal uso l'ampli della sala: un Fender(!) Roc Pro 1000, mentre l'altro chitarrista ha cambiato 5 fra testate, pre, pedaliere in 3 anni finendo poi sul Kemper.

il mio suono è sempre comprensibile, nessuno si è mai lamentato che qualcosa fosse confuso, poco chiaro o con sonorità non pertinenti al genere, mentre l'altro chitarrista pure ora con il Kemper non riesce ad 2 volte di fila il medesimo suono pur usando sempre la stessa strumentazione, ed ahimè non ha mai un suono comprensibile.

3 anni di ricerca in cui non ha ancora trovato un suono decente... e la volta che l'ho costretto a suonare con il mio setup mi ha reso tutto dopo un pezzo perchè c'era poca saturazione...

non dico di fare i talebani e suonare sempre e solo con chitarra e ampli, ma di imparare a gestire il proprio strumento anche in situazioni estreme: quando suono fuori non avrei neanche necessità di avere la spia, purtroppo mi tocca per essere sicuro che gli altri strumenti a corda stiano suonando la parte giusta!
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 07/03/2016 ore 09:11:26
Già, anche perché la strumentazione poi bisogna saperla usare, e più aumentano i parametri, più aumentano le possibilità che il suono sia un disastro, figuriamoci con quelle diavolerie digitali poi.
Però...se uno sa suonare e gestire bene il proprio setup il suono sarà buono.
Molti anni fa ho visto cesareo dal vivo suonare con uno dei primi combo line6, roba che nessuno di noi oggi vorrebbe, bhe amici miei, aveva un suono fantastico!
Perciò, se non sai suonare (per me nel saper suonare rientra il saper usare ampli ed effetti) potrai avere anche il Kemper ma non ne uscirai vivo.

Io, negli anni ho ridotto all'osso la strumentazione, perché mi servono 2 3 suoni ma fatti per bene.
Il suono è sempre intelligibile, chiaro, dinamico e presente, il resto non mi interessa.
:-) :-)
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 07/03/2016 ore 09:25:59
io non capisco perchè uno che usa chitarra cavo ed ampli deve essere per forza migliore (lo so non l'hai detto ma il senso è quello) di uno che cura anche il resto della catena.
E non capisco perchè dovremmo limitarci a suonare così sinceramente... se voglio curare la tecnica la curo anche se devo spipplare con gli effetti.
Tu spendi molto del tuo tempo cercando di far suonare chitarre economiche, mentre un altro lo spende a cercare il pedale l'ampli o il suono di cui ha bisogno, non siamo così tutti uguali? io penso di si.
Tu ti accontenti di portare a un discreto risultato (cit.), io personalmente no, anche il non accontentarsi è uno stimolo di crescita, il fatto è che non si può generalizzare, non si può standardizzare un percorso comune, abbiamo tutti sensibilità diverse.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 07/03/2016 ore 09:57:12
si, ma non serve a nulla cercare il suono dei propri sogni se poi appena uno fa 2 note in croce ci si rende conto che mancano proprio le basi del saper suonare decentemente.

detto in maniera più semplice: se uno in casa per studiare un solo di Van Halen passa 3 ore a cercare il suono uguale e poi un'oretta scarsa ad intavolare più o meno la struttura senza approfondire poi lo stile che tanto il "suono" l'ha trovato, il risultato non sarà granchè. se avesse invece passato 3 ore studiare il brano cercando di ottenre il risultato con mezzi semplici, quando poi trova il suono giusto vedrà come gli viene.

io invece continuo a sentire "musicisti" con migliaia di euro di strumentazione che poi a conti fatti avrebbero fatto meglio a spendere quei soldi in lezioni di chitarra.

questa estate ho addirittura visto un noto chitarrista professionista italiano in una serata di cover: pur dall'alto della sua tecnica (tanto di cappello) e della sua strumentazione il risultato è stato pessimo, troppi effetti (soprattutto troppo wha, pareva di sentire Hammet), parti soliste fuori contesto. se invece di avere una portaerei per gli effetti avesse suonato con solo l'ampli e magari un po' di wha di quando in quando oltre che essere più pertinente al genere (un hard rock blues) avrebbe magari dedicato più attenzione alla melodia piuttosto che al funabolismo fine a se stesso.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 07/03/2016 ore 10:24:56
eh vabbè questo è ovvio... ma non generalizzerei.
Comunque sono dell'idea che la roba buona ti aiuta a suonare meglio e non è che a suonare su strumenti "poveri" si impara prima a suonare, rischi solo di smettere prima.
Piuttosto io sono della scuola di pensiero che deve esserci sempre una acustica a portata di mano in casa e preferibilmente lo studio deve passare da quella.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 07/03/2016 ore 13:01:5
è ovvio che se una chitarra è inaccordabile, stonata in tutte le posizioni e fischia anche sul pulito mi sa che uno smette dopo 2 minuti.

