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come "suona" il legno di una chitarra?

di [user #40129] - pubblicato il
come "suona" il legno di una chitarra?

il legno del body influisce sul suono di una chitarra elettrica?

vorrei sapere da voi quale tipo di esperimento fareste per provare in maniera più scientifica possibile dove stia la "verità", perchè tempo permettendo mi piacerebbe (con taaanta calma...) fare un analisi per chiarire almeno in parte questa diatriba ma quelle che io posso considerare prove inconfutabili magari per altri possono non essere valide.
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di MrGi [user #33656]
commento del 09/01/2018 ore 14:22:1
Più che il legno, quello che influisce è la costruzione, se il corpo è chambered o meno, se il manico è avvitato o incollato.

La prova comunque la farei montando su 2 chitarre con legni diversi, e possibilmente il medesimo manico, esattamente gli stessi pick-up, la stessa scalatura e marca di corde e suonando il medesimo passaggio, sia con accordi che con frase solistica usando la medesima configurazione cavo+ampli, senza alcun effetto nel mezzo e registrando il tutto per poi passarlo ad un analizzatore di spettro in tal modo se ci sono differenze le vedi subito.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 09/01/2018 ore 14:29:34
pensavo anche io ad una cosa simile, ma il modo di suonare lo stesso passaggio c'è il rischio che sia leggermente diverso.
forse andrebbe suonato qualcosa di semplicissimo ed assimilato talmente bene da ridurre al minimo la possibilità di suonarlo in maniera diversa.

e forse sarebbe amche meglio evitare di passare dall'ampli ma entrare direttamente nella scheda, no?

quindi riassumendo: smontare l'intero hardware, manico compreso, da un body e montarlo su un altro.

nient'altro?
Rispondi
di MrGi [user #33656]
commento del 09/01/2018 ore 15:24:16
direi di no, le cose che misurerei sono la risposta su tutte le frequenze, da nota basse a note alte, il sustain e la dinamica.
comunque una bella sfida..quando hai fatto pubblicala perchè sara molto molto interessante
buon lavoro.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 09/01/2018 ore 15:33:30
devo valutare come procedere: di pezzi di ricambio ne ho in abbondanza ma il passaggio da un body all'altro deve essere il più semplice possibile, se ci vuole troppo tempo magari poi subentrano impegni, passano i giorni e la prova non è più valida.

poi andrebbe secondo me provato un body di un'essenza, uno di un'essenza molto diversa come caratteristiche "conosciute" (tipo mogano vs pioppo) e pure un "non body" tipo banale tavoletta di legno, o pezzaccio di ferro.
Rispondi
di Gasto [user #47138]
commento del 09/01/2018 ore 15:44:4
Se non ricordo male sul sito di frudua ci sono già molte interessanti considerazioni.
Certo fare un test non è semplice per tutto quello che avete scritto sopra...
Non credo nemmeno sia possibile trarre delle conlusioni "scientifiche" se non si ha una sufficiente casistica e variabilità a disposizione. Intendo dire che due body in frassino per esempio avranno comunque risonanze e armoniche tra di loro differenti...
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 09/01/2018 ore 16:06:09
c'è già un primo problema in quello che dici: chi crede che il legno del body abbia influenza sul suono concorderà col fatto che 2 body dello stesso legno avranno comunque risonanze e armoniche differenti fra loro, mentre per chi crede che il legno non influisca dirà che non ci sono differenze.

se però posso analizzare lo spettro sonoro di strumenti in cui l'unica differenza costruttiva siano i body diversi forse posso trarne delle conclusioni.

è ovvio che se le differenze riscontrabili sono microscopiche probabilmente mi ritroverò punto e a capo ("ma l'hai suonato diverso", "eh ma non si sente", ecc) se invece le differenze fossero percepibili già ad orecchio con un blind test (così non ci sono pregiudizi) e le potessi analizzare qualche dubbio me lo leverei.

e giusto per chiarire: la mia voglia nasce principalmente a causa del famoso video della Fender di cartone "che suona come una Fender di legno", perchè per quanto mi riguarda io la differenza di suono con una strato di legno la sento eccome, ma proprio tanto!

suona come una chitarra con dei single coil Fender, ma mancano completamente le basse frequenze, è il suono più secco ed asciutto che abbia mai sentito in una chitarra.

e poichè fra gli strumenti che posseggo e quelli di amici ho provato strumenti fatti di vari legni ma anche in alluminio vuoto su telaio di acciaio, acciaio saldato, plexiglass, raggi da moto(!) in tensione e forse qualche altra stranezza, posso dire che tutti questi strumenti non suonano neanche lontanamente simili alle loro controparti in legno, ma proprio per niente!
Rispondi
di Gasto [user #47138]
commento del 09/01/2018 ore 16:36:25
Ah ho capito il tuo intento!
Da parte mia non metto assolutamente in dubbio che suonino in maniera diversa due body di due legni diversi! (la fisica ci dice che due masse con peso diverso vibrano con f diverse e mi fido!)

