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HX Stomp: alta tecnologia Line 6 in formato pedale
HX Stomp: alta tecnologia Line 6 in formato pedale
di [user #116] - pubblicato il

L’Helix si trasferisce in un formato dalle dimensioni ridotte conservando tutta la potenza dei cabinet, amplificatori ed effetti Line 6 con l’HX Stomp.
Line 6 estrae il cervello digitale d’ultima generazione che ha reso famosa la sua multieffetto Helix e lo inserisce in uno stompbox dall’ingombro contenuto e dai comandi essenziali. L’HX Stomp riduce a tre switch e poche manopole il processore di casa per farne un rig portatile, stompbox programmabile per integrare strumentazione tradizionale di ampli ed effetti o anche un’interfaccia audio. Il tutto è studiato per la chitarra, ma possiede il necessario per lavorare al massimo anche con il basso elettrico.

HX Stomp: alta tecnologia Line 6 in formato pedale

All’interno del piccolo HX Stomp si celano lo stesso DSP e la medesima tecnologia di modeling impiegati dall’Helix. In memoria sono disponibili oltre trecento simulazioni tra effetti, amplificatori e cabinet, inclusa una funzione looper completa.
Irrinunciabile è anche la piena compatibilità col protocollo MIDI, così come lo è la connessione USB per la programmazione in remoto e per la registrazione digitale in diretta o per il reamping avvalendosi della DI integrata. La trasparenza del segnale è garantita da convertitori a 24 bit per 96kHz uniti a un range dinamico di 123dB. Inoltre, collegando un Apple Camera Connection Kit, l’HX Stomp può fungere da interfaccia audio anche su dispositivi iOS.

L’interfaccia utente dell’HX Stomp è minimale ed efficace, basata su un ampio display a colori, tre manopole per i parametri degli effetti in uso, un volume master e altri due cursori per navigare tra i menu e le patch. Pensato per la massima portabilità, racchiude tutto nelle dimensioni di uno stompbox standard da tre switch, pulsanti che hanno il compito di richiamare i preset o di azionare anche singolarmente gli effetti inseriti in una scena.

Sottotitolato “Compact Professional Guitar Processor”, il dispositivo Line 6 preserva tutta la flessibilità di un sistema multieffetto a piena grandezza con le prese d’ingresso, di uscita e il loop effetti, tutte con possibilità di connessioni stereo.



Esempi sonori e caratteristiche dell’HX Stomp sono disponibili sul sito ufficiale a questo link.
effetti e processori hx stomp line 6
Link utili
HX Stomp sul sito Line 6
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Commenti
di c9 [user #37327] - commento del 10/10/2018 ore 09:05:08
Prima o poi dovrò diventare grande e superare il blocco psicologico nei confronti di tutto ciò che è digitale...
Rispondi
di Tubes [user #15838] - commento del 10/10/2018 ore 09:17:04
Ti capisco , anche io ho dovuto lavorarci su ma poi credimi se ti approcci nella maniera giusta, cioè con attrezzatura di fascia media/alta, c'è un mondo di possibilità sonore, facilità di utilizzo, sperimentazioni , insomma tutto ai tuoi piedi . Il digitale suona bene !
Rispondi
di c9 [user #37327] - commento del 10/10/2018 ore 10:04:45
Si si non ho dubbi. Tra l'altro forse il blocco psicologico deriva anche dal fatto che macchinari come Helix sembrano costare tantissimo e non è subito chiaro tutto quello che offrono. Poi ti trovi a fare il conto della tua pedaliera con 5 stompbox seri e un alimentatore e realizzi di avere in totale 700/800 Euro di roba ai piedi, quindi Helix non costa così troppo alla fine :-)
Rispondi
di Gasto [user #47138] - commento del 10/10/2018 ore 11:11:21
...sarà che sono cresciuto con i rack degli anni 90 ma io trovo più facile usare queste macchine ´piuttosto che perdere ore ad assemblare pedaliere, ballare il tip tap sui pedali e avere problemi con hum fastidiosi...I costi sono relativi ma secondo me il vantaggio di avere simulazioni di centinaia di pedalini famosi, synt, delay digitali, etc. al tocco di un dito non ha paragoni.