però tanti strumenti economici sono fatti benissimo e con un banale cambio di pickup si può essere a posto per la vita.
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 07/03/2016 ore 09:46:37
ti do ragione, io non so da dove mi è venuta questa "saggezza" non ho avuto insegnanti o persne che mi abbiano indirizzato verso il giusto cammino, ma da sempre ho creduto che il suono bello venisse dal tocco e ho lavorato sempre su quello
Suono su multieffetti datati che oramai con 100 euro te li tirano in faccia e ci tiro fuori almeno secondo il mio gusto suoni che mi garbano molto, non sono mai stato un amante dei pedalini, non mi piace l'avere poca potenza di editing e considero i multieffetti digitali superiori comesuono (sono un amante dei suoni quando li facevano con i rack e non con i pedalini) quindi sta moda di farmi vedere con la mia super pedaliera tutta tarata con cavi ad oc solo per sembrave un professionista o uno che ha isoldi mentre io mi presento con un rack piccolo come un poveraccio ma dico sempre a me stesso che prima o poi verra il momento di suonare e dopo si tireranno le conclusioni hihihi
Per la chitarra anche io ho sempre pensato e lo penso ancora adesso che con poca spesa e al max un cambio di pickup puoi fare grandi cose, solo su una cosa non concordo, un chitarrista per essere bravo non è che deve essere bravo su tutti gli strumenti esistenti , ogni chitarra ha il suo manico il suo distanziamento dei potenziometri il suo selettore in posti diversi e se sei abituato in un modo ti civedo a passare da una ibanez a una gibson ahahah poi non parliamo dei ponti e del feeling che questi hanno, io son cresciuto con i floyd rose e moriro con quelli, ho anche una chitarra a ponte fisso che sis corda spesso perche io pesto come un dannato sulla chitarra e mi da fortemente fastidio io son abituato ad accordare una volta al mese, per di piu mi son venuti in testa ultimamente un sacco di likkettini con la leva davvero goduriosi e chi se ne frega delle mode no iuo senza una ibba 24 tasti hsh con floyd mi rifiuto di suonare
Per il resto l'uso degli effetti è tipico dei principianti, ricordo quando ero agli inizi chorus imponenti delay fantascientifici pitch filtri ecc oggi non uso quasi niente e se lo uso e fatto in modo da non sentirsi serve solo a limare le sfumature del suono
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 07/03/2016 ore 10:12:3
da piccolo (14 anni) andavo in sala con la vecchia zoom505, per l'epoca ed il costo un ottimo gingillo per giocare in casa.

come entravo in sala era tutta una lamentela "troppo reverbero, troppo delay, troppi bassi, non si capisce nulla...", fino a che provando l'ampli da solo mi sono reso conto che il suono lo trovavo praticamente subito.

detto questo: io colleziono chitarre scrause, come già detto mi piace rimetterle a posto e passo da ponti floyd (o khaler) a ponti fissi di SG e LP o semimobili tipo Fender con la stessa semplicità con cui mi metto i calzini la mattina.
è ovvio che ci riesca perchè da sempre ho fatto pratica con tutti questi strumenti diversi, non sono certo nato "imparato", ma questo mi aiuta alla grande perchè sono sempre in grado suonare almeno decentemente quello che voglio.

uso anche strumenti con corde abbastanza grosse (011-052) per allenamento - anche se ho perso un po' l'abitudine - e di recente sto riprendendo molto anche l'acustica sia per esercizio muscolare che per la sonorità che mi aiuta a capire meglio se un riff suona o no.

