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Stratocaster anni '70: un nonsense.

di [user #31] - pubblicato il
Mi concedo uno sfogo: in questi ultimi tempi, nella prospettiva dell'inserimento in una funky band, ho messo gli occhi sul mondo Stratocaster. Ne possedetti una, annata 1982, che vendetti a fine anni '80 all'epoca della mia conversione ad altri generi musicali, ed in quegli anni ne provai non poche, vivendo "così in diretta" quel periodo. Ricordo bene la differenza qualitativa tra le strato post '80, con il ritorno delle quattro viti, le riedizioni "vintage", e quelle che le avevano precedute, le 3 viti per intenderci. Le avevo provate! Ora le vedo proposte a prezzi del tutto simili. Ma allora: o quelle pesantissime asce sono maturate bene negli anni (cosa che nel campo solidbody vedo con occhio scettico, se non con pregiudizio, aimé) oppure la domanda è composta da under 40enni che "non sanno" e che valutano solo l'anno di produzione. Non conosco invece qualità della produzione recente: le relic sono per me un'eresia (se qualcuno vorrà sapere, gli spiegherò il perché) e comunque una moda, passata la quale rimarrà nelle mani un ferrovecchio malconcio. Il resto non lo conosco. Qualcuno di buona volontà mi vuole illuminare?
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Mi trovi d'accordo con il ...
di Oskar77 [user #17983]
commento del 10/09/2014 ore 09:37:3
Mi trovi d'accordo con il tuo pensiero anche se sono un under 40... ormai e' vintage tutto quello che ha piu' di 10 anni, a giudicare da certi annunci... Le Strato dal 74 al 79 sono state giudicate le peggiori della storia di Fender eppure hanno le loro valutazioni perche' c'e chi le compra a quei prezzi. Sulla produzione attuale o degli ultmi anni posso dire che anche se i prezzi del nuovo sono alti le chitarre valgono "quasi" quanto costano, poi ognuno sceglie di stravolgerle ugualmente o di lasciarle intatte perche' vanno bene cosi'..
Rispondi
Aaaargh :-)
di antheus [user #9492]
commento del 10/09/2014 ore 10:10:27
Tutto mi sarei aspettato di leggere da te tranne che richiesta di informazioni per una Strato... :-)
Ovviamente per lasciarmi uno spiraglio di sopravvivenza dal possibile linciaggio mi astengo dal fare considerazioni personali su tale strumento ma.... dopo una vita di archtop mi chiedo se hai ponderato bene la suonabilità soprattutto con la mano destra di chi è avvezzo ad altre posizioni. Per me per esempio il pick up centrale diventa un vero e proprio ostacolo alla pennata abituato come sono a trovare una "piazza pulita" in quella posizione :-)
Butto giù ovviamente e rendendomi conto di essere OT una provocazione : sei a conoscenza dell'esistenza, ormai solo come usato purtroppo, della Gibson Nighthawk? una delle tante realizzazioni incomprese di casa Gibson, ma per me certamente uno strumento di grande validità (sono riuscito ad entrarne in possesso per intenderci). In cui con la presenza di tre pickup (di cui uno single coile e gli altri splittabili eventualmente) e di un intelligentissimo sistema di selettore e potenziometri push pull passi da molteplici sonorità jazz, a rock spinto , al tipico suono "fenderiano"?
Rispondi
Re: Aaaargh :-)
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 10/09/2014 ore 10:30:3
Ho una PRS custom 22, sulla quale mi ci trovo non male (bel diapason, manico largo) e quindi potrebbe fare a caso mio, ma .... non è la Strato. In gioventù l'ho posseduta (non ero praticamente a conoscenza del jazz, delle archtop, ecc.) e ci suonavo (ricordo quel manico stretto stretto!...). Quello che ho notato reimbracciando la PRS è che mi viene da "tenerla su", e non ad altezza bacino come in gioventù. Ma ci si rieduca. I licks ritmici funky li ricordo ancora bene...
Coraggio Antheus, è solo un attimo di distrazione. Giovanni
Rispondi
Re: Aaaargh :-)
di antheus [user #9492]
commento del 10/09/2014 ore 10:49:4
quanto tornerai sacrificherò la strato più grassa, figlio prodigo :-) :-) :-)
Rispondi
Re: Aaaargh :-)
di accademico [user #19611]
commento del 10/09/2014 ore 11:04:06
Mi aggiungo allo sdegno, la stato ti fa male!!! La mia (1979) l'ho venduta, suonava bene secondo me ma pesava troppo.
Rispondi
Re: Aaaargh :-)
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 10/09/2014 ore 15:49:16
Una delle caratteristiche che distinguevano, in negativo, le Strato di quel periodo era proprio quel peso "assassino". La mia, del 1982 e già a 4 fori, era comunque greve. Mentre ricordo che le riedizioni "vintage" degli anni '82 -'83 erano decisamente più leggere. Per non parlare delle pre-CBS. Relativamente allo sdegno: non ho detto che smetto di suonar jazz, ma solo che ci sta che possa fare un po' di funky "uso svago". Giammai!
Rispondi
Re: Aaaargh :-)
di accademico [user #19611]
commento del 10/09/2014 ore 16:55:31
Jazzisti razzisti!
Rispondi
Re: Aaaargh :-)
di antheus [user #9492]
commento del 11/09/2014 ore 12:16:28
Rispondo con la traduzione da una definizione inglese che trovo assai pertinente nella sua essenzialità: Rock="arte di rendere apparentemente difficili cose assolutamente facili", Jazz= "il contrario" :-) :-) :-)