Ma sei sicuro di voler fare tutto questo per convincere qualcuno che crede che una strato di cartone suona come una in legno? :-)
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 09/01/2018 ore 16:47:49
mah... io sono un tipo molto pratico ma anche parecchio emotivo: condivido (e uso come esempio) la tua osservazione sulla fisica di masse diverse ma poichè mi è capitato di leggere commenti di persone che portano come esempi degli esoterici calcoli "fisico-matematici" per trarre conclusioni a dir poco fuorvianti quando non palesemente errate voglio avere uno studio quanto più possibile oggettivo.

nel senso: il mio primo pensiero quando ho sentito la Fender di cartone è stato "figata, perfetta per il funk, sai che attacco!" seguito da "peccato il suono sia così povero di basse frequenze". io la mancanza dei bassi la sento e tanto, per molti invece è identica ad una qualsiasi altra Fender, quindi o sono sordo io o sono sordi loro, ma qualcuno sordo deve esserci!
Rispondi
di fabrimix1 [user #43172]
commento del 09/01/2018 ore 16:27:55
Io ho fatto un esperimento: ho montato gli stessi pickups della mia vecchia Yamaha in ontano su un prototipo costruito da me con corpo in abete e di caratteristiche simili. La differenza è estrema! Hanno guadagnato di sustain e il suono clean è molto più bello, guadagnando medio basse e altissime, mentre i distorti sono diventati lievemente più impastati...
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 09/01/2018 ore 16:30:36
ma hai cambiato il resto dell'hardware ed il manico, io vorrei mantenere tutto questo inalterato (pure le stesse corde).
Rispondi
di fabrimix1 [user #43172]
commento del 09/01/2018 ore 17:00:07
Nono...il manico è sempre in acero 25.5, esattamente come l'originale!
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 09/01/2018 ore 17:19:15
in questo caso una possibile risposta potrebbe essere "eh, ma lo spessore del manico, la stagionatura del legno, il profilo se sono diversi hanno diversa rigidità e quindi influiscono sul timbro! e le corde? se non sono le stesse non vale!".

voglio tutto uguale uguale tranne il body!
Rispondi
di Inglese [user #31999]
commento del 09/01/2018 ore 20:09:54
Come dici tu smontare tutto e poi rimontare su un corpo nuovo e rifare la prova richiede tempo e confrontare due chitarre a distanza di tempo rischia di compromettere la prova.
Io prenderei due chitarre uguali in tutto (tipo due kit del crucco) li monterei e verificherei se ci sono sostanziali differenze poi prenderei o mi fai fare un corpo uguale in altra essenza e lo monterei su una delle due per poter fare dei confronti A-B al volo.
Mi aspetterei di trovarle inizialmente molto simili e dopo... chissà?
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 09/01/2018 ore 21:27:32
Le parole sono belle perchè si possono spendere senza problemi,come la favoletta sopra di Fabrimix,la realtà è che una solid body uguale in tutto e per tutto ad un'altra ma con legni diversi,cambia davvero ma davvero poco in termini timbrici.(prego di ripensare [e di ricordarsi] dei demo di Luvi con anonimo pezzo quadrato di compensato multistrato per prove di pickups).
Usate la memoria...serve.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 10/01/2018 ore 08:35:20
ma le prove con la sola tavoletta di legno le ho fatte pure io: per dimostrare la qualità sonora di un pickup è perfetta proprio perchè i fattori timbrici non dipendenti dal pickup vengono ridotti al minimo.

ti porto un esempio pratico che ho sperimentato: ho un amico che ha costruito un basso con il body fatto di maglie di catena di acciaio saldate una ad una, il manico ed i pickup sono di un bassaccio pagato 70€ usato di marca anonima, configurazione pickup tipo Precision.
il suono dello strumento originale era quello di un qualsiasi basso economico, poca definizione su tutto lo spettro sonoro, poco attacco, suono anonimo. il suono del basso di catena (stesse componenti, diverso solo il body) non è neanche lontanamente simile a quello originale. per fare un paragone: prima suonava come un Eko con corde vecchie passato da un ampli da studio da 15w e pure scassato, ora suona tipo il Rickenbacker d'epoca di un mio amico con corde nuove (e sono le stesse, mai cambiate in 15 anni...) riequalizzato e mixato.