la varietà di strumenti, oltre alla varietà di generi ascoltati e suonati, mi aiuta a non fossilizzarmi su un approccio unico così da poter essere virtualmente pronto anche alla situazione di emergenza (è lo stesso motivo per cui canto e suono anche basso e batteria).
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 07/03/2016 ore 10:29:4
"uso anche strumenti con corde abbastanza grosse (011-052) per allenamento - anche se ho perso un po' l'abitudine - e di recente sto riprendendo molto anche l'acustica sia per esercizio muscolare che per la sonorità che mi aiuta a capire meglio se un riff suona o no"

beh ora non voglio fare il blasfemo o fare la parte di quello furbo in un mondo di scemi, pero io in passato per una scarsa capacita di fidarmi della mia preparazione montavo corde grosse, mi esercitavo mi irrobbustivo, ma non ce un cazzo da fare con delle 011 non avrai mai la disinvoltura che puoi avere con delle 009, suono grosso suono sottile per quanto mi riguarda son tutte cazzate, io monto 009 e ho un suono enorme.e mi pento di tutti quegli anni con scalature grosse dove ho patitto mica poco, semmai le scalature grosse aiutano nella plettrata alternata a discapito dell'esporessivita quindi se vuoi usare 009 devi essere un po piu preciso nel plaing in generale ma io cmq non cambierei 009 tutta la vita e lo consiglio anche algi altri
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 07/03/2016 ore 12:15:26
"Per il resto l'uso degli effetti è tipico dei principianti". Principianti tipo Robert Fripp o Kevin Shields (i primi che mi vengono in mente)?
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 07/03/2016 ore 12:46:12
mamma mia che siete pesanti, è per questo che intervengo poco qui dentro, è cosi difficile scrivere qualcosa senza offendere nessuno, ma qui siete come piccoli gnomi maleficipronti a criticare ogni qual cosa si possa fraintndere e criticare, non è come ritrovarsi tra amici e dialogare in modo spensierato
Era un discorso a carattere generale, logico che le eccezioni ci stanno, io stesso in alcuni miei brani ho intenzione di usare pesantem,ente l'effettistica per ottenere delle sonirta un po atipiche, ma in generale si abbonda come numero e come dosaggio quando ancoranon si ha un orecchio chitarristico e sopratutto quando ancora non si ha il proporio suono
IMHO
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 07/03/2016 ore 12:50:08
Ci diamo del voi? Per me va bene.
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 07/03/2016 ore 12:58:49
possiamo pure scambiarci bacino se vuoi :)
Rispondi
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 07/03/2016 ore 12:56:11
Ma purtroppo il circolo è vizioso perchè se non te li compri gli effetti non puoi imparare ad usarli e senza imparare ad usarli non puoi sviluppare l'orecchio...
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 07/03/2016 ore 13:00:16
si io infatti non criticavo la voglia di sperimentare e di affacciarsi a un nuovo mondo come è quello dell'effettistica, la prima volta ascolti un chorus un phaser ti si apre un mondo nuovo di interconnessioni sinaptiche nel cervello, è un percorso direi quasi bbigatorio nella speranza che poi si trovi la giusta dimensione
Rispondi
di Cym [user #44316]
commento del 07/03/2016 ore 09:57:24
Sono completamente d'accordo a metà :) Essendo lento di mio nell'apprendimento, quando compro una chitarra o un effetto, cerco tutti i suoni possibili a poco a poco, nel tempo, senza riferimenti particolari a nessun chitarrista famoso. Al contrario, a volte sentendo un suono particolare lo associo alla chitarra di un pezzo gia sentito, e a questo punto lo provo per puro divertimento. Mi piace anche la chitarra suonata pulita o col solo gain dell'ampli, perchè in effetti è un modo per raffinare la tecnica, il suono pulito non ammette sbavature o imperfezioni, ti castiga subito.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 07/03/2016 ore 10:15:52
figurati che spesso in casa faccio esercizio con l'Orange Micro Crush CR3, e sono pur sempre un Rockettaro-Metallaro!
Rispondi
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 07/03/2016 ore 11:04:01
Mah, pensare che chi compra un ampli o una chitarra costosa o prenda certi pedali, magari non solo per feticcio ma anche per utilità, sia necessariamente limitato in tecnica o espressività è qualunquista tanto quanto l'affermare che senza un certo tipo di strumentazione non si possa suonare bene. Ad esempio io non capisco quale sia il senso del possedere 15 chitarre da 100€, non sarebbe meglio averne due da 750€? Poi la qualità si paga in tutti i campi e se me lo posso permettere me ne compro pure 4 di chitarre da 10000€ e magari ci sarà pure quello che suona decisamente meglio di me con 100€ di strumentazione, ma sai che c'è? Pippe mentali non me ne faccio e visto che i soldi non li ho rubati mi compro legittimamente quello che mi pare, fosse pure solo per guardarlo appeso alla parete e gioirne nel solo guardarlo. E permettimi pure un'altra considerazione: scommettiamo che se viene Luca Colombo con il Kemper dopo tre secondi io che sto lì ad ascoltare bendato penso che c'è uno con dei suoni fantastici ed un altro con un suono orribile? E sono pure certo che quello con il suono orribile non sarebbe L.C., anche se vi muovete nel Trash, che proprio il massimo della ricercatezza sonora non è. Chitarra economica in buona ampli = suono ok, chitarra costosa in ampli m......o = suonaccio, ampli e chitarra dei sogni asfaltano tutto il resto, a parità di mani. E' così semplice, eppure ogni tanto ci si intestardisce in ragionamenti francamente scontati e trattati in maniera quanto meno superficiale. Perdonatemi per la schiettezza, ma la penso così e non saprei in che altro modo dirlo.