A parte gli scherzi io trovo per esempio che la telecaster (assai di più della strato) sia un ottimo strumento per il jazz.

Però volutamente continuo ad astenermi dal giudicare le fender quando parliamo di legni e annate costruttive perché troppo contaminato anche dal valore della liuteria (e del suo apporto fondamentale per il suono) nelle chitarre (leggi archtop, acustiche, classiche...)

Il fatto stesso che qualcuno anche in questo topic (giustamente) dice "te la costruisci tu" dovrebbe far riflettere sulle motivazioni sottostanti al valore venale che attribuiamo a questa tipologia di chitarre che, se non riferito al suono che ovviamente non giudico assolutamente e che ha il suo pregio, allora si riferisce a parametri di puro stampo feticistico.

Il fatto che la mia chitarra assomigli a quella di jimi hendrix a me (è chiaramente una mia personale interpretazione) non suscita in me alcuna particolare emozione e per questo solo valore non pagherei neanche un euro, se poi parliamo proprio di quella di Jimi Hendrix allora non sto valutando una chitarra maqualcosa mi molto diverso.

Se, come Giovanni può senz'altro insegnarci, andiamo al contrario a prendere una D'Aquisto anni 50 ci troviamo ancora oggi oltre la storia una vera e propria lezione su come si costruisce una chitarra e il suono che ne esce è ancora fonte di ammirazione e di godimento.
Rispondi
Re: Aaaargh :-)
di accademico [user #19611]
commento del 11/09/2014 ore 15:58:32
Una d'Aquisto è patrimonio dell'umanità.

Condivido tutto quello che dici, l'importanza della fender sta nel progetto, nella sua semplicità, e questo non può rendere smisuratamente prezioso l'oggetto, per quanto geniale è sempre un oggetto seriale, pensato per esserlo.

Sulla tele basta ascoltare cosa ne tirava fuori il grande Ed Bickert.

Antheus, quand'è che parli un po' delle tue archtop?
Rispondi
Re: Aaaargh :-)
di antheus [user #9492]
commento del 11/09/2014 ore 16:33:26
faccio prima a riscrivere i promessi sposi :-D.

scherzo, in realtà nonostante sia un accordiano di lunghissima data non ho mai scritto un articolo e sinceramente non so neanche come si fa.
Rispondi
Re: Aaaargh :-)
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 11/09/2014 ore 17:57:52
Ritengo che i morsi della fame (vedo che hai scritto poco dopo il mezzodì) abbiano un effetto importante su di te .... Senza tale spiegazione non potrei credere che proprio tu, che sai, mi parli di "D'Aquisto anni 50". Per il resto non posso che condividere quanto affermi, e quanto è stato commentato. "Storia che suona" è un bel concetto.
Rispondi
Re: Aaaargh :-)
di antheus [user #9492]
commento del 11/09/2014 ore 19:05:19
Più che i morsi della fame sono i morsi della passione che di fronte a certi argomenti mi fanno saltellare fra ostici impegni di lavoro e la voglia di condividere quello che va oltre un semplice hobby :-) :-) (lo noterai anche dai non corretti e numerosi errori di ortografia)

