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I 10 batteristi fondamentali dell’hard rock - Peter Criss
I 10 batteristi fondamentali dell’hard rock - Peter Criss
di [user #60090] - pubblicato il

Peter Criss, all' anagrafe George Peter John Criscuola – conosciuto ai più come il primo e storico batterista dei Kiss – nasce a New York il 20 dicembre 1945. E' l' ultimo di cinque figli da famiglia di origine Italo-irlandese (quella paterna viene da Scafati, Salerno). I suoi primi amori musicali sono da ricercarsi nel pop raffinato e di classe.
La sua estrazione jazzistica con radici rhythm and blues (ha studiato con Gene Krupa e anche con Jim Chapin) si può identificare dal suono della sua batteria e dall'abile sviluppo dei rudimenti in stile boogie woogie. Un drumming organico, suonato con grande feeling e basato per lo più sull' improvvisazione, che si discosta molto da quello 'hard and heavy' dei suoi contemporanei.
Per capirne meglio lo stile è sufficiente ascoltare il suo lungo assolo di batteria del brano 100.000 Years tratto da Alive! (Kiss, 1975), dove l' insegnamento di Gene Krupa fa capolino qua e là.
In ogni caso è evidente quanto il suo stile abbia fatto proseliti tra batteristi metal come Mike Portnoy, Vinnie Paul, Dave Lombardo, Deen Castronovo, Tommy Lee, Scott Travis e Charlie Benante, che spesso lo citano come ispiratore.

I 10 batteristi fondamentali dell’hard rock - Peter Criss
 
Album consigliato - Alive II (Kiss, 1977). Spettacolare secondo album dal vivo della band, prodotto da Eddie Kramer e realizzato dopo Alive! (e dopo 6 album in studio).
Piacciano o no, nessuno potrà negare ai Kiss lo status di una delle più famose hard rock band di tutti i tempi, timbrato con l'inclusione nella Rock & Roll Hall Of Fame di Cleveland con aggiunta di 30 dischi d'oro, 14 di platino (di cui 3 divenuti multiplatino) e più di 100 milioni di album venduti nel mondo.
La formula del successo dei Kiss risiede nell'alchimia di un puro songwriting hard rock con notevoli melodie vocali (i quattro componenti cantano anche da solisti) e soprattutto l' idea vincente di trucco facciale e costumi di scena che caratterizzano ogni componente nascondendone la vera identità, creando quell' alone di mistero tipicamente anni '70 che ne farà delle star.
La line-up originale è costituita da Paul Stanley (The Starchild) alla chitarra ritmica e voce, Ace Frehley (The Spaceman) alla chitarra solista e voce, Gene Simmons (The Demon) al basso e voce, e Peter Criss (The Cat) alla batteria e voce.
Detroit Rock City - brano tratto dal quarto album Destroyer (1976) - racchiude in pieno l' essenza dei primi Kiss. Questa versione è tratta dal concerto al Budokan di Tokyo nel tour del 1977.


 
I 10 batteristi fondamentali dell’hard rock peter criss
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di rabbitjoke [user #49842]
commento del 28/11/2021 ore 20:35:35
Non ho dubbi, se mi fosse stata data la possibilità di scegliere la carriera, avrei voluto essere uno dei kiss. 🤟
Rispondi
di dariothery [user #12896]
commento del 29/11/2021 ore 11:21:32
nel libro di Lukather c'è scritto che sui dischi solisti di P.Criss la batteria la suonava J.Porcaro. Mi domando questa gente che amor proprio avesse per poter pubblicare un disco a proprio nome non suonarci nemmeno dentro. E noi qua pure a celebrarli!!
Rispondi
di adriphoenix [user #11414]
commento del 29/11/2021 ore 17:26:55
Mah... conosco abbastanza bene la discografia dei KISS e di loro come solisti. Peter Criss ha all'attivo 5 album dal '78 ad oggi e se ti prendi il tempo di controllare i vari credits e partecipazioni, vedi che Criss ha suonato almeno l'80/90% dei pezzi, ospitando per contralto una marea di signori batteristi (oltre che di altri musicisti, compreso Lukather). Dare per assodato che fosse Porcaro a suonare al suo posto, solo perchè c'è scritto in una biografia...di un altro musicista, scusami, ma mi pare una bella stronzata.