P.s: provateci voi a suonare pop/rock/ska/reggae/folk senza nessun effetto, in un gruppo da 7 componenti e con un ampli scrauso e poi vediamo che risultato si raggiunge...Io dico deprimente e parlo per esperienza diretta multipla.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 07/03/2016 ore 11:56:40
rispondo prima al p.s., l'ho fatto, ho suonato dal vivo ad un raduno di motociclisti con un marshall da 20-25w perchè mi avevano detto che l'ampli c'era... oh, la serata è andata bene!

detto questo: probabilmente sono stato poco chiaro, ma non intendo dire che in automatico chi ha strumentazione ottima ed un mare di effetti sia uno scarpone, quello che voglio dire è che però nel 90% dei casi che mi sono capitati la qualità del musicista non professionista era inversamente proporzionale alla quantità di ammenicoli che uno si portava dietro proprio perchè gli effetti venivano utilizzati per mascherare gravi lacune nella tecnica.

il senso di avere 15 chitarre da 100€? perchè mi piacciono! e se avessi i soldi mi prenderei pure quelle da 750€!

2 estati fa è chiuso il negozio di strumenti musicali che c'era vicino a dove abitavo, siccome conoscevo i proprietari mi dissero che avevano un po' di roba in svendita: mi sono preso 5 custiche (di cui due 12 corde), 3 elettriche ed un basso a 10€ euro a strumento, e non hai idea del piacere che ho a risistemarle con i pezzi che ho a casa e scoprire che suonano benissimo.

per finire, gli strumenti che preferisco come qualità tra quelli che ho sono una Vester da 80€, una Mockingbird che mi sono fatto interamente da solo che non sfigurano accanto al LP Gibson.

sugli ampli ti do ragione, ma per studio casalingo il suono perfetto non serve.
Rispondi
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 07/03/2016 ore 12:17:28
Ecco, vedi però come è importante essere chiari? Messa così la faccenda è molto meno soggetto a fraintendimento come è stato nel mio caso!? E non metto certamente in dubbio il fatto che si possa suonare bene anche con roba economica, solo che a parità di mani sono strasicuro che passando da una copia da 100€ di una Super Strat ad una Charvel, per dirne una, e da un transistor da pochi euro a un Randall con i controcaxxi te stesso avresti goduto ancor di più allo stesso raduno!? Ne sono certo! Poi nutro il massimo rispetto per chiunque ed io stesso non sono nè una cima chitarristica nè un nababbo, ma leggo spesso di chitarre ipereconimiche che suonano meglio di Custom Shop e via dicendo, solo che per fortuna ho avuto modo di suonare un po' di volte degli strumenti di pregio e sinceramente anche una capra come me riesce a percepire che di differenze ce ne sono e come, anche se forse non proporzionato alla differenza di prezzo talvolta!
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 07/03/2016 ore 12:47:13
la sproporzione fra differenza di prezzo e differenza di qualità è spesso enorme.

guarda, hai fatto in parte centro quando hai azzardato il paragone tra la copia super strat e la Charvel.
la Vester è appunto una "copia", ma possiedo anche (dopo anni di bava alla bocca perchè letteralmente adoro quella chitarra!) anche una Charvel Model 6: il feeling della Charvel sotto le mani è qualcosa che rasenta il mistico (per me pure meglio delle Soloist originali dello stesso periodo che possiede un mio caro amico), ma anche se sembra impossibile la Vester suona meglio, e pure parecchio...
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 07/03/2016 ore 12:43:15
Io con 25 chitarre economiche, non ci faccio nulla. Non riuscirei nemmeno a "sfruttarle" tutte. Meglio 2 o 3 strumenti (economici o costosi che siano) dai quali riesco a tirarci fuori quello che ho in testa. Ma quanto spendi all'anno in cordiere?
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 07/03/2016 ore 12:50:17
quando le rompo mica cambio le corde, cambio chitarra!