Converrai anche tu che D'Angelico e D'Aquisto, al di là del gap generazionale fra i due, rappresentano per un appassionato di archtop un'unica icona come i ss Pietro e Paolo e nel riferirsi frettolosamente all'uno non fai caso che stai pensando all'altro :-)
Rispondi
Re: Aaaargh :-)
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 11/09/2014 ore 20:57:3
I due D'A sono LA chitarra archtop. Ti capisco bene: non è semplice far convivere lavoro e passioni!
Rispondi
Re: Aaaargh :-)
di tigerwalk [user #26344]
commento del 10/09/2014 ore 12:12:5
scusate, non avevo capito che era un articolo per la denigrazione delle stratocaster, pensavo che era una richiesta di informazioni......
Rispondi
Re: Aaaargh :-)
di antheus [user #9492]
commento del 10/09/2014 ore 12:31:41
Non credo di avere letto, almeno fino adesso alcuna denigrazione della Strato ma una serie di battute ironiche rivolte all'amico Giovanni (e non alla chitarra\), assai noto in questo sito per la sua esperienza su archtop di grande livello....
Rispondi
Re: Aaaargh :-)
di tigerwalk [user #26344]
commento del 10/09/2014 ore 13:18:23
mi era parso, avrò inteso male......
Rispondi
Re: Aaaargh :-)
di CCDK49 [user #41591]
commento del 10/09/2014 ore 15:13:18
Sono d'accordissimo!
Rispondi
Ho avuto una stratocaster USA ...
di tigerwalk [user #26344]
commento del 10/09/2014 ore 10:26:
Ho avuto una stratocaster USA del '93, ottima chitarra che ho usato per 17 anni così com'era. Venduta (e pentito di averlo fatto) per l'acquisto di una ottima telecaster made in USA.
Posseggo una Stratocaster American Series Plus del 1988 che con un cambio di pickups (i noiseless non mi hanno mai stregato), è a mio parere una chitarra dal suono divino.
Ho acquistato da pochi giorni una stratocaster USA del 2012 con pickups FAT 50, liuteristicamente quasi perfetta. Giunzione corpo/manico precisissima. Meccaniche buone, ponte a due viti con sellette stile vintage, il suono è leggermente più brillante della Am. Series Plus. Ottimo settaggio di fabbrica (non ho dovuto toccare ne l'ottavatura ne l'action). Uniche modifiche apportate sono il wiring 50s che utilizzo in tutte le chitarre, l'aggiunta del baseplate al pickup al ponte per eliminare ogni spigolosità tipica ed un cambio scalatura dalle 0.9 di fabbrica, alle 0.10.
Rispondi
Bisogna valutare
di dale [user #2255]
commento del 10/09/2014 ore 10:49:33
Sono universalmente considerate come dei legnacci, ma bisogna restringere il campo ad annate e soprattutto valutare ogni singolo strumento.
Non mi sento di dire che tutte le strato anni '70, anche solo seconda metà dei '70 sono legna da ardere, è un'affermazione priva di senso, quante ne ho provate?
Una...dunque non si può dire.
Però, se hai trovato una strato che ti piace provala e valuta senza pregiudizi, l'unica cosa è di non pagarla troppo.
Quanto?
Io non la pagherei più di un usato, insomma per dirti una '77 a 2000 euro manco per idea, ti prendi una CS e non sbagli anche non relic se non piace, ma a 1000/1100 se mi mi trovassi bene come manico e suono li spenderei, anche se deve suonare proprio bene, perchè a quel prezzo ci sono le Fender Vintage ried, e quelle che ho provato (queste si, non poche...) suonavano tutte bene ed erano molto belle.

Ma a quel punto prova anche una G&L USA, non avranno il fascino delle Fender ma suonano alla grandissima e sono chitarre professionali, molto serie.

Ciao

Rispondi
ho in casa una strato
di vicky [user #33863]
commento del 10/09/2014 ore 11:05:05
del '78, proprio di quelle col manico a 3 viti.
Per me su questi modelli bisogna distinguere la liuteria (pessima, il manico a 3 viti di disassa facilmente) dall'elettronica (per me i p.u. sono fantastici).
Rispondi
only Strato to play funk !
di KAGYPSO [user #16853]
commento del 10/09/2014 ore 15:34:22
Secondo me fai benissimo a cercare una Strato per suonare Funk anche se in realtà nella storia sono state usate anche molte altre chitarre. La strato ha comunque la sua personalità e secondo me trova la sua miglior espressione proprio nel funky.
Sono d'accordo che i prezzi delle chitarre "vintage" siano allucinanti e concordo pure sul discorso relic che è più paragonabile al mondo della moda e dei vestiti che a quello della musica.
Per me ti conviene orientarti su qualche strato American Standard post anni 90 se non addirittura andare sul nuovo.