In ogni caso, nelle vesti di "The Cat", batterista dei KISS, ha suonato (e partecipato alla composizione, quando non autore) di tutti i brani dei KISS dal 71 al 78/79, quando lasciò il gruppo.
Rispondi
di rabbitjoke [user #49842]
commento del 29/11/2021 ore 18:02:08
E già ! Ma oggi non conta più nulla, neanche se hai 40 anni di carriera alle spalle e un successo planetario.
Rispondi
di dariothery [user #12896]
commento del 30/11/2021 ore 09:33:48
Signori, stiamo parlando dei Kiss, di una band, cioè, che per quanto importante nella storia della musica ha fondato il proprio percorso più sul concetto di intrattenimento che di musicalità.
Credo ci potessero essere molti altri batteristi da considerare effettivamente come "fondamentali" nell'evoluzione della batteria rock. In merito al successo planetario, si, vendere molti dischi giustifica e convalida un consenso, ma seguendo questo ragionamento pure Orietta Berti ha venduto camionate di dischi eppure non è che si possa stare qui a parlare di apporto fondamentale all'evoluzione della musica... redo che l'impatto di un musicista vada valutato a prescindere dei numeri, che spesso sono frutto di marketing e scelte discografiche.
Se prendiamo poi come riferimento i dischi live, non dobbiamo dimenticare che questi sono spessissimo frutto di rimaneggiamenti in post produzione che non fanno altro che alimentare un'aura che magari nella realtà è di ben altro spessore (anche i dischi live degli stessi Toto sono largamente rimaneggiati in studio)
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di Johnny92 [user #43424]
commento del 30/11/2021 ore 11:10:12
Condivido pienamente quanto detto da Dariothery.
Poco hard rock, con batteristi che effettivamente, dicendo pure forzatamente che sia hard rock, non sono mai stati "fondamentali" per questo genere.
Ottima osservazione anche quella dei live. In questa classifica mi aspettavo di vedere mostri sacri e leggende VERE dell'hard rock come Tommy Aldridge, Phil Taylor, Mikkey Dee, ci metterei a sto punto pure Brann Dailor visto che è più vicino a questo genere di tanti altri che sono stati nominati in precedenza.
È pur vero che è una classifica personale dell'autore, ma è vero anche che di hard rock vero in questa classifica ce n'è ben poco. A me sembra più pop rock.
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di fraz666 [user #43257]
commento del 30/11/2021 ore 14:41:27
ok le critiche ma qui siamo alla follia. Ian Paice, Bill Ward, John Bonham, Cozy Powell, Brian Downey, Lee Kerslake sarebbero più pop che hard... certo come no. Sarebbero leggende dell'hard rock batteristi come Mikkey Dee o Brann Dailor che hanno cominciato la carriera quando l'hard rock era già stato sdoganato in ogni sua forma. Su, dai.
Rispondi
di Lucifer [user #46960]
commento del 01/12/2021 ore 03:17:22
Non è colpa loro ma un sacco di ragazzi (anche più cresciuti), non avendo vissuto gli anni dell'Hard Rock e non avendo percepito il cambiamento in Heavy Metal considerano per esempio Phil Taylor come batterista Hard Rock mentre è stato sempre Heavy Metal... anche se Lemmy asseriva che loro (giustamente) hanno suonato sempre Rock & Roll! :)
Rispondi
di rabbitjoke [user #49842]
commento del 01/12/2021 ore 12:19:37
Esatto, è una questione anagrafica. Chi c’era in quel periodo ha visto nascere i generi musicali, hard rock, il metal, il punk, reggae, ska, la disco, la new wave. Che tempi !!!! Voglio la DeLorean !!
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 30/11/2021 ore 15:22:22
Ciao Johnny, la mia impressione è che il tuo riferimento sia traslato rispetto al tema degli articoli che presentano batteristi attivi nell amusica hard rock, mentre tu citi musicisti che, a parte Aldridge, sono meglio inscrivibili nell'heavy metal. I Kiss, invece, sono l'esempio canonico dell'hard rock di matrice americana, quindi secondo me non c'è nulal di sbagliato.