a parte gli scherzi (nenache tanto) tanti strumenti se li suoni un po' tutti rimangono sempre in forma e le corde, almeno per uso casalingo, si mantengono di più.

fortuna vuole che alla chiusura del negozio abbia fatto scorta pure di corde...
Rispondi
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 07/03/2016 ore 12:53:20
Sulla risposta al mio p.s., se suoni in un genere che prevede la presenza di certi effetti o se suoni roba tua e vuoi inserire certe sonorità avere i pedali diventa imprescindibile e pure l'ampli che li accetta e mantiene il suono intelleggibile; lì poi la qualità dell'amplificazione fa la differenza, perchè già solo il cono scrauso contro uno più costoso con una certa risposta in frequenza impedisce al pubblico di apprezzare, il più delle volte inconsapevolmente, certe sfumature che rendono l'esecuzione di un pezzo più bella di un'altra. E te le dice uno che di pedali ne possiede solo due e più per gioco che per necessità, visto che non ho più un gruppo e quando suonavo ero il chitarrista acustico.
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 07/03/2016 ore 13:57:35
Premetto che ho rispetto per ogni opinione, e che la tua vale quanto la mia, e come quella di chiunque altro qui dentro, sia chiaro.
Ma........
10€ a strumento??
E suonano benissimo?
Ok la svendita ma......
10€????
Vester da 80€ che non sfigurano accanto a Gibson LP??
Penso che non ne verremo mai a capo, perché ognuno ha il proprio livello di esperienza, conoscenza e capacità di analisi degli strumenti.
Ognuno dirà tutto e il contrario di tutto.
Specifico che pur avendo strumenti di pregio, spesso suono con una Eastwood stormbird, quindi non ho pregiudizi.
Ciao
:-) :-)
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 07/03/2016 ore 17:36:47
cito da me stesso una risposta più in basso: "non ho neanche detto che una Vester suona come un LP, ho detto che non sfigura: per fare un paragone terra-terra, la tua vicina di casa acqua e sapone pur non essendo Adriana Lima o Charlize Theron potrebbe essere comunque una gran gnocca!"

per gli strumenti a 10€: le acustiche sono 3 Tanglewood (6, 6, 12 corde), una Melody (12 corde, tipo Ranger Eko) e l'ultima una che però non suona un granchè, questo è vero.

le elettriche sono una Schecter, una Stagg tipo Jaguar (che ha un manico comodissimo, dritto ed intonato: ho già ricevuto 2 proposte di acquisto per questa anche se non è in vendita!) ed una Yamaha Pacifica 311MS (in realtà il manico credo sia di un'altra Pacifica).

erano strumenti cannibalizzati o con piccoli difetti ma suonano tutte ottimamente: prima che qualcuno faccia il precipitevolissimo no, non suonano come un LP ma suonano bene comunque!
Rispondi
di MatteoTo [user #43243]
commento del 07/03/2016 ore 21:24:24
Molte volte e' bello sperimentare strade nuove con strumenti ritenuti di livello economico. Alle volte capita di entrare in studio di registrazione e trovare un Corland a transistor e sentirti dire dal fonico "... fa una sola cosa ma la fa bene", oppure sentire un professionista che "preferisce" per molte occasioni un Fender a transistor.
Personalmente adoro suonare roba vecchia di poco valore, ma particolare.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 07/03/2016 ore 22:02:48
esatto, ogni strumento ha una sua voce, a volte si scoprono sonorità nuove in strumenti "diversi"...
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 07/03/2016 ore 12:38:3
Non è detto che se uno ama i pedali e gli effetti, poi non abbia un buon suono. Anzi!
È solo una questione di esperienza. Dopo anni, il tuo suono riesci a tirarlo fuori qualunque sia la strumentazione. Più o meno.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 07/03/2016 ore 12:55:39
quasi tutti quelli che conosco hanno un suono "migliore" del mio, il fatto è che poi non sanno suonare un granchè...