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 10/10/2018 ore 18:17:04
Ciao, faccio solo due rapide considerazioni collegate. Rispetto a quel che scrive Tubes segnalo che ha poco senso parlare di fascia medio-alta nel digitale. IN primo luogo perchè al momento le evoluzioni sono talmente rapide che la fascia medio-alta di ieri era la fascia altissima la settimana prima e sarà medio-bassa dopodomani. Questo si collega anche ai prezzi (per c9) in realtà la Helix costa tantissimo, non sembra. E' vero è l'ultimo ritrovato, ma sinceramente (avendola provata ed avendo avuto varie macchine digitali) occorre anche capire se realmente ti serve. Personalmente trovo che la qualità di un pod 500 sia più che ottima per esibirsi al mio livello e, senza offendere nessuno, credo anche per molti altrichitarristi non professionisti. Ad esmepio, al momento, sto usando una LIne6 Firehawk fx e mi trovo benissimo.
Detto questo, il digitale con la qualità che ha raggiunto è veramente la panacea: migliaia di suoni in uno scatolotto che al massimo misura 50 cm x 26 e puoi collegare direttamente al mixer. Come diceva Jerry Calà: "prova!".
Ciao
Rispondi
di Tubes [user #15838] - commento del 11/10/2018 ore 08:37:24
Non è proprio così come dici, l'evoluzione del digitale è veloce magari nella gestione dei routing, nell'ingegnerizzazione delle pedaliere e dei software, degli editor, ma il cervello digitale di macchine come Kemper ad esempio che possiedo da più di due anni è lo stesso di quando il prodotto fu lanciato sul mercato, cioè se non erro 4/5 anni fa e verosimilmente avrà una vita ancora lunga prima di subire upgrade drastici . E quando si parla di prodotti digitali sulla cresta dell'onda da anni e anni, significano ere geologiche in termini informatici . Ma devi spendere per avere un prodotto di questo livello che sia aggiornabile nel tempo ; altrimenti puoi andare di plug-in o prodotti di fascia più bassa che sono assolutamente validi, ma la potenza di calcolo e quindi alla fine le prestazioni nel tempo le apprezzi diversamente . Sul fatto poi che un POD 2.0, l'ho avuto ed era fantastico, possa tirare fuori suoni degni di Fractal,Helix e similari, non nutro il minimo dubbio . Ma sono prodotti destinati ad invecchiare precocemente,loro sì, perchè nascono comunque con limitate possibilità di espansione a livello gestionale . Macchine come Kemper o Helix ricevono due/tre aggiornamenti consistenti nel corso dell'anno e ogni volta aumentano le loro capacità di processamento a livello di effetti, routing esterni, interfacce a video , e questo perchè intrinsecamente nascono con processori potenti , tanta memoria libera e questo costa a livello costruttivo e ricade ovviamente sull'utente finale .In quel senso intendo che spendere tanto significa garanzia di un prodotto valido e duraturo nel tempo .
Rispondi
di Jumpy [user #1050] - commento del 10/10/2018 ore 18:33:2
la penso più o meno francesco72.
Dai tempi del primo POD, giocattoloso e plasticoso, il diGGitale ha fatto progressi enormi... tra l'altro, sapeste quante chitarre, di quanti dischi, son passate per il POD (il 2.0 era particolarmente riuscito, ce l'ho ancora, anche dopo esser passato al Firehawk Fx).
Oggi come oggi, la più semplice di queste macchine IMHO sarebbe largamente sufficiente per la stragrande maggioranza dei chitarristi non professionisti, quindi, anch'io capisco poco questa corsa agli armamenti da parte di chi (come me) non è musicista di mestiere.
Rispondi
di catoblepa [user #33960] - commento del 10/10/2018 ore 18:41:13
ciao Jumpy ... per la 'corsa agli armamenti'
... credo che si tratti della nota 'sindrome di g.a.s.' ben conosciuta da parecchi iscritti qui su accordo (e anche da me sia chiaro :)) unita a un fastidiosissimo prurito alle mani quando queste stringono le amatissime banconote cartacee, per lo più verdastre visto che le violacee sono quasi 'bandite' e si fatica a passarle di mano :)))
buona musica
Rispondi
di c9 [user #37327] - commento del 10/10/2018 ore 18:44:26
Si chiama GAS :-)
Scherzi a parte, nonostante sia un chitarrista non professionista, quando provo mi piace cmq avere suoni che mi soddisfano, anche spendendo qualcosa in più, sarà anche un vizio ma mi appaga troppo.
Per come la vedo io, con i soldi che sevono per comprare una helix mi ci compro un ampli o una chitarra, gli effetti li vedo come pedalini da 100-150 euro.