ci volevo registrare il disco del mio gruppo ma ha l'inconveniente di essere un po' suscettibile agli sbalzi di temperatura, per essere sicuri che suoni su tutta la tasiera l'action va tenuta un po' altina e farci i tecnicismi fa venire una bella tendinite.

l'ho usato una volta dal vivo in cui dovevo suonare il basso (io sarei un chitarrista) e non ricordo la quantità di complimenti che ho preso quella sera sia per la prova al basso che per la qualità del suono.

comunque dopo tutte queste "parole spese senza problemi" ti chiedo: ci sono prove che ti incuriosirebbe sentire?
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 10/01/2018 ore 11:27:26
Se devo andare dietro alla mia curiosità,io sono peggio di un gatto per cui ne ho combinate tante che ho perso il conto,con me sfondi una porta aperta,ma ti ripeto in una solid body dato che il 99% del resto rimanga lo stesso cambiando legno del body le differenze che riusciresti a sentire c0n l'orecchio (non strumentali) sono proprio minime,se sulla stessa chitarra cambi i pickups invece cambia parecchio il risultato finale,se cambi amplificatore idem...ecco. :-)
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 10/01/2018 ore 02:20:25
Benvenga la curiosità scientifica.
Sono sicuro che il tipo di legno influisca eccome sul suono. Tuttavia credo che non esista un legno o una costruzione migliore in assoluto. Esistono però i gusti e il modo di suonare e concepire il sound.
Ad esempio alle les paul custom preferisco le std. Perchè mi sono convinto che il top di acero "ingentilisca" le basse frequenze...o forse è l'estetica che me le fa tollerare meglio.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 10/01/2018 ore 08:12:12
anche io penso che non ci sia una formula perfetta in assoluto, ogni combinazione da un risultato diverso che può rivelarsi povero in una determinata situazione ma ideale in un'altra.

ad esempio per quanto sia bello il suono della Telecaster non la utilizzerei mai per suonarci i Pantera ad esempio: le vecchie Washburn, chitarre oneste ma di certo non famose per la loro timbrica, in mano a Darrel formavano un'accoppiata micidiale.
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 10/01/2018 ore 10:58:13
Ma Darrell non usava Dean?
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 10/01/2018 ore 11:07:43
ha usato entrambe, oggettivamente ho cercato ora su internet e la storia la ricordavo diversa.
ma il succo del discorso si capiva, no?
Rispondi
di Benedetto utente non più registrato
commento del 10/01/2018 ore 05:17:27
Un po di prove le ho fatte, ho avuto almeno una trentina di Stratocaster dentro casa e svariate assemblate.
Il peso è la variante che mi fa avvertire le maggiori differenze: un body pesante (e quindi una chitarra pesante) pur costruito con le stesse essenze (Alder o Ash nel mio caso) suona molto diverso da un body leggero, parliamo di 500g. di scarto più o meno ma pure meno.
Rispondi
di onlyfender [user #5881]
commento del 10/01/2018 ore 09:29:11
Legni diversi suonano ovviamente in maniera diversa ma penso che certe sfumature si possano apprezzare veramente a fondo solo quando suoni con strumenti acustici.
Un pò di tempo fa un utente di accordo (alexus77) aveva postato un articolo interessante dove paragonavano 2 chitarre acustiche:

vai al link

La differenza si sente, ma queste evidenze sulle chitarre elettriche (dopo che il suono passa attraverso pickup, cavi, ampli, cassa, coni ecc..) si assottigliano terribilmente.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 10/01/2018 ore 11:06:44
Premessa 1: ritengo il legno in una chitarra elettrica di fondamentale importanza;
Premessa 2: ogni componente della chitarra elettrica è funzionale al suono finale;
Premessa 3: la soggettività sarà sempre predominante nella diatriba di cosa suona meglio, in base a quello che si sta ricercando.