gente diplomata alla scuola di musica, che insegna, che poi quando la senti suonare ti cascano le palle perchè non capisci come facciano ad insegnare visto che sono i primi a dover imparare a suonare il proprio strumento ne conosco.
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 07/03/2016 ore 13:36:53
Io sono sicuro di avere un suono migliore del tuo.
E di essere più bravo di te a suonare.
😀😀😀
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 07/03/2016 ore 17:25:11
che tu abbia un suono migliore del mio ne sono sicuro pure io!
sull'essere più bravo, forse, chissà...
fortuna che non è una gara!
Rispondi
di Claudio80 [user #27043]
commento del 07/03/2016 ore 13:29:58
Come se la ricerca del proprio suono sia possibile solo attraverso chitarra/cavo/ampli. Non sono del tutto d'accordo; certo quella è la base di partenza, sono le fondamenta per costruire e capire come si può ottenere un determinato suono. Ma chi ama sperimentare mi sembra che la prova di alcuni pedali sia "obbligatoria" perché con solo una chitarra e un ampli mi sembra difficile, tanto per citarne qualcuno che ieri ha compiuto 70 anni, cercare di creare quel tipo sonorità, non il SUO suono, ma anche solo sperimentare con delay, o altri suoni spaziali..Ricercare un suono, sperimentare da la possibilità di progredire, e pure tanto. Poi chi non sa suonare non deve dare la colpa ne agli effetti, ne al cattivo, o alla bassa qualità di un ampli; semplicemente ci deve essere uno studio prima del proprio strumento, la chitarra, e poi se si ha la curiosità si procede per gradi, vari tipi di ampli, pedali etc etc.
Un saluto.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 07/03/2016 ore 13:42:57
eh, ma il neo-70enne David può fare tutta la ricerca sull'effettistica che vuole perchè anche con una chitarra di plastica i SUOI soli ed accompagnamenti suonati da LUI suonerebbero da Dio!
perchè anche se non sarà un virtuoso dello strumento in senso stretto c'ha una discreta padronanza e delle manine d'oro non indifferenti, oltre ad un gusto melodico che dovrebbe essere considerato patrimonio dell'umanità...

ripeto, che non sono stato troppo chiaro: va bene la ricerca del suono, l'uso degli effetti ecc. ma solo se alla base c'è una buona conoscenza dello strumento in se e per se: troppo spesso i chitarristi perdono tempo più a spippolare su pedali che a suonare il proprio strumento, e questo per me è un male.
Rispondi
di Claudio80 [user #27043]
commento del 07/03/2016 ore 14:00:4
Infatti mi trovi d'accordo..Anche io "condanno" quelli che spendono miliardi per 1000 tipi di overdrive "diversi" tra loro...perchè giustamente come hai scritto sia tu, che io e tanti altri bisogna prima di tutto pensare a suonare, poi conoscere un pò il suono.
Rispondi
di Skywalker8 [user #40706]
commento del 07/03/2016 ore 14:35:41
Personalmente suono molto di più e meglio quando la chitarra e l' ampli hanno il suono che piace a me e suonare in sé come meccanismo non mi dia fastidio o altro.La ricerca infinita a volte è semplicemente costellata di fregature e bidoni.
Ho avuto prima una Behringer "giocattolo",poi una Squier che si scordava solo a guardarla,poi una Cort che si era tutta ossidata .La ricerca,spesso,fa parte del processo di crescita musicale tanto quanto saper usare un modo o imparare lo sweep picking o questa/quella canzone del guitar hero di turno.
Consideri una perdita di tempo la ricerca di effetti e suoni e ampli e chitarre.Benissimo,ma visto che si dà del perditempo a chi come me spende tanto tempo a cercare "quel suono" mentre invece tu suoni comunque...beh,allora per me non hai orecchio e una LP suonerà sempre come una Vester e una Rolings per te suonerà sempre uguale ad una Suhr.
Tutta questione di opinioni :)
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 07/03/2016 ore 17:23:36
non vedo dove tu abbia letto che considero una perdita di tempo la ricerca del suono e non capisco perchè ti senti attaccato.
ho semplicemente detto che una marea di chitarristi passa troppo tempo a spippolare effetti quando avrebbero grosse necessità di studiare lo strumento.