Ma questa è la mia visione perversa delle cose, capisco tranquillamente chi compra la helix.
Rispondi
di catoblepa [user #33960] - commento del 10/10/2018 ore 18:54:32
ma certo, anche io ... però ho preso il Kemper
Rispondi
di SysOper [user #10963] - commento del 10/10/2018 ore 19:09:12
Non c'è niente di così strano... è proprio il "musicista di mestiere", per il quale la chitarra, l'effetto o l'ampli sono uno strumento di lavoro e quindi anche un investimento del quale rientrare, che al momento dell'acquisto farà le dovute valutazioni sul fatto che ne abbia effettivamente bisogno o meno.
Il non professionista che ragionasse in termini altrettanto razionali semplicemente non sostituirebbe/acquisterebbe mai niente o quasi... ma sappiamo che nella maggior parte dei casi non è così.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880] - commento del 10/10/2018 ore 10:15:43
Prima o poi io dovrò superare il blocco nei confronti di questi che sono caduti con la capa per terra: 525 herbie! Ci si può fare quasi una pedaliera vera.
Rispondi
di fenderpassion61 [user #13902] - commento del 10/10/2018 ore 13:34:33
Ma anche no dai. Alla fine è un multieffetto completo. Guarda i prezzi degli H9 della Eventide e vedi che siamo lì.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880] - commento del 10/10/2018 ore 13:38:27
Ma anche si, guarda... se non esageri e ti mantieni sull'essenziale senza costruire l'enterprise (che non serve a niente nella maggior parte dei casi), te la cavi. Ma tieni dei pedali veri. Non una multieffetto digitale. Oddio, se sei arduo proprio puoi pure costruirteli tu i pedali e te la cavi anche con meno.
Rispondi
di Gasto [user #47138] - commento del 10/10/2018 ore 14:34:28
...a questo punto uno si può anche attaccare diretto col cavo al combo e risparmiare sui pedali...che discorso è? Credo che uno acquisti queste macchine per la loro flessibilità e i suoni che hanno dentro. Se uno vuole 4 suoni, si compra 4 pedali. ..poi magari un looper per non ballare il tip tap...una load box per suonare in casa...etc.
Rispondi
di fenderpassion61 [user #13902] - commento del 10/10/2018 ore 14:51:27
Appunto...si comincia sempre con poco e poi si finisce con pedalboard da 43 Kg dal costo di 2000 euro...vista con i miei occhi. Se poi ti attrezzi con un ampli a due o tre canali fai a meno di distorsori/overdrive allora vedi che un multifix come questo per modulazioni, delay e riverberi torna utile.
Rispondi
di c9 [user #37327] - commento del 10/10/2018 ore 17:35:11
Esatto... vi faccio l'esempio della mia pedaliera che ha solo un pò di overdrive, quindi niente ambiente perchè utilizzo solo un pò di riverbero dell'ampli.
Tra l'altro overdrive nemmeno boutique, tutto abbastanza medio come qualità.

Facendo un conto veloce e approssimativo:

T-rex Fuel Tank Junior -> 100 EU
BOSS SD1 Monte Allums -> 100 EU (compreso di modifica)
Fulltone Fulldrive -> 170 EU
Giovanetti TS808 -> 150 EU
MXR Microamp -> 100 EU
TC Elec Polytune mini -> 100 EU
------
720 EU

Se aggiungi anche la pedaltrain... andiamo tranquilli a 900 Euro :-)
Tra l'altro non ci sono ambienti, è un setup minimale solo per avere più suoni crunch dal vivo.
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 10/10/2018 ore 18:30:54
Per Muddywaters, in realtà dipende da cosa ti serve: suono in un gruppo che suona metal e stoner, lì mi servono e bsatano 5 pedali ed un selettore a/b; ma siccome per suonare in giro servono le cover "da ballare", ho anche un altro gruppo, col quale facciamo dai classici italiani degli anni '70 ai Muse, dai police a lady gaga, passando per un po' di surf punk. Ecco, in quel caso o digitale o, sinceramente, vai ben poco in là, sia per i prezzi che per la praticità di trasporto ed utilizzo.
Ciao
Rispondi
di Gasto [user #47138] - commento del 10/10/2018 ore 10:44:14
A me piace come concetto. I suoni di Helix in una scatoletta poco più grossa di uno stomp. Avendo poi midi in e out con una pedaliera midi è possibile virtualmente avere sotto i piedi praticamente i suoni della sorella maggiore. Per chi viaggia molto sembra una soluzione intelligente.
