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Uno Stratodilemma.

di [user #31] - pubblicato il
Fattomi una prima opinione con i precedenti miei post sul tema Fender Stratocaster, e presa la decisione di escludere la produzione moderna “estrema” (leggasi masterbuild, e simili), mi trovo a dover fare una piacevole scelta tra una chitarra semi-vintage (le reissue anni ’82-’84, chiamate in gergo “Fullerton”) dal costo già importante, da una parte, ed uno strumento di produzione “moderna” ad un prezzo più contenuto, dall’altra.
Stante la mia totale ignoranza tattile ed uditiva circa quest’ultima categoria, mi appello agli accordiani fenderisti, per avere una prima “dritta” per orientarmi tra questi strumenti di produzione USA ed apparentemente tutti di buona fattura:
- standard 1988, prezzo 850 euro
- american deluxe 2005, prezzo 1.250
- custom shop 1996, prezzo 2.000
Tutte e tre le chitarre hanno la tastiera rosewood, sono in condizioni “mint”, con astuccio originale. I prezzi indicati sono quelli richiesti, quindi è immaginabile uno sconto di pari proporzione, pertanto ininfluente.
Per quel che ho visto io:
- la 1988 ha i tasti piccolini, mentre quelli delle altre due hanno dimensioni più importanti;
- le due più recenti hanno il ponte montato con 2 viti, anziché le sei tradizionali;
- la deluxe ha meccaniche bloccanti (credo), la 1988 no, la CS non so;
La scelta tra la moderna e la semi-vintage me la tengo per me, già che nel confronto tra differenze di esborso che vanno da un + 50% ad oltre il +300% subentrano anche considerazioni di sentimento, quindi assolutamente soggettive.
Attendo lumi preziosi, di cui vi ringrazio.
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Beh, Custom Shop ok, ma ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 18/09/2014 ore 11:02:36
Beh, Custom Shop ok, ma bisogna vedere di che modello si tratta. Personalmente ritengo che le American Deluxe siano strumenti riusciti davvero bene, molto versatili e ottimamente suonanti, poi tastiera compound, switch S1, attacco del manico smussato e meccaniche autobloccanti. I pu sono noiseless, samarium cobalt quelli sulle serie più vecchie, n3 sulle più nuove. Personalmente però, a meno che non ti piaccia particolarmente questo esemplare usato, ne prenderei una nuova, che costa poco di più. Sulle Standard invece c'è effettivamente una qualità più altalenante, ma è opinione diffusa che siano migliorate costantemente nel corso degli anni, quindi questa da te indicata in realtà dovrebbe appartenere ad una delle annate peggiori. Anche in questo caso io andrei sul modello nuovo, che ha pu migliori, ponte e stellette migliori, verniciatura più sottile, anche se va detto che prendendola nuova e non usata la differenza di prezzo non è bassissima. Però onestamente 850€ per una chitarra appartenente ad annate non eccelse e con 26 anni sul groppone per me sono tanti (io ho venduto la mia del 2010 nel 2012 a 750€, in condizioni impeccabili). Tra l'altro anche nell'usato il modello 2012 si trova a cifre concorrenziali rispetto a questa '88 di cui parli te.
Rispondi
My two cents
di Sparklelight [user #41788]
commento del 18/09/2014 ore 11:16:38
Personalissime considerazioni:

- standard 1988, prezzo 850 euro

Strumento di discreta produzione, prezzo assolutamente da limare almeno di 100-150 euro, da verificare il modello (uscivano anche quelli con tasti jumbo ad esempio) e i p-u (sul sito Fender dovresti trovare anche il catalogo dell'epoca).

- american deluxe 2005, prezzo 1.250

Bello strumento ma anche qui da limare il prezzo come sopra, tasti medium-jumbo, da verificare il modello per meccaniche e p-u e pure il sistema S1.

- custom shop 1996, prezzo 2.000

Ottimo strumento ... prezzo alto, non la pagherei oltre 1700!

Buona ricerca :)
Rispondi
A parte il fatto di ...
di sdl [user #5004]
commento del 18/09/2014 ore 11:47:4
A parte il fatto di concordare con quanto scritto sopra...aggiungo anch'io che le strato fine anni '80 (e anche anni '90 se è per questo) non sono niente di che (e sono vecchiotte ormai). Io ne ho avuta una, credo proprio dell'88 o dell'89, rosa, che ho sventrato in vario modo finendo anche per scalloparla e comunque non ne ho sto gran ricordo: tastiera da rettificare pesantemente, swimming pool route (che credo sia stata abbandonata solo negli anni 2000), pick up anonimi. Mi meraviglia che la American standard dell'88 di cui parli tu abbia, se ho capito bene quel che hai scritto, il ponte a 6 viti: dovrebbe averlo a 2! Come prezzo non la pagherei più di 500 euro, a parte il fatto che proprio non la comprerei!