se sei un chitarrista capace puoi giocare quanto vuoi con i suoni, ma tanti, troppi, nascondo le proprie lacune nell'effettistica o nell'avere la Gibson da 3700€,

inoltre non ho neanche detto che una Vester suona come un LP, ho detto che non sfigura: per fare un paragone terra-terra, la tua vicina di casa acqua e sapone pur non essendo Adriana Lima o Charlize Theron potrebbe essere comunque una gran gnocca!
Rispondi
di Andreaj88 [user #44812]
commento del 10/03/2016 ore 12:56:59
Conosco "chitarristi" veramente scandalosi. Attrezzature da migliaia di euro, affannosa ricerca di un suono non loro (come se avere la stessa strumentazione di Gilmour, ad esempio, bastasse per avere lo stesso suono), soli imparati a memoria dalle tab o da tutorial su youtube con totale inconsapevolezza teorica e, spesso, anche tecnica (banding stonati, pull off sprecisi, plettrata "a caso").
E' una cosa ridicola, come puoi definirti "chitarrista" se poi non sei in grado di suonare senza tutti i tuoi gingilli? Insomma se ti mettono una chitarra acustica in mano che succede? E se vai a una Jam session che fai ti porti amplificatore e pedali, perché sennò "non riesci a suonare"?
Io non sono contrario all'uso degli effetti e, se hai tanti soldi sei libero di spenderli dove vuoi; ma credo sia necessario imparare prima lo strumento (o meglio: raggiungere un buon livello), si può fare un lavoro parallelo di ricerca del suono ma durante lo studio bisogna suonare puliti, così da sentire errori, sbavature e tutto ciò che un pedale può facilmente mascherare.
Sono del parere che internet possa risultare nociva per l'apprendimento della chitarra (se usata male), io stesso ne ho abusato per diversi anni e solo adesso ho cominciato a trovare i soli ad orecchio, certo con l'ausilio di programmi che rallentano il brano e mandano in loop la selezione, quindi anche io non sono libero da peccato ma credo che anche in questa maniera rimanga un ottimo esercizio per l'orecchio.
Quei pochi soldi che ho li spendo in lezioni, sono più di dieci anni che ho in mano la chitarra e forse anche grazie al genere che suono (Blues e dintorni), non ho mai sentito il bisogno di un pedale; ne ho avuti, ma sono durati massimo 1 settimana prima di rifinire su mercatinomusicale. Un giorno forse metterò qualche effetto tra chitarra e amp, ma solo quando sarò soddisfatto del mio suono REALE e consapevole di quel che faccio.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 10/03/2016 ore 14:04:5
è esattamente quello che intendevo con il mio articolo!
Rispondi
di tittis [user #28285]
commento del 14/03/2016 ore 13:00:
ostia, Andreaj88 , nelle prime 5 righe hai fatto quasi il mio ritratto. Poi "...soli imparati a memoria dalle tab...", eh si, sapessi che fatica , il fatto è che io sarei completamente negato da madre natura ( non sono neanche in grado di accordare bene una chitarra) , mi accontento cosi... è un pò una compensazione , credo: quelli che non sanno suonare si trattano bene; per quelli che sanno suonare invece , una chitarra vale l'altra...
Rispondi
di Andreaj88 [user #44812]
commento del 14/03/2016 ore 13:53:45
Ciao @tittis, non fraintendermi, io sono contento che molti imbraccino la chitarra e tramite questa si avvicinino alla musica. La mia critica si rivolge a chi lo fa in modo superficiale e a chi lo fa solo per l'immagine e la voglia di stare al centro dell'attenzione (quale strumento è più indicato?).
E' molto più semplice (in teoria) impararsi un assolo con un tabulato che buttarlo giù a orecchio; è molto più semplice fregarsene della teoria, tanto si può suonare lo stesso... e via dicendo. L'ho fatto anche io (fino a poco tempo fa tra l'altro), ignorando tutti i consigli del mio insegnante, che mi stava indirizzando alla via del Jazz, "per salire un gradino più su" mi diceva; perché imparare il Jazz vuol dire anche imparare la musica e allora le lezioni cominciarono a diventare noiose, nozioni teoriche, ear training ecc... Insomma non c'era più da suonare, c'era da studiare e usare la testa. Da bravo codardo ho abbandonato, ho continuato a suonare per 2 o 3 anni senza sentirmi mai soddisfatto della mia prestazione, perché? Innanzitutto perché il suonare senza la consapevolezza di quello che sto facendo mi manda in bestia (per quale motivo in questa canzone dopo quest'accordo c'è questo? Perché nell'assolo usa questa scala?...); la mia improvvisazione era limitata all'andare su e giù con la pentatonica, senza mai aggiungere un colore in più, al mio orecchio suonava monotona, ripetitiva. Allora ci ho pensato un bel po', e sono arrivato alla conclusione che il problema risiedeva solo ed esclusivamente nella mia mancanza di voglia, così mi sono detto "amo la musica, non ho altra passione, posso provarci".