Rispondi
di Sykk [user #21196] - commento del 10/10/2018 ore 11:04:54
Certo che per un uso dal vivo, se devo attaccarci una pedaliera MIDI, con l'ingombro che avrei mi conviene spendere qualcosa in più e prendere Helix LT per avere tutto in uno e anche il pedale di espressione.
Potrebbe andare bene per richiamare 3 settaggi in uno scenario che simula uno o più amplificatori + effetti ambiente. Ovvero per eliminare l'amplificatore mantenendo gli altri pedalini singoli, in modo da minimizzare la programmazione e la quantità di preset.
Rispondi
di Gasto [user #47138] - commento del 10/10/2018 ore 11:16:02
..anch'io propenderei per una LT (usate si trovano allo stesso prezzo di questo nuovo). Secondo me va visto come oggetto molto versatile in modo da portarsi dietro inogni situazione i propri suoni perchè tre preset sono proprio pochi per un uso dal vivo...
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346] - commento del 10/10/2018 ore 11:37:36
A parte che si possono aggiunge o due pedali di espressione oppure due switch aggiuntivi oppure uno e uno tramite il connettore TRS.
Quindi potresti avere 5 snapshot o 4 snapshot e un pedale espressione.
Questo nasce per essere piccolo, essere ficcato una custiodia per essere eventualmente un backup di una Helix.
Quello che secondo me ha meno senso questo punto è l'HXFX.
Rispondi
di Sykk [user #21196] - commento del 10/10/2018 ore 12:36:55
Aggiungendo controller esterni oltre a complicare le connessioni vai a spendere anche più di un LT.
Come backup di Helix si potrebbe usare, ma in quel caso secondo me costa troppo, ha più senso un POD HD.
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 10/10/2018 ore 13:16:03
Insomma dai, se uno prende un midibuddy usata più un pedale d'espressione m-audio con 600 euro se la cava, la helix lt va sulle 850 euro, con una midibuddy uno potrebbe avere banchi da 10 preset per esempio
Rispondi
di Sykk [user #21196] - commento del 10/10/2018 ore 13:54:25
Preferirei decisamente un Helix LT usato, anche solo per avere 3 cavi in meno da collegare, poi questo non ha neanche l'uscita cannon.
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 10/10/2018 ore 13:58:02
Si, comunque per una soluzione all in one probabilmente anche io prenderei helix ht, questo magari per che vuole integrarlo in pedaliera con altri effetti, il mio preferito però rimane helix hx, quello senza simulazioni di ampli e i.r., tipo un upgrade dell'm9
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346] - commento del 10/10/2018 ore 15:44:17
No, non ha senso perché Helix è una piattaforma globale e i preset e i suoni sono gli stessi per tutti.
Quindi anche lo stomp hai sempre i tuoi suoni.
Credo che i preset siano intercambiabili.
Anche il software di gestione è lo stesso.
Rispondi
di Sykk [user #21196] - commento del 11/10/2018 ore 17:40:46
Ok diciamo che i suoni sono intercambiabili se i suoni fatti su Helix rispettano i limiti di HX Stomp.
Già questo significa che per avere la portabilità dei suoni mi devo dare delle limitazioni sull'Helix "grosso".
Anche accettando questo limite, per cosa mi servirebbe?
Se ho già un Helix e voglio usare Stomp come backup live, torniamo al discorso di pedaliera MIDI e pedale di espressione più cavetti vari, e allora piuttosto mi conviene prendere il già menzionato Helix LT usato.
In studio, per un uso analogo al vecchio POD a fagiolo, non vedo tutta questa necessità di avere un backup. Magari se non ho Helix potrei voler registrare con Stomp importando i suoni che qualcun altro che ha fatto su un Helix... mmm boh?
Sto facendo tante ipotesi per l'uso che ne suggerisci tu, ma davvero non ne trovo una molto sensata; non credo che saranno molti i possessori di Helix o Helix LT che ne compreranno uno.
Poi da come viene presentato, come pedale robusto e compatto da tenere in pedaliera con i pedalini singoli, credo proprio che sia stato pensato principalmente per chi vuole simulare (bene) amplificatori o poco altro.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346] - commento del 11/10/2018 ore 20:20:35
C'è chi in giro per il mondo ha sia Kemper che Helix o fractal ed helix, seguendo i forum internazionali lo so.