La deluxe non l'ho mai provata ma anche a me pare cara.

La CS...che modello è esattamente?! Pick up? è difficile dare un giudizio alla cieca.

Infine un'ultima cosa: ma vuoi proprio che ci sia scritto Fender sulla paletta? Sui 1.000 euro ad esempio ti porti a casa una ESP vintage plus (usata) che è ad un altro livello rispetto ad una Fender di pari prezzo.

E sotto i 2.000 trovi sia suhr (però forse con HB al ponte, che non è quello che cerchi) sia Grosh.

Infine, parlando di soluzioni on budget di ottima qualità (superiore sicuramente ad una american standard anni 80/90) c'è un vasto mondo di repliche giapponesi a cavallo fra gli anni '70 e '80 (le cosiddette, a volte impropriamente, lawsuit): marchi tipo Tokai o Fernandes sono stati molto rinomati su questo versante.
Rispondi
Come scritto sopra, al di ...
di Oskar77 [user #17983]
commento del 18/09/2014 ore 11:51:14
Come scritto sopra, al di la' del modello, si tratta di scegliere tra alcune caratteristiche che si incontrano come il nostro modo di suonare o con le nostre mani. come ad es tasti e radius tastiera, passano poi al gusto personale come i pick up. In questi giorni sto' osservando le Strato usate in vendita e noto sempre di piu' che chitarre usate con venti e oltre anni sulle spalle costano quanto le nuove se non addirittura di piu'. A questo punto consiglierei, visto che non hai problemi di budget, di dare uno sguardo all'ultima serie, che dal mio punto di vista trovo interessante.. Di serie pick up Fat 50, verniciatura piu' sottile, ottimo ponte, ottime meccaniche, finitura manico satinata, in sintesi una standard con qualche accorgimento interessante.
Fermi restando che una CS, al giusto prezzo, puo' essere un prodotto superiore, con una conservazione del valore nel tempo.
Rispondi
Direi che hai ancora le ...
di LuckyPierluigi [user #40183]
commento del 18/09/2014 ore 12:01:20
Direi che hai ancora le idee confuse, cerco di spiegarmi in breve.

American Vintage Reissue: tasti piccoli, radius da 7,25, manici a 21 tasti, pick up vintage, ponte vintage a sei sellette. Questa tipologia di strato è piuttosto "dura" da suonare, non permette action basse (salvo voler intenzionalmente ammazzarne il suono), La Deluxe invece ha radius compound (da 10 a 16 pollici a fine manico), meccaniche autobloccanti, lsr, ponte a due pivot con leva a incastro, pick up noiseless, insomma uno strumento completamente diverso, molto più "morbido" da suonare e votato a suoni più moderni.

Se devi suonarci cose non troppo stressanti per la mano e con suoni classici, vai tranquillo con un modello di impostazione vintage, se invece devi suonarci cose affaticanti e vuoi suoni moderni e massima silenziosità vai di Deluxe. La CS penso sia sempre una reissue di qualche annata particolare, quindi valgono gli stessi consigli della AM vintage, con un po' di qualità in più (ma neanche questa è una verità assoluta, controlla sempre l'accoppiamento corpo-manico, ad esempio.)



Rispondi
Giudicare alla cieca e con ...
di MM [user #34535]
commento del 18/09/2014 ore 12:04:35
Giudicare alla cieca e con solo dei numeri è veramente difficile.
Strano la '88 con ponte a 6 viti. Solitamente sono a due viti e sellette in acciaio pieno.
La Deluxe, a mio avviso è un ottimo strumento, è vero che nuova costa poco di più.
Sulla CS non so esprimermi, e comunque senza almeno vederle, chi si azzarda? ... e comunque, tra 850 e 2000 c'è una bella differenza... valuta se il gioco vale la candela.
Rispondi
UN SUGGERIMENTO
di binip [user #19289]
commento del 18/09/2014 ore 12:43:34
Anch'io come te suono jazz e uso da più di 10 anni soltanto semiacustiche o hollowbody.

Recentemente ho un progetto più fusion e per questo avevo acquistato una Les Paul (modello Classic Custom del 2011, che ho anche recensito su accordo perchè l'ho trovata fantastica malgrado le molte critiche che avevo letto). Questa soluzione però mi lascia un pò in difficoltà su alcuni brani con tiro più funky; per questo mi sono messo in testa di prendermi una strato.