Ciao e buona Musica

Filippo (Kagypso)

Rispondi
Non capisco il senso del post...
di chiatarrox [user #36263]
commento del 10/09/2014 ore 15:42:32
E' assodato che le Fender anni '70 siano il punto più basso della produzione Fender, che poi a qualcuno possa piacere il suono e che qualche esamplare sia riuscito meglio di altri é possibile. Cio' non toglie che pagare cifre da vintage per suddetti strumenti sia follia (si anche se ti piacciono). Si possono eventualmente pagare cifre da vecchio: a mio avviso per gli estimatori puo' essere sensato per un esemplare in perfette condizioni (cioé nuovo quasi mai suonato) pagare al massimo 1000 euro.
Per il resto se vuoi una strato ben suonante, sebbene anche la produzione standard odierna non sia male (ma anche alcuni modelli di mexico sono fatti molto bene) se si va sul cusotm shop si va sul sicuro: non ti piace il relic (passata la moda ti resterebbe comunque una gran chitarra)? Comprati una NOS...
E quindi dove sta il problema?
Rispondi
Re: Non capisco il senso del post...
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 10/09/2014 ore 15:53:41
Il problema, se così lo vogliamo chiamare, è capire la logica di prezzi elevati su chitarre che, per quel che ne sapevo io, non andavano.
Rispondi
Re: Non capisco il senso del post...
di barandrea [user #33283]
commento del 10/09/2014 ore 21:37:44
La logica sta nel fatto che c'è chi è disposto a pagarli quei prezzi. Io non sarei mai disposto a pagare 30000 euro per un'auto, ma in giro probabilmente sono la maggioranza. Perchè? Perchè a differenza mia alla maggioranza sembrano sodli ben spesi, per me sono buttati via. Il mondo è bello perchè è vario.
Rispondi
Fai bene ..
di Sparklelight [user #41788]
commento del 10/09/2014 ore 16:08:36
.. a sfogarti ;-) del resto se non si può fare in questi "luoghi" dove si potrebbe fare?
Un legno anni '70 potrebbe suonare bene o male ma a prescindere dovrebbe avere un prezzo "da usato", per me, non oltre il valore di un'usato mexico odierno!
Darei un'occhiata all'usato anni 2000 USA ... si trovano anche discrete occasioni.
Rispondi
Sarà che forse quelle strato ...
di poseidon [user #30697]
commento del 10/09/2014 ore 16:16:13
Sarà che forse quelle strato anni settanta non facevano poi così schifo come molti dicevano, ma semplicemente erano un po' diverse e basta? Voglio dire, Ritchie Blackmore ha usato quelle chitarre e non mi pare che avesse proprio un suono terribile

vai al link

Sulle eccessive valutazioni del vintage concordo, ma per me la cosa non riguarda solo le strato anni 70.
Rispondi
Re: Sarà che forse quelle strato ...
di LuckyPierluigi [user #40183]
commento del 10/09/2014 ore 16:22:25
Molto ben detto, erano molto più compresse e pompate nei suoni rispetto alle strato delle decadi precedenti, e questo le rende delle ottime chitarra da rock-hard rock.
Rispondi
Re: Sarà che forse quelle strato ...
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 10/09/2014 ore 19:38:43
Non dico che "facevano schifo" in senso assoluto: lo facevano in senso relativo. Ne imbracciai all'epoca, ma erano sistematicamente peggiori, e spesso più pesanti, delle 4 fori (post '82, se ben ricordo) e delle riedizioni "vintage" anni 82-83.
Rispondi
Secondo me 1000 euro sono ...
di helloween [user #27122]
commento del 10/09/2014 ore 16:23:50
Secondo me 1000 euro sono tanti. Cazzo è un legn usato senza storia. Posso capire pre cbs perchè hanno storicamente rilevanza, ma negli anni 70 la rilevanza storica non c'è. Come non c'è nell'80 e nel 90...per 1000 meglio un G&L nuova (che poi è una VERA fender)!
Rispondi
Re: Secondo me 1000 euro sono ...
di LuckyPierluigi [user #40183]
commento del 10/09/2014 ore 16:49:19
Una G&L Comanche o S500 made in USA nuove costano sui 1600 euro, anche di più nel caso di opzioni/finiture particolari, con mille forse la si trova usata...
Rispondi
Re: Secondo me 1000 euro sono ...
di helloween [user #27122]
commento del 10/09/2014 ore 17:05:09
E te la compri usata. Sempre più fresca di una chitarra vecchia (vecchia e non vintage) di 40 anni.
Rispondi
Re: Secondo me 1000 euro sono ...
di LuckyPierluigi [user #40183]
commento del 10/09/2014 ore 22:16:00
Riporto quanto hai scritto:

-- per 1000 meglio un G&L nuova (che poi è una VERA fender)! --

Siccome una G&L strat-style nuova costa 1600 mi è sembrato giusto correggere, dato che l'autore dell'articolo a quanto pare non è ferratissimo sulle solid body, che questo sia - più o meno - il prezzo dell'usato (ovviamente parliamo di USA e non Tribute) l' ho già scritto nel commento precedente.

Rispondi
Re: Secondo me 1000 euro sono ...
di helloween [user #27122]
commento del 10/09/2014 ore 23:42:55
Errore mio in effetti. Nuova in relazione ad un usato degli anni 70...mea culpa
Rispondi
Re: Secondo me 1000 euro sono ...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 11/09/2014 ore 09:55:25
Non so cosa intendi per "rilevanza" storica...se intendi la storia della chitarra si parla delle prime Strato che cominciarono ad avere delle innovazioni non solo di design: sono le prime con la regolazione della TR alla paletta che trovo molto comoda, lo switch a 5 vie che rende comoda la vita a coloro che hanno scoperto che si poteva fermare lo switch 3 vie a metà strada (mica facile farlo al volo), il tilt neck che può piacere o non piacere ma se usato bene risolve non pochi problemi di set up, non vorrei sbagliare ma sono anche le prime Strato con l'opzione hardtail....per quello che riguarda l'importanza di questa chitarra nella storia della musica, beh... basta guardare il periodo: da Hendrix in poi la maggior parte del pop, del rock, del blues anni '70 targato Fender è passato per le "palettone".
Non mi sembra che non abbiano una loro rilevanza storica, di sicuro ne hanno di più di quello che è uscito dopo ma allora a questo punto, secondo il tuo discorso dopo il 1965 nessuna Fender dovrebbe avere rilevanza storica e questo mi sembra un po' esagerato anche perchè negli anni '80 è stato introdotto il p.u. centrale in controfase, i roller nut, i ponti a 2 pivot....
Sul fatto che abbiano una qualità non sempre all'altezza del nome sono d'accordo soprattutto per quello che riguarda il peso ma è anche vero che si possono trovare ottimi strumenti con una loro identità ben precisa.
Rispondi
Re: Secondo me 1000 euro sono ...
di helloween [user #27122]
commento del 11/09/2014 ore 10:39:24
Per me la rilevanza storica sta nelle prime fender. Le vere novità. Tutte le caratteristiche che mi hai elencato tu sono upgrade. La storia é stata cambiata con tele e strato iniziali. E spendere 1000 euro per unonstrumento di 40 anni per me è ridicolo. Guarda fino a 500_600 euro per uno strumento bene messo e ben suonante li potrei pure spendere. Ma 1000 sono sicuro che non li spenderesti neanche tu. 1000 € per una palettona solo perché la suonava hendrix è follia secondo me ed infatti i prezzi folli sono una conseguenza di questo ragionamento. Quindi secondo il mio modo di pensare consiglierei al nostro amico di spendere quei 1000 euro per un usato (come mi ha fatto ben notare luigi) G&L che non sono altro che fender senza la scritta fender ma vecchie solo di qualche anno. Andare alla ricerca della palettona ingrassa questo inutile mercato delle "vintage". Ora il mio ragionamento può essere sbagliato, lo capisco, ma non sarei onesto se dicessi al nostro amico:"si vai, compra fender 70 che ti fa suonare meglio"...non sarei onesto intellettualmente...oh poi se trova un'occasione che la prenda pure. Se è fatta bene e suona bene sicuramente ne trarrà vantaggi. Però mi chiedo se negli anni ottanta questa strato sarebbe stata venduta a 1.500.000 lire ;)
Rispondi
Re: Secondo me 1000 euro sono ...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 11/09/2014 ore 11:03:35
Non sono d'accordo ma rispetto la tua opinione.
"La storia è cambiata con tele e strato iniziali"....insieme alla Les Paul sono le prime 3 solid body...la storia è INIZIATA con loro.
Personalmente fino a 1400 - 1500€ per una palettona che mi piaccia veramente li spenderei, in passato ho trovato ottimi strumenti, i 40 e passa anni garantiscono una stabilità dei legni ormai consolidata da tempo.
Rispondi
Re: Secondo me 1000 euro sono ...
di helloween [user #27122]
commento del 11/09/2014 ore 11:30:2
Ovvio che metto fra chi ha cambiato la storia pure la Le Paul. Io mi riferivo al gruppo fender. Beh c'è da capire, riportando il loro valore del tempo, se 1400 euro non sia il loro valore da nuove. A me seccherebbe pagare roba di 40 anni come nuova. Sulla storia dei legni sono completamente d'accordo con te. Forse è l'unico vantaggio realmente importante.
Ps che bello trovare ogni tanto una persona che non sia d'accordo con te ma che non ti riempia di insulti :)
Rispondi
Re: Secondo me 1000 euro sono ...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 11/09/2014 ore 12:36:25