È una questione di soldi.
Line 6 ha creato una piattaforma con tutti i tipi prodotti integrati, sono dei grandi.
Tu ragioni partendo dalla tua disponibilità finanziaria e non so se tu sei un professionista un amatore, se fai tante o poche esibizioni.
Cmq ad esempio un professionista potrebbe avere benissimo due Helix, (una di scorta) e anche Helix Native per farsi i preset senza collegare Helix.
Avere uno stomp che fa parte sempre integrato e sempre con propri suoni che si può infilare in una custodia o cmq di dimensioni ridotte nel caso ad esempio di dover andare in aereo è una figata.
Oppure semplicemente chi vuole approcciarsi al digitale di livello alto senza spendere una cifra.
Quelli di Line6 sanno il fatto loro.
Il fatto che qualsiasi cosa della piattaforma compri non hai meno, hai tutti i suoni uguali, da quella più economica a quella più costosa cambia solo l'hardware è una mossa vincente, geniale.

Rispondi
di Sykk [user #21196] - commento del 12/10/2018 ore 09:53:12
Ok ma parliamo comunque di casi particolari, per tenere un prodotto in produzione bisogna pensare ai grandi numeri, e questo prodotto secondo me lo comprerà soprattutto chi vuole eliminare l'amplificatore portandosi in giro solo una pedaliera assemblata.
O magari hai ragione tu.. se ho Helix e mi avanzano 500 euro che non so dove spendere, allora mi compro anche questo giocattolino... ce lo dirà il tempo.
Rispondi
di guifan65 [user #46547] - commento del 10/10/2018 ore 17:13:08
Io non riesco a questo punto a capire il posizionamento strategico di questo nuovo prodotto nella famiglia Helix (io ho una HX Effects) - approccio volutamente schematico, non per limitare gli infiniti usi che ciascuno può fare ma per fare un ragionamento di marketing, quindi di posizionamento "tipico":
- Helix Floor (o rack) prodotto supercompleto sia x effetti, simul ampli e cab, connessioni, potenza di calcolo e complessità di catene possibili... adatto a chi strutta fino in fondo il digitale e ha budget
- Helix LT versione economica ma quasi equivalente della Floor con rinuncie secondarie: catene un po' meno complesse, qualche switch in meno, schermetti e ammenicoli vari... adatto a chi sfrutta fino in fondo il digitale ma ha un budget un po' ridotto
- HX Effects: prodotto senza ampli né cab sim per coloro che desiderano varietà effetti Helix ma vogliono continuare a usare il loro ampli e qualche pedale "irrinunciabile", catene max di 9 blocchi, 6 switch (4 preset alla volta) e connettività abbastanza buona anche se ridotta. Anche per dimensioni, si integra perfettamente in una pedaliera esistente.
- HX Stomp: Una floor con meno hardware? Quindi è rivolta a chi ha un budget insufficiente per Floor o LT ma vorrebbe le stesse cose? Una LT piccola che mi metto in pedaliera ma è quasi come avessi la grande?
(Notate i punti di domanda: è proprio quello su cui chiedo il vostro parere)
Che ne dite?
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346] - commento del 10/10/2018 ore 17:39:28
I prodotti sono speculari a quelli di Fractal.
Axe Fx -> Helix
AX8-> Helix LT
FX8-> HXFX
Helix stomp contro tutti i vari zoom e simili.

Helix stomp è da vedere come un back up per Helix oppure in sala prove senza portare quella grande oppure nel caso di viaggiare leggeri non so in aereo oppure piccoli club o jam all'improvviso oppure chi non usa molti effetti ed ha meno pretese e non vuole una pedalierona.
Per ultimo chi no vuole spendere molto
Il bello è che la piattaforma è unica e i suoni sono gli stessi.

Rispondi
di Ziocesco [user #16490] - commento del 10/10/2018 ore 18:07:53
Porto il mio esempio: suono funky e le mie esigenze sono limitate ad un buon clean cui aggiungo, a seconda dei casi, un compressore e/o un Wha. Per i soli, uso un overdrive + delay. Tutto qui.
Suono in media una o due volte al mese in locali medio-piccoli, a volte anche in mezzo alla settimana e questo mi costringe ad andare a suonare direttamente dal lavoro (con lo scooter). La soluzione che oggi adotto è quella di collegarmi direttamente all'impianto del locale. A volte utilizzo una piccola spia mia, a volte una spia/ampli del locale.