Ho ricominciato a prendere lezioni con le migliori intenzioni, per l'orecchio ho scaricato un'app gratuita sullo smartphone (se hai android si chiama functional ear trainer), all'inizio è stato frustrante, ma adesso comincio a distinguere i vari gradi (DAVVERO bastano 10 min al giorno); letture ritmiche, scale, armonia e via dicendo.
Morale: con un paio d'ore al giorno dedicate allo studio sento già un miglioramento; sto meglio con me stesso e quel senso di frustrazione post esibizione sta scomparendo. Io so che gran parte del pubblico che ho davanti non capisce una mazza e gli basta sentirti arpeggiare un accordo o una scala su e giù veloce per dirti "bravo", ma ho bisogno di potermi dire bravo anche da solo, o di sentirmelo dire da altri musicisti per essere felice e soddisfatto. Nessuno è negato, c'è chi impiega più tempo e chi ne impiega meno certo, il fatto è che siamo pigri e, in fondo, possiamo cavarcela anche senza sapere una mazza!
PS: non voglio dire che bisogna imparare Jazz per forza per capire le cose, puoi anche essere un chitarrista pop, rock, e via dicendo... La musica va studiata in generale.
Rispondi
di tittis [user #28285]
commento del 14/03/2016 ore 18:36:43
... anni fa, dietro consiglio sono andato a lezione da un bravissimo chitarrista (blues ) delle mie zone, tale Woofer. Un'ora di lezione in tutto. Non faceva per me. Punto. Io non devo diventare bravo, sono più che soddisfatto cosi. Lo so che tirarsi giù le canzoni consumando la puntina del giradischi è più utile che andare sulle tabs, ma già che ci sono, perchè non approfittarne? Magari ci fossero state nei tardi anni '60... Promosso alla prima media ,allora per i miei peccati mi regalarono una Eko (mod.fiesta, lire 10.000) , andai a lezione da Claudio, chitarrista solista ( allora c'era anche il chitarrista ritmico) dei "Black & White" : uno dei gruppetti che naquero come funghi allora nella zona di Mestre. Un'ora alla settimana per un mese. Mi insegnò le note sui primi tasti e gli accordi principali , si arrivò fino al famigerato barrè. Poi mi insegnò ( a mia scelta) un pezzo del loro repertorio , scelsi (chissà perchè) "mare incantato" di Santo & Johnny: Mentre il loro cavallo di battaglia era una loro personale (e fantastica) versione di "Gloria" dei Them.Da allora mi arrangiai...
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 12/03/2016 ore 16:29:07
Questo articolo è in linea con la mia filosofia da sempre. Hai già scritto quello che c'è da scrivere su un elemento sottovalutato - mi azzárdo però a un mio commento!
Tra le chitarre che ho quella con la maggior risonanza è una Epiphone SG Jnr fatta in Indonesia - costo 133 Euro. P90 e ponte wraparound. Il suono è quasi da Tele! Mi fossi aspettato una Gibson sarei deluso, invece...
Si deve poter suonare con quello che si ha. Considero una perdita di tempo cercare il sound "tribute" di questo o quell'altro chitarrista. E soldi spesi di continuo e GASite incurabile.È cmq sempre molto interessante avere opioni e dibattiti accesi sui meriti di chitarre, ampli e pedalini.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
People
Gretsch mostra G2622 e G2420
Eastwood replica la Wolf di Jerry Garcia
KX508MS: Cort tra otto corde e fanned fret
Nux Monterey vibe: piccolo formato e grande suono
Dave Rude ed Epiphone per una Flying V total white
Ligabue da oggi disponibile il nuovo singolo "Polvere di Stelle"
Daniele Gottardo: il controfagotto è la mia otto corde
Il prototipo Ibanez di Herman Li all’asta per una buona causa
Nashville Number System: regola base per sopravvivere al music biz
Keeley DDR: Drive, Delay e Reverb in un pedale
Lo stile di Matt Garstka
Connessioni, il mondo modulare a Milano
Cos’è un loop: quello che c'è da sapere su, looper, loop station e...
Eric Gales due live in Italia a giugno
Nuovo shape single-cut da Solar Guitars

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964