Fa piacere anche a me chiaccherare, spesso si impara di più da chi non ha le tue stesse idee.
Il senso del mio commento era che quelli che giustamente definisci upgrade sono stati degli interventi importanti nello sviluppo dello strumento: dal '54 al '68 circa la Strato è rimasta più o meno la stessa, le uniche varianti sono state l'ontano al posto del frassino e la tastiera in palissandro...
Con l'avvento delle palettone sulla Strato sono iniziati una serie di upgrade direi molto importanti ed applicati a differenti finalità: si è andati a mettere mano sull'elettronica, sull'hardware, sulla liuteria....è per questo che ritengo che le famigerate palettone abbiano comunque una rilevanza storica non di poco conto....inoltre sono quelle imbracciate da molti dei nostri eroi del passato a partire da Hendrix.
Oggi un'american Standard la trovi a 1200€ e se la rivendi non ne prendi più di 7-800...basta vedere il mercatino...una '78 che compri a 1500€, se è uno strumento ben riuscito, puoi rivenderla allo stesso prezzo....sono d'accordo con te che per quei soldi ed anche a meno puoi comprare qualcosa di differente che potrebbe, a seconda dei gusti, essere migliore e non a caso avevo consigliato a Giovanni di provare una Jeff Beck che è una delle Strato che A ME piacciono di più....tra una CS usata ed una palettona entrambe a 2000€ è lampante che lascio la palettona dov'è.
Rispondi
Re: Secondo me 1000 euro sono ...
di helloween [user #27122]
commento del 11/09/2014 ore 12:59:12
Guarda la JB è una delle più belle in assoluto. Anch'io, in casa fender, opterei per quella. Oppure per un 'American deluxe
Rispondi
Re: Secondo me 1000 euro sono ...
di tigerwalk [user #26344]
commento del 11/09/2014 ore 16:03:07
Per pura curiosità ho visto sul mercatino il prezzo di vendita delle Gibson del 1974 ed anche quello è scandalosamente alto, si va dai 3500 ai 5000 €. Effettivamente per dei pezzi di legno vecchio è un po' troppo!
Rispondi
Re: Secondo me 1000 euro sono ...
di helloween [user #27122]
commento del 11/09/2014 ore 16:40:44
Certo che è troppo! Certo se nuova il valore era pari a 5000-6000 euro la stai pagando la metà, ma tu compreresti una gibson degli anni 70 5000 euro o più? Dipende anche dalle edizioni certo, dalle tirature limitate, etc etc, parlando di una standard, tu la compreresti?
Rispondi
Re: Secondo me 1000 euro sono ...
di tigerwalk [user #26344]
commento del 11/09/2014 ore 21:06:57
io una Gibson non la comprerei manco nuova, figurati se spenderei tanti soldi per una Gibson vecchia.
Rispondi
Re: Secondo me 1000 euro sono ...
di helloween [user #27122]
commento del 11/09/2014 ore 21:25:50
Perché no?
Rispondi
Re: Secondo me 1000 euro sono ...
di tigerwalk [user #26344]
commento del 11/09/2014 ore 22:11:55
perchè non amo il suono cupo ed ingolfato degli humbucker ed in particolare degli humbucker sulle Gibson.
Rispondi
Se proprio....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 10/09/2014 ore 20:11:21
.....devi stare sul marchio Fender mi cercherei una Jeff Beck signature, senza andare sul modello castomsciòp la trovi usata intorno ai 1100-1300 ed è a mio modesto parere una delle strato meglio riuscite: è una Strato vera con alcuni accorgimenti che la rendono più affidabile come il ponte a 2 pivot ed il roller nut, inoltre il tacco ha una svasatura che rende più agevole l'accesso agli ultimi tasti...l'unica cosa è che sono quasi sicuro che esista solo con la tastiera in palissandro ma visto le chitarre che sei abituato a suonare non credo sia un grosso problema.
Vedendo quello a cui vengono proposte lascerei stare le anni '70 se non altro per una questione di peso....ne ho provate un bel po' perchè a me il palettone piace e mi è capitato di trovare anche dei buoni strumenti, peccato che in genere pesino più di una Les Paul....pesante.
Rispondi
Re: Se proprio....
di LuckyPierluigi [user #40183]
commento del 10/09/2014 ore 22:21:54
Se la cerchi ancora ti direi Fender reissue '72 Japan serie E (periodo '84/'87): tutte le caratteristiche dell'originale senza il probleama peso. Ho personalmente avuto la fortuna di fare un A/B test con una 73 blonde e la mia Jappo e il suono era proprio quello, con in più il fattore peso dalla parte della mia giapponesina.
Rispondi
Re: Se proprio....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 10/09/2014 ore 22:41:2
Come osi proporre una Stratocaster....a me????? non sai leggere i nickname????
(:-DDD)
Rispondi
Re: Se proprio....
di LuckyPierluigi [user #40183]
commento del 10/09/2014 ore 23:12:28
Ahahah! Vero! Ma lo sai che la Gibson tempo fa produsse un pack intitolato a Hendrix con una stratocaster prodotta da loro? :-DD