Ho comprato e rivenduto più di 10 strato nei miei 38 anni di attività chitarristica, tutte standard perchè non concepisco di spendere tanti soldi su "due pezzi di legno avvitati con 3-4 viti", ed in generale non mi sono mai sembrate irrinunciabili.

Per fartela breve, visto il mio rapproto contrastato con le strato e considerato che la suonerei pochino, oggi mi sono recato in un negozio per provare alcuni modelli della produzione Made in Mexico (nuovi).

Ebbene ti consiglio caldamente di fare un giro su alcuni modelli perchè sono ottimi e costano 'quasi' il giusto (secono me sono ancora un pò più care rispetto ai competitors).

Ne ho provate 3; una vintage, una vintage 60th anniversary (tra l'altro di un bellissimo colore oro) ed una Deluxe (con i pick up nouseless).

Tutte montavano hardware USA e devo dirti che erano veramente ottime; MOLTO MA MOLTO suoeriori alle AMERCAN STANDARD che costrano 300-400 euro in più.

Rispondi
Re: UN SUGGERIMENTO
di SilverStrumentiMusicali utente non più registrato
commento del 18/09/2014 ore 16:00:37
quoto il discorso delle MEXICO. Una classic o una classic player sono degnissimi strumenti. Forse però se fai jazz... più che una stratocaster sarebbe meglio una telecaster.
Rispondi
Re: UN SUGGERIMENTO
di binip [user #19289]
commento del 18/09/2014 ore 16:22:40
Queste strato le provavo per un progetto più fusion esclusivamente per i pezzi più funky.
Per il jazz utilizzo la Gibson 175 ed un chitarra un pò particolare fatta su mie specifiche da un liutaio delle mie parti.

La tele per il jazz è in effetti diventato quasi un classico, però devo dire che anche la strato volendo può dire la sua.

Personalmente però preferisco sempre chitarre a semiacustiche o hollowbody...
Rispondi
- standard 1988, prezzo 850 ...
di zabu [user #2321]
commento del 18/09/2014 ore 16:06:02
- standard 1988, prezzo 850 euro

Il prezzo e' altino. Come ha scritto qualcuno su un post precedente sono almeno da togliere un 150 Euro. Pare di capire da quanto scrivi che abbia il ponte a 6 viti ed e' un po' strano. Io preferirei di gran lunga cercare un modello usato più recente, dal 2000 in poi. I pickups che montano le standard dal 2012 sono migliori (CS Fat '50, mi pare)di quelli del passato e rispetto alle standard '80-'90 hanno anche eliminato la "vaschetta per i pesci", ovvero lo scasso rettangolare che occupava tutto il vano dei pickups. Una roba che proprio non si poteva vedere. Considera anche che negli anni fino al 2000 i body (soprattutto nelle colorazioni sunburst) erano spesso impiallacciati. In pratica il legno che vedi sul top e sul back e' una sottile lamina di ontano sotto un body multipezzi. La Fender continua ad utilizzare questa tecnica sulle Made in Mexico standard. Poi per carità magari il suono non e' necessariamente peggiore, tutto e' soggettivo.


- american deluxe 2005, prezzo 1.250

Potrebbe essere interessante. Personalmente non amo le Deluxe (preferisco le riedizioni), pero' e' un discorso personale.

- custom shop 1996, prezzo 2.000

Se ha il ponte a due sellette non e' chiaramente un riedizione, ma dovrebbe essere l'equivalente Custom Shop dell'American Standard: mi pare si chiamasse American Classic? Mi pare un po' troppo costosa. A quel punto preferirei la American Deluxe.
Rispondi
ma non le hai provate?
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 20/09/2014 ore 00:03:07
scegliere una chitarra "sulla carta" è un grosso azzardo a mio parere
Mi sembra davvero strano un post come questo, lo capirei da parte di un ragazzino inesperto ma da parte di un musicista esperto che forse ha anche superato gli "anta" da un po' mi sembra davvero strano anche perchè le informazioni che dai sono un po' poche per dare un parere sulla carta.
Provale e poi quando hai trovato quella che più ti soddisfa guarda che modello è e verifica in rete se il prezzo è allineato.
Rispondi
Re: ma non le hai provate?
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 20/09/2014 ore 14:27:51
Abbi pazienza, ma credo che ti sia sfuggito quanto ho scritto nella parte iniziale del post, e cioé: "... per avere una prima “dritta” per orientarmi tra questi strumenti di produzione USA ed apparentemente tutti di buona fattura". Quindi, "avere una prima dritta" sottintende che andrò ad esaminare e provare gli strumenti non del tutto digiuno, ma con già un'idea di massima di quello che mi potrei trovare sotto le mani. Il tuo "mi sembra strano" è ben fondato e fin troppo gentile: io avrei usato, rivolto a me stesso, un "è una follia" ecc. ecc. Una sola volta ho comprato una chitarra senza averla avuta sotto le mani, ma era a New York City, presso la casa d'aste Christie's, e frutto dell'opera di un liutaio di fama indiscussa. Il rischio in tal caso era, a mio modo di vedere, limitato. Poi, se hai delle "prime dritte" da darmi sulle Strato che ho indicato, sono qui ad occhi aperti... Sai, ho poco tempo libero, e vorrei evitare giri inutili. Ciao.
Rispondi
Re: ma non le hai provate?
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 20/09/2014 ore 15:05:26
Premetto che non sono un esperto di Fender.....da uno che si fa chiamare "gibsonmaniac" non pretendere più di tanto... (:-DDD)