Detto questo, non capisco molto l'utilità della domanda iniziale, nel senso che, la chitarra elettrica va valutata attaccata ad un ampli, da spenta si può ammirare, soppesare, annusare.
Non è detto assolutamente che caratteristiche ricercate da spenta diano i risultati sperati una volta plugged, anzi alle volte è proprio il contrario.
Con questo la valutazione del singolo elemento perde completamente di significato, soprattutto se si sta cercando un'assioma per un materiale "vivo".
Oltretutto il body secondo me non è così caratterizzante come elemento su cui concentrarsi, il manico sarebbe molto più interessante, le corde lo ricoprono per gran parte della loro lunghezza, la scala, lo spessore la tastiera sono certamente variabili più intressanti.

Mi è capitata tra le mani una Tele recentemente con 2 P90 manico in mogano scala Gibson e tastiera in palissandro, corpo da Tele ma suono da Junior...
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 10/01/2018 ore 11:16:55
la domanda iniziale serve solo per provocazione, così gli utenti entrano (soprattutto quelli che non credono che il body influisca sul timbro) e magari mi danno suggerimenti riguardo le richieste poste sotto al titolo.

a me infatti non interessa come suona un'elettrica da spenta, piuttosto mi interessa verificare se e quanto le caratteristiche del solo body (che sul manico mi pare siamo tutto d'accordo, no?) influiscano sul suono plugged.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 10/01/2018 ore 14:43:01
si ho capito, infatti scrivi "per provare in maniera più scientifica possibile dove stia la "verità"", il fatto è che secondo me una regola scientifica non ci può essere per diversi motivi, che sono tutti legati alla variabilità del materiale in sperimentazione.
Esempio, vuoi sapere a parità di forme come suona un corpo in mogano... bene che mogano? peso? fibre? se prendi un mogano honduras o uno africano c'è un abisso...
Una buona semplificazione la trovi in questo articolo di Frudua che immagino avrai già letto
vai al link
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 10/01/2018 ore 14:56:1
"Esempio, vuoi sapere a parità di forme come suona un corpo in mogano... bene che mogano? peso? fibre? se prendi un mogano honduras o uno africano c'è un abisso..."

no, non mi interessa sapere come suona un tipo di mogano, ma piuttosto scoprire se ad esempio tra un mogano ed un acero, o tra una tavoletta di multistrato ed un vero body di frassino, ci siano differenze o no e se siano effettivamente rilevabili ad orecchio o con strumenti.
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 10/01/2018 ore 16:49:01
Moltissimi anni fa, mi è capitato di dover scegliere una chitarra in un negozio senza ampli. Il manico mi funziona, ma sound? Mi sono inventato un metodo - un pugnettino con le nocche per sentire il grado di risonanza. Ha vinto una LP Std di quelle pesantissime.
Da allora ho provato le chitarre in questa maniera. Il sound amplificato dipende da quale ampli si usa per il test in negozio. Utile è portarsi appresso pedaliera + cuffie - un test "acustico" vale però la pena.
Rispondi
di Inglese [user #31999]
commento del 10/01/2018 ore 17:36:34
E già qui c'è chi dice che il body influisce per sfumature e chi dice che è di fondamentale importanza.
Io prove su chitarre ne ho fatte poche ma moltissime sessioni di ascolto e comparazione su impianti HiFi e ho visto che il modo migliore è un blind test con switch tra A e B al volo e ripetuti.
Per questo prendevo due ampli uguali, facevo la prova alla cieca per verificare che effettivamente le differenze fossero minime o nulle.
Poi cambiavo un elemento in uno dei due e si ripartiva con le prove.
Per me un procedimento "scientifico" da fare è lo stesso: due chitarre uguali, verificare che ci siano poche differenze e poi cambiare il body a una e rifare il test.
Solo così puoi dire che i cambiamenti che senti sono dovuti all'unico parametro della prova variato.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 11/01/2018 ore 08:24:51
blind test con cambi al volo e ripetuti è una buona idea, spesso quando si sentono confronti fra suoni diversi passa troppo tempo tra un sample e l'altro e non si percepiscono bene le differenze.
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 11/01/2018 ore 02:12:12
Mah, a meno che non sia acustica, dove certamente legno e costruzione hanno una grande influenza sulle qualità sonore, su un'elettrica il legno non suona... o meglio, influisce forse piu' da un punto di vista sottrattivo su ciò che alla fine i pickup trasformano in segnale. Per provare dovresti a mio avviso modificare delle chitarre diverse e creare un sistema di pickup, con tutta l'elettronica compresa fino al jack, movibili tra varie chitarre, e poi passare a misurazioni, mantenendo tutta la catena identica.
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