vai al link

Evvai con la confusione mentale!

Rispondi
Re: Se proprio....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 10/09/2014 ore 23:56:51
"Evvai con la confusione mentale!"....ma per davvero.
Ciao.
Rispondi
potresti semplicemente costruirtela usando parti ...
di paserot [user #21075]
commento del 10/09/2014 ore 20:33:31
potresti semplicemente costruirtela usando parti custom mettendo ciò che ti piace di più tipo palettone 4 viti p.u. con caratteristiche funky e meccaniche efficaci ed escludendo quello che ti da più fastidio legni pesanti vernici eccessive e prezzi fuori di testa
Rispondi
. ...
di dale [user #2255]
commento del 10/09/2014 ore 21:56:28
.
Rispondi
Negli anni '70,soprattutto nei primi,sono ...
di stefano53 [user #26833]
commento del 12/09/2014 ore 12:39:15
Negli anni '70,soprattutto nei primi,sono state fatte anche strato leggerissime (swamp light ash di palude),ben suonanti,con eccellenti manici (parlo di profilo e raggio di tastiera),con buoni legni.Nella mia collezione ho una '72 peso piuma,comprata a Londra nel '74 quasi nuova.Non reggono ovviamente il confronto con le sorelle pre CBS e nemmeno con quelle 65-'70,per qualità generale,legni,controllo qualità,contour ed elettronica.Infatti hanno quotazioni molto più basse ma ,secondo me,più che giustificate.Quelle dei tardi anni '70,costano molto meno,fanno parte comunque di una storia gloriosa e possono essere un acquisto sensato per chi cerca sonorità funky e risposte rapide in ambito rythm&blues al prezzo di un american standard.
La produzione attuale di fascia alta (Fender Custom Shop) è costituita ,almeno per un '90% abbondante,da modelli "relic".Non voglio entrare nella noiosa diatriba dei favorevoli o contrari.Semplicemente ti invito a provarne qualcuna,soprattutto masterbuilt o team built limited.Ti assicuro che,se il mercato le chiede cosi,ci sarà un motivo.Non sono tutti ricchi st..upidini quelli che le comprano.Sono strumenti leggerissimi,con l'acero e il frassino della migliore qualità,pickup mirati verso un obbiettivo preciso e con una suonabiltà nettamente migliore rispetto alle pre CBS (non fosse altro perchè il retro dei manici è sverniciato in modo regolare e tastiera,tasti,profiio manico, raggio e selettore a 5 posizioni fanno si che lo strumento suoni e "si suoni"molto meglio.Senza contare l'eccellente "feel e vibe" , concetti fondamentali per ogni fenderista che si rispetti).Può darsi che il relic sia una moda (come le mutande a vista,le creste e i tatuaggi a colori),ma è una moda che dura da quasi 20 anni e merita quanto meno rispetto dai tanti che ne parlano male solo perchè non possono permettersele e non le hanno mai provate.In ogni caso e sistono le CS NOS ,oppure le CS costruite prima della nascita delle relic,quando il custom shop era un vero Custom Shop .Ho una John Page del'93 che sembra comprata ieri e suona splendidamente
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Strat anni 70
di Tom Anderson [user #2700]
commento del 13/09/2014 ore 22:01:50
E' un po' più complicato di come descrivi.
Anzitutto la maturazione non c'entra. Un vecchio strumento suonava cosi, e suonava diverso da quelli costruiti oggi, perchè i materiali erano diversi, fin dal giorno zero.
La stratocaster per antonomasia è quella fino al 1971 (4 viti) per alcuni, al 1964 (cbs) per altri, al 59 per altri ancora (fino al palissandro). Ho conosciuto anche chi dice che dopo il 56 si è perso il design iniziale (body in frassino). Il talebanismo non ha limite per sua stessa definizione.
Semplicemente una pre cbs originale non la trovi a meno del prezzo di un automobile, mentre una anni 70 si trova tra i milleecinquecento e tremila euro mediamente. Quindi "cifre da vintage" è un po' grossolano, visto che passiamo da cifre da reissue ai 4 zeri con estrema facilità.