Ciao
Rispondi
di Johnny92 [user #43424]
commento del 30/11/2021 ore 16:48:40
Ciao Francesco72, ciao fraz666, ovviamente non mi riferisco a tutti i nomi che sono stati fatti finora. Ma definire ad esempio Brian Downey così come Criss fondamentali dell'hard rock non mi pare giusto. Come ho già scritto in un altro commento, ci tengo a sottolineare il fatto che non sto giudicando la loro bravura o tecnica, ma sto solo mettendo in discussione il genere musicale e il fatto che addirittura sono stati definiti fondamentali per quel genere.
Per me ad esepio il mondo musicale dei Kiss è più vicino a quello pop che a quello rock. Di hard hanno le maschere, i costumi, che portano molto spesso tante persone ad un'associazione con l'hard rock che è priva di fondamento. Noi musicisti sappiamo che il genere musicale dipende da ciò che suoni e non da come ti vesti, e penso che anche voi se siete musicisti potete darmi ragione su questo.
Quindi come detto prima per me resta il fatto che almeno questi due grandi batteristi non possono rientrare nella definizione di batteristi FONDAMENTALI dell'hard rock.
Chiudo solo con un riferimento a Mikkey Dee, si, hai ragione col dire che ha cominciato la carriera dopo che l'hard rock era stato sdoganato, qui non posso fare altro che prenderne atto.
Rispondi
di OliverJR [user #60182]
commento del 01/12/2021 ore 17:02:51
Questo commento evidenzia che non conosci i Kiss. Se senti il primo disco di pop non ha nulla, e per citare solo dischi in cui ha suonato Criss che ci trovi di pop in psycho circus? I kiss hanno fatto, nelle varie formazioni, dal pop al rock al metal e come qualsiasi cosa possono piacere o no.
Criss di sicuro non è un fenomeno di batterista, ma trovo indiscutibile che abbia contribuito a scrivere un'importante pagina di storia della musica con i Kiss. Se poi parliamo di tecnica e groove allora non posso che dare ragione a chi sostiene che non sia tra i più grandi! ;)
Rispondi
di rabbitjoke [user #49842]
commento del 01/12/2021 ore 19:00:53
Si, infatti. Diciamo che sono due gli album più pop, Dinasty del 79 e Unmasked del 1980. Negli anni 70’ i Kiss erano delle divinità ! Un periodo unico e irripetibile. Il ventennio 70/80 ha prodotto un fermento musicale impensabile oggi, in tutte le direzioni. Io, amando tutti i generi mi sono rovinato comprando dischi. Per quelli della mia generazione il dramma erano i traslochi ….. dei vinili !!
Rispondi
di Johnny92 [user #43424]
commento del 02/12/2021 ore 11:56:09
Ciao Oliver, dal tuo commenta capisco che anche questa volta non state recepite al meglio le mie parole. Non ho parlato Kiss come band pop ma VICINO AL POP. Di metal non ne parliamo perchè siamo proprio fuori strada. Il metal è un altro genere che non ha proprio niente a che vedere con questa band... e te lo dice uno che il metal NON lo ascolta.
Secondo, nessuno ha messo in dubbio l'importanza di Criss ma invece ho messo in discussione il fatto che mi sembra un po' troppo forzato definirlo fondamentale, non per il rock bensì proprio per l'HARD rock.
Capisco che molti commenti sono stati rilasciati da fan dei Kiss ma qui nessuno sta mettendo in dubbio l'importanza che hanno avuto nel rock. Insieme ad altre band sono un punto di riferimento nel mondo rock! Però bisogna essere pure onesti a dire che l'HARD rock è una cosa, il rock (intendo un genere più "blando" dell'hard rock) è un'altra. Bisogna andare a vedere l'intera attività musicale della band e non ci si può fermare ad un solo album.
Ripeto, qui nessuno va contro i Kiss!
Rispondi
di OliverJR [user #60182]
commento del 02/12/2021 ore 16:33:15
Infatti il mio commento non era in difesa dei kiss, possono piacere o no e su quello non discuto perché i gusti sono personali e ci mancherebbe altro :) ma di dischi di rock duro (o hard rock) ne hanno fatti parecchi! Se vuoi ti posso citare disco per disco e pezzo per pezzo. E per essere specifici ci sono anche diversi pezzi e dischi sostanzialmente heavy metal. I kiss sono un gruppo di base rock, ma come ho già detto e sostenuto hanno spaziato tra diversi generi, compreso l'hard rock.