Fra tutti i tentativi fatti con qualsiasi prodotto analogico o digitale (oggi uso qualche pedale e un Ethos Clean II), la migliore qualità del suono l'ho ottenuta con l'Axe FX. alla fine però l'ho venduto perchè sottoutilizzato e per problemi di portabilità (non entrava nella sella dello Scooter). Spesso e volentieri mi sono chiesto perchè non producessero una macchina come l'Axe FX, delle dimensioni di un pedale o di un mini rack, con due/tre simulazioni di amp, i "principali" effetti, un accordatore e, perchè no, un loop da utilizzare durante il sound check (si suona un riff e si fa un giro della sala per sentire come esce il suono e se i volumi sono ben miscelati con il resto della band).
... Non conosco la linea Helix ma questo HX stomp potrebbe fare al caso mio...
Rispondi
di catoblepa [user #33960] - commento del 10/10/2018 ore 18:32:00
scusa Pearly ...
con 'i suoni sono gli stessi' intendi che le patches dell'Helix maggiore sono caricabili anche sullo stomp? ... o parli delle 'sonorità in generale che si somigliano?
grazie perchè non ho capito
Rispondi
di SysOper [user #10963] - commento del 10/10/2018 ore 20:06:28
"Can HX Stomp load Helix Floor, Helix Rack/Control, Helix LT, or HX Effects presets?
As long as the preset has six or fewer blocks, you can use the latest version of HX Edit (2.70, out very soon) to access both devices at once and copy and paste blocks back and forth. Rebuilding a Helix preset in HX Stomp shouldn’t take more than 30 seconds. "
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346] - commento del 10/10/2018 ore 20:14:0
I modelli degli amplificatori e degli effetti sono identici.
I software sono identici.
Cambia l'hardware.
Non sono sicuro ma se una patch fatta con Helix rispetta i limiti di Helix stomp sia intercambiabile.
Cioè una sola riga e massimo 6 effetti.
Helix è una piattaforma globale.
I suoni non sono simili sono identici.
Rispondi
di Desmo8 [user #38806] - commento del 12/10/2018 ore 10:34:06
Ciao Pearly, io non ho capito se nei 6 effetti sia compreso anche ampli + IR cassa... se così fosse, volendo utilizzare anche le simulazioni di ampli, gli effetti a "pedale" sarebbero solo 4.
Dico questo pensando ad una configurazione di una patch sulla quale poi creare gli snapshots della patch stessa.
Tu sei riuscito a capirlo?
grazie
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346] - commento del 12/10/2018 ore 11:14:0
6 blocchi in tutto se usi IR e amp separati solo 4 effetti.
Rispondi
di Desmo8 [user #38806] - commento del 12/10/2018 ore 11:49:20
grazie mille
Rispondi
di Jumpy [user #1050] - commento del 10/10/2018 ore 18:20:33
Uso il diGGitale dai tempi del POD 2.0 ora ho la Firehawk FX (rapporto qualità/prezzo strepitoso IMHO), anche a me questa macchina lascia un po' perplesso.
E' indubbiamente utile per avere tutto in uno spazio minimo.
Capisco l'utilità in studio: ti attacchi al mixer e sei pronto a registrare coni tuoi suoni, identici a quelli del fratello maggiore.
Però per un utilizzo dal vivo, come minimo ci andrebbe affiancato un pedale volume/espressione se non proprio, appunto una pedaliera midi (di soliti ingombranti come una portaerei :P ). Per me, che ci son periodi che suono 2 volte a settimana in locali solitamente piccoli non sarebbe una scelta azzeccata.
In altre parole, così come si presenta la vedo per un utilizzo piuttosto limitato allo studio di registrazione o in viaggio.
Va tenuto poi conto che per la fascia di prezzo in cui si colloca il ventaglio di alternative è bello ricco.
La Firehawk di cui sopra, ex demo negozio (praticamente nuova) mi costò la metà.
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 10/10/2018 ore 18:40:10
Ciao, concordo al 100% con te, ma credo che ci sia una differenza di base rispetto ad esigenze come quella di ziocesco che ha scritto sopra. La firehawk (ma anche il pod ed altri) hanno, a mio parere, una grandissima duttilità dal vivo, se cambi molti suoni. Io apprezzo che sotto i piedi, senza cambiare banco, hai 4 patches ed in ognuna puoi avere 5 modifiche (oltre al pedale), ma è anche lunga 52cm, per cui portarla in tasca non è facilissimo. Certo sempre meglio di pedaltrain+testata+cassa, ma siccome io porto l'impianto, la cosa non mi tange. Se, invece, uno non ha bisogno di tanta duttilità, può apprezzare il minor ingombro.