Gli strumenti fino al 74 hanno ancora i pickup staggered e, come detto sopra, per generi rock/hard rock mediamente danno ampiamente la paga alla maggior parte delle masterbuilt. Lo so per esperienza diretta e non per sentito dire. Ma spesso in questo campo specifico danno la paga anche alle pre cbs (e ne ho due).
I pickup sono gli stessi dal 65 al 74, adatti per genere rock e funky, e tra una palettona hendrixiana fine 60 e una inizio 70 cambia solo una vite in piu' sul manico. Che in realtà non cambia la vita..conta molto di piu' il culo del singolo esemplare, quanto era ben fatto l'incastro tra body e manico e tante altre cose.
Dal 75 al 79 inveve hanno pickup flat pole sono spesso usati per generi dove serve molta botta e un suono definito, adatto da effettare, sono i preferiti di the edge.
Nessuna di queste chitarre ha la complessità armonica di strumenti costruiti fino al 64, è cosi.
Ma si tratta semplicemente di strumenti diversi costruiti in ere diverse che suonano diversamente.
E tanto, nemmeno, le CS hanno quella complessità armonica, hanno un suono che piu' o meno vi si avvicina.
"LA stratocaster" in realtà esiste soltanto come concetto soggettivo. Ce ne sono tante..e a seconda di quel che uno cerca, possono essere piu' o meno belle.
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Re: Strat anni 70
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 14/09/2014 ore 08:46:33
Giusto! Traduco e sintetizzo: non è bello quel che è bello, ma è bello quel che piace. L'assunto si può tradurre in euro (o dollari). Stratocaster è il nome che lo strumento si porta appresso ma, facendo un paragone estremizzato con le automobili, è come confrontare le varie annate di Giulietta o Golf.
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Premesso che i gusti so' ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 15/09/2014 ore 03:09:58
Premesso che i gusti so' gusti, per me la produzione attuale Fender e' al top delle ultime decadi. Detto questo, per i miei gusti le strat migliori sono leggere, rifinite alla nitro, con ponti e meccaniche vintage. Non mi vanno i ponti a 2 pivot delle Am.Std., le Vintage Reissue sono ottime, e alcune Limited Edition sono pure validissime. Le Custom Shop sono sempre una garanzia (tranne le CS Deluxe, che per me non valgono la spesa).
Non so quanto vuoi spenderci, ma se puoi cerca una CS usata, o anche nuova se vuoi investire.
Altrimenti, le migliori strat in circolazione al momento per me le fa la LsL, piccola casa californiana che fa strumenti da Custom Shop ma a prezzi da produzione di fabbrica. La loro Carl Verheien signature, ossia la Saticoy CV Special, e' da urlo, e costa la meta' di una Fender CS con pari specifiche.
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