Rispondi
di adriphoenix [user #11414]
commento del 02/12/2021 ore 10:36:35
Ascoltati LP (intero) Creatures of the night e poi ne riparliamo....se quello è pop....vabbeh...
Rispondi
di Johnny92 [user #43424]
commento del 02/12/2021 ore 12:01:17
@adriphoenix Ma invece di parlare a vanvera leggetevi BENE i commenti che vengono postati. Leggiti l'ultimo commento che ho scritto. O scrivete commenti tanto per alzare polveroni inutili?
Scusami eh!
Rispondi
di adriphoenix [user #11414]
commento del 02/12/2021 ore 12:21:42
"...ci tengo a sottolineare il fatto che non sto giudicando la loro bravura o tecnica, ma sto solo mettendo in discussione il genere musicale e il fatto che addirittura sono stati definiti fondamentali per quel genere.
Per me ad esempio il mondo musicale dei Kiss è più vicino a quello pop che a quello rock. Di hard hanno le maschere, i costumi, che portano molto spesso tante persone ad un'associazione con l'hard rock che è priva di fondamento. Noi musicisti sappiamo che il genere musicale dipende da ciò che suoni e non da come ti vesti, e penso che anche voi se siete musicisti potete darmi ragione su questo.", parole tue Johnny... poi sono io che parlo a vanvera. Ciao
PS: ripeto... ascolta LP Creatures of the night (o Animalze o Lick it up, oppure Love Gun o Destroyer) e dimmi che genere è secondo te

Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 03/12/2021 ore 12:57:08
Prima hai sbagliato Oliver, la tua discussione era con mio figlio (JR) :)))
Comunque da qualcuno avrà pur imparato...
Non posso che confermare il suo commento: se dici che i Kiss sono "vicini al pop" mi fai sospettare che li hai sentiti praticamente solo alla radio (italiana), o poco più: qui quasi tutti li conoscono per "I was made for loving you", "Shandi" o addirittura "Beth", che Virgin Radio continua a trasmettere ostinatamente. Di album che fanno l'occhiolino al pop ne hanno fatti due, su VENTI (e i Whitesnake, allora?).

Ho letto benissimo il tuo commento, e non vedo proprio polveroni inutili.
Anche secondo me non è corretto quello che affermi (e non me ne frega niente di difendere i Kiss, figuriamoci...), e non mi sembra sbagliato puntualizzare.
Dici:
"bisogna essere pure onesti a dire che l'HARD rock è una cosa, il rock (intendo un genere più "blando" dell'hard rock) è un'altra"
E poi:
"Bisogna andare a vedere l'intera attività musicale della band e non ci si può fermare ad un solo album"
Confermo in toto, ma con conclusioni radicalmente opposte alle tue: mi sa che ti sei perso buona parte della loro produzione.
Ripeto, non è un commento da fan dei Kiss (ci sono cose dei Kiss che non posso ascoltare) ma da persona che ha ascoltato TUTTI i loro dischi e rimane decisamente perplessa di fronte a simili affermazioni. Poi ognuno rimane della propria opinione, ovviamente.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 30/11/2021 ore 15:32:33
Mah, temo che "il concetto di musicalità" sia solo una locuzione per "quel che a me piace". La musica è arte, espressione, se ci fossero dei canoni da rispettare per non esserne fuori, non avremmo neppure l'hard rock (o Mozart). Magari per te i Kiss non sono stati fonte d'ispirazione, ma leggendo riviste di musica da più di 30 anni, ti garantisco che li ho visti citati più e più volte tra le band di riferimento del genere, anche da altri musicisti. Certamente il numero delle vendite non sono l'unico criterio di valutazione, ma non può neppure non esser considerato, anche perchè, se vai a vedere gli annali, alla fine chi ha venduto molto (relativamente al genere) è sempre fra quelli che hanno dato un'impronta.
Ciao
Rispondi
di adriphoenix [user #11414]
commento del 30/11/2021 ore 16:12:15
Giacchè i Kiss li schifano tutti e sono diventati famosi solo per i loro fuochi d'artificio... qualcuno oltreoceano li considera invece dei padri seminali di certo hard-rock (americano certo, là sono nati...), qualcuno tipo Van Halen, Mötley Crue, WASP, Poison, Bon Jovi, gli stessi Guns'n Roses... insomma, degli sconosciuti proprio.