A quanto ho capito con questa chitarra ci devi lavorare quindi il mio personale consiglio è quello di lasciar perdere le American Standard: attualmente escono con dei bellissimi pick up di serie che sono i Fender CS FAT '50 che a me strapiacciono in particolare quello al manico, te le sconsiglio perchè a mio avviso hanno uno standard qualitativo piuttosto vario, qualche volta può succedere di trovare la ciofeca, molte volte sono mediocri, raramente ottime.

Come minimo ti consiglierei di stare sulle American Vintage o sulle American De Luxe, le CS sono strumenti decisamente superiori.

Nel tuo primissimo post ti avevo consigliato di provare la Jeff Beck signature: ne ho provate 4 di cui una del CS (ce ne sono 2 serie) ed a mio modesto parere sono strumenti davvero ben riusciti e con uno standard qualitativo costante: la particolarità della JB è che ha il ponte (buono) a 2 pivot ed il roller nut il che si traduce in una affidabilità superiore per la tenuta dell'accordatura quando usi il tremolo, ha anche il contour al tacco del manico che rende più comodo l'accesso agli ultimi tasti.
Per quello che riguarda le CS anche qui ci sono un sacco di modelli e versioni: il ho acquistato un anno fa una Classic Stratocaster e ne sono contentissimo: tutte le stratoidi che ho avuto fino ad ora le ho vendute perchè alla fine non mi davano più di tanto a livello di feeling, con questa è stato amore al primo accordo....l'ho pagata il giusto, sui 1500€, ha un bellissimo manico in acero bird's eye con tastiera in acero, un body 3 tone sunburst in ontano in 2 pezzi con la giunzione pressochè invisibile e ponte a 2 pivot....non ha molto della classica Strato tranne il suono.

Ti metto una pulce nell'orecchio: visto che vuoi acquistare uno strumento per fare funky ma hai la passione per certi tipi di chitarra hai mai preso in considerazione l'acquisto di una Yamaha SA2200? E' una bellissima semi hollow 335 style, rifiniture di prim'ordine, 2 humbucker splittabili, prezzo accessibilissimo ....sui 1400 - 1500 da nuova, con una piccola modifica puoi fare sostituire un pot con un push pull per avere il controfase ed ottenere quei timbri gutturali tipici della posizione 2 e 4 delle Strato.

vai al link rs/hollow_body_series/sa2200/?mode=model

Ciao e facci sapere come evolve la scelta della nuova bimba.
Rispondi
Ti dico la mia, come ...
di MM [user #34535]
commento del 20/09/2014 ore 17:27:18
Ti dico la mia, come dici tu, per delle "prime dritte" date così, a sentimento ed esperienza vissuta.
Ho un amico che possiede una American Standard di quegli anni, provata e confrontata con altre mi ha dato impressione (per i miei gusti) di ottima suonabilità e suono.
Ho provato anche le American Deluxe (ne ho anche una del 2012) e sono ottimi strumenti estremamente suonabili, credo che per fare Funky sia azzeccatissima, ha pure lo switch S1 che ti permette combinazioni in serie e contrfase interessanti per questo genere (e per il jazz).... è vero, come ti hanno già detto, che nuova costa (relativamente) poco di più.
Con la CS credo sia difficile sbagliare, ma 2000 euro sono, per me, una cifra molto importante per una Strato usata, al limite dello spendibile.
.... dimenticavo, a me, deve piacere anche esteticamente (colore, abbinamenti...) non mi è mai successo di acquistare qualcosa che non mi piaccia esteticamente.
Ovviamente, sono mie personali opinioni; spero di esserti stato d'aiuto
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