Detto questo, personalmente, mi sono espresso già in altri post nel senso che a me questo scatolotto non servirebbe a nulla: per me costa tanto e dovrei sacrificarne la praticità, a quel punto si aggiunge un 30%, o si aspettano sei mesi, e si compra la helix lt.
Ciao
Rispondi
di Desmo8 [user #38806] - commento del 11/10/2018 ore 17:20:51
Buongiorno a tutti, secondo il mio modesto parare, ritengo il proddotto molto valido e interessante, non parlo della qualità che sicuramente è altissima, il prodotto è adatto a chi usa un numero limitato di pedali o pach all'interno dello stesso brano, o meglio suona la chitarra e non passa tutto il tempo a schiacciare pedali.... qui ci sono solo 3 swich..... ritengo che in un ottica di avere una pedaliara con molte pach perchè si fanno diversi generi di musica pop, blues, rock, etc... ma non avendo la necessità di cambiare pedale ogni 30 secondi durante una canzone sia ottimo, Lo vedo come un Zoom G3 ultrapotente e dalle qualità sonore ottime... ma che costa circa quattro volte di più... si ma che suoni però... da provare sicuramente.
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 11/10/2018 ore 18:32:08
Boh, a mio parere il rapporto prezzo/praticità rimane perdente comunque. Capisco avere pochi suoni da usare, ma per 600 euro non mi va proprio di inseguire il quarto suono nel banco successivo per poi tornare indietro.
Ciao
Rispondi
di Desmo8 [user #38806] - commento del 11/10/2018 ore 19:54:32
Premesso che non devo vendertelo, ma solo per il piacere di confrontarsi. Ritengo comunque l’oggetto interessante, anche se anch’io avevo il tuo timore sulla versatilità, però poi pensandoci in una canzone quando ho tre tipologie di suoni mi bastano. Il digitale a differenza dell’analogico richiede molta più preparazione a casa e meno sbattimenti in live se hai fatto tutto per bene. In un contesto come lo stomp questi aspetti vengono enfatizzati per via delle dimensioni... quindi gran lavoro a casa magari lavorando con il pc o Mac collegato direttamente, preparando le pach di tutte le canzoni del concerto e poi vai a suonare.... la praticità si paga con le dimensioni ridotte. Per il prezzo è alto tra sei otto mesi costerà sicuramente 100/150€ di meno nuovo, oppure lo troverai usato ad ancora meno....
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 15/10/2018 ore 09:31:55
Ciao, ben venga il piacere del confronto, che su queste pagine a volte prende una brutta piega.
Concordo con la tua analisi al 100%, però, per esperienza, i tre switch mi sarebbero assai insufficienti, non perchè usi un milione di suoni, ma per come li uso. In due parole: ho una Boss MS3 e, di base, il suono principale è un normalissim distorto con un po' di delay; poi c'è la canzone con l'assolo (quasi tutte), quindi un secondo suono; se lo stesso pezzo ha anche un'altra sonorità ho esaurito i tre switch, il che significa che se a seguire devo eseguire un pezzo con ritmica, assolo e suono pulito, devo riportare i primi due suoni in un nuovo banco e programamre il terzo slot per il clean. Alla fine se ho anche solo 7/8 canzoni con minime variazioni, riempio la memoria di doppioni. Se poi, per sventura, mi capita un brano con quattro sonorità (ad esempio in un certo punto mi serve un octaver sul distorto, come mi capita), ho anche da smanettare tra due banchi. Ecco, se ho speso 30 euro, come per la zoom g1, me ne faccio una ragione e pedalo, ma se ci devo lasciare mezzo stipendio, ci guardo prima. Come scrivi tu, lavorandoci a casa, con l'aiuto di tabelline e schemi, sono riuscito ad evitare molte ripetizioni, ma ti garantisco che (invece) usando la firehawk fx che ha 9 switch più due per scrollare i banchi, tutto è molto più lineare e semplice. Ovviamente parliamo di altro ingombro e, ripeto, non critico questo stomp per quel che fa, ma perchè ora costa veramente tanto per come lo fa. Come scrivi tu, magari aspettando mi convinco anche che "mi serve", come 9 su 10 degli ammennicoli che compro per la musica.