Rispondi
di rabbitjoke [user #49842]
commento del 30/11/2021 ore 16:07:01
La musica non è per tutti ! Eddie Van Halen era un chitarrista eccezionale, eppure era al sevizio della musica, se in quel brano ci volevano due note, lui aveva l’umiltà di suonare due note. Questa è arte. Questa è visione d’insieme. Per altro i Van Halen sono stati scoperti e supportati da Gene Simmons (si,quello dei kiss). Difficile, ipertecnico, complicato, non sono sinonimi di arte e bellezza a volte coincidono ma non necessariamente. Arte è capacità di suscitare emozioni. Le grandi opere musicali rimarranno per sempre, le grandi canzoni rimarranno per sempre, le scale a 400 bpm no, al massimo possono essere un divertente numero da circo ma nulla di più, se non contestualizzate in un discorso più ampio. I kiss sono mediocri ? Gli ac/dc fanno quattro accordi ? Santana è una mezza sega ? Qualcuno degli accusatori ha scritto qualcosa all’altezza dei suddetti ?? No, non credo proprio. In quanto, più si procede nell’evoluzione musicale, tanto più ci si sente piccoli rispetto all’immensità della musica.
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 30/11/2021 ore 18:31:16
Il vecchio Peter!
Non avrei mai immaginato di vederlo addirittura tra i batteristi fondamentali dell'hard rock (mi sembra un pochino troppo, eh), ma mi fa piacere che qualcuno lo ricordi e lo citi.
Personaggio strano, davvero non so come sia capitato a suonare nei Kiss, dato che le sue influenze e passioni sono sempre state quasi agli antipodi. Però li ha sostenuti negli anni ruggenti, ed anche bene, a quanto pare. Un po' come Ringo Starr o Charlie Watts, perculati da tanti, ma stimati da molti intenditori nonostante la loro tecnica davvero poco spettacolare. Però giusta per quello che serviva.
Riguardo ai batteristi che lo hanno sostituito, solitamente "in silenzio" nelle sessioni di registrazione, nella maggior parte dei casi la scelta era più che altro dettata dai rapporti tesi all'interno di una band famosa, straricca e tiranneggiata dalle due personalità di spicco, che prendevano tutte le decisioni. Da un certo punto in poi, si detestavano e non si divertivano più.

Quanto alle polemiche sui Kiss, cheppalle! Gusti o non gusti (a me ad esempio Guthrie Govan fa venire la menopausa, ma non mi sognerei di dire che non è eccezionalmente bravo), chi li critica molto probabilmente non li conosce affatto.
Nei decenni (tanti) hanno sfornato tonnellate di musica valida, spesso messa in ombra dal "circo" che li ha sempre preceduti, e si sono evoluti continuamente.
Certo, hanno prodotto anche cose molto discutibili. Cosa che si può dire di qualsiasi artista che abbia pubblicato più di due album -spesso anche di quelli- e loro ne hanno sfornati una ventina, senza contare i live e i dischi solisti.
Essere ancora capaci di creare pezzi che funzionano e tirano dopo quarant'anni di attività non è davvero da tutti, e songwriters come Stanley e Simmons ce ne sono pochi.
Sono citati con ammirazione da molti artisti venuti dopo di loro, che ne hanno tratto evidente ispirazione (Lenny Kravitz, The Darkness, solo per citare i primi che mi vengono in mente). Hanno aiutato molte bands a sfondare: senza di loro chissà se ci saremmo potuti godere Van Halen, Iron Maiden, AC/DC, ma anche Judas Priest,Rival Sons, etc. etc.

Ce ne fossero, come i Kiss. Anche per quelli a cui, lecitamente, non piacciono.
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 01/12/2021 ore 06:04:49
Grande Olivier!!!
A me i Kiss non son mai piaciuti (a parte qualche rara perla tipo God of thunder) ma sottoscrivo quanto hai scritto fino all'ultima parola
Rispondi
di adriphoenix [user #11414]
commento del 01/12/2021 ore 10:45:46
Sante parole, ciao Oliver!
Rispondi
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