Ciao
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di Desmo8 [user #38806] - commento del 17/10/2018 ore 16:16:43
Ciao Francesco72, anche se vado fuori argomento... come ti trovi con la Boss MS3? è un prodotto che mi intriga ma ho letto recensioni contrastanti. grazie
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di aronchi [user #22298] - commento del 11/10/2018 ore 21:11:05
Nessuno ha scritto che questo stomp è anche true bypass. Significa che trova posto anche in una pedaliera tradizionale al posto magari di un riverbero ed un delay. Quindi può anche sostituire gli m5, come target. In cambio ottieni le simulazioni di ampli che puoi usare in cuffia, come backup se l'amplificatore si rompe, o sempre. Ed ovviamente centinaia di effetti regolabili come ti pare. In più hai tutte le patch che vuoi, con un loop effetti esterno attivabile o meno a seconda del patch. L'unico limite è che puoi cambiare 3 suoni per brano, 5 se usi switch aggiuntivi. In più se ti serve la tiri fuori dalla pedaliera e la metti nella gig bag. A me pare azzeccatissimo come prodotto.
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di francesco72 [user #31226] - commento del 15/10/2018 ore 09:35:32
Ciao, non hai torto, ma come ho scritto sopra: spendere 600 euro per una porzione di pedaliera, a me pare del tutto fuori scala per quanto, come e dove suono io. D'altra parte se la usi come parte di una pedaliera o inizi ad aggiungere switch e pedali esterni, va a farsi benedire la comodità delle dimensioni ridotte e non è che il di più te lo regalano, quindi anche la spesa lievita. In definitiva, la vedrei meglio a non più di 400 euro, proprio per le ragioni che hai scritto tu.
Ciao
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di aronchi [user #22298] - commento del 15/10/2018 ore 10:16:12
Non ti voglio convincere, ma ci sono tantissimi pedali che costano 150/200€.
Tu magari non sei interessato.
Se una persona ha bisogno degli switch della Helix LT, conviene che prenda quella.
Questo pedale serve di più a chi intende sostituire ad esempio riverbero, delay ed un terzo o quarto pedale a scelta.
Io penso di prenderlo per far fuori appunto riverbero, delay, chorus e phaser. Non so se terrò l'accordatore ed un paio di overdrive, possibile che decida di tenerne uno solo esterno alla Helix. Così nello scambio non spendo quasi nulla.
Ci guadagno l'uscita cuffie, tutti i modelli di amplificatore e cassa, altri duecento effetti, e riduco la dimensione della pedaliera. Gli switch non mi servono, tre suoni a brano sono più che sufficienti. In più dovesse servirmi, tolgo il pedale dalla pedaliera e lo metto nella gigbag ed ho comunque suoni completi (cosa che con la pedaliera completa non posso fare).

Ovviamente se lo vendessero a 400€ invece che a 600€, penso che lo comprerebbero ancora più persone. Probabilmente col tempo diminuirà di prezzo.
Considera che l'atomic amplifire costa la stessa cifra e non ha gli stessi effetti o la stessa flessibilità...
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di Fritz [user #333] - commento del 15/10/2018 ore 12:37:0
Infatti a me sembra un aggeggio interessante. Io suono solo con la testa valvolare e a terra ho 2/3 effetti più wah e ge-7 per alzarmi nei soli. Con un aggeggio simile lascerei solo il wah e userei gli effetti HX. Inoltre avrei un validissimo backup in caso di problemi all'ampli.
Però concordo che la cifra per ora è troppo alta per questo utilizzo, inoltre temo che i 3 soli switch potrebbero essere un limite, forse un quarto avrebbe reso il tutto molto più completo.
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di aronchi [user #22298] - commento del 15/10/2018 ore 12:57:19
Se ti serve il wah puoi usare un pedale di espressione che abbia lo switch. In questo modo hai anche il 4^ pulsante più un espressione che puoi customizzare per patch
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di Fritz [user #333] - commento del 15/10/2018 ore 20:56:07
beh per me il quarto switch sarebbe comunque utile a richiamare programmi o attivare singoli effetti. Io sono uno molto essenziale, però per quasi 600 cucuzze vorrei una macchina che non abbia troppi compromessi. Per me comunque adesso è solo un interesse platonico, rimango con i miei pochi pedali e le mie pesanti valvole.
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